Gara a procedura aperta per servizio triennale di lavanolo
Gara a procedura aperta per servizio triennale di lavanolo
C.I.G.: 6475413FD6
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Capitolato Speciale
Art. 1 - OGGETTO DELL’APPALTO
Il presente appalto ha per oggetto il conferimento del servizio triennale di lavanolo di tutta la biancheria necessaria per i vari impieghi, in modo che ogni presidio di degenza/servizio abbia un ricambio continuo ed ordinato di biancheria pulita e idonea al servizio erogato, nonché la costituzione di una adeguata scorta di sicurezza.
L’affidatario sarà tenuto a fornire a noleggio, a lavare, asciugare, stirare, piegare, confezionare e riparare/sostituire il seguente materiale, normalmente occorrente per l’espletamento delle attività affidate all'Azienda:
• tutta la biancheria piana e confezionata, da utilizzarsi nei reparti di degenza, quali copriletto, lenzuola, traverse, federe, teli bagno, asciugamani. La biancheria per i letti andrà fornita di dimensioni adatte a tutti i tipi di letti utilizzati dall'Azienda;
• coperte di lana, anch'esse delle dimensioni adeguate ad essere utilizzate per i vari tipi di letto utilizzati;
• le divise da lavoro di tutto il personale medico, infermieristico ed ausiliario, impegnato nell’attività istituzionale;
• il vestiario per il personale dei servizi generali (pulizie, cucina, lavanderia, giardiniere, magazzinieri, manutentori, portinai/centralinisti).
L’affidatario è tenuto inoltre ad effettuare:
• la fornitura a noleggio di materassi e di guanciali in poliuretano espanso completi delle relative fodere, secondo la quantità e le caratteristiche più oltre precisate;
• il lavaggio in acqua o altro idoneo trattamento di tutti i materassi ed i guanciali di cui al punto precedente, sia delle fodere che delle imbottiture;
• la disinfezione, preventiva o contestuale al lavaggio, di qualsiasi capo di materasseria dichiaratamente infetto;
• la fornitura a noleggio, con lavaggio, asciugatura e stiratura di altro materiale in uso, come bavaglie, asciugapiatti, grembiuli e tovaglie;
• la fornitura delle calzature per il personale dipendente, nei modelli previsti per figura professionale;
• la fornitura dei sacchi per la raccolta della biancheria sporca aventi colorazione differenziata in funzione del tipo di biancheria contenuta.
Art. 2 - DURATA DELL’APPALTO E IMPORTO A BASE D’ASTA
L’appalto avrà durata di anni 3 (tre), con decorrenza dalla data che sarà successivamente definita e che sarà subordinata alla comunicazione della ditta aggiudicataria di essere in grado di consegnare tutte le divise e la biancheria nelle tipologie richieste.
L’inizio del servizio potrà avvenire anche nelle more della stipula del contratto e, comunque, l’Appaltatore dovrà iniziare il servizio entro 30 giorni dalla stipula.
Se allo scadere del termine naturale del contratto, la Stazione Appaltante non avrà ancora provveduto ad aggiudicare il servizio per il periodo successivo, l’Appaltatore, nelle more dell'affidamento del nuovo appalto, si impegna ad assicurare lo svolgimento senza interruzione dei Servizi alle medesime condizioni stabilite nel Contratto sino alla data di subentro del nuovo Gestore e con modalità tali da garantire adeguato supporto alla Stazione Appaltante nel passaggio delle consegne.
La Stazione Appaltante ha facoltà di recedere dal contratto stipulato in qualsiasi momento nel corso della sua durata ai sensi della norma di cui all’art. 1671 del Codice Civile. Tale facoltà non è concessa all’Appaltatore.
I primi tre mesi di servizio, comunque computati nella durata contrattuale, costituiranno periodo di prova della corrispondenza al vero di quanto dichiarato ed offerto dalla ditta aggiudicataria in sede di gara; decorso positivamente tale periodo, l’aggiudicazione diverrà
definitiva e proseguirà per i restanti 2 anni e 9 mesi. In caso di esito negativo, l’appalto sarà affidato alla seconda classificata con le stesse modalità e tempistiche.
L’importo triennale complessivo presunto a base d’asta è di € 753.332,40.=, IVA esclusa. Poiché l’attività all’interno dell’Azienda prevede l’accesso dell’operatore alla guida dell’automezzo che, seguendo un percorso ben definito, dovrà eseguire solo le operazioni di carico della biancheria sporca e scarico di quella pulita, non è da considerarsi presente alcuna interferenza lavorativa, per cui gli oneri della sicurezza sono da intendersi pari a € 0,00.= (zero).
Gli importi di offerta ricomprenderanno tutti gli adempimenti che l'Appaltatore dovrà porre in essere per l'espletamento dei Servizi e delle attività a ciascun Servizio correlate. Essi si intendono altresì comprensivi di ogni e qualsiasi compenso, premio, provvigione o altro diritto spettanti all'Appaltatore, nonché di tutte le spese ed i costi di qualsivoglia natura sopportati o che debbano essere sopportati dall'Appaltatore, dai suoi subfornitori o subappaltatori per la realizzazione dei Servizi.
I prezzi dell’offerta dovranno essere formulati sulla base delle indicazioni contenute nel bando di gara, nel Disciplinare e nel presente Capitolato speciale.
L'Appaltatore, per il fatto di avere presentato la sua offerta, espressamente riconosce che i corrispettivi offerti sono remunerativi di tutti gli oneri diretti ed indiretti che lo stesso sosterrà per realizzare, nei tempi prescritti ed a regola d'arte, tutti i servizi in appalto ed inoltre tutte le incombenze e gli interventi necessari a garantire la sicurezza dei propri dipendenti e l'incolumità, di persone o cose che in qualche modo si ritrovassero ad interagire con la presente attività.
Art. 3 - TIPOLOGIA E QUANTITA’ DEI CAPI
Il presente capitolato è fondato sul principio della presupposizione, in conseguenza del quale le tipologie e i volumi dei servizi sono puramente indicativi e non costituiscono un impegno od una promessa della Stazione Appaltante, essendo gli stessi non esattamente prevedibili in quanto subordinati a fattori variabili e ad altre circostanze legate alla particolare natura dell’attività. In particolare, i dati delle attività e/o dei consumi forniti al fine di calcolare l’importo d’offerta della Ditta sono del tutto presuntivi, trattandosi di quantità convenzionali.
La Stazione Appaltante non garantisce lo stesso ammontare di attività/volumi per gli anni di vigenza del contratto, ma gli importi riconosciuti all’Appaltatore si baseranno esclusivamente sui valori effettivi rilevati in ciascun periodo temporale oggetto di contabilizzazione.
