F E S I K
F E S I K
M A G A Z I N E
IL GIORNALE DELLA FEDERAZIONE EDUCATIVA SPORTIVA ITALIANA KARATE E DISCIPLINE ASSOCIATE
ANNO 8 N. 2
DOVE TUTTO EBBE INIZIO JIYU IPPON KUMITE
ACCORDO FESIK - UNVS RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI
CENTRO TECNICO FEDERALE FESIK
DOVE TUTTO EBBE INIZIO
CON UN ACCORDO TRA LA FESIK ED IL CENTRO SPORTIVO ITALIANO LA FONDAZIONE SPAZIO REALE DI FIRENZE OSPITERA’ IL NUOVO CENTRO TECNICO DELLA FEDERAZIONE
Dove tutto ebbe inizio per la Fesik, ovvero a Firenze, quando il 19 maggio 1993 presso lo Studio del Notaio ▇▇▇▇▇▇▇, il Maestro ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ con gli altri Soci Fondatori, costituirono con atto pubblico la Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate, la stessa Fesik inizierà l’iter di un ambizioso progetto di potenziamento che prevede importanti interventi sulla propria struttura organizzativa.
Proprio a Firenze, quindi, la Fesik stabilirà la base operativa dove saranno svolti quasi tutti gli eventi federali.
Grazie ad un accordo con il Csi di Firenze, nella persona del presidente ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ la Fesik farà nascere il proprio Centro Tecnico Federale, che sarà intitolato al mai dimenticato ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇.
Sarà la bellissima struttura denominata Spazio Reale, situata a Campi Bisenzio in Firenze, ad ospitare il Centro Tecnico Federale.
Tre aree di allenamento in tensostrutture, una palestra attrezzata per il potenziamento degli atleti, una struttura alberghiera di ottimo livello con annesso ristorante, aule per la formazione dei Tecnici e degli Ufficiali di Gara, aule
informatiche multimediali per l’aggiornamento dei Presidenti di Giuria, un Centro Congressi per Convention ed altri eventi, ampio parcheggio a disposizione… Tutto questo consentirà lo svolgimento dell’intera attività federale in maniera ottimale e funzionale alle nuove esigenze del mondo delle Arti Marziali.
Sarà la “Coverciano” della Fesik.
Il primo step di un ampio progetto che la presidenza e l’intero Consiglio Federale hanno pensato per costruire la nuova Federazione, la Fesik 2.0, un percorso di ammodernamento e potenziamento che darà un nuovo assetto organizzativo alla Federazione, dotandola dei mezzi necessari ad affrontare le nuove sfide che la attendono.
L’inaugurazione del Centro Tecnico Federale ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ – Fesik/Csi, è prevista per il mese di Giugno, alla presenza importanti personaggi del mondo del karate, il presidente della Regione Toscana ▇▇▇▇▇, il presidente nazionale del Csi ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ del Csi Firenze, oltre naturalmente al presidente della Fesik ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ con i membri del Consiglio Federale.
ARTICOLO TECNICO
JIYU IPPON KUMITE
COMBATTIMENTO SEMILIBERO AD UNA TECNICA DI ATTACCO E UNA DI DIFESA
Per eseguire correttamente il jiyu ippon kumite è necessario conoscere le modalità di attacco e difesa, tempi di esecuzione e atteggiamento strategico supportato da una gestione ottimale della distanza per fare in modo che questo lavoro porti a migliorare il combattimento libero (jiyu kumite).
Gli elementi di studio che devono essere utilizzati li troviamo in questo elenco che crea il modello di allenamento il quale verrà poi utilizzato in sede di esame.
