DISCIPLINARE DELLA PROCEDURA
DISCIPLINARE DELLA PROCEDURA
Procedura Aperta per la conclusione di un accordo quadro con più operatori economici, ai sensi dell’articolo 59, comma 8 del d.lgs. n. 163/2006, afferente l’affidamento del servizio di carico, trasporto e trattamento in impianti di recupero energetico del Rifiuto Urbano Residuo (Codice CER 20 03 01) prodotto nel territorio di Roma Capitale per un periodo di 48 mesi, nel pieno rispetto dell’art. 35 del D.L n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014.
Indice generale
1. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE 3
2. TIPO DI APPALTO ED OGGETTO DEL SERVIZIO - SOPRALLUOGO 3
3. QUANTITATIVO O ENTITA’ DELL’APPALTO 6
4. DURATA DELL’ACCORDO QUADRO E DEI SINGOLI APPALTI SPECIFICI 7
6. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE 8
7. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA 10
Informazioni sulla compilazione della documentazione 22
8. TRATTAMENTO DATI PERSONALI 22
9. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE 24
10. AGGIUDICAZIONE DELLA PROCEDURA E CONCLUSIONE DELL’ACCORDO QUADRO 24
12 CAUZIONI DEFINITIVE E COPERTURE ASSICURATIVE 34
13 PROCEDURA E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI SPECIFICI 37
14 CONTRATTO RELATIVO ALL’APPALTO SPECIFICO 39
15. INFORMAZIONI/CHIARIMENTI SPESE ED ONERI A CARICO DEL SOGGETTO AGGIUDICATARIO 39
DISCIPLINARE DELLA PROCEDURA
Il presente Disciplinare contiene norme integrative del Bando di gara.
1. AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
AMA S.p.A. Società con unico socio (di seguito anche solo “AMA”) 00142 Roma, Via ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇. ▇▇
Telefono: (▇ ▇▇) ▇▇.▇▇▇▇▇ Fax: (▇ ▇▇) ▇▇.▇▇▇▇▇▇▇ – ▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇
Punti di contatto
Direzione Generale - Servizio Acquisti, Gare ed Appalti Fax (▇ ▇▇) ▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇
Indirizzo di posta elettronica: ▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
Profilo committente: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
Responsabile del Procedimento: ▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
Codice identificativo gara :6125075BC7 Numero gara:5929930
2. TIPO DI APPALTO ED OGGETTO DEL SERVIZIO - SOPRALLUOGO
2.1 Tipo di appalto ed oggetto del servizio.
Il presente Disciplinare disciplina le modalità di svolgimento della procedura aperta in Lotto unico per la conclusione di un Accordo Quadro con più operatori economici, ai sensi dell’articolo 59, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006, della durata di 48 mesi, afferente all’affidamento dei servizio di carico, trasporto e trattamento in impianto di recupero energetico, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente, di rifiuto urbano residuo CER 20 03 01 prodotto nel territorio del comune di Roma, per un quantitativo massimo complessivo stimato pari a 2.615.086 tonnellate, (di seguito “Procedura”).
AMA S.p.A. si riserva la facoltà di sospendere e/o non aggiudicare la presente procedura fino alla completa attuazione dell’art. 35 del D.L. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014, ai sensi del comma 1 della citata norma.
In ogni caso l’aggiudicazione della presente Procedura al singolo operatore economico è condizionata dal contenuto del provvedimento attuativo di cui all’art. 35, comma 1 del D.L.133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014 anche con riferimento alla capacità ricettiva verificata ai sensi del medesimo art. 35, comma 1.
L’Accordo Quadro verrà concluso con gli operatori economici che, avendo partecipato alla Procedura, siano risultati idonei ed abbiano presentato offerta valida e, comunque, con almeno
n. 3 (tre) operatori economici, fatta salva l’ipotesi in cui tale numero non sia raggiungibile per mancanza di operatori economici in grado di soddisfare i criteri di selezione, ovvero per mancanza di offerte idonee e/o valide rispetto al criterio di aggiudicazione.
In tali ipotesi, l’Accordo Quadro potrà essere concluso da AMA anche con un numero di operatori economici inferiore a 3 (tre).
Gli appalti basati sull’Accordo Quadro (di seguito anche solo “Appalti Specifici”) verranno affidati mediante confronti competitivi fra gli operatori economici che avranno stipulato l’Accordo Quadro nel rispetto dei limiti indicati nel medesimo Accordo Quadro, come meglio indicato al successivo paragrafo 13.
L’Accordo Quadro ha ad oggetto la regolamentazione degli Appalti Specifici per l’esecuzione di quanto in oggetto: gli Appalti Specifici verranno aggiudicati, durante il periodo di durata del medesimo Accordo Quadro, da parte di AMA, rilanciando, come previsto dall’art. 59, comma 8 del D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163, il confronto competitivo tra i partecipanti all’Accordo Quadro ed utilizzando per l’aggiudicazione il criterio del prezzo più basso ex art. 82 del suddetto ▇.▇▇▇. 12 aprile 2006 n. 163, come meglio indicato al successivo paragrafo 13.
Pertanto, con la stipula dell’Accordo Quadro, gli operatori economici aggiudicatari della presente Procedura (di seguito anche solo “Fornitori”), si impegnano a partecipare ai confronti competitivi per l’aggiudicazione dei singoli Appalti Specifici su invito, attraverso invio della relativa Richiesta di offerta, da parte di AMA. All’esito di ciascuno di detti confronti, i Fornitori aggiudicatari di ciascun Appalto Specifico stipuleranno un contratto con AMA in ragione delle specifiche richieste della medesima, il tutto come meglio indicato al successivo paragrafo 13.
Fatte salve le precisazioni contenute nella documentazione afferente alle singole Richieste di offerta, che verranno inviate per ciascun Appalto Specifico, le modalità, le condizioni ed i termini di esecuzione delle attività e dei servizi (di seguito anche solo “Servizio”) oggetto dell’Accordo Quadro, nonché le condizioni, le modalità ed i termini di partecipazione alla Procedura e di aggiudicazione della stessa e dei singoli Appalti Specifici, sono riportati:
- nel Bando di gara
- nel presente Disciplinare;
- nello Schema di Accordo Quadro
- nel Capitolato tecnico.
AMA ha redatto il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI) relativo ai rischi specifici da interferenze presenti nei luoghi in cui verranno espletate le attività della presente Procedura, tenuto conto della tipologia delle prestazioni oggetto di Contratto e con l’indicazione delle misure per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenza, nonché dei relativi costi. Il suddetto documento potrà essere soggetto a variazioni e/o integrazioni in occasione dei successivi Appalti Specifici. Resta, altresì, inteso che i concorrenti dovranno indicare in sede di offerta all’Accordo Quadro la stima dei costi relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso d’asta, di cui all’art. 87, comma 4 del D.Lgs. n. 163/2006.
2.2 Sopralluogo.
Ai fini della partecipazione alla presente gara, i concorrenti devono effettuare un sopralluogo, obbligatorio a pena di esclusione, presso le aree di carico indicate da AMA di cui al Capitolato Tecnico, al fine di prendere visione e conoscere meglio la natura dei luoghi e le condizioni in cui dovranno essere svolte le attività oggetto del Servizio, nonché ogni circostanza generale e particolare che possa aver influenza sull’esecuzione del Servizio e sulla determinazione dell’offerta (di seguito anche solo “Sopralluogo”). Al Sopralluogo deve partecipare il legale rappresentante – o persona dallo stesso appositamente delegata – del concorrente. In caso di procuratore/delegato, il partecipante al sopralluogo deve in quella sede consegnare all’incaricato dell’AMA, oltre a copia fotostatica del proprio documento di identità, documentazione (quale copia della procura speciale ovvero atto di delega) attestante
il possesso dei necessari poteri, con unita copia fotostatica di documento di identità del delegante.
Nel caso in cui si intenda partecipare in forma di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (“R.T.I.”) o di Consorzio costituendo, al sopralluogo potrà partecipare anche solo il rappresentante legale/procuratore/delegato dell’impresa designata mandataria o, ne caso di consorzio, di una delle imprese consorziande, purché munito di apposita delega – anch’essa da consegnare all’incaricato dell’AMA in sede di Sopralluogo – da parte di tutte le imprese raggruppande o consorziande.
Nel caso di R.T.I. o di Consorzio costituito, al sopralluogo potrà partecipare anche solo il rappresentante legale/procuratore/delegato dell’impresa mandataria o del Consorzio.
In riferimento al Sopralluogo si precisa che:
(i) il Sopralluogo da parte dei singoli concorrenti sarà effettuato previa richiesta scritta da inoltrare, entro le ore 16:00 del giorno 30/05/2015, ad AMA – all’attenzione di ▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ e/o Ing .▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Di ▇▇▇▇▇▇▇ - a mezzo telefax al n. 06/5193063. Nella menzionata richiesta il concorrente dovrà indicare il numero di fax al quale intende ricevere la convocazione per il Sopralluogo da parte dell’AMA;
(ii) sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle richieste di cui al precedente punto (i), AMA comunicherà la data e l’ora in cui si svolgerà il Sopralluogo da parte dei singoli concorrenti. Delle attività relative a ciascun Sopralluogo sarà redatto apposito ▇▇▇▇▇▇▇ che sarà sottoscritto, per la parte di rispettiva competenza, dall’incaricato di AMA e dal singolo concorrente (nella persona del legale rappresentante o di soggetto da quest’ultimo all’uopo delegato) al termine del medesimo Sopralluogo (di seguito, per brevità, “Verbale di sopralluogo”).
Nel corso del Sopralluogo i concorrenti potranno acquisire la documentazione tecnica necessaria alla formulazione dell’offerta e precisamente il piano di viabilità con l’indicazione delle aree messe a disposizione per l’esecuzione del Servizio.
3. QUANTITATIVO O ENTITA’ DELL’APPALTO
L’importo complessivo massimo di spesa per l’intera durata dell’Accordo Quadro è pari ad €
366.912.000,00 oltre IVA, comprensivo di € 800.000,00 oltre IVA, per oneri di sicurezza non
soggetti a ribasso.
