ACCORDO INTERISTITUZIONALE E TERRITORIALE DI RETE PER L'INTEGRAZIONE E LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI STRANIERI DELLE SCUOLE DI MILANO
m_pi.AOOUSPMI.REGISTRO UFFICIALE.U.0002958.05-03-2020
ACCORDO INTERISTITUZIONALE E TERRITORIALE DI RETE PER L'INTEGRAZIONE E LA PROMOZIONE DEL SUCCESSO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI STRANIERI DELLE SCUOLE DI MILANO
TRA
L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA - Ufficio X – Ambito di
Milano – con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ ▇▇▇▇▇▇, rappresentato dal Dirigente ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇
Il COMUNE DI MILANO, Area Servizi Scolastici ed Educativi, con sede in ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇, ▇▇▇▇▇▇, rappresentato dal Dirigente dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇
E
POLOSTART 1 - L'ICS "via Giacosa" con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇, ▇▇▇▇▇▇, rappresentato dal Dirigente Scolastico ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇
E
POLOSTART 2 - L'ICS "▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇” con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇/▇▇, ▇▇▇▇▇▇, rappresentato dal
Dirigente Scolastico dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ Di ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
E
POLOSTART 3 - L'ICS “via Zuara”, con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇. ▇, rappresentato dal Dirigente Scolastico
dott.ssa ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇
E
POLOSTART 4 - L'ICS "via Scialoia” con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ ▇▇▇▇▇▇, rappresentato dal
Dirigente Scolastico dott.ssa ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇
E
LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME, suddivise per area territoriale di appartenenza,
rappresentate dai loro Dirigenti Scolastici, di cui all’ elenco allegato dei sottoscrittori
PREMESSO CHE
Sulla scorta dell’esperienza pregressa ed in continuazione con la stessa vengono confermate quattro strutture territoriali per l’accoglienza e l’orientamento scolastico dei minori stranieri e delle loro famiglie denominate PoliStart, punto di riferimento per la progettazione integrata delle azioni di supporto e per gli interventi da attivare nelle reti scolastiche territoriali. Le strutture agiscono nel territorio cittadino suddiviso in quattro macroaree municipali gestite da èquipe integrate tra personale docente statale e personale educativo comunale. Grazie alle azioni di governo del sistema è possibile garantire l’erogazione di laboratori linguistici e culturali, l’apertura di sportelli di orientamento e accoglienza ai neo arrivati e la collaborazione con la rete territoriale dei servizi dedicati all’integrazione.
Le trasformazioni economico-sociali nel territorio hanno portato al cambiamento del quadro di contesto - modifica del fenomeno migratorio che vede un aumento della presenza dei minori stranieri non accompagnati e all’individuazione di nuove problematiche legate agli abbandoni e all’insuccesso nel percorso scolastico dei minori stranieri.
Le Istituzioni coinvolte, quindi, hanno rivalutato le priorità su cui intervenire e individuato come macro-obiettivo più generale da promuovere, in azione sinergica, la garanzia del benessere del minore straniero mettendo in essere azioni tese a contenere il fenomeno della dispersione e a favorire il successo scolastico per una concreta integrazione degli alunni nelle scuole cittadine del I ciclo di istruzione
CONSIDERATO CHE
appare ora opportuno rinnovare l’accordo interistituzionale preesistente, approvato con delibera di Giunta Comunale n° 877 del 10/05/2016, per una azione strutturata e condivisa di governo di sistema che intende realizzare i seguenti obiettivi:
▪ Tutelare le pari opportunità di tutti i minori, in particolare il diritto ad un percorso scolastico adeguato alle capacità effettive;
▪ Favorire il successo scolastico e la regolarità dei percorsi formativi dei minori, garantendo pienamente il diritto dovere di tutti all'istruzione e alla formazione;
▪ Agire di concerto tra le varie istituzioni coinvolte al fine di una programmazione comune degli interventi che serva ad integrare in modo efficace le risorse;
▪ Valorizzare la progettualità territoriale, anche attraverso il potenziamento dell'organizzazione inrete;
▪ Coordinare le iniziative a favore dell'integrazione dei soggetti più deboli sul territorio con la messa in comune delle risorse provenienti dalle diverse fonti di finanziamento disponibili
▪ Contribuire affinché il sistema scolastico territoriale sia sempre più dotato di competenze specifiche in grado di favorire accoglienza, integrazione, percorsi formativi di successo;
▪ Definire criteri di priorità per l'orientamento delle famiglie alle scelte scolastiche e per una più equilibrata distribuzione delle iscrizioni nelle scuole;
▪ Creare un canale diretto tra i progetti per il ricongiungimento familiare e l'inserimento ed il supporto scolastico;
▪ Uniformare i protocolli di accoglienza a livello cittadino
▪ Garantire lo scambio e la circolazione delle esperienze consolidate e di quelle in atto, della documentazione, dei materiali, delle ricerche di settore e la condivisione dei dati;
▪ Favorire le famiglie nell’espletare il diritto dovere all’istruzione.