3.1 - Biancheria piana
Sono da considerarsi inserite nell’appalto le seguenti tipologie di articoli:
- telo bagno spugna, cm. 100x150 circa
- asciugamano, cm. 50x100 circa
- lenzuolo, cm. 160x290 circa
- federa, cm. 65x90 circa
- copriletto, cm. 180x280 circa
- traversa, cm. 120x180 circa
- coperta di lana, cm. 170x240 circa
Le misure indicate costituiscono l’attuale standard e sono state adottate allo scopo di consentire la formulazione di un’offerta omogenea; nel corso della durata del contratto sarà possibile prevedere adattamenti delle misure.
I capi forniti per il servizio dovranno avere le seguenti caratteristiche merceologiche:
- teli bagno: spugna di puro cotone 100% di peso non inferiore a 350 gr/mq
- asciugamani: cotone 100% con lavorazione a nido d’ape
- lenzuola e federe: cotone 100%, 16/24
- copriletto: cotone 100%, cardato, ordito 30/2, trama 12/1
- traverse: cotone 100%, tela 16/24
Lenzuola | 145.000 |
Federa | 80.000 |
Copriletto | 33.000 |
Xxxxxxxx | 00.000 |
Xxxxxxxxxxx | 185.000 |
Telo bagno | 35.000 |
- coperta lana: misto lana 60/40, ignifuga Le richieste presunte annue sono le seguenti:
Le coperte di lana dovranno essere lavate con una frequenza di 3 volte all’anno, per una quantità presunta di n. 1.500 lavaggi/anno.
L’affidatario dovrà mettere a disposizione una quantità di biancheria, confezionata e immagazzinata presso la stazione appaltante, in grado di garantire una autonomia di almeno 24 ore. La gestione dei livelli di scorta sarà a carico dell’affidatario.
L’azienda garantirà che dal proprio personale non sia fatto un uso improprio della biancheria tale da produrre, da una parte, indebito incremento dei consumi, e dall’altra danni irreparabili alla biancheria stessa, quali strappi, macchie indelebili, ecc. Nel caso di comportamento difforme da quanto espresso e tale da arrecare danni irreparabili alla biancheria fornita, l’affidatario sarà tenuto alla sostituzione dei capi danneggiati, ma potrà richiedere il risarcimento del costo di sostituzione.
Il numero dei posti letto dell’Azienda è il seguente:
Tipologia di ricovero | Posti letto |
XXXXXXX XXXXXXXXXXXXX | 00 |
XXX XXXXXXXX | 000 |
XXX AZZOLINI | 120 |
RSA SOMENZI | 124 |
COMUNITA’ ALLOGGIO PER ANZIANI | 20 |
TOTALE p.l. | 468 |
3.2 - Divise
Le divise del personale, a seconda della mansione svolta all’interno dell’Azienda, sono costituite da:
Articolo | Utilizzatori |
Calzoni bianchi unisex | personale sanitario + pers. cucina + pers. lavanderia + animatori |
Casacche bianche unisex | personale ausiliario sanitario + pers. lavanderia |
Casacche azzurre unisex | Ausiliarie delle pulizie |
Calzoni donna azzurri | Ausiliarie delle pulizie |
Casacche bianche bordo rosso | Capo Presidio + Capo Servizio Lavanderia |
Casacche bianche bordo blu scuro | Coordinatrici infermieristiche |
Casacche bianche bordo azzurro | Infermiere professionale |
Casacche bianche bordo verde | Fisioterapista/Massofisioterapista/Logopedista |
Casacche bianche bordo giallo | O.S.S. |
Magliette girocollo cotone bianche | Pers. cucina (tutto) + infermieri, fisioterapisti e ausiliari maschi + medici (tutti) |
Magliette girocollo cotone blu | Manutentore + giardiniere + magazziniere |
Giacche bianche personale maschile e femminile | Personale cucina |
Calzoni operaio | Manutentore + giardiniere + magazziniere |
Camicie operaio | Manutentore + giardiniere + magazziniere |
Felpa di cotone | manutentore + giardiniere + magazziniere |
Polo azzurra | Animatori |
Felpe bianche unisex | Personale cucina |
Camici uomo | Medico |
Camici donna | Medico |
Le varie tipologie di divise dovranno essere corredate di etichetta identificativa delle dimensioni di cm. 10x4, per il personale addestrato come addetto antincendio (sfondo rosso, scritta nera) e addetto al primo soccorso (sfondo arancione, scritta nera), come da lista che sarà consegnata.
Il personale dipendente dell’Azienda è attualmente così suddiviso per qualifica e sesso (dati al 30 settembre 2015):
Qualifica | Sesso F | Sesso M |
Medici | 7 | 4 |
Capo Presidio + Capo Servizio Lavanderia | 5 | |
Coordinatrici infermieristiche | 4 | |
Infermiere professionale | 42 | 5 |
Xxxxxxxxxxxxxx / Xxxxxxxxxxxxxxxxxxx / Xxxxxxxxxxx | 00 | 4 |
O.S.S. | 36 | 1 |
A.S.A. | 198 | 20 |
Ausiliari delle pulizie | 4 | |
Animatori | 2 | |
Personale cucina | 8 | 10 |
Personale lavanderia | 4 | 1 |
Magazziniere | 4 | |
Giardiniere | 1 | |
Manutentore | 1 | |
333 | 51 |
Frequenza dei cambi:
- personale sanitario: 3 cambi settimanali
- personale pulizie: 3 cambi settimanali
- personale cucina: quotidiano
- personale lavanderia: 3 cambi settimanali
- giardiniere/magazziniere/manutentore: 3 cambi settimanali e alla necessità
Al fine di agevolare la prova delle divise da parte del personale che venisse assunto durante il periodo di validità del contratto, la ditta aggiudicataria dovrà lasciare depositata
presso il guardaroba aziendale, campionatura di ciascun articolo in gara in tutte le taglie disponibili.
Presso i locali destinati al ritiro delle divise pulite, sono presenti armadi a caselle personalizzate, in numero adeguato al personale dipendente, e armadi per la raccolta delle divise sporche. Tali armadiature sono di proprietà della ditta che sta attualmente svolgendo il servizio; per tale motivo l’eventuale ditta subentrante, prima dell’avvio del servizio, dovrà rimpiazzare l’armadiatura esistente con nuove attrezzature analoghe oppure facendosele cedere dalla ditta attuale gestore del servizio.
Il quantitativo delle divise da mettere a disposizione del dipendente dovrà essere in numero tale da garantire la continua disponibilità della divisa stessa, compatibilmente con i tempi intercorrenti tra il ritiro e la riconsegna. Ciascun operatore dovrà quindi essere dotato di almeno 5 divise complete per far fronte ai cambi dei fine settimana.