Il predetto importo è stato determinato in ragione della stima del fabbisogno per il Servizio, effettuata sui dati storici, pari a presunte complessive 2.615.086 tonnellate per l’intera durata dell’Accordo Quadro. La stima del fabbisogno e delle relative quantità è stata svolta al meglio delle possibilità e conoscenze attuali: le quantità stimate non sono, pertanto, in alcun modo vincolanti ed impegnative per AMA.
L’importo complessivo massimo di spesa è stato, altresì, determinato in considerazione del prezzo unitario a base d’asta pari a 140 euro/tonnellata oltre IVA al netto degli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso pari ad 0,31 euro/tonnellata e comprende il servizio di carico, trasporto e trattamento in impianto di recupero energetico per i quantitativi massimi oggetto dell’Appalto.
I quantitativi massimi oggetto dei singoli Appalti Specifici saranno indicati nelle singole Richieste di offerta con cui verranno indetti i medesimi Appalti Specifici, come meglio indicato al successivo paragrafo 13.
Il prezzo unitario offerto da ciascun concorrente nella presente Procedura - intendendosi il prezzo unitario offerto per tonnellata di rifiuto CER 20 03 01 trasportata e trattata (includendo le operazioni di carico e/o trasbordo), determinato dall’applicazione dello sconto offerto per la conclusione dell’Accordo Quadro sul prezzo unitario posto a base d’asta - non deve essere, a pena di esclusione, pari o superiore al prezzo unitario posto a base d’asta.
Ciascun operatore economico con cui verrà concluso l’Accordo Quadro dovrà, in occasione di ciascun confronto competitivo e con riferimento ai singoli Appalti Specifici, confermare o ribassare il prezzo unitario offerto ai fini della conclusione dell’Accordo Quadro.
4. DURATA DELL’ACCORDO QUADRO E DEI SINGOLI APPALTI SPECIFICI
L’Accordo Quadro che verrà concluso da AMA con gli aggiudicatari della presente Procedura ha una durata di 48 (quarantotto) mesi decorrenti dalla data di stipula del medesimo Accordo Quadro.
Per durata dell’Accordo Quadro si intende il periodo entro il quale AMA rilancerà i confronti competitivi tra i Fornitori – tramite invio della richiesta di offerta (di seguito anche solo “Richiesta di offerta”) – per l’aggiudicazione dei singoli Appalti Specifici.
La durata dei singoli Appalti Specifici verrà indicata nelle rispettive Richieste di offerta. AMA si riserva di richiedere ai Fornitori, in occasione dell’aggiudicazione dei singoli Appalti Specifici, l’esecuzione dei servizi oggetto dell’Accordo Quadro e dei singoli Appalti Specifici in via d’urgenza, ai sensi dell’art. 11, comma 9 del D.Lgs. n. 163/2006.
5. OPZIONI
AMA, nel corso della durata dell’Accordo Quadro, si riserva:
- la facoltà di cui all’art. 57, comma 5, lett. b) del D.Lgs. n. 163/2006, da esercitarsi fino ad un importo pari all’importo massimo complessivo di spesa di cui al precedente paragrafo 3;
- di richiedere ai Fornitori di incrementare o di diminuire il Servizio e, comunque, le attività oggetto dell’Accordo Quadro fino alla concorrenza di un quinto dell’importo massimo complessivo di spesa, anche attraverso l’incremento o la diminuzione delle attività oggetto dei singoli Appalti Specifici, alle medesime condizioni e termini contrattuali, ai sensi dell’art. 11 del ▇.▇. ▇▇ novembre 1923, n. 2440.
6. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
Il concorrente che intenda partecipare alla Procedura deve far pervenire ad AMA S.p.A. – Via ▇▇▇▇▇▇▇▇ de la Barca, n. 87, 00142 – Roma, c.a. Ufficio Protocollo/Gare, la propria offerta redatta in lingua italiana e contenuta in un Plico, secondo quanto di seguito prescritto.
Il Plico deve pervenire entro e non oltre il termine perentorio delle ore 13,00 del giorno indicato al punto IV.3.4 del bando di gara, pena l’irricevibilità dell’offerta medesima e comunque la non ammissione alla Procedura. A tal fine a nulla rileverà il fatto che il Plico sia stato inviato/spedito prima del predetto termine di scadenza. Riguardo alla data di effettiva ricezione del Plico farà fede la data e l’orario della segnatura apposta dall’Ufficio Protocollo/Gare di AMA. Pertanto, il recapito tempestivo del Plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità di AMA nel caso in cui, per qualsiasi motivo, il Plico non pervenga entro il previsto termine perentorio di scadenza all’indirizzo sopra indicato.
Il predetto Plico dovrà, a pena di esclusione dalla Procedura, essere chiuso e sigillato, sul lembo di chiusura, con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo o con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni.
Al fine dell’identificazione della provenienza, sul Plico - oltre a numero di telefono, fax ed e- mail del mittente - dovrà essere riportato, a pena di esclusione, il nominativo del mittente (ovvero denominazione e ragione sociale: potrà essere utilizzato il timbro dell’offerente o altro diverso elemento di identificazione).
Sul Plico deve essere, altresì, riportata, a pena di esclusione la seguente dicitura: “Offerta relativa alla Procedura Aperta per la conclusione di un accordo quadro con più operatori economici, ai sensi dell’articolo 59, comma 8 del d.lgs. n. 163/2006, afferente l’affidamento del servizio di carico, trasporto e trattamento in impianti di recupero energetico del Rifiuto Urbano Residuo (Codice CER 20 03 01) prodotto nel territorio di Roma Capitale per un periodo di 48 mesi, nel pieno rispetto dell’art. 35 del D.L n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014.”.
Il Plico può essere inviato a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati1, ovvero consegnato a mano da un rappresentante dell’impresa dalle ore 09.00 alle ore 17.00 dei giorni dal lunedì al venerdì (esclusi festivi). Nel caso di consegna a mano, a comprova dell’effettiva ricezione, l'Ufficio Protocollo/Gare di AMA rilascerà apposita ricevuta con indicazione dell’ora e della data di consegna.
Il Plico deve contenere, a pena d’esclusione, le seguenti Buste:
- BUSTA “A – Documentazione amministrativa”;
- BUSTA “B – Offerta economica”.
che dovranno, a pena di esclusione, essere chiuse, sigillate, sul lembo naturale di chiusura, con ceralacca o con striscia di carta incollata o nastro adesivo, o con equivalenti strumenti idonei a garantire la sicurezza contro eventuali manomissioni.
1 In tale caso le indicazioni sul confezionamento del plico e sull’identificazione della provenienza dovranno essere presenti anche sullo/sugli involucro/i all'interno del/i quale/i lo spedizioniere dovesse eventualmente porre il plico.
Per garantire l’identificazione della provenienza delle suddette Buste, le stesse dovranno recare all’esterno il timbro del concorrente o altro diverso elemento di identificazione.
Sulle Buste dovranno essere riportate, rispettivamente, le seguenti diciture:
Busta “A – Documentazione amministrativa; Busta “B – Offerta economica”.
Le Buste “B” dovranno, a pena di esclusione, essere non trasparenti o comunque tali da non rendere conoscibile il proprio contenuto relativamente ai valori economici.
In caso di RTI/Consorzi costituiti/endi
Al fine dell’identificazione della provenienza, sul Plico e su ciascuna delle Buste “A” e “B” dovrà essere indicato il nominativo del mittente (ovvero denominazione e ragione sociale: potrà essere utilizzato il timbro dell’offerente o altro diverso elemento di identificazione) e, in particolare:
• dell’impresa mandataria e di tutte le imprese mandanti in caso di R.T.I. costituendo;
• dell’impresa mandataria in caso di R.T.I. costituito;
• di tutte le imprese che partecipano congiuntamente in caso di consorzi costituendi;
• del Consorzio in caso di Consorzio costituito.
7. DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Tutta la documentazione richiesta nel presente Disciplinare dovrà essere prodotta in lingua italiana. Si precisa, peraltro, che in caso di certificazioni/attestazione etc. rilasciate in lingua diversa dall’italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.
BUSTA “A - Documentazione Amministrativa”.
La documentazione di seguito indicata dovrà essere fascicolata e preceduta da un dettagliato elenco riassuntivo dei documenti prodotti redatto su carta intestata contenente la partita I.V.A. e il Codice Fiscale del concorrente.
Nella Busta “A – Documentazione Amministrativa”, devono essere contenuti, pena l’esclusione dalla Procedura, i seguenti documenti:
7.1 Domanda di partecipazione, che a pena di esclusione deve essere redatta conformemente al (ovverosia contenere tutte le dichiarazioni previste nel) fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare, firmata o siglata in ogni pagina e sottoscritta
per esteso, in modo chiaro e leggibile, nell’ultima pagina dal legale rappresentante, ovvero da un procuratore speciale del concorrente (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del successivo punto 7.5 del presente Disciplinare).
Nel caso di R.T.I, costituito o costituendo, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006, la domanda di partecipazione, pena l’esclusione, deve essere presentata da - e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del successivo punto 7.5 del presente Disciplinare) di - ciascuna delle Imprese partecipanti al R.T.I.
Nel caso di consorzio costituendo, ai sensi dell’art. 37, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006, la domanda di partecipazione, pena l’esclusione, deve essere presentata da - e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del successivo punto 7.5 del presente Disciplinare) di - ciascuna delle Imprese consorziande. Nel caso di consorzio ordinario di cui alla lettera e) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, la domanda di partecipazione, pena l’esclusione, deve essere presentata dal - e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del successivo punto 7.5 del presente Disciplinare) del - Consorzio medesimo e da tutte le imprese consorziate.
Nel caso di Consorzi di cui alle lettere b) e c) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, la domanda di partecipazione, pena l’esclusione, deve essere presentata dal - e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del successivo
punto 7.5 del presente Disciplinare) del - Consorzio medesimo e dalle imprese che con esso partecipano alla presente Procedura.
Alla Domanda di partecipazione deve essere allegata, pena l’esclusione dalla Procedura, copia non autenticata di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i valido alla data prevista quale termine ultimo per la presentazione delle offerte.