Prima di passare all'illustrazione delle modalità di esecuzione del jiyu ippon kumite sono necessarie alcune precisazioni e considerazioni per capire meglio quali sono gli scopi che si propone di realizzare questo tipo di lavoro. L'obiettivo di chi attacca e' quello di sorprendere colui che difende cercando di creare la condizione di KYO (vuoto, instabilità psicofisica), che rappresenta il momento migliore per eseguire l'attacco. Va da sè che per portare un attacco decisivo si deve impiegare una strategia definita SUKI (deconcentrare, distrarre) che per essere vincente deve contenere finte, cambi di guardia, avvicinamenti e arretramenti fino a che non si avverte il momento migliore per entrare (hokudosu koki). E' pur vero che trattandosi di tecniche dichiarate, chi difende è come se partisse da una condizione di vantaggio perchè soprattutto negli attacchi jodan e chudan eseguiti facento un passo avanti, la distanza da coprire crea una certa difficoltà per mettere a segno la tecnica anche se questa è portata con la massima determinazione e alla massima velocità. Ma non è questo il punto! E' facilmente intuibile che se chi difende conosce l'attacco, ci troviamo di fronte ad un combattimento preparato e prestabilito dove l'utilità e il valore aggiunto vanno ricercati negli aspetti collaterali di quello che poi sarà il combattimento libero, dove la difficoltà maggiore è rappresentata dalla gestione delle sensazioni e degli stimoli che trasmette il compagno così come avviene nel jiyu kumite. L'importante è che l'attacco venga eseguito nel momento giusto, con i requisiti corretti e con quella determinazione e quell'energia che chi para deve sentire. Il ruolo altamente educativo
soprattutto nei più giovani è rappresentato proprio dalla difficoltà di eseguire attacchi e difese come di seguito descritte, e questo fa del jiyu ippon kumite uno strumento che aiuta sensibilmente a migliorare e perfezionare la tecnica sugli spostamenti, negli attacchi e nelle difese.
TECNICHE DA ESEGUIRE NEGLI ATTACCHI
Esame 1° dan:
Oi Tsuki Jodan Oi Tsuki Chudan ▇▇▇ ▇▇▇▇
▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
Da 2° dan in poi:
Aggiungere Uramawashi Geri ai 6 attacchi per 1° dan
Punto 1 Durante la preparazione della tecnica di attacco nella ricerca della distanza si può anche cambiare guardia ma l’attacco deve essere eseguito su quella in cui è stato
dichiarato. Quindi ad esempio, se dichiaro l’attacco in guardia sinistra, posso cambiare guardia, l'importante è che prima di attaccare devo tornare in guardia sinistra. Relativamente alle modalità con cui ci si muove durante la preparazione dell'attacco dopo averlo dichiarato, possiamo dire che gli spostamenti devono possedere quel corretto dinamismo che permette di utilizzre al massimo potenza e velocità evitando saltelli esagerati o movimenti troppo statici.
Punto 2 - Gli attacchi devono essere sempre dichiarati indicando il tipo e l'altezza alla quale sarà portato. Es. OI TSUKI JODAN.
Punto 3 - TEMPO DI ATTACCO: Dato che come abbiamo premesso si tratta di un combattimento semilibero e prestabilito bisogna dare al compagno il tempo per prepararsi ad eseguire lo spostamento, la conseguente parata e il relativo contrattacco. Pertanto dopo aver dichiarato la tecnica, prima di eseguirla, si deve aspettare un tempo compreso tra i 3 e i 6-
7 secondi. Tempi di attacco in difetto o in eccesso non sono contemplati nel jiyu ippon kumite! Gli attacchi devono essere determinati ma sempre eseguiti con il massimo controllo.
Punto 4 - COMPORTAMENTO NEGLI
ATTACCHI: gli attacchi di pugno ▇▇▇▇▇ e chudan devono essere eseguiti sempre facendo un passo avanti. Una volta portata a termine la tecnica non bisogna togliere immediatamente il braccio ma attendere lo spostamento la parata e il contrattacco il quale dovrà avvenire sempre con il KIAI! Gli attacchi
di calcio devono essere eseguiti al pari delle tecniche di pugno indicando il tipo e la relativa altezza e la gamba va sempre portata in avanti (Sagaru ashi). Anche negli attacchi di calcio l'abilità superiore è rappresentata dal fatto di produrre la massima potenza unita ad un controllo ottimale. Nel jiyu ippon kumite non sono ammessi calci deai ovvero riportando indietro la gamba che ha calciato. Anche nel calci come negli attacchi di pugno dopo essere scesi in avanti bisogna aspettare che il compagno abbia completato le fasi di uscita parata e contrattacco. Una volta completata la difesa i due atleti mentre tornano in kamae devono riprendere ognuno il proprio spazio con la distanza adeguata per prepararsi ad una nuova azione di attacco e difesa. Gli attacchi partendo da oi tsuki jodan sono alternati. Inizia uno dei due atleti poi l'altro e così via fino a terminare tutti gli attacchi e le difese.
Punto 5 - CONDIZIONE NECESSARIA NELLA
DIFESA: Go No Sen ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ (Uscire dalla traiettoria della tecnica e contrattaccare). In fase di difesa, eseguire la parata e il contrattacco senza spostare il corpo dalla linea del pugno o del calcio è considerato un grosso errore così come eseguire la parata, portare il contrattacco e tornare nuovamente in parata. Al pari degli attacchi anche le tecniche di contrattacco devo essere eseguite con la massima determinazione ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ma sempre con controllo, soprattutto quando si utilizzano le tecniche a mano aperta. L'abilità superiore espressa dall'atleta riguarda il tempo in cui avvengono lo spostamento la parata e il contrattacco. Questo tempo, mantenendo un'ampiezza ottimale di movimento deve essere adeguato, dosando correttamente tempo velocità e potenza, in modo che l'osservatore possa vedere ben delineate tutte le varie fasi.
Punto 6 - DISTANZA DI INIZIO: Deve essere un po’ più grande di quella del combattimento libero perché c’è un spazio di tempo nel quale ▇▇▇▇ (chi attacca) e UKE (chi difende) cercano la distanza migliore sia in attacco che in difesa in una gestione continua e ottimale della distanza e questo può avvenire solo se riescono a collegare le due menti in modo da realizzare ciò che avviene nel combattimento libero. Questa condizione si traduce in KUTSU.
Il cerimoniale prevede il saluto, la posizione di heiko dachi poi i due atleti avanzano con la gamba sinistra eseguendo gedan barai e subito dopo assumono la posizione di guardia.
Punto 7 - COME ESEGUIRE LA TECNICA DI
DIFESA: L’uscita dalla traiettoria della tecnica di attacco (▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇) deve avvenire all’ultimo istante (TENI) cioè quando chi attacca è convinto di arrivare a bersaglio e non potrà più eseguire ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ (cambio improvviso di tecnica). Uscire prima del tempo dalla traiettoria della tecnica di attacco, oltre a produrre un movimento di scarsa utilità, non realizza l'obiettivo imposto dal jiyu ippon kumite legato alla difficoltà di uscire all'ultimo istante. Il contrattacco deve avvenire con i presupposti di tecnica risolutiva (To do me). Appena terminato il contrattacco (sempre con ▇▇▇▇) si deve tornare nel proprio spazio alla distanza di controllo. Si ribadisce che dopo aver contrattaccato non si deve mai tornare in parata ma in kamae. I
contrattacchi possono essere anche di calcio, l'importante che oltre al controllo la tecnica eseguita sia conforme e in assonanza con lo spostamento e la parata utilizzata.
Pertanto le tecniche di contrattacco sono libere. L'importante soprattuto in sede di esame è di evitare l'utilizzo di tecniche pericolose se non ci si sente padroni del controllo!
Nel Jiyu Ippon kumite non è consentito utilizzare le tecniche di Hente (parare e colpire con lo stesso braccio). Ippon significa uno pertanto una tecnica di attacco una di difesa e una di contrattacco. Modi diversi di allenamento come okuri ippon kumite, henka ippon kumite e altri ancora sono evoluzioni del jiyu ippon kumite ma non devono essere preparati per sostenere l'esame!
Maestro ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
ACCORDO FESIK - UNVS
Con la firma di un accordo di collaborazione avvenuta a Pistoia all’inizio di Febbraio tra la Fesik e l’Unvs (Unione Nazionale Veterani dello Sport) si sono poste le basi per una proficua intesa volta ad assicurare ai tesserati Fesik importanti riconoscimenti delle proprie “carriere” sportive e nuove opportunità anche nel settore agonistico.
L’accordo è stato siglato dai presidenti ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ per la Fesik e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ per l’Unvs, alla presenza del vice presidente ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ e dei sigg. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ed ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, rispettivamente vice presidente e segretario generale Unvs,
accompagnati da ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, presidente della Sezione Unvs “Roma Capitale”.
Gli ambiti di applicazione dell’accordo consentiranno, ad esempio, ai tesserati Fesik di ottenere attraverso l’affiliazione all’UNVS il “riconoscimento” del proprio percorso sportivo e marziale, di accedere a manifestazioni agonistiche patrocinate da entrambi le organizzazioni (con il titolo sportivo che sarà quindi siglato sia da Fesik che da Unvs), di poter concorrere all’assegnazione del premio annuale allo “Sportivo dell’Anno” che le varie Sezioni Unvs aperte dalla Fesik potranno organizzare in tutto il territorio nazionale.
Per la Fesik l’intesa di Pistoia con l’Unvs, una delle più importanti e significative Associazioni sportive italiane, Benemerita del CONI, costituisce il raggiungimento di
uno degli obiettivi che il Consiglio Federale si è posto per garantire ai propri tesserati nuovi servizi e benefits nel corso del 2022.
RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI
CAMPIONATO ITALIANO Agonisti MONTECATINI 14/15-05-2022
CLASSIFICA SOCIETA' KATA SHOTOKAN
1 KARATE MARIANO - MILANO
2 POWER GYM - GELA
3 SHINKEN - BENEVENTO
4 KATACHI NPB - BENEVENTO
SHITO RYU
1 KC CORDIGNANO
2 KENSHUKAI - AGRATE C
3 BONSAI KARATE - MONZA
4 SPORT ACADEMY - SPOLTORE
▇▇▇▇▇▇▇▇
▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇
▇ SHINPO - BASSANO
3 EPYCA - ASSISI
4 NIPPON CLUB - CASSINA DE PECCHI
COPPA ITALIA SHOTOKAN
1 POWER GYM - GELA
2 KARATE DO - CANZO
3 KATACHI NPB - BENEVENTO
4 DOJO RONIN - GENOVA CLASSIFICA SOCIETA' KUMITE
CAMPIONATO ITALIANO
1 POL. RENSHI - BARI
2 KUSHINKAN - URGNANO
3 NIPPON CLUB - CASSINA DE PECCHI
4 FUNAKOSHI - MILANO
COPPA ITALIA
1 POL. RENSHI - BARI
2 AKS ▇▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇▇▇
▇ ECLIPSE - BUSALLA
4 TRAINING CENTER - MONTESARCHIO
CAMPIONATO ITALIANO PreAgonisti RIMINI 23/24-04-2022
CLASSIFICA SOCIETA' KATA SHOTOKAN
1 NIPPON CLUB - CASSINA DE PECCHI
2 POWER GYM - GELA
3 FUNAKOSHI - MILANO
4 DLF SLIM GYM - FOGGIA
SHITO RYU
1 BONSAI KARATE - MONZA
2 KC CORDIGNANO
3 RYUJIN TO TORA - ROMA
4 KARATE CLUB - CAMPOBASSO
RENGOKAI
1 EPYCA - ASSISI
2 IRON DO KARATE BUSHI - SUISIO
3 SHINPO - BASSANO
4 KARATE ITALY - COLLEPEPE
COPPA ITALIA SHOTOKAN
1 DOJO HEIAN - NOLE
2 SAKURA - LATINA
3 KARATE ▇▇▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇▇▇
▇ KUSHINKAN - URGNANO CLASSIFICA SOCIETA' KUMITE
CAMPIONATO ITALIANO
1 POL. RENSHI - BARI
2 SHINPO - BASSANO
3 FUNAKOSHI - MILANO
4 POWER GYM - GELA
COPPA ITALIA
1 EPYCA - ASSISI
2 SAKURA - LATINA
3 CSKS KARATE - MESTRE
4 POL. RENSHI - BARI
PRE-CALENDARIO 2023
GENNAIO
20 - 21 - Stage Tecnico Nazionale e Udg Settore Tradizionale - Raduno Squadra Nazionale di Karate Tradizionale - Firenze Campi Bisenzio
22 Campionato Italiano Karate Tradizionale - Firenze Campi Bisenzio
FEBBRAIO
10 - 12 - Stage Udg Settore Sportivo e Contatto, Raduno Squadra Nazionale di Karate Sportivo e Contatto Raduno Rappresentativa Giovanile - Firenze Campi Bisenzio
MARZO
10 - 12 Stage Docenti - Firenze Campi Bisenzio
APRILE
15 - 16 - Campionato Italiano Preagonisti Ragazzi - Montecatini Terme 25 - Stage di Beneficenza "Amici di Meroni" - Selvino (BG)
MAGGIO
20 - 21- Campionato Italiano Agonisti Ca / Ju / Se / Ve - Montecatini Terme
LUGLIO
13 - 16 - Campionato Mondiale WUKF Dundee (Scozia)
La squadra nazionale al raduno di Montecatini