Tutte le divise dovranno essere personalizzate riportando gli estremi (logo o denominazione completa) della Stazione Appaltante, il nome ed il cognome della persona e la sua qualifica. La ditta appaltatrice dovrà garantire la tracciabilità delle divise in tutto il loro percorso, con il metodo che riterrà più opportuno (codici a barre, chip,…)
All’atto del ritiro il destinatario verificherà che i propri dati di personalizzazione dei capi siano corretti e sottoscriverà, per ricevuta, l’elenco del materiale avuto in dotazione, che verrà riportato in un’apposita scheda prevista per ogni dipendente da conservarsi a cura dell’Appaltatore.
I capi usurati, dovranno essere sostituti a “vista”, cioè mediante la riconsegna del capo da rimpiazzare, presso il guardaroba, contestualmente al ritiro del nuovo, a seguito di segnalazione scritta da parte del Responsabile del Servizio o della Coordinatrice di Presidio.
La consegna dei capi usati sarà elemento indispensabile per la consegna della nuova dotazione, che deve avvenire contestualmente.
Qualora si rendessero necessari interventi per difetti sulle divise dovute al loro utilizzo (si citano a titolo esemplificativo ma non esaustivo: rammendi invisibili per strappi del tessuto o bruciature, sostituzione cerniere lampo, cucitura di passanti, interventi di riduzione o ampliamento giro-vita o giro-torace, rifacimento orli e altri piccoli interventi di riparazione, sostituzione bottoni, ecc…) gli indumenti oggetto di riparazione dovranno essere ritirati presso il Guardaroba e riconsegnati riparati entro 7 giorni successivi dal ritiro.
E’ fatto divieto al personale di utilizzare i capi di vestiario al di fuori dei luoghi e delle attività a cui il personale stesso è preposto in funzione del contratto di lavoro che ha in essere con la Stazione Appaltante.
Tutti i capi ricevuti in dotazione dovranno essere restituiti all’affidatario in ciascuna delle seguenti circostanze:
- la persona interessata cambi la sua funzione e qualifica e sia per questo autorizzata ad essere corredata di divisa diversa da quella precedente;
- la persona interrompa il suo rapporto di lavoro con l’Azienda per dimissioni, licenziamento, pensionamento.
L’Azienda provvederà a fornire mensilmente all’affidatario gli elenchi delle variazioni intervenute nel mese precedente nel personale alle proprie dipendenze di cui è prevista l’assegnazione delle divise.
Caratteristiche merceologiche:
- Casacca: cotone America 1^ sanforizzato, mercerizzato, bruciapelo; allacciatura sul davanti per mezzo di cerniera ricoperta; scollo a V; con spacchetti laterali; manica
corta a kimono; n. 2 tasche con soffietto con angoli diritti e n. 1 taschino con soffietto con angoli diritti; orlo al fondo cm. 2; orlo alle maniche cm. 2; cuciture taglia cuci; colori e bordi come da tabella
- Pantaloni: cotone America 1^ sanforizzato, mercerizzato, bruciapelo; allacciatura chiusa; cintura con elastico e n. 2 tasche con angoli smussati; fondo libero; cucitura 2 aghi a catenella; colori come da tabella
- Pantaloni operaio: cotone America tela massaua, 1^ sanforizzato, mercerizzato, bruciapelo; due tasche sul davanti, un taschino applicato sul retro, cinturino prolungato regolabile con asola a due bottoni, cintura senza elastico
- Camice medico uomo/donna: cotone America 1^ sanforizzato, mercerizzato, bruciapelo; allacciatura anteriore con bottoni lin. 28; collo a rever; manica lunga; n.
2 tasche con angoli smussati; n. 1 taschino a sinistra con angoli smussati; martingala cucita ai lati con 2 bottoni al centro; orlo al fondo cm. 3; orlo alle maniche cm. 2,5; cucitura 2 aghi catenella
- Giacca personale cucina: cotone America 1^ sanforizzato, mercerizzato, bruciapelo; allacciatura con xxxxxxx xxxxxxx e tasche interne, collo a listino
- Felpa personale cucina: In cotone poliestere garzato internamente, a girocollo.
- Maglia cotone 100%, girocollo, tipo T-Shirt, mezza manica
- Maglia polo: cotone 100%, con taschino, lavorazione a nido d’ape, mezza manica, colore azzurro
- Camicie operaio: cotone 100%, sanfor, manica lunga, colore azzurro.
3.3 - Calzature
Le calzature dovranno essere fornite su richiesta nominativa da parte del Presidio/Servizio di appartenenza indicante la tipologia di calzatura; mediamente la fornitura della calzatura è prevista 1 volta all’anno per il personale sanitario/ausiliario e 2 volte all’anno per quello del personale della Cucina. I tempi di consegna non dovranno essere superiori a 1 settimana dalla data della richiesta. Le calzature dovranno riportare il marchio di conformità CE come previsto dalla direttiva 89/6867CEE e relative modificazioni ed integrazioni e dovranno essere calzature di sicurezza, protezione e lavoro classificate DPI secondo la norma UNI EN 344, 345, 346 e 347 applicabili.
Le tipologie delle calzature da fornire sono le seguenti:
- zoccolo in poliuretano, colore bianco, tomaia con fori superiori e finestrelle laterali per favorire la traspirazione, plantare bugnato per stimolare la circolazione, soletta estraibile, lavabile in lavatrice fino a 100°, resistente al vapore ed all’aria calda fino a 128°, agli olii, agli acidi, suola antistatica, antiscivolo ed antirumore;
- ciabattone con cinturino mobile, in pelle lavabile, collo del piede imbottito, sottopiede in pelle scamosciata, suola in poliuretano antiscivolo, antiolio ed antistatica, colore bianco;
- calzatura stringata per personale Cucina – tomaia in materiale wat-out bianco, lavabile, impermeabile, traspirante, resistente a grassi e olii, suola antiscivolo autopulente in poliuretano antistatico, puntale in materiale sintetico, conformi alla vigente normativa in tema di HACCP;
- calzatura stringata - tomaia in vera pelle bianca, lavabile e foderata; sottopiede anatomico, antimicotico, antisudore; suola in gomma antiscivolo;
- calzatura antinfortunistica per addetto servizi generali (magazziniere e addetto alle manutenzioni);
- calzatura antinfortunistica per giardiniere, in goretex, adatta per lavori all'esterno.
