Repository metadati: specifiche tecniche Clausole campione
Repository metadati: specifiche tecniche. Catalogazione degli originali Tutti i documenti originali la cui riproduzione digitale è ospitata nella repository dovranno essere catalogati secondo gli standard nazionali ed internazionali di catalogazione e in formati compatibili con quelli del portale, attraverso il quale gli stessi record catalografici dovranno essere resi disponibili sul web. • Metadati Per ogni collezione digitale verranno prodotti congiuntamente alle immagini i file di metadati a corredo delle stesse ed un file guida che ne permetta la leggibilità. I file in formato XML contenenti i metadati dovranno essere archiviati e conservati all'interno di un'infrastruttura di rete; per la gestione del posseduto e delle nuove acquisizioni dovrà essere utilizzato un registro informatico del materiale puntualmente aggiornato. I documenti digitali dovranno essere corredati da metadati: ➢ amministrativi: per la gestione e la conservazione degli oggetti digitali nella repository; ➢ strutturali: per la descrizione della struttura degli oggetti digitali e per la presentazione e pubblicazione degli stessi; ➢ descrittivi: per la ricerca e la scoperta dei singoli documenti. La definizione dei metadati è un elemento cruciale per l’efficienza e l’efficacia della repository. La struttura di metadati che dovrà essere utilizzata è lo schema MAG, definito come standard per i documenti bibliografici. Poiché ad oggi non è definito un modello di metadati standard per i beni storico-artistici demo-etno-antropologici e per i beni archivistici, per questi ultimi si dovrà tener conto di riferimenti autorevoli quali “Core Metadata Elements for Library of Congress Digital Repository development” e “NISO Z39.87-2002 Data dictionary – tecnical Metadata for digital still images”. In ogni caso la struttura dei metadati deve essere tale da permettere la fruizione attraverso i dispositivi di colloquio della BDI (Biblioteca Digitale Italiana). • Recupero di progetti pregressi Nel caso in cui si verifichi l’opportunità di recuperare all’interno della repository del Centro Servizi progetti di digitalizzazione che sono stati realizzati precedentemente alla definizione degli standard nazionali (formati immagini e metadati), si dovrà provvedere, mediante apposite funzionalità di ottimizzazione, all’acquisizione dei metadati. • Recupero di progetti esterni L’architettura del Centro Servizi deve prevedere anche funzioni di collettore di metadati che risiedono su server remoti. Il portale dovrà funzionare quindi anche come strument...