▪ Favorire la creazione di reti scolastiche territoriali;
▪ Favorire l'analisi e la conoscenza dei bisogni presenti nelle scuole e nel territorio al fine di orientare una più oculata distribuzione delle risorse;
▪ Supportare lo sviluppo dell'offerta formativa delle scuole fornendo strumenti per la condivisione delle buone pratiche di prima e seconda accoglienza e di L2, di orientamento, di prevenzione della dispersione scolastica e degli abbandoni;
▪ Implementare e mettere a sistema la progettazione delle scuole per la ricerca di nuovi modelli di intervento a promozione del successo formativo degli alunni.
EVIDENZIATO CHE
il presente Accordo prevede la messa a punto di un modello di intervento sul territorio milanese che garantisca la gestione condivisa delle risorse.
Il modello di intervento si attua mediante la attivazione di
▪ Equipe territoriali di supporto al successo scolastico nei poli territoriali: equipe professionali integrate, composte da personale dell’Amministrazione Statale (docenti statali) e dell’Amministrazione Comunale (personale educativo comunale), che possano promuovere azioni volte alla prevenzione del disagio, della dispersione, dell’abbandono scolastico e al successo formativo e potenziare gli interventi di supporto collocate nelle quattro strutture territoriali già attive come Poli Start in collaborazione con l’amministrazione scolastica;
▪ Laboratori scolastici di Italiano L2 in collaborazione con il privato sociale, da proporre anche durante i periodi di sospensione delle lezioni, con particolare riguardo ai ragazzi neo arrivati e alle loro famiglie;
▪ Interventi per la scolarizzazione e l’integrazione di minori stranieri
▪ Attività di interpretariato e traduzione a sostegno dei servizi scolastici e attività di mediazione linguistica tese a migliorare la comunicazioni e i rapporti tra gli alunni, le famiglie e lascuola;
▪ Sostegno ad attività/progetti realizzate dai Poli e/o dalle Scuole finalizzati all’integrazione scolastica e culturale dei minori stranieri e delle loro famiglie;
▪ Supporto ai docenti delle scuole impegnati nella realizzazione di Laboratori scolastici di alfabetizzazione Italiano L2 .
VISTI
- La Legge 59/97, ed in particolare l’art. 21, recante norme sull’autonomia delle istituzioni scolastiche
- Il D.P.R. 275/99 dell’8 marzo 1999, ed in particolare gli art. 7, 4.4, 6.1, 6.3 in materia di autonomia
scolastica e relativamente alla promozione di accordi di rete
- Il D. Lgs 286/98 del 25.07.1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina
dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”
- Il D.P.R. 394/99 del 31.08.1999 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”
- La Legge Regione Lombardia 14 dicembre 2004 , N. 34 - “Politiche regionali per iminori”
- La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 ( “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica” ) e la susseguente C.M. MIUR n. 8 del 2013 prot.561 ( Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Indicazioni operative )
- Il Decreto 27 aprile 2015 del Ministero dell'Interno “Modalità di presentazione delle domande di contributo, da parte degli enti locali, per i servizi finalizzati all'accoglienza nella rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti ▇▇▇▇▇ e Rifugiati) di minori stranieri non accompagnati” – all. A
- la Legge 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega
per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”
- Il D. Lgs 18 agosto 2015, n. 142. “Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale”
VISTI INOLTRE
- Il documento di indirizzo del Ministero della Pubblica Istruzione dell’ottobre 2007 “La via italiana per la
scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri;
- Circolare n. 168 del 27 dicembre 2007 Ministero della Pubblica Istruzione- Dipartimento per
l'Istruzione “Linee guida inerenti all’obbligo di istruzione”;
- La deliberazione della Giunta Comunale n° 3333 del 19 12.2008 di approvazione delle “Linee di indirizzo per la realizzazione del piano operativo per l’integrazione scolastica ed extrascolastica dei minori stranieri e delle loro famiglie”
- La Circolare del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca n° 2 dell'8 gennaio 2010 “Indicazioni e
raccomandazioni per l'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”
- La Circolare del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca n° 4233 del 19.2.2014 “Trasmissione delle linee guida per l’accoglienza degli alunni stranieri” (come modificata dall’ Avviso del 19 maggio 2014 MIUR) e le linee guida dalla stessa introdotte
- la Deliberazione della Giunta Comunale n. 2016 del 5 ottobre 2012 con cui è stato approvato lo schema del presente Protocollo tra Comune di Milano e l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ufficio Scolastico Territoriale per l’organizzazione dei servizi scolastici ed educativi e per il successo formativo degli studenti delle scuole della città di Milano.