Si precisa che:
- lo zoccolo in poliuretano ed il ciabattone sono utilizzati dal personale sanitario (infermiere, ASA, OSS, Fisioterapisti), dagli ausiliari dei servizi generali (personale Pulizie, personale Lavanderia) e dagli animatori;
- la calzatura stringata è utilizzata principalmente dai medici, personale maschile e da qualche infermiera (soprattutto le Capo Presidio);
3.4 - Materassi e guanciali
La dotazione del singolo letto di degenza è costituita da n. 1 materasso e da n. 2 guanciali, con le seguenti caratteristiche:
- materassi in poliuretano densità 30 kg/m3, a struttura cellulare omogenea, permeabile all’acqua e all’aria, autoestinguente, anallergico, dimensioni cm. 190x80x14, completo di fodera con cerniera sui tre lati in tessuto impermeabile, traspirante, ignifugo, antistatico, batteriostatico e fungo statico;
- guanciali in poliuretano densità 21 kg/m3, di bassa resistenza alla compressione e all’affondamento al fine di garantire una adeguata sofficità, sagoma a “saponetta”, dimensioni cm. 75x45x12, completo di fodera con patella in tessuto impermeabile, traspirante, ignifugo, antistatico, batteriostatico e fungo statico.
Gli articoli offerti devono:
▪ essere certificati CE quali dispositivi medici;
▪ essere muniti di certificato di omologazione di reazione al fuoco in classe 1IM rilasciato dal Ministero dell’Interno secondo la norma CSE RF 4/83 DM 26/6/84 UNI 9175/87, identificativo del nome commerciale del prodotto e dell’azienda produttrice.
Tali capi saranno da sottoporre a sanificazione annua.
Nella sola RSA la sanificazione dovrà essere effettuata anche all’atto della dimissione o del decesso dell’ospite (nel corso dell’anno 2014 i decessi sono stati n. 130 e le dimissioni n. 55).
La ditta dovrà inoltre provvedere alla sanificazione dei guanciali e dei materassi che lo necessitino per motivi imprevisti.
Ciascun capo inviato a sanificazione dovrà essere immediatamente sostituito con articolo analogo già sanificato.
3.5 – Altri capi Bavaglie
L’affidatario dovrà fornire a noleggio, a lavare ed asciugare l’articolo proposto (frequenza presunta: n. 70.000 lavaggi/anno suddivisi nei vari nuclei di degenza).
Asciugapiatti
L’affidatario dovrà fornire a noleggio, a lavare ed asciugare l’articolo proposto (frequenza presunta di n. 20.000 lavaggi/anno suddivisi nei vari nuclei di degenza).
Grembiuli per cuciniere
L’affidatario dovrà fornire a noleggio, a lavare ed asciugare l’articolo proposto (frequenza presunta di n. 5.000 lavaggi/anno).
Tovaglie
L’affidatario dovrà fornire a noleggio, a lavare ed asciugare l’articolo proposto (quantità presunta di n. 5.500 lavaggi/anno).
La ditta aggiudicataria, nel canone pattuito, dovrà altresì provvedere al noleggio di circa n.
240 tovaglie di colore rosso durante il periodo delle festività natalizie e di cui sarà successivamente richiesto campionario per la scelta.
Le tipologie in uso dei suddetti capi e, quindi, da fornire sono le seguenti:
- Bavaglione impermeabile doppio strato, superficie in tessuto scozzese e rovescio in gomma pvc, allacciatura regolabile con bottoni automatici, mis. cm. 45x90
- Asciugapiatti in cotone bianco 100%, mis. cm. 65x70 circa
- Grembiuli in cotone bianco 100%, taglia unica
- Tovaglia, 100% poliestere, idrorepellente, mis. cm. 150x150
3.6 - Precisazioni
1. All’avvio dell’appalto, la nuova ditta appaltatrice riceverà dall’attuale fornitore del servizio tutti i capi in uso, originariamente di proprietà dell’Azienda e ceduti allo stesso all’avvio del servizio per le seguenti quantità:
Articolo | q.tà totale |
Calzoni personale femminile | 1.479 |
Casacche personale femminile | 1.432 |
Casacche unisex azzurre | 353 |
Xxxxxxx donna azzurri | 256 |
Casacche bianche bordo azzurro | 416 |
Casacche bianche bordo verde | 350 |
Casacche bianche bordo rosso | 40 |
Casacche bianche bordo giallo | 15 |
Calzoni personale maschile | 509 |
Calzoni personale maschile azzurri | 92 |
Maglie cotone bianche | 274 |
Giacche personale maschile cucina | 245 |
Giacche personale maschile ausiliario | 372 |
Calzoni operaio | 44 |
Camicie | 24 |
Giacche operaio | 115 |
Maglie cotone blu | 15 |
Maglioni di lana | 59 |
Polo azzurra | 20 |
Felpe bianche personale cucina | 53 |
Camici medici uomo | 60 |
Camici medici donna | 45 |
Camicie azzurre per portinaio m/lunga | 12 |
Camicie azzurre per portinaio m/corta | 12 |
Pantaloni lana per portinaio uomo | 2 |
Pantaloni lana per portinaio donna | 6 |
Pantaloni fresco lana per port. uomo | 2 |
Pantaloni fresco lana per port. donna | 6 |
Maglioni cotone per portinaio | 4 |
Maglioni di lana per portinaio | 4 |
Felpe blu | 7 |
Materassi | 325 |
Guanciali | 882 |
Coperte di lana | 307 |
Plaids | 180 |
Bavaglie | 2.075 |
Grembiuli personale cucina | 42 |
Tovaglie | 205 |
Tovaglie piccole | 122 |
Asciugapiatti | 366 |
2. Si intende già da ora precisare che durante il periodo di affidamento del servizio, in base alle esigenze dell’Amministrazione, potranno essere immessi nella dotazione capi diversi da quelli indicati, sia per tipologia che per dimensioni e/o colore, che l’affidatario sarà tenuto a garantire.
Art. 4 - CAMPIONATURA
Xxxx l’esclusione, la ditta che intende partecipare dovrà presentare, entro gli stessi termini di presentazione dell’offerta economica previsti dal bando di gara, campionatura relativa a:
1) BIANCHERIA (n. 3 campioni per ciascun capo)
• lenzuolo
• federa
• traversa
• copriletto
• asciugamano in cotone a nido d'ape
• telo bagno
2) DIVISE (n. 1 campione per ciascun capo)
• camice per medico uomo/donna
• divisa completa per infermiere professionale / ASA / OSS (casacca + pantalone)
• divisa completa per personale ausiliario servizio pulizie (casacca + pantalone)
• divisa completa per personale cucina (cuoco e personale ausiliario)
3) CALZATURE (n. 1 campione per ciascun modello)
• zoccolo in poliuretano
• ciabattone con cinturino
• calzatura per personale Cucina
• calzatura stringata per personale di assistenza
• calzatura antinfortunistica per personale servizi generali
4) MATERASSERIA IN POLIURETANO ESPANSO (n. 1 campione per ciascun articolo)
• materasso in poliuretano con fodera
• guanciale in poliuretano con fodera
5) ALTRI CAPI (n. 3 campioni per ciascun articolo)
• bavaglia
• grembiule
• asciugapiatti
• tovaglia
tutti opportunamente contrassegnati con il nominativo della ditta offerente.
La campionatura dovrà essere obbligatoriamente consegnata presso il Guardaroba dell’Azienda, Xxx Xxxxxxx x. 000, Xxxxxxx, aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; non è consentita presentazione fuori da tale fascia oraria ed in luogo differente, pena la mancata accettazione.
Non saranno prese in considerazione offerte non opportunamente campionate.
I vari campioni potranno essere imballati singolarmente o congiuntamente. All'esterno di ogni confezione (collo), sarà riportato il nome del Concorrente e l'elencazione dei campioni contenuti, e sarà inoltre applicata un’etichetta riportante il nominativo della Ditta concorrente e la dicitura:
"APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TRIENNALE DI LAVANOLO - CAMPIONATURA DELLA DITTA ".
La campionatura sarà ceduta a titolo di deposito gratuito presso l’Azienda per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e, per la sola ditta aggiudicataria, la stessa non verrà restituita, potendo essere utilizzata per eventuali controlli nel corso dell’appalto.
Unitamente alla campionatura si dovrà allegare, per ogni articolo, la relativa scheda tecnica.
N.B.: Per le bavaglie e le tovaglie, allegare campionario (anche cartaceo) dei colori e delle fantasie disponibili.
Art. 5 – MODALITA’ DI RITIRO E TRASPORTO BIANCHERIA
Il ritiro della biancheria sporca e la consegna di quella pulita sarà effettuata a totale carico e rischio della ditta appaltatrice.
La biancheria sporca dovrà essere prelevata quotidianamente, dal lunedì al sabato compreso, con mezzi ed operatori della ditta, nel locale di stoccaggio individuato dall’Azienda, nella fascia oraria che verrà concordata.
Per la raccolta verranno utilizzati sacchi idonei, forniti dall’affidatario, di colore diverso al fine di consentire una raccolta differenziata dei capi presso i vari Presidi.
La ditta curerà che il trasporto venga svolto con automezzi completamente chiusi con l’osservanza di tutte le norme igieniche.
Le consegne dovranno essere garantite in presenza di qualsiasi condizione atmosferica e/o di viabilità e a prescindere da qualsiasi condizione organizzativa interna del soggetto aggiudicatario.
E’ assolutamente vietato il contemporaneo trasporto, sullo stesso mezzo, di biancheria sporca e pulita, a meno che sul mezzo stesso non siano individuate due apposite zone di carico, ermeticamente separate e aventi accesso distinto direttamente dall’esterno. Il trasporto della biancheria pulita deve in ogni caso essere fatto su automezzi su cui si sia prima proceduto al loro lavaggio e disinfezione.
La biancheria pulita, ripartita per tipologia e per destinazione, dovrà essere consegnata in maneggevoli pacchi, con numero meccanicamente predeterminato di pezzi per ogni pacco.
I carrelli adibiti al trasporto dovranno essere lavati e disinfettati con regolarità e comunque ogniqualvolta si passi con lo stesso carrello dal trasporto di biancheria sporca al trasporto di biancheria pulita.
I carrelli di proprietà di cremona solidale, non sono a disposizione della ditta appaltante, ma restano in uso al personale di lavanderia per il trasporto interno dei capi
Art. 6 - NOLEGGIO DELLA MATERASSERIA IN POLIURETANO ESPANSO.
L’Affidatario sarà tenuto a fornire a noleggio tutti i materassi ed i guanciali con imbottitura costituita da poliuretano espanso, a corredo dei vari tipi di letto di cui sono dotati i Presidi Sanitari, con le caratteristiche descritte all’art. 3.
I manufatti dovranno essere maneggevoli, confortevoli, anallergici, traspiranti, silenziosi, inodori e non generanti polveri.
II servizio di noleggio deve assicurare, a totale cura dell’Affidatario, la predisposizione delle opportune scorte, in modo che risulti sempre disponibile la dotazione idonea al corretto espletamento delle attività sanitarie.
Presso i propri magazzini di stabilimento produttivo l’Affidatario sarà poi tenuto ad avere le necessarie scorte utili a far fronte alle richieste anche di emergenza.
La riparazione dei manufatti deteriorati è ammessa, purché la medesima non contrasti con le funzionalità ed il decoro estetico degli stessi. In ogni caso non saranno ammessi all'uso manufatti non conformi, per i quali siano venuti meno il decoro o le caratteristiche fisico meccaniche di resistenza, portanza, elasticità, sia per quanto riguarda il rivestimento (federa) che per quanto riguarda l’imbottitura.
Saranno considerate senz'altro non conformi i materassi od i guanciali nei quali lo spessore abbia subito una diminuzione superiore al 2% di quello originario, ovvero la cui resistenza a compressione (con affondamento al 40%) fosse diminuita del 15% o più rispetto a quella originaria.
In tal caso l’Affidatario sarà tenuto alla pronta eliminazione e sostituzione dei manufatti, oltre al pagamento di eventuali penalità ove i fatti contestati prevedano l'applicabilità delle stesse.
I manufatti macchiati dovranno essere lavati sino alla completa rimozione delle macchie. Nei caso in cui le macchie dovessero risultare indelebili si provvederà alla sostituzione del manufatto (o solo della fodera o dell'imbottitura del medesimo), fatta salva ed impregiudicata la possibilità dell’Affidatario di richiedere il risarcimento del danno qualora le macchie siano state originate da utilizzi impropri da parte del personale dell’Azienda.
Le fodere ed i coprimaterasso subiranno un trattamento di sanificazione al pari di tutta la biancheria, attraverso il lavaggio in acqua additivata di sostanze detergenti e portata ad adeguate temperature, il risciacquo e l’essiccazione finale.
Le lastre costituenti l’imbottitura poliuretanica saranno sottoposte a loro volta ad un procedimento di sanificazione meccanica che preveda la completa immersione in acqua (additivata con sostanze detergenti) dell'imbottitura stessa, senza che peraltro essa subisca degrado delle proprie caratteristiche fisico meccaniche a seguito del trattamento. II processo di lavaggio deve garantire:
- l’eliminazione di qualsiasi tipo di sporco o di macchia;
- un risciacquo sufficiente ad eliminare ogni traccia di prodotti di lavaggio che possano essere responsabili di allergie o irritazioni;
- l’eliminazione degli odori.