Nella domanda di partecipazione, in conformità con quanto riportato nel fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare, dovranno essere contenute, tra le altre, le seguenti dichiarazioni:
7.1.1 Dichiarazione sulla capacità economica e finanziaria, nel rispetto dei seguenti requisiti minimi
a) Dichiarazione, conforme a quella contenuta nel fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare, attestante l’importo di fatturato specifico relativo a servizi di carico, trasporto e trattamento di rifiuti con codice CER 20 03 01 realizzato complessivamente negli ultimi 3 (tre) esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del Bando di gara, che dovrà, pena l’esclusione dalla Procedura, essere almeno pari a 91.700.000,00 IVA esclusa. Si precisa che il fatturato specifico dichiarato dovrà necessariamente ricomprendere attività di carico, trasporto e trattamento di rifiuti con codice CER 20 03 01.
Trova applicazione il disposto dell’articolo 41, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006. Si precisa che, in caso di R.T.I. o di Consorzio ordinario ex art. 34, comma 1, lettera e) del D.Lgs. n. 163/2006, tale requisito deve essere posseduto dall’impresa mandataria o da una delle imprese consorziate in misura maggioritaria in senso relativo, fermo restando che, in ogni caso, il R.T.I o il Consorzio, nel suo complesso, dovrà possedere il 100% del requisito. In caso di Consorzio di cui alla lettera b) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dal consorzio e/o dalle imprese che con esso partecipano alla presente Procedura. In caso di Consorzio di cui alla lettera
c) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, il requisito deve essere posseduto
cumulativamente dal consorzio e/o dalle imprese che con esso partecipano alla presente Procedura.
Per il requisito di cui al presente punto 7.1.1, qualora l’operatore avesse iniziato l’attività negli ultimi due esercizi o nell’ultimo esercizio precedente la pubblicazione del Bando di gara, AMA farà riferimento agli esercizi che l’operatore economico sarà in grado di dimostrare.
7.1.2 Dichiarazione sulla capacità tecnica e professionale, nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:
a) dichiarazione, conforme a quella contenuta nel fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare, attestante il possesso - alla data di pubblicazione del Bando di gara - a pena di esclusione, dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, di cui all’art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per le categorie e classi necessarie all’esecuzione delle attività di trasporto oggetto della presente Procedura, in ragione delle quantità dichiarate alla successiva lettera b).
Per i raggruppamenti costituiti/costituendi e per i consorzi il presente requisito deve essere posseduto da tutte le imprese, facenti parte del RTI o del consorzio, che svolgeranno, in tutto o in parte, le attività di trasporto oggetto della presente Procedura;
b) dichiarazione, conforme a quella contenuta nel fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare, attestante, a pena di esclusione, (i) l’impianto o l’elenco degli impianti che verrà/verranno utilizzato/i per le attività di recupero dei rifiuti combustibili CER 20 03 01 oggetto della presente Procedura e dei successivi Appalti Specifici, (ii) la sussistenza dell'autorizzazione , in ▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇ concorrente necessaria ai fini dell’esercizio dello/gli impianto/i che verrà/verranno utilizzato/i per le attività di recupero dei rifiuti combustibili CER
20 03 01 oggetto della presente Procedura, (iii) la titolarità da parte del concorrente dello/gli impianto/i che verrà/verranno utilizzato/i per le attività di recupero dei rifiuti combustibili CER 20 03 01 oggetto della presente Procedura,
(iv) la disponibilità residua del/degli impianto/i espressa in tonnellate giornaliere e
annuali e l’impegno a riservare una quota parte della stessa ad uso specifico ed esclusivo per il servizio in oggetto nonché (v) che l’impianto/gli impianti possa/possano operare liberamente senza alcun elemento ostativo, ivi inclusa la necessità di eventuali ulteriori autorizzazioni per lo svolgimento delle attività di recupero oggetto della Procedura e dei successivi Appalti Specifici.
Alla dichiarazione dovrà essere allegata copia (semplice) dell’autorizzazione, in corso di validità, di ciascun impianto che verrà utilizzato per le attività di recupero dei rifiuti combustibili CER 20 03 01 oggetto della presente Procedura. In alternativa alla produzione della copia (semplice) dell’autorizzazione, il concorrente dovrà indicare all’interno della dichiarazione resa in conformità al fac-simile di cui all’Allegato 1 al presente Disciplinare, l’Ente che ha rilasciato l’autorizzazione ed il sito informatico dell’Ente autorizzatore presso il quale è possibile accedere all’autorizzazione medesima ed estrarne copia.
Per i raggruppamenti costituiti/costituendi e per i consorzi il presente requisito deve essere posseduto da tutte le imprese, facenti parte del RTI o del consorzio, che svolgeranno, in tutto o in parte, le attività di recupero oggetto della presente Procedura.
Si precisa che ciascun concorrente alla presente Procedura potrà, nel corso della durata dell’Accordo Quadro e comunque in occasione dei singoli confronti competitivi, offrire nuovi impianti in aggiunta a quelli originariamente offerti, fornendo la documentazione indicata al successivo paragrafo 11, lettera c) e fermo restando, quale prezzo a base d’asta per i singoli confronti competitivi, il prezzo unitario offerto dal concorrente medesimo per la conclusione dell’Accordo Quadro.
Nel caso di operatori economici con sede all’estero, il requisito di cui al presente punto 7.1.2 potrà essere attestato con riferimento alla normativa vigente nei rispettivi Paesi.
Si precisa, peraltro, che in caso di certificazioni/attestazione etc. rilasciati in lingua diversa dall’italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.
Si precisa altresì che potranno partecipare alla presente Procedura anche gli operatori economici che non svolgano direttamente attività afferente al carico, trasporto e trattamento di
rifiuto (codice CER 20 03 01) a condizione che siano iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per attività di intermediazione e che partecipino alla presente Procedura soltanto unitamente ad operatore economico in possesso di tutti i requisiti di cui ai precedenti punti 7.1.1 e 7.1.2.; quest’ultimo, in caso di RTI, dovrà assumere il ruolo di impresa mandataria.
7.2 documentazione comprovante l’avvenuto versamento del contributo effettuato in favore dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione all’art. 1, commi 65 e 67 della L. 23 dicembre 2005 n. 266, recante evidenza del codice identificativo di gara: CIG 6125075BC7
Il versamento del contributo dovrà essere effettuato secondo le istruzioni presenti alla pagina “servizio riscossione contributi” del sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione: ▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇. Per le modalità di comprova del pagamento si rinvia a quanto indicato in merito nelle menzionate Istruzioni.
7.2. A) PassOE Registrazione al Sistema AVCpass e utilizzazione della Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici. Ciascun Concorrente dovrà registrarsi al Sistema AVCpass secondo le indicazioni operative per la registrazione nonché i termini e le regole tecniche per l'acquisizione, l'aggiornamento e la consultazione dei dati presenti sul sito: ▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇ L’operatore economico, effettuata la suindicata registrazione al servizio AVCPASS e individuata la procedura di affidamento cui intende partecipare, ottiene dal sistema un “PASSOE”; lo stesso dovrà essere inserito nella busta A contenente la documentazione amministrativa.
Si evidenzia che la mancata registrazione presso il servizio AVCpass, nonché l’eventuale mancata trasmissione del PASSOE, non comportano, di per se e salvo quanto oltre previsto, l’esclusione dalla presente procedura. La Stazione appaltante provvederà, con apposita comunicazione, ad assegnare un termine congruo per l’effettuazione delle attività sopra previste;
7.3 a) documentazione comprovante la costituzione di una cauzione provvisoria a corredo dell’offerta ai sensi dell’art. 75 del D.Lgs. n.163/2006 e s.m.i, avente validità non inferiore a 180 (centottanta) giorni decorrenti dal termine ultimo per la presentazione delle offerte il cui importo dovrà essere calcolato sull’importo complessivo ottenuto moltiplicando le quantità
dichiarate al punto 7.1.2. lettera b) per il prezzo espresso in Euro/tonnellata comprensivo degli oneri per la sicurezza di cui al paragrafo 3 del Disciplinare di procedura , ferma restando la riduzione del 50% per gli operatori economici ai quali è stata rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN Iso/Iec 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO9000.
Per fruire di tale beneficio il concorrente dovrà inserire nella Busta “A” la suddetta certificazione, ovvero idonea dichiarazione resa dal concorrente ai sensi degli artt. 46-47 del
D.P.R. n. 445/2000 attestante il possesso della certificazione medesima. Si precisa, inoltre, che:
(i) in caso di partecipazione in RTI orizzontale così come definito dall’art. 37, comma 2 del D.Lgs. n.163/2006, nonché in caso di partecipazione in RTI di tipo misto e/o consorzio ordinario, il concorrente può godere del beneficio della riduzione della garanzia solo nel caso in cui tutte le imprese che costituiscono il raggruppamento siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste;
(ii) in caso di partecipazione in RTI verticale, così come definito dall’art 37, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006, il concorrente potrà godere del beneficio della riduzione della garanzia laddove tutte le imprese che costituiscono il raggruppamento siano in possesso della predetta certificazione, attestata da ciascuna impresa secondo le modalità sopra previste. Nel caso in cui, solo alcune tra le imprese che costituiscono il raggruppamento verticale siano in possesso della predetta certificazione, il raggruppamento stesso può beneficiare di detta riduzione in ragione della parte delle prestazioni contrattuali che ciascuna impresa raggruppata e/o raggruppanda in possesso della certificazione assume nella ripartizione dell’oggetto contrattuale all’interno del R.T.I, così come indicata nella dichiarazione da rendere in conformità con il fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare.
Si precisa, peraltro, che in caso di certificazioni/attestazione etc. rilasciati in lingua diversa dall’italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.
La cauzione provvisoria può essere costituita, a scelta del concorrente:
▪ in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno, a favore di AMA.
In caso di cauzione provvisoria costituita in contanti, il relativo versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente bancario IBAN IT 80T0100503219000000420075, intestato a AMA S.p.A., presso la Banca BNL - Piazza Albania n. 35, Roma - Agenzia 19 SWIFT ▇▇▇▇▇▇▇▇, causale: “Cauzione provvisoria: Procedura Aperta per la conclusione di un accordo quadro con più operatori economici, ai sensi dell’articolo 59, comma 8 del d.lgs. n. 163/2006, afferente l’affidamento del servizio di carico, trasporto e trattamento in impianti di recupero energetico del Rifiuto Urbano Residuo (Codice CER 20 03 01) prodotto nel territorio di Roma Capitale per un periodo di 48 mesi, nel pieno rispetto dell’art. 35 del D.L
n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014.”
In tal caso dovrà essere presentato originale o copia conforme del versamento con indicazione del codice IBAN del soggetto che ha operato il versamento stesso.
In caso di cauzione provvisoria costituita in titoli del debito pubblico dovrà essere presentato originale o copia conforme del titolo.
▪ mediante fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 106 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed avente ad oggetto: “Cauzione provvisoria: Procedura Aperta per la conclusione di un accordo quadro con più operatori economici, ai sensi dell’articolo 59, comma 8 del d.lgs. n. 163/2006, afferente l’affidamento del servizio di carico, trasporto e trattamento in impianti di recupero energetico del Rifiuto Urbano Residuo (Codice CER 20 03 01) prodotto nel territorio di Roma Capitale per un periodo di 48 mesi, nel pieno rispetto dell’art. 35 del D.L n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014.;
▇▇▇▇ l’esclusione, la fideiussione bancaria o assicurativa dovrà prevedere:
(i) la rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
(ii) la rinuncia espressa all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2 del Codice Civile;
(iii) la sua operatività entro quindici giorni su semplice richiesta scritta di AMA.
La cauzione provvisoria dovrà essere prodotta a pena d’esclusione:
▪ in caso di R.T.I. costituito, dall’Impresa mandataria con indicazione che il soggetto garantito è il raggruppamento;
▪ in caso di R.T.I. costituendo, da una delle imprese raggruppande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese raggruppande;
▪ in caso di Consorzio di cui alle lettere b), c) ed e) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, dal Consorzio medesimo;
▪ in caso di Consorzio costituendo, da una delle imprese consorziande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese che intendono costituirsi in consorzio.
La cauzione provvisoria copre e viene escussa per la mancata stipula dell’Accordo Quadro per fatto del concorrente e verrà altresì escussa, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. n. 163/2006, nel caso in cui il concorrente non fornisca la prova dei requisiti di capacità economio-finanziaria e di capacità tecnica richiesti nel Bando di gara nonché nel caso di dichiarazioni mendaci.
7.3 b1) Impegno di un fideiussore (istituto bancario o assicurativo o intermediario finanziario iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385/1993) a rilasciare, qualora il concorrente risultasse aggiudicatario:
- la garanzia afferente all’impegno a partecipare ai successivi confronti competitivi per l’intera durata dell’Accordo Quadro, di cui al successivo paragrafo 12.1, lettera A);
- le garanzie di cui al successivo paragrafo 12.1, lettera B),
7.3 b2) l’impegno del garante a rinnovare, su richiesta di AMA, la cauzione provvisoria fino ad ulteriori 60 giorni nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l’aggiudicazione.
Dette dichiarazioni di impegno potranno risultare:
(i) dal testo della medesima fideiussione polizza bancaria o assicurativa di cui al precedente punto 7.3, lettera a);
ovvero
(ii) da atto di impegno separato, reso dal fideiussore ed inserito nella Busta “A – Documentazione ”.
Nel caso in cui la cauzione provvisoria sia prestata in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato, l’impegno del fideiussore dovrà essere necessariamente reso con le modalità di cui al punto (ii).
7.4 originale o copia conforme del Verbale di sopralluogo.
7.5 Nel caso di firma da parte di procuratore speciale, documentazione (ad esempio, copia non autenticata della procura speciale) in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma di chi sottoscrive la documentazione d’offerta e di gara nel suo complesso e, quindi, oltre alla documentazione di cui alla Busta “A”, anche la documentazione da inserire nella Busta “B – Offerta economica”. In ogni caso, dovrà essere prodotto ogni documento atto ad attestare i poteri di firma del sottoscrittore, anche nel caso in cui, trattandosi del rappresentante legale, fosse necessario integrare i poteri dichiarati all’interno della Domanda di partecipazione, di cui al precedente punto 7.1, come poteri collegati alla carica.
7.6 a) solo in caso di R.T.I. o Consorzio già costituito, mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito all’impresa mandataria ovvero atto costitutivo del consorzio, in originale o in copia autenticata nelle forme previste dagli artt. 18 e 19 del D.P.R. n. 445/2000;
b) solo in caso di consorzio stabile, copia della delibera dell’organo deliberativo con cui sia stato disposto di operare esclusivamente in modo congiunto per un periodo di tempo non inferiore a 5 anni;
c) solo in caso di R.T.I. o di Consorzio costituendo, la domanda di partecipazione conforme al fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare dovrà contenere:
- (solo per i R.T.I.) l’indicazione dell’impresa raggruppanda alla quale, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza;
- l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina prevista dall’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006;
d) solo in caso di consorzi di cui alle lettere b) e c) dell’art. 34, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, la domanda di partecipazione conforme al fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare dovrà contenere l’indicazione delle Imprese consorziate per le quali il Consorzio concorre, ex artt. 36, comma 5, e 37, comma 7 del D.Lgs. n. 163/2006.
La mancanza di uno qualunque dei documenti/dichiarazioni richiesti nei punti sopra elencati – ivi incluse le dichiarazioni riportate nella documentazione ivi richiamata – costituirà motivo di esclusione dalla Procedura.
AMA potrà invitare i concorrenti, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 163/2006, a completare e/o a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati/documenti e dichiarazioni presentati.
BUSTE ”B” - Offerte economiche
Nella Busta “B – Offerta economica” dovrà essere contenuta, a pena di esclusione dalla Procedura, la dichiarazione di offerta economica formulata conformemente al fac-simile di Dichiarazione di offerta economica allegato sub n. 2 al presente Disciplinare, con l’indicazione, tra l’altro, della percentuale (unica) di sconto, sia in cifre che in lettere, da applicare ai prezzi unitari posti a base d’asta di cui al precedente paragrafo 3.
La Dichiarazione di offerta deve essere siglata o sottoscritta in ogni pagina e, pena di esclusione dalla Procedura, deve essere sottoscritta per esteso, in modo chiaro e leggibile, nell’ultima pagina dal legale rappresentante/procuratore speciale (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del precedente punto
7.5 del presente Disciplinare).
Nel caso di R.T.I. ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006, pena l’esclusione dalla Procedura, la menzionata Dichiarazione di offerta deve essere presentata nelle forme e con le modalità sopra indicate e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del precedente punto 7.5 del presente Disciplinare):
- se non ancora costituito: di tutte le Imprese partecipanti;
- se già costituito: della sola Impresa mandataria.
Nel caso di consorzio costituendo ai sensi dell’art. 37, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006, la menzionata Dichiarazione di offerta deve essere presentata nelle forme e con le modalità
sopra indicate e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del precedente punto 7.5 del presente Disciplinare) di tutte le imprese che ne prendono parte.
Nel caso di consorzio ordinario di cui alla lettera e) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, la menzionata Dichiarazione di offerta deve essere presentata nelle forme e con le modalità sopra indicate e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del precedente punto 7.5 del presente Disciplinare) del Consorzio medesimo e di tutte le imprese consorziate.
Nel caso di consorzi di cui alle lettere b) e c) dell’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006, la menzionata Dichiarazione di offerta deve essere presentata nelle forme e con le modalità sopra indicate e, quindi, sottoscritta dai relativi legali rappresentanti/procuratori speciali (la cui procura speciale in corso di validità, attestante il possesso dei necessari poteri di firma, sia stata prodotta anch’essa nella Busta “A” – Documentazione amministrativa”, ai sensi del precedente punto 7.5 del presente Disciplinare) del Consorzio medesimo e delle imprese che con esso partecipano alla presente Procedura.
Lo sconto offerto dovrà essere espresso sia in cifre che in lettere e non riportare più di due cifre decimali dopo la virgola.
In caso di discordanza tra l’importo espresso in cifre e quello espresso in lettere, prevarrà quello espresso in lettere; nel caso in cui vengano indicate più di due cifre decimali dopo la virgola, saranno prese in considerazione solo le prime due cifre decimali senza procedere ad arrotondamenti.
L’Offerta economica non dovrà contenere abrasioni e cancellature e, pena l’esclusione dalla Procedura, l’eventuale correzione dovrà essere approvata con apposita postilla firmata dallo stesso soggetto che sottoscrive l’offerta economica medesima.
Nella Dichiarazione di offerta economica dovrà inoltre essere indicato, separatamente, quale parte della medesima attiene agli oneri per i costi della sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta dal concorrente per sostenere l’esecuzione del Servizio oggetto
dell’Accordo Quadro.
Informazioni sulla compilazione della documentazione
La mancanza di una qualunque delle documentazioni/dichiarazioni richieste costituirà motivo di esclusione dalla Procedura.
Si precisa, peraltro, che in caso di documenti rilasciati in lingua diversa dall’italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.
AMA potrà invitare i concorrenti, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 163/2006, a completare o a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei documenti e delle dichiarazioni presentati.
8. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito la “Legge”), AMA fornisce le seguenti informazioni sul trattamento dei dati personali alla stessa resi.
Finalità del trattamento
▪ I dati forniti vengono acquisiti da AMA per verificare la sussistenza dei requisiti necessari per la partecipazione alla Procedura ed in particolare delle capacita amministrative e tecnico-economiche dei concorrenti richieste per l’esecuzione del Servizio nonché per l’aggiudicazione dell’Accordo Quadro e dei singoli Appalti Specifici e, per quanto riguarda la normativa antimafia, in adempimento di precisi obblighi di legge.
▪ I dati forniti dal/dai concorrente/i aggiudicatario/i vengono acquisiti da AMA ai fini della stipula dell’Accordo Quadro e dei contratti relativi ai singoli Appalti Specifici, per l’adempimento degli obblighi legali ad esso connessi, oltre che per la gestione ed esecuzione economica ed amministrativa dell’Accordo Quadro e dei contratti relativi ai singoli Appalti Specifici.
▪ Tutti i dati acquisiti da AMA potranno essere trattati anche per fini di studio e statistici. Natura del conferimento
Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, tuttavia, il rifiuto di fornire i dati richiesti da AMA potrebbe determinare, a seconda dei casi, l’impossibilita di ammettere il concorrente
alla partecipazione alla Procedura o la sua esclusione da questa o la decadenza dall'aggiudicazione.
Dati sensibili
Di norma i dati forniti dai concorrenti e dall’aggiudicatario non rientrano tra i dati classificabili come “sensibili”, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettere d) ed e) del D.Lgs. n. 196/2003.
Modalità del trattamento dei dati
Il trattamento dei dati verrà effettuato da AMA in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere attuato mediante strumenti manuali, informatici e telematici idonei a trattarli nel rispetto delle regole di sicurezza previste dalla Legge e/o dai Regolamenti interni.
Ambito di comunicazione e di diffusione dei dati I dati potranno essere:
▪ trattati dal personale di AMA che cura il procedimento di gara o a quello in forza ad altri uffici della società che svolgono attività ad esso attinente o attività per fini di studio o statistici;
▪ comunicati a collaboratori autonomi, professionisti, consulenti, che prestino attività di consulenza od assistenza ad AMA in ordine al procedimento di gara o per studi di settore o fini statistici;
▪ comunicati ad eventuali soggetti esterni, i cui nominativi sono a disposizione degli interessati, facenti parte delle Commissioni giudicatrici e di collaudo che verranno di volta in volta costituite;
▪ comunicati ad altri concorrenti che facciano richiesta di accesso ai documenti di gara nei limiti consentiti ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241;
▪ comunicati all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in osservanza a quanto previsto dalla Determinazione n. 1 del 10/01/2008.
Diritti del concorrente interessato
Al concorrente, in qualità di interessato, vengono riconosciuti i diritti di cui all’articolo 7 del D.Lgs. n. 196/2003.
Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è AMA S.p.A., Via ▇▇▇▇▇▇▇▇ de la Barca, n. 87, Roma.
-
9. CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
L’aggiudicazione avverrà, ai sensi dell'art. 82 del D.Lgs. n. 163/2006, in favore del concorrente che avrà presentato la percentuale di sconto unica più alta sui prezzi unitari posti a base d’asta di cui al precedente paragrafo 3.
Non saranno prese in considerazione/saranno escluse le offerte che, in ragione dello sconto offerto, offriranno prezzi unitari per tonnellata di rifiuti CER 20 03 01 pari o superiori alla base d’asta indicata al precedente paragrafo 3.
10. AGGIUDICAZIONE
DELLA
PROCEDURA
E
CONCLUSIONE
DELL’ACCORDO QUADRO
Come già esposto nel precedente paragrafo 2, l’aggiudicazione della presente Procedura verrà disposta in favore degli operatori economici che, avendo partecipato alla Procedura, siano risultati idonei ed abbiano presentato offerta valida e, comunque, in favore di almeno n. 3 operatori economici, fatta salva l’ipotesi in cui tale numero non sia raggiungibile per mancanza di operatori economici in grado di soddisfare i criteri di selezione ovvero per mancanza di offerte accettabili rispetto ai criteri di aggiudicazione: in tali ipotesi, l’Accordo Quadro potrà essere concluso da AMA anche con un numero di operatori economici inferiore a 3 (tre).
Con detti operatori economici AMA sottoscriverà l’Accordo Quadro conforme allo Schema di Accordo Quadro di cui all’Allegato 4 del presente Disciplinare.
11. PROCEDURA
La Procedura sarà dichiarata aperta da un’apposita Commissione giudicatrice, nominata da AMA ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs. n. 163/2006, la quale, nel giorno e all’ora indicati al
punto IV.3.8) del Bando di gara presso gli uffici di AMA S.p.A. in Via ▇▇▇▇▇▇▇▇ de la Barca,
n. 87, ▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇, procederà, in seduta pubblica, nell’ordine:
- alla verifica della tempestività della ricezione dei plichi pervenuti e della loro integrità e regolarità formale;
- all’apertura dei plichi medesimi, alla verifica della presenza e dell’integrità delle Buste “A” e “B”;.
- all’apertura delle Buste “A – Documentazione amministrativa” di tutte le offerte, ed -alla constatazione della presenza dei documenti ivi contenuti;
- al sorteggio di un numero di concorrenti non inferiore al 10% delle offerte presentate, arrotondato all’unità superiore, da sottoporre al controllo sul possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e dei requisiti di capacità tecnico-professionale, ai sensi dell’art. 48, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006. Si precisa che AMA si riserva – e per essa la Commissione giudicatrice – di non procedere al sorteggio dei concorrenti da sottoporre al controllo sul possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e dei requisiti di capacità tecnico-professionale, ai sensi dell’art. 48, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, bensì, per ragioni di speditezza e di economia procedimentale – stanti anche le finalità cui è teso l’esperimento della presente Procedura – di effettuare detto controllo su tutti i concorrenti.
A tale seduta della Commissione, nonché alle successive sedute aperte al ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, potrà assistere un incaricato di ciascun concorrente il cui nominativo dovrà essere comunicato mediante fax da trasmettere al n. (▇▇▇) ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ entro il giorno precedente la data della seduta, con allegata fotocopia di un documento di identificazione con fotografia, nonché con l’indicazione dei relativi poteri o degli estremi della procura speciale.
Ai sensi di quanto stabilito dall’art. 48, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, AMA chiederà al/i concorrente/i sorteggiato/i ovvero, nel caso in cui non si proceda alle operazioni di sorteggio, a tutti i concorrenti di comprovare secondo le modalità previste dalla normativa vigente attraverso la BDNCP – entro il termine perentorio di 10 (dieci) giorni dalla richiesta a tal fine anticipata a mezzo fax (al numero indicato da ciascun concorrente nella Domanda di
2 Si precisa inoltre che le sedute della Commissione, diverse da quella di apertura delle Buste “A”, delle Buste “B” si svolgeranno a porte chiuse.
partecipazione) – il possesso dei requisiti di capacità economico - finanziaria e tecnico - organizzativa richiesti nel Bando di gara ed ai precedenti Punti 7.1.1 e 7.1.2 del presente Disciplinare, attraverso la seguente documentazione:
a) (rif. punto III.2.2 del Bando di gara e punto 7.1.1, lettera a), del presente Disciplinare) dichiarazione conforme al modello Allegato sub 3 al presente Disciplinare e resa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, rilasciata dal soggetto o organo preposto al controllo contabile della società (sia esso il Collegio sindacale, il revisore contabile o la società di revisione), con allegata copia del documento di identità del sottoscrittore, attestante che la misura (importo) del fatturato specifico per i servizi oggetto della Procedura, realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del Bando di gara, è almeno pari all’importo richiesto al precedente punto 7.1.1, , del presente Disciplinare;
ovvero in alternativa
copia dei bilanci consuntivi, compresi gli allegati, relativi agli ultimi tre esercizi finanziari approvati alla data di pubblicazione del Bando di gara, con indicazione del punto specifico da cui sia possibile evincere la misura (importo) del fatturato specifico richiesto al menzionato punto 7.1.1, del presente Disciplinare. Trova applicazione quanto previsto dall’articolo 41, comma 3 D.Lgs. n. 163/2006.
b) (rif. punto III.2.3 del Bando di gara e punto 7.1.2, lettera a) del presente Disciplinare) originale o copia conforme all’originale del certificato di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, di cui all’articolo 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per le categorie e classi necessarie all’esecuzione delle attività di, trasporto oggetto della presente Procedura.
c) (rif. punto III.2.3 del Bando di gara e punto 7.1.2, lettera b) del presente Disciplinare) originale o copia conforme all’originale dell’autorizzazione, in corso di validità, di ciascun impianto utilizzato per le attività di recupero dei rifiuti combustibili CER 20 03 01 oggetto della presente Procedura.
Qualora la predetta documentazione non venga fornita entro il termine assegnato, ovvero qualora il possesso dei requisiti non venga confermato dalla documentazione prodotta a
comprova, si procederà all’esclusione del concorrente, all’escussione della relativa cauzione provvisoria, nonché all’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 48, comma 1.
Si precisa che, qualora vi sia per AMA l’impossibilità di acquisire i documenti comprovanti il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria attraverso la BDNCP, a fronte di un blocco del sistema AVCPass e/o di rilevazioni di errori e/o di malfunzionamenti dello stesso, si procederà ad acquisire i documenti di cui sopra in formato cartaceo, entro il termine perentorio di 10 giorni dalla relativa richiesta- che a tal fine sarà anticipata a mezzo fax.
Successivamente la Commissione, riunita in una o più apposite sedute riservate, procederà, quindi, all’esame del contenuto dei documenti delle Buste “A – Documentazione amministrativa”; in caso di irregolarità formali, non compromettenti la “par condicio” fra i concorrenti, AMA si riserva il diritto di procedere, ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 163/2006, a richiedere - a mezzo di opportuna comunicazione scritta, anche solo a mezzo fax (al numero indicato da ciascun concorrente nella Domanda di partecipazione) – di completare e/o fornire i chiarimenti in ordine a documenti e dichiarazioni presentati.
Al termine della verifica dei documenti delle Buste “A - Documentazione amministrativa”, la Commissione, in seduta pubblica procederà:
• all’apertura delle Buste “B” ed alla lettura dei valori offerti.
Successivamente, si procederà, in seduta riservata, all’esame e verifica delle offerte economiche presentate, nonché alle verifiche ed eventuali esclusioni anche ai sensi dell’art. 38, comma 1 lett. m-quater) e comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006.
Si procederà, quindi
• alla formulazione dell’elenco degli aggiudicatari provvisori,
• alla verifica delle offerte anormalmente basse;
• a proporre ad AMA l’aggiudicazione provvisoria.
Solo nel caso in cui i controlli di cui all’articolo 48, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006 non fossero stati effettuati nei confronti di tutti i concorrenti, intervenuta l’aggiudicazione provvisoria ed ai fini dell’aggiudicazione definitiva dell’Accordo Quadro, si procederà, ai sensi e per gli effetti dell’art. 48, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006, a richiedere a tutti i concorrenti non già compresi fra i concorrenti sorteggiati ai sensi dell’art. 48, comma 1 del predetto D.Lgs. n. 163/2006, di comprovare il possesso dei requisiti di capacità economico-
finanziaria e dei requisiti di capacità tecnica di cui al precedenti punti 7.1.1 e 7.1.2, richiesti e dichiarati nella Domanda di partecipazione, attraverso la presentazione, entro il termine di 10 giorni dalla relativa richiesta – che a tal fine sarà anticipata a mezzo fax (al numero indicato da ciascun concorrente nella Domanda di partecipazione) – della documentazione indicata nel presente paragrafo 11 ai fini della comprova ex art. 48, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006.
Con la medesima comunicazione, AMA, agli aggiudicatari provvisori:
1. richiederà la produzione dell’autocertificazione sulla non sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dal D.Lgs. n. 159/2011 (cd. "Codice Antimafia") ed attestazione, ai sensi dell’art. 91 del suddetto Decreto, che le scelte e gli indirizzi della società non sono stati condizionati da tentativi di infiltrazione mafiosa;
2. potrà inoltre richiedere – ad esempio, nel caso in cui le dichiarazioni/certificazioni prodotte nella Busta “A - Documentazione amministrativa” non fossero più valide – la produzione entro il medesimo termine di cui sopra della seguente documentazione:
a) dichiarazione sostitutiva di Certificato di iscrizione al Registro delle Imprese (comprensiva anche dei nominativi dei soggetti cessati dall’incarico nell’anno antecedente alla data di pubblicazione del Bando) o per le imprese straniere non aventi sede in Italia, certificato equipollente, emesso in data non anteriore a 6 (sei) mesi dalla data di aggiudicazione;
b) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, dalla quale risulti che l’impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni;
c) dichiarazioni sostitutive, rese ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, dalle quali si evinca che non sono in corso procedimenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 L. 1423/1956 nei confronti: del titolare ovvero del direttore tecnico, in caso di impresa individuale; del socio o direttore tecnico in caso di Società in nome collettivo; dei soci accomandatari o direttore tecnico in caso di Società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o direttore tecnico o socio unico persona fisica, ovvero
socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di Società;
d) dichiarazione sostitutiva del certificato del Casellario giudiziale, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, attinente al titolare e al direttore tecnico, in caso di impresa individuale; al socio e al direttore tecnico, in caso di Società in nome collettivo; ai soci accomandatari e al direttore tecnico in caso di Società in accomandita semplice; agli amministratori muniti di potere di rappresentanza, al direttore tecnico e al socio unico persona fisica ovvero al socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, in caso di altro tipo di società o consorzio, che attesti che:
(i) nei confronti degli stessi non è stata pronunciata condanna con sentenza passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ;
(ii) che, nei confronti dei medesimi soggetti di cui sopra, non è stata pronunciata sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18;
e) dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, nella quale il legale rappresentate dichiari che i provvedimenti di cui alla precedente lettera c), punti (i) e (ii), non sono stati emessi nei confronti dei soggetti cessati, nell’anno antecedente la data di pubblicazione del Bando della gara in esame, dalle cariche indicate nel precedente punto c) ;
f) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’impresa non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto
g) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’impresa non ha commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, così come previsto dall’art. 38, comma 1, lett. e) del D.Lgs. n. 163/2006 ;
h) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’Impresa non ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate da AMA o che non ha commesso un errore grave nell’esercizio della propria attività professionale;
i) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, attestante che l’impresa non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui è stabilita;
j) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’impresa non risulta iscritta al casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10 del D.Lgs. n. 163/2006 per aver reso false dichiarazioni o prodotto falsa documentazione in merito ai requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti, così come previsto dall’articolo 38, comma 1, lett. h) del D.Lgs. n. 163/2006;
k) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’impresa non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilita;
l) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla L. n. 68/1999;
3Deve essere inserita la data di accertamento definitivo della violazione, atteso che l’esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento ha durata di un anno a decorrere proprio dalla data dell’accertamento definitivo.
m) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, dalla quale si evinca che nei confronti dell’impresa non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 36 bis, comma 1, del D.L. n. 223/2006, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248/2006;
n) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che nei confronti dell’impresa, ai sensi dell’art. 40, comma 9-quater del D.Lgs. n. 163/2006, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’art. 7, comma 10 del medesimo D.Lgs. n. 163/2006, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA;
o) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, che attesti che nei confronti dei soggetti di cui alla lettera b) dell’art. 38 del D.Lgs.
n. 163/2006 non sussiste la causa di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, lett. m- ter) del medesimo D.Lgs. n. 163/2006.
In caso di R.T.I., Consorzi, consorzi stabili, consorzi fra Società cooperative di produzione e lavoro e consorzi tra imprese artigiane tutta la documentazione indicata ai precedenti punti 1 e 2 nonché al precedente punto 3, lettere da a) a n) dovrà essere presentata:
(i) in caso di R.T.I., da tutte le Imprese raggruppate;
(ii) in caso di Consorzio, da tutte le Imprese consorziate e dal Consorzio stesso;
(iii) in caso di Consorzi fra Società cooperative di produzione e lavoro e Consorzio tra imprese artigiane, dal Consorzio stesso nonché dalle Imprese per le quali il Consorzio ha concorso;
(iv) in caso di Consorzio Stabile dal consorzio e dalle consorziate che concorrono. Qualora la predetta documentazione non venga fornita ovvero qualora la stessa non confermi quanto dichiarato da detti concorrenti nell’offerta presentata, si procederà all’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria ed all’esclusione dalla Procedura del concorrente. In riferimento alla documentazione prodotta ai sensi dell’art. 48, comma 2 del D.Lgs. n.
163/2006, oltre ai provvedimenti di annullamento/esclusione, troverà applicazione quanto ulteriormente previsto dall’art. 48 del medesimo D.Lgs. n. 163/2006.
All’esito di dette attività, la Commissione giudicatrice comunicherà ad AMA:
- l’elenco degli aggiudicatari provvisori e, quindi, la proposta di aggiudicazione definitiva per la stipula dell’Accordo Quadro;
ovvero, nel caso in cui debba essere annullata l’aggiudicazione provvisoria di taluno dei concorrenti;
- la nuova proposta di aggiudicazione definitiva.
AMA si riserva di procedere alla richiesta di chiarimenti e/o completamenti della documentazione prodotta.
AMA procederà alla verifica di cui all’art. 11, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006.
Ferma restando la predetta verifica, in caso di esito positivo del controllo sulla completezza e regolarità formale e sostanziale della documentazione presentata ai fini dell’aggiudicazione definitiva, AMA adotterà il relativo provvedimento (aggiudicazione definitiva).
Con la comunicazione di cui all’art. 79, comma 5 del D.Lgs. 163/2006, AMA richiederà a ciascun aggiudicatario definitivo, ai fini della stipula dell’Accordo Quadro, la produzione - entro 15 giorni dalla data di ricevimento della menzionata comunicazione a tale fine anticipata a mezzo fax - della seguente documentazione:
1. copia autentica del mandato speciale irrevocabile con rappresentanza alla impresa capogruppo (in caso di R.T.I.) ovvero dell’atto costitutivo del Consorzio;
2. (in caso di RTI/Consorzio) dichiarazione, firmata dal legale rappresentante o da persona munita di comprovati poteri di firma, dell’impresa mandataria ovvero del Consorzio, che attesti le prestazioni che verranno fornite dalle singole imprese raggruppate o consorziate.
3. nominativo e recapiti del Responsabile dell’aggiudicatario dell’Accordo Quadro;
4. le cauzioni definitive di cui oltre.
* * *
Si procederà, quindi, alla stipula dell’Accordo Quadro con gli aggiudicatari della presente Procedura.
Nel caso in cui alla data di stipula dell’Accordo Quadro AMA non abbia ricevuto l’esito delle verifiche ex art. 11, comma 8 del D.Lgs. n. 163/2006, l’Accordo Quadro sarà sottoposto a condizione risolutiva costituita dall’esito negativo delle menzionate verifiche.
Nel caso in cui AMA venga a conoscenza dell’esito negativo delle menzionate verifiche prima della stipula dell’Accordo Quadro, la medesima AMA dichiarerà decaduto/i dall’aggiudicazione della Procedura il/i concorrente/i per i quali le verifiche hanno dato esito negativo, dandone comunicazione al/i concorrente/i medesimo/i.
Nei confronti di ciascun aggiudicatario dichiarato decaduto, AMA potrà rivalersi in ogni caso sulla cauzione provvisoria prestata a garanzia dell’offerta, che verrà escussa.
Resta ferma la necessità di acquisire nei confronti degli aggiudicatari definitivi la documentazione di legge in materia di “antimafia”.
L’aggiudicatario, all’atto della stipula dell’Accordo Quadro, dovrà comprovare i poteri del rappresentante che sottoscriverà il medesimo Accordo Quadro, mediante produzione nelle forme di legge di idoneo documento (se non acquisito già nel corso della Procedura).
Successivamente alla ricezione della comunicazione di cui all’art. 79, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006 precedentemente citata, sarà possibile fare istanza di accesso agli atti della Procedura inviando apposita richiesta nel rispetto del capo V della Legge 7 agosto 1990, n. 241, del D.P.R. n. 184/2006 e dell’art. 13 del D.Lgs. n. 163/2006.
*** Adempimenti nel corso di vigenza dell’Accordo Quadro
I Fornitori parti dell’Accordo Quadro dovranno tenere costantemente aggiornata AMA in ordine alla conservazione del possesso dei requisiti richiesti all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 nonché al precedente punto n. 7.1.2.
In particolare, ciascun Fornitore parte dell’Accordo Quadro ha l’obbligo di:
A) comunicare, entro 15 (quindici) giorni dall’intervenuta modifica e/o integrazione, ogni modificazione e/o integrazione relativa al possesso dei requisiti richiesti all’art. 38 del D.Lgs.
n. 163/2006 nonché al precedente punto n. 7.1.2.;
B) comunicare, entro 10 (dieci giorni) dalle intervenute modifiche, le modifiche soggettive di cui all’art. 51 del D.Lgs. n. 163/2006.
Nello Schema di Accordo Quadro sono previste ipotesi di risoluzione e/o recesso nonché clausole penali in caso di inadempimento a detti obblighi, ovvero, nel caso in cui vengano meno i requisiti richiesti all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006 nonché al precedente punto n. 7.1.2.
12 CAUZIONI DEFINITIVE E COPERTURE ASSICURATIVE
12.1 Cauzioni definitive
A) Ciascun Fornitore con il quale AMA concluderà l’Accordo Quadro dovrà prestare una garanzia fideiussoria di importo pari al 2% dell’importo risultante dal prodotto del prezzo unitario offerto €/ton -risultante dalla percentuale di sconto offerto- per la quantità di rifiuti Urbani Residui CER 20 03 01 che il concorrente si è impegnato a ricevere presso i propri impianti di trattamento in sede di Accordo quadro.
Detta cauzione copre gli oneri per il mancato o inesatto inadempimento dell’Accordo Quadro e garantisce altresì la serietà dell’offerta presentata per il singolo Appalto specifico. Essa pertanto è posta a garanzia dell’obbligo del Fornitore di presentare la propria offerta per i singoli Appalti Specifici e, in caso di aggiudicazione, di stipulare il relativo contratto e verrà escussa:
a) nella misura del 2% del valore dell’Appalto Specifico:
- in tutti i casi di mancata presentazione delle menzionate offerte, fatti salvi i casi in cui la mancata presentazione dell’offerta per un Appalto Specifico sia dovuta a causa di forza maggiore che dovrà essere, in ogni caso, documentata ad AMA, secondo quanto meglio precisato al successivo paragrafo 13;
- in caso di mancata stipula del contratto afferente all’Appalto Specifico medesimo per fatto dell’Aggiudicatario;
d) per l’intero suo ammontare:
- nel caso di dichiarazioni mendaci rese per la partecipazione al singolo Appalto Specifico;
- in tutti i casi di risoluzione dell’Accordo Quadro.
La cauzione dovrà avere una durata pari a quella dell’Accordo Quadro e cessa di avere effetto a completa ed esatta esecuzione delle obbligazioni nascenti dall’Accordo Quadro medesimo.
B) Ciascun Fornitore, con riferimento ad ognuno degli Appalti Specifici di cui risulterà aggiudicatario, dovrà altresì, ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006, prestare una cauzione definitiva di importo determinato ai sensi del comma 1 del menzionato articolo 113. Detta cauzione dovrà avere una durata pari a quella del contratto afferente all’Appalto Specifico e, comunque fino all’esatto adempimento di tutte le obbligazioni contrattualmente assunte.
Entrambe le predette cauzioni potranno essere prestate mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell’albo previsto dall’art. 161 del D.Lgs.
n. 58/1998 e dovranno prevedere:
1. la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;
2. la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile;
3. l'operatività della garanzie medesime – anche per il recupero delle penali contrattuali - entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta di AMA.
Dette cauzioni dovranno essere irrevocabili.
La mancata costituzione della cauzione di cui alla precedente lettera A) nel rispetto delle modalità e delle condizioni sopra indicate, determina la decadenza dell’aggiudicazione dell’Accordo Quadro e l’escussione della cauzione provvisoria.
La mancata costituzione della cauzione di cui alla precedente lettera B) nel rispetto delle modalità e delle condizioni sopra indicate, determina la decadenza dell’aggiudicazione dell’Appalto Specifico e l’escussione della cauzione di cui alla precedente lettera A) nella misura sopra indicata.
Qualora l’ammontare di anche una soltanto delle predette garanzie dovesse ridursi per effetto dell’applicazione di penali, o per qualsiasi altra causa, il Fornitore dovrà reintegrarla secondo quanto espressamente previsto nello Schema di Accordo Quadro.
La garanzia di cui alla precedente lettera A) è progressivamente svincolata, con cadenza
annuale, in ragione dell’avanzamento dell’esecuzione dell’Accordo Quadro.
Le singole garanzie di cui alla precedente lettera B) sono progressivamente svincolate in ragione dell’avanzamento dell’esecuzione dei corrispondenti Appalti Specifici.
Ai sensi dell’articolo 113, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006 l’importo di entrambe le cauzioni può essere ridotto del cinquanta per cento sulla base di quanto previsto dall’art. 75, comma 7 del D.Lgs. n. 163/2006.
Per fruire di tale beneficio, il concorrente deve aver prodotto nella “Busta A - Documentazione amministrativa” ovvero dovrà produrre assieme ai documenti per la stipula, rispettivamente, dell’Accordo Quadro o del contratto afferente al singolo Appalto Specifico (in originale ovvero in copia con dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità) la certificazione di qualità conforme alle norme europee UNI EN ISO 9000 ovvero la dichiarazione dell’organismo certificatore di cui all’art. 75, comma 7 del D.Lgs. n.163/2006. In alternativa, il possesso della suddetta certificazione potrà esser attestato con idonea dichiarazione resa dal concorrente ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
In caso di RTI/Consorzio si rinvia al precedente punto 7.3, lettera a) del presente Disciplinare. Si precisa, peraltro, che in caso di certificazioni/attestazione etc. rilasciati in lingua diversa dall’italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.
12.2 Polizza assicurativa
Il Fornitore aggiudicatario di ciascun Appalto Specifico assume in proprio ogni responsabilità per perdite patrimoniali eventualmente cagionate ad AMA in conseguenza di omissioni, negligenze o altre inadempienze relative all’esecuzione delle prestazioni contrattuali ad esso riferibili, anche se eseguite da parte di terzi ed è, pertanto, tenuto a sottoscrivere per ciascun Appalto Specifico allo stesso aggiudicato:
a) idonea polizza assicurativa RCT, che assicuri la copertura del rischio da responsabilità civile in ordine allo svolgimento di tutte le attività oggetto del relativo contratto, per qualsiasi danno che possa essere arrecato ad AMA, ai suoi dipendenti e collaboratori, nonché ai terzi; nonché
b) idonea polizza assicurativa per responsabilità ambientale, che assicuri il rischio da inquinamento causato dall’attività svolta, per qualsiasi danno possa essere arrecato ad AMA, ai suoi dipendenti e collaboratori, nonché ai terzi..
Con riguardo agli art. 1892 e 1893 c.c., in nessun caso eventuali riserve o eccezioni derivanti dall’aggiudicatario saranno opponibili ad AMA.
Tali polizze avranno durata pari a quella del singolo contratto e dovranno espressamente considerare quali terzi anche i dipendenti di AMA.
Qualora il Fornitore aggiudicatario del singolo Appalto Specifico fosse già provvisto di idonee polizze assicurative, quali quelle sopra indicate, dovranno essere comunque rispettate le prescrizioni sopra riportate.
13 PROCEDURA E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI SPECIFICI
L’affidamento di ciascun Appalto Specifico avverrà a seguito del rilancio del confronto competitivo tra tutti i Fornitori parti dell’Accordo Quadro.
A tale fine, per l’affidamento di ciascun Appalto Specifico, AMA, tramite l’invio di apposita Richiesta di offerta, inviterà tutti i Fornitori con i quali è stato concluso l’Accordo Quadro a presentare offerta.
Nella Richiesta d’offerta per il singolo Appalto Specifico, nel rispetto di quanto previsto e stabilito nella documentazione afferente alla presente Procedura, sarà, tra l’altro (i) previsto il termine entro il quale dovranno essere presentate le offerte dei Fornitori, le modalità di presentazione delle offerte medesime, le dichiarazioni da rendere e la documentazione da produrre e le ulteriori regole di ciascun confronto competitivo; (ii) stabilito, sulla base delle specifiche esigenze di AMA, il quantitativo di rifiuti oggetto del Servizio, sino alla concorrenza dell’importo complessivo massimo di spesa di cui al precedente paragrafo 3, eventualmente incrementato; (iii) precisate puntualmente le condizioni contrattuali, ivi inclusa la durata del contratto da stipularsi con ciascun aggiudicatario.
Con riferimento a ciascun Appalto Specifico, trova inoltre applicazione quanto di seguito previsto:
a) i singoli Fornitori hanno l’obbligo, pena l’escussione della cauzione di cui al precedente paragrafo 12.1, lettera A) nella misura del 2% del valore dell’Appalto Specifico, di presentare la propria offerta. Detta escussione della cauzione di cui al precedente paragrafo 12.1, lettera A) non sarà operata da AMA nel caso in cui il Fornitore sia impossibilitato a presentare offerta per cause di forza maggiore che dovranno essere, in ogni caso, documentate dal Fornitore ad AMA e valutate tali da quest’ultima. Qualora il Fornitore non fosse in grado di documentare e dimostrare ad AMA la sussistenza di una causa di forza maggiore che ha impedito di presentare offerta per un Appalto Specifico o qualora AMA ritenga non sussistere una causa di forza maggiore, si procederà all’escussione della cauzione di cui al precedente paragrafo 12.1, lettera A) nella misura sopra indicata;
b) i singoli Fornitori dovranno dichiarare la disponibilità di mezzi ai fini dell’aggiudicazione dei singoli Appalti Specifici, con riferimento alla data stimata di avvio del Servizio ed al periodo di durata dell’Appalto Specifico.
c) i singoli Fornitori dovranno dichiarare la capacità residua disponibile dell’impianto, con riferimento alla data stimata di avvio del Servizio ed al periodo di durata dell’Appalto Specifico.
L’aggiudicazione di ciascun Appalto Specifico avverrà secondo il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell'art. 82 del D.Lgs. n. 163/06. A tal fine, ciascun Fornitore dovrà ribassare o confermare il prezzo unitario offerto per la conclusione dell’Accordo Quadro.
Si precisa che, con riferimento a ciascun Appalto Specifico, la relativa graduatoria verrà formulata con le seguenti modalità:
a) la graduatoria comprenderà tanti Fornitori (aggiudicatari) quanti sono quelli necessari a saturare l’intero quantitativo di rifiuti oggetto del Servizio indicato nella relativa Richiesta di offerta;
b) nel caso di parità di prezzo unitario offerto tra due Fornitori, verrà preferito, ai fini della definizione della graduatoria, il Fornitore che abbia offerto l’erogazione del Servizio per un quantitativo maggiore di rifiuti. L’altro Fornitore, fino a concorrenza dell’intero quantitativo di rifiuti oggetto del Servizio indicato nella relativa Richiesta di offerta, sarà inserito di seguito nella graduatoria.
Nei confronti del/dei soggetto/i che risulterà/risulteranno aggiudicatario/i di ciascun Appalto Specifico, ferma restando la necessità di procedere alle verifiche tecniche e documentali necessarie, si procederà alle comunicazioni relative all’aggiudicazione secondo la normativa vigente ed agli adempimenti per la stipula del Contratto.
14 CONTRATTO RELATIVO ALL’APPALTO SPECIFICO
Nel contratto afferente al singolo Appalto Specifico, verranno disciplinati, tra gli altri, i livelli di servizio delle prestazioni oggetto del contratto, la durata dell’Appalto Specifico, ivi includendo la tempistica per l’avvio dei servizi richiesti, le penali contrattuali per i casi di ritardo o inadempimento contrattuale, il subappalto nel rispetto di quanto stabilito all’art. 118 del D.Lgs. n.163/2006, l’esecuzione di eventuali verifiche tecniche e documentali in corso di Servizio, nonché ogni altra prescrizione in uso nella contrattualistica pubblica.
Il subappalto è ammesso in conformità all’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006, nei limiti del 30% dell’importo complessivo del contratto relativo all’Appalto Specifico.
Con riferimento a ciascun Appalto Specifico, ai fini della stipula del relativo contratto, il/i Fornitore/i aggiudicatario/i, oltre all’ulteriore documentazione eventualmente prevista nella Richiesta di offerta, dovrà/dovranno produrre la cauzione definitiva, ai sensi dell’art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006, nella misura del 10% dell’importo contrattuale, fatta salva la riduzione prevista ex lege.
15. INFORMAZIONI/CHIARIMENTI SPESE ED ONERI A CARICO DEL SOGGETTO AGGIUDICATARIO
I concorrenti potranno richiedere informazioni complementari e/o chiarimenti ad AMA presso l’indirizzo di cui al punto 1 del presente Disciplinare.
Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti circa l’oggetto della Procedura, le modalità di partecipazione e la documentazione da produrre potranno essere richiesti, per iscritto, anche ▇▇▇ ▇▇▇▇, ▇▇▇▇ ▇ ▇▇ (▇▇▇▇▇) giorni lavorativi prima del termine previsto nel Bando
di gara per la ricezione delle offerte.
AMA ai sensi dell’art. 71, comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006, provvederà a comunicare, con le modalità meglio indicate nella documentazione della Procedura, almeno 6 (sei) giorni solari prima della scadenza del termine stabilito per la ricezione delle offerte, le risposte relative alle eventuali informazioni e/o chiarimenti richiesti. AMA provvederà, inoltre, a pubblicare le menzionate risposte, per consultazione ad accesso libero, sul profilo del committente.
AMA si riserva il diritto di:
a) procedere all’aggiudicazione della Procedura o dei singoli appalti basati sull’Accordo Quadro anche in presenza di una sola offerta valida, se ritenuta congrua e conveniente;
b) non procedere all’aggiudicazione della procedura o dei singoli appalti specifici basati sull’Accordo Quadro se nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto degli stessi, ai sensi dell’articolo 81, comma 3 D.Lgs. n. 163/2006
c) non procedere all’aggiudicazione della presente Procedura nel caso di mancata attuazione dell’articolo 35 del D.L. n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014, secondo le previsioni contenute nel medesimo articolo 35 ovvero non procedere all’aggiudicazione dei singoli appalti specifici nel caso di mancata attuazione dell’articolo 35 del D.L. n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014, secondo le previsioni contenute nel medesimo articolo 35;
d) sospendere, reindire, revocare, annullare o non aggiudicare motivatamente la presente Procedura nonché quella/e relativa/e ai singoli appalti basati sull’Accordo Quadro anche nel caso di mancata attuazione dell’articolo 35 del D.L. n. 133/2014, così come sostituito dalla legge di conversione n. 164/2014, secondo le previsioni contenute nel medesimo articolo 35;
e) non stipulare motivatamente l’Accordo Quadro o i contratti afferenti ai singoli appalti basati sull’Accordo Quadro anche qualora sia in precedenza intervenuta l’aggiudicazione.
Saranno esclusi dalla Procedura e/o dalle procedure relative all’affidamento dei singoli Appalti Specifici i concorrenti che presentino offerte nelle quali fossero sollevate eccezioni e/o riserve di qualsiasi natura alle condizioni di servizio specificate nello Schema di Accordo Quadro e/o nel Capitolato Tecnico e/o nelle Richieste di Offerta relative ai singoli Appalti Specifici, ovvero che siano sottoposte a condizione, nonché offerte incomplete e/o parziali.
Fatte salve le cause di esclusione previste nel presente Disciplinare e negli ulteriori documenti
della Procedura, saranno esclusi dalla Procedura i concorrenti:
▪ che presentino un’offerta economica di importo pari o superiore alla base d’asta unitaria;
▪ per i quali si accerti che le relative offerte – per qualsiasi tipo di relazione, anche di fatto – sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi.
▪ coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.
Le offerte anormalmente basse verranno individuate e valutate ai sensi degli artt. 86, 87, 88 e 89 del D.Lgs. n. 163/2006.
Qualora venga accertata la realizzazione nella presente Procedura di pratiche e/o intese restrittive della concorrenza e del mercato vietate ai sensi della normativa applicabile – ivi inclusi gli artt. 81 e ss. del Trattato CE e gli artt. 2 e ss. della Legge n. 287/1990 – AMA si riserva la relativa valutazione, nell’ambito delle successive procedure di gara indette dalla stessa ed aventi il medesimo oggetto della presente Procedura, al fine della motivata esclusione dalla partecipazione nelle stesse procedure, anche ai sensi dell’art. 38, comma 1, lettera f) del D.Lgs.
n. 163/2006 e dell’art. 68 del R.D. n. 827/1924. AMA si riserva, altresì, di segnalare alle Autorità competenti eventuali elementi che potrebbero attestare la realizzazione nella presente Procedura di pratiche e/o intese restrittive della concorrenza e del mercato anche al fine della verifica della sussistenza di eventuali fattispecie penalmente rilevanti, provvedendo a mettere a disposizione delle dette autorità qualsiasi documentazione utile in suo possesso.
Gli offerenti sono vincolati alle offerte presentate per un periodo di 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal termine ultimo per la presentazione delle offerte; tale periodo potrà essere esteso di ulteriori ed eventuali 60 giorni su richiesta di AMA.
Saranno, inoltre, esclusi dalla Procedura i concorrenti che abbiano omesso di fornire i documenti richiesti ovvero che abbiano reso false dichiarazioni. Si rammenta, a tal proposito, che la falsità in atti e le dichiarazioni mendaci:
a) comportano sanzioni penali ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000;
b) costituiscono causa d’esclusione dalla partecipazione alla presente Procedura e di escussione della cauzione provvisoria.
Ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 163/2006, AMA, e per essa – e per essa la Commissione giudicatrice –, si riserva di richiedere ai concorrenti di completare e/o di fornire chiarimenti in ordine al contenuto della documentazione e delle dichiarazioni presentate, con facoltà di assegnare, a tal fine, un termine perentorio entro cui le imprese offerenti devono far pervenire i detti completamenti e/o chiarimenti, pena l’esclusione dalla Procedura.
In ordine alla veridicità delle dichiarazioni, AMA si riserva di procedere, anche a campione, a verifiche d’ufficio.
Le spese della Procedura e quelle relative ai singoli Appalti Specifici, ivi comprese le spese per la pubblicazione di cui all’art. 66, comma 7, secondo periodo e art. 122, comma 5, secondo periodo del D.Lgs. n. 163/2006, le imposte e tasse, le spese generali, nonché quant’altro necessario per l’espletamento degli atti contrattuali, anche se non espressamente richiamato nel presente Disciplinare e nello Schema di Accordo Quadro, sono a totale carico degli aggiudicatari, senza diritto di rivalsa nei confronti di AMA.
Saranno, inoltre, a carico degli aggiudicatari le eventuali spese di perizia e tutte le spese conseguenti o, comunque, derivanti da contestazioni di AMA S.p.A. in merito all’erogazione del servizio. In tale ipotesi sono a carico degli aggiudicatari anche tutte le spese di registrazione degli atti relativi alle eventuali contestazioni intervenute nel corso dell'esecuzione dell’Accordo Quadro e dei singoli Appalti Specifici.
Il comma 35 dell’articolo 34 del decreto legge 179/2012, (legge 221/2012), prevede, inoltre, che dal 1° gennaio 2013 le spese per la pubblicazione sui quotidiani dei bandi e degli avvisi di gara saranno rimborsate alla stazione appaltante dall’affidatario del contratto.
Si precisa che, le spese per la pubblicazione devono essere rimborsate ad AMA entro il termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione definitiva. AMA si riserva di rendere noto agli aggiudicatari, in sede di comunicazione ex articolo 79, comma 5 del D.Lgs. n. 163/2006, l'esatto ammontare del suddetto importo, comprensivo anche dei costi degli eventuali avvisi relativi a proroghe e/o rettifiche al bando, dovuto a titolo di rimborso spese.
16. ELENCO ALLEGATI
Sono parte integrante e sostanziale del presente Disciplinare i seguenti allegati:
Allegato 1 – fac-simile Domanda di partecipazione; Allegato 2 – fac-simile Dichiarazione di Offerta economica; Allegato 3 – fac-simile Dichiarazione di Fatturato;
Allegato 4 – Schema di Accordo Quadro; Allegato 5 – Capitolato tecnico;
Allegato 6 – DUVRI.