- La deliberazione della Giunta Comunale n. 2600 del 14.12.2012 di approvazione delle " Linee di indirizzo per gli interventi volti alla prevenzione del disagio, della dispersione, dell’abbandono scolastico e per il successo formativo - PromuoviMI – Anno scolastico 2012/2013 ".
- La deliberazione della Giunta Comunale n. 877 dell’11 maggio 2016 “Approvazione delle linee d’indirizzo per la sottoscrizione dell’ accordo interistituzionale e territoriale di rete tra Comune di Milano – Settore Servizi Scolastici ed Educativi -, Ufficio Scolastico Regionale e Autonomie Scolastiche del territorio cittadino per l'integrazione e la promozione del successo scolastico degli alunni stranieri delle scuole di Milano – 2016 – 2019.
- Determina Dirigenziale n° “Rinnovo dell’accordo interistituzionale e territoriale di rete tra Comune di Milano – Area Servizi Scolastici ed Educativi -, Ufficio Scolastico Regionale e Autonomie Scolastiche del territorio cittadino per l'integrazione e la promozione del successo scolastico degli alunni stranieri delle scuole di Milano – 2020 - 2022.”
Tutto ciò premesso e ritenuto come parte integrante e sostanziale del presente atto
SI CONVIENE E STIPULA ART. 1 – AZIONI
Le parti firmatarie, ognuna nel rispetto delle proprie finalità istituzionali e per le proprie competenze comunque
in maniera coordinata, si impegnano ad adempiere alle azioni come sotto declinate
L'UFFICIO SCOLASTICO DELL’AMBITO TERRITORIALE DI MILANO
1. Partecipa con suoi rappresentanti al Tavolo di lavoro tecnico con gli altri soggetti coinvolti per la realizzazione dell’accordo;
2. Nell’ambito delle risorse di organico disponibili fornisce la dotazione di personale scolastico necessaria per la realizzazione dell’accordo (un docente, quale referente, per ognuna delle 4 SCUOLE)
3. Promuove e offre coordinamento, collaborazione e consulenza per lo sviluppo delle attività dei Poli, mediante un referente coordinatore;
4. Programma in sinergia con le altre istituzioni la messa a disposizione e l'ottimizzazione della distribuzione delle risorse (umane e progettuali) disponibili sul territorio per l'integrazione e la promozione del loro successo formativo;
5. Definisce e applica criteri per l'orientamento scolastico delle famiglie e per una più equilibrata distribuzione delle iscrizioni dei minori stranieri neo-arrivati nelle scuole;
6. Sostiene la progettualità territoriale per la prevenzione del fenomeno della dispersione scolastica e degli abbandoni.
IL COMUNE DI MILANO
1. Partecipa con suoi rappresentanti al tavolo di lavoro tecnico con gli altri soggetti coinvolti per la realizzazione dell’accordo;
2. Partecipa con suoi rappresentanti ai Comitati Territoriali direte;
3. Programma in sinergia con le altre istituzioni la messa a disposizione e l'ottimizzazione della distribuzione delle risorse (finanziare, umane e progettuali) disponibili sul territorio per l’integrazione degli alunni e la promozione del loro successo formativo;
4. Definisce e applica criteri per l'orientamento scolastico delle famiglie e per una più equilibrata distribuzione delle iscrizioni dei minori stranieri neoarrivati nelle scuole;
5. Partecipa con proprio personale educativo, in base alle risorse d'organico disponibili,alla composizione delle Equipe territoriali operanti presso i Poli e alla realizzazione delle attività previste dall’accordo;
6. Agevola il coinvolgimento delle organizzazioni del privato sociale nelle reti territoriali;
7. Favorisce il collegamento tra i Poli e gli uffici/strutture dell'Amministrazione comunale finalizzate all'accoglienza ed all'integrazione delle famiglie straniere e alle attività di prevenzione della dispersione scolastica;
8. Individua locali idonei per lo svolgimento delle attività e mette a disposizione, nei limiti delle previsioni di bilancio, risorse finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione educativa/didattica delle attività.