I detersivi o altri prodotti utilizzati dovranno essere pienamente rispondenti alle normative vigenti in materia ed idonei ad assicurare ai capi in genere la necessaria morbidezza e confortevolezza, nonché ad evitare qualsiasi danno fisico agli utenti quali allergie, irritazioni della pelle a quant'altro.
L’Affidatario dovrà dare tempestiva comunicazione di ogni eventuale variazione sui prodotti chimici utilizzati che dovesse verificarsi durante il corso della Concessione ed ottenere preventivamente l’autorizzazione dell'Azienda.
L'Azienda si riserva sin d'ora di effettuare, in qualsiasi momento e con le metodiche ritenute più idonee, l’analisi sui capi trattati al fine di verificare lo stato di pulizia, di igiene e di decontaminazione batteriologica, nonché l’eventuale presenza di sostanze chimiche o di residui della lavorazione che possano reagire a riattivarsi in presenza di sudore, liquidi, medicamenti o quant'altro normalmente utilizzato nelle terapie mediche, provocando danni agli utenti, dei quali l’Affidatario sarà chiamato a rispondere.
La materasseria sarà sottoposta a sanificazione con frequenza trimestrale.
Di ogni posto letto sarà effettuato il cambio sporco contro pulito di materassi e guanciali di cui è dotato con la frequenza sopra riportata.
La Direzione Sanitaria garantirà l’organizzazione del Presidio affinché tale disposizione possa essere rispettata dall’Affidatario.
L'Azienda metterà a disposizione dell’Affidatario due locali di immagazzinaggio centralizzato della materasseria rispettivamente sporca e pulita, della capienza necessaria, in condivisione con le altre tipologie di biancheria.
L’Affidatario dovrà mettere a disposizione tutti gli automezzi, i carrelli ed il personale di servizio necessari per il ritiro dei materassi e guanciali sporchi (eventualmente infetti) e per la consegna di quelli puliti presso i punti di raccolta individuati.
Gli automezzi adibiti al trasporto dovranno essere rispondenti alla legislazione in materia, nonché essere puliti e disinfettati dopo il trasporto effettuato con materiale sporco. Non è ammesso il contemporaneo trasporto con lo stesso automezzo di capi puliti e capi sporchi, a meno che non siano individuate due apposite zone di carico dell'automezzo stesso, ermeticamente separate ed aventi accesso distinto direttamente dall'esterno.
L’Affidatario dovrà far fronte ad eventuali urgenze con ritiro e riconsegna della biancheria che fosse ritenuta inidonea nei tempi e modi che si rendessero necessari.
Con cadenza almeno mensile e tutte le volte che ciò si rendesse necessario, i locali adibiti allo stoccaggio centrale dei capi puliti/sporchi dovranno essere lavati e disinfettati a cura dell’Affidatario e nel rispetto dei regolamenti igienico-sanitari vigenti.
L’Affidatario dovrà provvedere a consegnare i materassi ed i guanciali puliti imballati con sacco di polietilene trasparente in modo che gli stessi non si sporchino.
I materassi ed i guanciali sporchi verranno avvolti, a cura del personale dell'Azienda, nello stesso sacco con cui erano avvolti i materassi e i guanciali puliti.
I materassi ed i guanciali dichiaratamente infetti saranno avvolti, a cura del personale dell'Azienda, in sacco polietilenico di colore giallo, chiuso e contrassegnato con sigla del Presidio.
La fornitura dei sacchi sarà a carico dell’Affidatario.
Art. 7 – CAPI DANNEGGIATI O MANCANTI
Nel noleggio è da intendersi compresa sia la sostituzione dei capi irrimediabilmente danneggiati o usurati, sia il reintegro dei capi andati smarriti, in modo che vi sia un continuo e ordinato ricambio di biancheria pulita ed idonea per tutta la durata del servizio, mantenendo così un livello qualitativo e quantitativo ottimale adeguato alle necessità dell’azienda. Gli eventuali reintegri non devono essere oggetto di richiesta economica fuori contratto e sono da intendersi quindi già compresi nel canone offerto.
Nell’eventualità l’ammanco dovesse verificarsi per dolo o colpa grave imputabile all’Azienda, o l’irrimediabile danneggiamento di un capo sia anch’esso imputabile alle responsabilità dell’Azienda appaltante, la ditta aggiudicataria dovrà immediatamente reintegrarlo, ma sarà sua facoltà richiederne il risarcimento; ciò sarà stabilito in contraddittorio con l’appaltante, che avrà comunque l’onere di portare ampia documentazione dei fatti oggetto di contestazione, di cui se ne dovrà redigere apposito verbale.
E’ ammessa, a carico dell’appaltatore, la riparazione dei capi deteriorati, purché la medesima non contrasti con la funzionalità ed il decoro estetico dei capi stessi e che la riparazione medesima non interessi la superficie a contatto con il corpo del degente.
Apposita Commissione valuterà nel tempo che il deterioramento dei capi e gli interventi di riparazione siano compatibili con i criteri di funzionalità e decoro di cui al precedente capo.
Art. 8 - VERIFICA QUALITATIVA
L’appaltatore dovrà adottare, in funzione della tipologia di biancheria e del grado di sporco della stessa, il trattamento di lavaggio, stiratura e piegatura più idoneo per ottenere il miglior risultato, sia dal punto di vista della pulizia che della buona conservazione dei capi. Il lavaggio ed il finissaggio dovranno essere eseguiti a perfetta regola d’arte affinché, alla fine del processo, i capi risultino perfettamente lavati, asciugati, stirati, piegati ed impacchettati.
Il processo di lavaggio deve garantire:
- l’eliminazione di qualsiasi tipo di sporco e di macchia;
- un risciacquo sufficiente ad eliminare ogni traccia di prodotti di lavaggio che possano essere responsabili di allergie e/o irritazioni;
- l’eliminazione degli odori.
L’asciugatura della biancheria e dei capi di vestiario non deve lasciare un tasso di umidità residuo superiore al 4% in quanto l’umidità può essere causa di contaminazione rapida e di sviluppo di cattivi odori durante lo stoccaggio.
La stiratura dovrà garantire l’assenza di pieghe che, a contatto con la cute del degente, può essere causa di piaghe da decubito.
Alla fine del processo i capi che saranno poi consegnati all’Azienda dovranno essere privi di qualsiasi elemento estraneo, non macchiati od ombreggiati.
I detersivi e tutti gli altri prodotti utilizzati dovranno essere pienamente rispondenti alle norme vigenti in materia ed idonei ad assicurare alla biancheria la necessaria morbidezza e confortevolezza, nonché ad evitare qualsiasi danno fisico agli utenti quali allergie, irritazioni della pelle e quant’altro.
La Direzione Sanitaria dell’Azienda e la Commissione preposta sono arbitri esclusivi sulla accettabilità o meno della biancheria consegnata ed hanno la piena facoltà di esercitare in ogni momento gli opportuni controlli, relativamente al servizio in ogni sua fase, restando comunque intera, assoluta ed inalterata la responsabilità della ditta aggiudicataria sullo svolgimento del servizio, a prescindere dai suddetti controlli.
Art. 9 - CONTROLLI IGIENICI
La ditta appaltatrice dovrà scrupolosamente osservare, per il lavaggio e la disinfezione della biancheria e per la disinfezione dei mezzi di trasporto, le norme giuridiche e tecniche emanate ed emanande in materia di igiene. In particolare la lavanderia in cui verrà trattata la biancheria, dovrà essere dotata di rigorosa separazione delle aree adibite a trattamento della biancheria sporca da quelle di trattamento della biancheria pulita.
L’Azienda eseguirà accertamenti a tale riguardo e ispezioni per controllare, in particolare, le modalità di effettuazione delle operazioni di separazione, lavaggio, disinfezione della biancheria e disinfezione dei mezzi di trasporto. Avrà altresì facoltà di prelevare campioni dei disinfettanti usati per sottoporli ad opportune verifiche.
La ditta aggiudicataria, con l’accettazione del presente capitolato, acconsente alla verifica in loco di quanto descritto nel presente articolo. L’accertamento della mancata osservanza delle presenti disposizioni comporterà l’immediata risoluzione del contratto.
Art. 10 - RAPPRESENTANTE DELLA DITTA – PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO
L’appaltatore dovrà segnalare all’Azienda un suo rappresentante od incaricato che abbia le facoltà di predisporre tutti gli adempimenti previsti contrattualmente. La ditta dovrà individuare il Responsabile della fornitura di che trattasi ed al quale l’Azienda farà riferimento per segnalare problemi, richieste, ecc.; di tale persona dovrà essere comunicato il nome e l’indirizzo, nonché un recapito telefonico per ogni comunicazione urgente che dovesse rendersi necessaria al di fuori delle ore di servizio.
Sono a carico della Ditta tutti gli oneri di competenza per l’osservanza delle leggi, disposizioni, regolamenti, contratti normativi e salariali, previdenziali ed assicurativi, disciplinanti il rapporto di lavoro del settore.
La ditta ha altresì l’obbligo di rispettare tutte le norme inerenti la salute e la sicurezza del personale, assumendosi tutta la responsabilità dell’adempimento delle vigenti norme igieniche ed infortunistiche, esonerando di conseguenza l’Azienda da qualsiasi responsabilità in merito.
Il personale addetto che presterà servizio all’interno dell’Azienda è obbligato a tenere un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza, sia nei confronti degli assistiti che degli operatori sanitari, ed agire in ogni occasione con la diligenza professionale richiesta dal presente capitolato e dalla delicatezza del servizio.
Nel percorso interno dall’ingresso al locale di stoccaggio, l’automezzo adibito al carico ed allo scarico della biancheria dovrà procedere a velocità moderata, nei limiti indicati dalla cartellonistica presente.
L’Azienda può richiedere l’allontanamento di quel personale che non si sia comportato con correttezza. In particolare l’appaltatore deve curare che il personale addetto:
- vesta decorosamente e sia munito di cartellino di riconoscimento;
- abbia con sé un documento d’identità personale;
- consegni immediatamente le cose, qualunque ne sia il valore e lo stato, rinvenute nell’ambito dei reparti, al proprio responsabile diretto che le dovrà a sua volta consegnare alla Direzione Sanitaria o al Responsabile della gestione del servizio;
- segnali subito agli organi competenti dell’Azienda ed al proprio diretto responsabile le anormalità che rilevate durante lo svolgimento del servizio.
Il Personale impiegato dall’appaltatore è tenuto al rispetto delle norme che regolano il segreto professionale, il segreto d’ufficio nonché la tutela della privacy in osservanza del
D. Lgs. n. 196/2003 e della deontologia professionale. La ditta aggiudicataria si impegna a non utilizzare in alcun caso le notizie e le informazioni di cui i sui operatori siano in venuti in possesso nell’ambito dell’attività prestata.
Art. 11 - QUALIFICAZIONE DEL SERVIZIO
Poiché il servizio contemplato si considera di pubblica utilità, per nessuna ragione la ditta aggiudicataria potrà sospenderlo, effettuarlo in maniera difforme da quanto stabilito o eseguirlo in ritardo. Verificandosi abusi o deficienze nell’adempimento degli obblighi contrattuali, l’Azienda ha facoltà di ordinare l’esecuzione d’ufficio (nei termini e modi che riterrà opportuno e a spese della ditta) di quelle prestazioni necessarie per il regolare andamento del servizio e cioè qualora la ditta appositamente diffidata non ottemperi agli obblighi assunti. Verificandosi due volte detti abusi, o deficienze oggetto di contestazione scritta, il contratto potrà essere risolto unilateralmente dall’Azienda con addebito dei danni conseguenti alla ditta aggiudicataria. In tal caso l’Azienda avrà pure il diritto, a titolo di penale, di incamerare la cauzione definitiva.
Art. 12 - CONTROLLI DELL’AZIENDA
La ditta aggiudicataria dovrà far capo al Responsabile della gestione dei Servizi Alberghieri, per lo svolgimento del servizio.
L’attività svolta dall’appaltatore sarà sottoposta a verifica periodica di un incaricato per tutti gli adempimenti tecnici ed esecutivi, anche con il ricorso a tecniche campionarie di comparazione volte a monitorare la conformità dei capi forniti in rapporto ai capi offerti.
La Direzione Sanitaria effettuerà il controllo generale per quanto attiene agli aspetti igienico sanitari e vigilerà sulla perfetta rispondenza dell’organizzazione del servizio reso rispetto a quanto previsto nel contratto.
Sarà inoltre costituita apposita Commissione interna di Valutazione che provvederà a valutare:
• il lavaggio, l’asciugatura, la stiratura e la piegatura dei capi consegnati;
• il grado di sporco/pulito dei capi consegnati;
• le riparazioni eseguite sui capi deteriorati;
• lo stato di usura dei capi consegnati1;
• le cause di sostituzione di capi mancanti o irrimediabilmente danneggiati. In caso di contestazioni saranno applicate le penalità di cui al successivo art. 17.
Art. 13 - SERVIZI DI EMERGENZA
In caso di scioperi, l’appaltatore garantirà sempre un servizio di emergenza, previ opportuni accordi con le organizzazioni sindacali, trattandosi di servizi essenziali.
L’Azienda appaltante stabilisce i contingenti che assicurano l’esercizio del diritto di sciopero nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia, con riferimento ai servizi di pubblica utilità d’intesa con le XX.XX. e l’appaltatore.
Art. 14 – REVISIONE PREZZI
Trattandosi di contratto ad esecuzione periodica, il servizio potrà essere sottoposto a revisione del prezzo per tenere conto della variazione dei prezzi unitari di base significativi utilizzati per la determinazione dei corrispettivi stessi.
Su espressa richiesta della ditta assegnataria del servizio, si procederà alla revisione dei prezzi unitari secondo quanto previsto all’art. 115 del Decreto Legislativo n. 163/2006.
Art. 15 - OBBLIGHI DEL FORNITORE
Tutte le spese ed ogni altro onere, derivanti dall’esecuzione del presente appalto, sono a carico della ditta aggiudicataria, ad eccezione dell’IVA, che si intende a carico dell’Azienda se e quando dovuta.
Art. 16 - FATTURAZIONE E PAGAMENTI
La ditta appaltatrice procederà all’emissione di unica fattura mensile al canone offerto in sede di gara.
Il pagamento dei corrispettivi convenuti, sarà effettuato mediante bonifico bancario a 60 gg.
Tale termine di pagamento si applica nel caso in cui tutte le condizioni del servizio siano state rispettate, in caso contrario il termine si intende sospeso fino alla completa osservanza di tutte le condizioni contrattuali.
Al fine della tracciabilità dei flussi finanziari e sulla base di quanto esposto dalla Legge n. 136/2010, si precisa che, al fine della liquidazione delle fatture in tempi congrui, la ditta aggiudicataria, in sede di fatturazione, dovrà presentare il D.U.R.C. valido e contestualmente riportare in fattura il codice CIG di riferimento, senza i quali non si potrà procedere alla liquidazione del dovuto.
Art. 17 - PENALITA’
Nel caso si verifichino contestazioni riguardo le dotazioni ricevute (ad es., non esaustivo, imperfette condizioni igieniche della biancheria consegnata, biancheria non perfettamente asciutta, mal stirata o mal lavata, difformità tra i prodotti forniti e i prodotti offerti in sede di gara), la Commissione di Valutazione procederà alla stesura di un verbale ed in caso di
1 A tal proposito si precisa che un capo sarà ritenuto usurato se il peso risulterà inferiore al 10% rispetto a quello rilevato sul capo nuovo consegnato come campione.
mancanze evidenti si procederà alla contestazione formale che comporterà una multa di € 500,00.= per ogni verbale. Al raggiungimento di tre multe e relativi verbali, l’Amministrazione avrà il diritto di risolvere il contratto.
Per le condizioni generali del servizio e per ogni ulteriore caso non previsto varranno le norme del Codice Civile.
L’Amministrazione dell’Azienda avrà altresì la facoltà di risolvere il contratto a suo insindacabile giudizio in qualsiasi momento lo ritenesse opportuno, quando l’inadempienza contrattuale comporti grave pregiudizio all’attività assistenziale.
Qualora la ditta dovesse abbandonare il servizio in tronco o disdire il contratto prima della scadenza convenuta senza giustificato motivo e giusta causa, l’Azienda oltre alla richiesta di risarcimento dei danni, addebiterà alla ditta inadempiente l’eventuale maggior spesa derivante dall’assegnazione del servizio ad altra ditta e ciò fino alla scadenza naturale del contratto. La somma di cui sopra potrà essere trattenuta dal deposito cauzionale definitivo o in sede di liquidazione delle fatture in scadenza.
Art. 18 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di risolvere il contratto di appalto in qualunque tempo, con preavviso di 10 giorni e sostituzione, quindi, della ditta aggiudicataria inadempiente e senza alcun genere di indennità e compenso per l’Appaltatore, nei seguenti casi:
- qualora le disposizioni prese e i mezzi applicati per l’esecuzione del servizio non dessero sicuro affidamento, a giudizio insindacabile della Stazione Appaltante stessa;
- sia stata accertata incapacità di esecuzione del servizio;
- si siano verificate tre contestazioni con addebito di penalità;
- si siano verificate gravi irregolarità o negligenze in genere.
In tal caso all’Appaltatore sarà accreditato il semplice importo del servizio regolarmente svolto fino al giorno della risoluzione. Tutto ciò con opportuna salvezza di ogni ragione ed azione per rivalsa di danni in conseguenza dell’inadempimento da parte dell’Appaltatore stesso dei suoi impegni contrattuali.
La risoluzione del contratto darà diritto alla Stazione Appaltante di rivalersi su eventuali crediti, nonché sulla cauzione prestata dall’Appaltatore.
Con la risoluzione del contratto sorgerà nella Stazione Appaltante il diritto di affidare a terzi il servizio in danno dell’Appaltatore.
L’affidamento a terzi viene notificato all’Appaltatore inadempiente nelle forme prescritte, con indicazione dei nuovi termini di esecuzione del servizio affidato e degli importi relativi. All’impresa inadempiente saranno addebitate le eventuali spese sostenute in più dalla Stazione Appaltante rispetto a quelle previste dal contratto risolto. Il relativo importo sarà prelevato dal deposito cauzionale ed ove questo non fosse sufficiente da eventuale crediti della ditta, senza pregiudizio dei diritti della Stazione Appaltante sui beni dell’Appaltatore. Nel caso di minore spesa nulla competerà all’impresa inadempiente.
Nel caso in cui l’Appaltatore fosse un’Associazione Temporanea di Imprese ed una delle Imprese associate, si rendesse inadempiente agli impegni contrattuali, in misura tale da richiedere la risoluzione del Contratto, le altre associate, per evitare la risoluzione, potranno procedere alla sua sostituzione, a condizione che il Committente attesti che la subentrante sia in possesso del medesimo livello di qualificazione dell’Impresa da sostituire.
La sostituzione sarà valida nei confronti del Committente e dell’impresa sostituita, sulla base del semplice consenso della o delle altre associate, a condizione che la impresa da
escludere si impegni, con la Stazione Appaltante, a far valere eventuali pretese esclusivamente verso la o le altre società con le quali e raggruppata, sollevando il Committente dalla controversia.
Art. 19 - NORME DI RINVIO
Per quanto altro non previsto dal presente Capitolato, le parti concordano di ritenere applicabili le norme regolanti l'appalto, di cui al C.C. artt. 1655-1677, quelli di cui ai RR.DD. 18/11/1923, n. 2440 e 23/5/1924, n. 827 e successive modificazioni ed integrazioni, sull'amministrazione del patrimonio e la contabilità generale dello Stato.
Art. 20 - FORO COMPETENTE
Per le eventuali controversie che dovessero insorgere relativamente all'esecuzione del contratto tra le parti contraenti, competente esclusivo ed inderogabile sarà il Foro di Cremona.