I POLI
I Poli Start, così come composti da due unità operative – Dirigenti Scolastici dei 4 PoliStart e Equipe operative multiprofessionali - agiscono in maniera coordinata per giungere efficacemente agli obiettivi meglio descritti sopra:
Dirigenti Scolastici dei 4 Poli Start:
1. Partecipano alla struttura di coordinamento e di sviluppo delle iniziative con gli altri soggetti coinvolti per la realizzazione dell’accordo;
2. Gestiscono – per il tramite del DS pro tempore - il coordinamento della rete territoriale e la rappresentano nei rapporti interistituzionali, favorendo la costituzione del Comitato Tecnico Territoriale espressione delle scuole che sottoscrivono il presente accordo;
3. Favoriscono il confronto per la condivisione di linee di indirizzo e di documenti comuni relativamente alle tematiche della prima e della seconda accoglienza' degli alunni stranieri;
4. Promuovono e agevolano la realizzazione dei progetti didattici per la prima e seconda accoglienza e dell'insegnamento dell'italiano L2 per gli alunni stranieri, per l’orientamento, il recupero e la promozione del successo formativo;
5. Costruiscono, raccolgono e divulgano buone pratiche didattiche a prevenzione della dispersione e degli abbandoni;
6. Garantiscono locali idonei per lo svolgimento delle attività;
7. Mettono a disposizione della sede del Polo materiale di facile consumo, attrezzature e sussidi didattici funzionali al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla programmazione educativa e didattica delle attività;
8. Provvedono alle necessarie pratiche amministrative;
9. Assicurano il regolare impegno del docente referente del polo nelle attività specifiche previste dal progetto.
Equipe operative multiprofessionali: composte da Docenti distaccati dall'Ufficio Scolastico dell’Ambito territoriale di Milano e personale Educativo del Comune di Milano - Area Servizi Scolastici ed Educativi – Unità Interventi di Contrasto alla dispersione Scolastica. Il numero di Docenti e Educatori si individua ora nel numero di un’unità. E’ fatta salva la possibilità di aumentare il numero degli operatori, ove ne sussista l’esigenza e nel rispetto delle disponibilità di ▇▇▇▇▇▇▇▇.
1. Favoriscono l’analisi e la conoscenza dei bisogni presenti nelle scuole e nel territorio, sia allo scopo di rispondere tempestivamente a esigenze specifiche, sia per orientare una migliore distribuzione delle risorse, in sinergia con i Comitati Territoriali di Rete;
2. Coordinano le iniziative a favore dell’integrazione e della promozione del successo formativo sul territorio con la messa in comune delle risorse provenienti dalle diverse fonti di finanziamento disponibili;
3. Aggiornano e analizzano i dati sulla presenza di alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole afferenti, per conoscere e monitorare il fenomeno e per un’attribuzione equa e programmata di servizi di prima e seconda accoglienza;
4. Diffondono e condividono materiali e strumenti funzionali alle attività di integrazione delle scuole, attraverso canali specifici e servizi on line;
5. Garantiscono in tutte le scuole afferenti il rispetto della normativa vigente in materia di inserimento, diritto all’istruzione e allo studio, valutazione, supporto al successo scolastico e formativo delle alunne e degli alunni, contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico;
6. Attivano sportelli di accoglienza e orientamento per i minori e per le famiglie;
7. Promuovono l’attivazione di sportelli di informazione in favore delle scuole, dei servizi, delle realtà del terzo settore e del privato sociale (sui temi e le pratiche dell’inserimento e dell’orientamento scolastico, dell’insegnamento della L2);
8. Promuovono l’attivazione e la continuità del servizio di mediazione linguistico-culturale e traduzione a sostegno delle scuole e delle famiglie immigrate;
9. Favoriscono il potenziamento dell’organizzazione in rete, delle scuole tra loro e delle scuole con il
territorio, partecipano ai gruppi di lavoro previsti per il consolidamento delle stesse;
10. Mappano e valorizzano le forme di collaborazione già esistenti tra realtà associative e scuole dello stesso territorio;
11. Preparano e promuovono la partecipazione delle scuole ai Comitati Territoriali di Rete.
LE SCUOLE AUTONOME
Gli Istituti Comprensivi del territorio della città
1. Partecipano alle attività del Comitato Territoriale;
2. Favoriscono la partecipazione di proprio personale alle attività promosse dal Polo, alle attività dei gruppi di lavoro di rete, promosse sul territorio rispetto agli ambiti di intervento dell’accordo
3. Favoriscono la condivisione e l'utilizzo di documenti comuni relativamente alle tematiche della prima e della seconda accoglienza' degli alunni stranieri;
4. Definiscono e applicano le indicazioni di priorità per l'orientamento scolastico delle famiglie e per una più equilibrata distribuzione delle iscrizioni dei minori stranieri neo-arrivati nelle scuole, con particolare riguardo agli stranieri neo-arrivati;
5. Favoriscono la realizzazione dei progetti didattici/educativi territoriali previsti dall’accordo;
6. Costruiscono, raccolgono e divulgano buone pratiche didattiche a prevenzione della dispersione e degli abbandoni;
ART. 2 – ORGANI
Al fine di raggiungere i risultati sopra individuati si istituiscono i seguenti organi
TAVOLO INTERISTITUZIONALE
È composto da:
• l'Assessore all’Educazione e Istruzione
• il Direttore Centrale Educazione e Istruzione
• il Direttore Area Servizi Scolastici ed Educativi;
• Il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale o suo delegato; Il Dirigente dell’Ambito Territoriale di Milano e referente progetto;
• Un Dirigente scuole del Polo Start
Ha il compito di:
garantire l'attuazione delle linee di indirizzo dell'accordo e ne sviluppa gli eventuali ampliamenti, o modifiche in virtù della sua composizione istituzionale.
TAVOLO TECNICO DI COORDINAMENTO DEI POLI START
È composto da:
rappresentanti del Comune di Milano, dell’Ufficio Scolastico dell’Ambito Territoriale di Milano e dai Dirigenti
delle Scuole Polo.
Ha il compito di:
▪ Definire le linee d'azione territoriali per l'integrazione, per la valorizzazione della progettualità, per l'utilizzo ottimale delle risorse messe a disposizione dai diversi Enti;
▪ Definire la programmazione e il calendario delle attività;
▪ Mantenere l'omogeneità di indirizzo dei Poli e delle azioni da realizzare;
▪ Definire la distribuzione delle risorse per ciascuno dei Poli ;
▪ Sviluppare, sostenere e monitorare le attività dell’accordo;
▪ Condurre la verifica di conformità dell'iniziativa e la riprogettazione delle attività sulla base degli esiti documentati dalle azioni comuni.
COMITATI TERRITORIALI DI RETE
Sono composti da:
Dirigenti delle Autonomie Scolastiche che ospitano i Poli Start Equipe Operative dei PoliStart
Rappresentanti individuati delle Autonomie Scolastiche che hanno sottoscritto la rete Rappresentanti dell'Amministrazione Comunale.
Hanno il compito di:
• Raccogliere e valutare i bisogni delle scuole in rete in sinergia con i Poli;
• Contribuire alla definizione dei criteri di distribuzione delle risorse all'interno della rete sulla base dei bisogni rilevati;
• Contribuire a monitorare e valutare le azioni operative dei Poli;
• Predisporre le proposte migliorative per le attività dei Poli;
• Favorire, anche attraverso l'azione dei Poli, il coinvolgimento delle Organizzazioni del privato sociale e del volontariato attive nei territori di competenza.
ART. 3 – DURATA
Il presente Accordo ha validità fino al 31 12 2022, fatta salva la possibilità di rinnovo espresso previo accordo tra le parti.
Letto, approvato, sottoscritto ▇.▇▇ digitalmente
COMUNE DI MILANO AREA SERVIZI SCOLASTIC ED EDUCATIVI DOTT.SSA ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ | UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA – UFFICIO X ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ |
POLOSTART 1 ICS VIA GIACOSA ▇▇▇▇. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | POLO START 2 ICS ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ DOTT.SSA ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ |
POLOSTART 3 ICS ▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇.▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ | POLOSTART 4 ICS VIA SCIALOIA DOTT.SSA ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ |
