CONTRASTARE LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE IN EUROPA:
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CONTRASTARE LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE IN EUROPA:
LE RACCOMANDAZIONI DI ▇▇▇▇▇ A CONCLUSIONE DEL PROGETTO
▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ Giammarioli2, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ e ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
1Servizio Comunicazione Scientifica, ISS
2Centro Nazionale Salute Globale, ISS 3Servizio Conoscenza (Documentazione, Biblioteca), ISS 4Direzione Centrale Risorse Umane ed Economiche, ISS
RIASSUNTO - JAHEE (Joint Action Health Equity Europe) è un Progetto finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (24 Paesi europei partecipanti; durata 2018-2021). Nasce con l’obiettivo di contribuire a ridurre le diseguaglianze di salute esistenti sia all’interno dei singoli Paesi europei che tra i Paesi stessi, riconoscendo in questo un problema di salute pubblica responsabile di una quota significativa di mortalità e morbilità potenzialmente evitabili. ▇▇▇▇▇ ha contribuito a creare una solida base di cooperazione tra i Paesi coinvolti, per contrastare le diseguaglianze di salute in modo efficace e sostenibile, fornendo evidenze su ciò che necessario fare a tale scopo in diversi ambiti politici. Si riportano le 10 raccomandazioni finali di JAHEE.
Parole chiave: diseguaglianze di salute; salute globale
SUMMARY (Constrasting health inequalities in Europe: ▇▇▇▇▇'▇ recommendations at the conclusion of the Project) - JAHEE, Joint Action Health Equity Europe, is a project funded by the European Commission and coordinated by the Istituto Superiore di Sanità (24 participating European countries; duration 2018-2021). Set up with the aim of helping to reduce health inequalities both within and between European countries, recognizing this as a public health problem responsible for a significant percentage of avoidable mortality and morbidity. ▇▇▇▇▇ contributed to create a solid base of cooperation between countries involved, in order to contrast health inequalities in an effective and sustainable way, and to provide evidence on what needs to be done for this purpose in different political context. The 10 final Recommendations of JAHEE are reported.
Key words: health inequalities; global health ▇▇▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇
J
AHEE, termine che in swahili significa “digni- tà”, è l’acronimo di Joint Action Health Equity Europe, un Progetto che è stato finanziato dalla Commissione Europea (CE) nell’ambito del Terzo Programma in materia di Salute (2014-2020) e coor- dinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con la partecipazione di 24 Paesi europei. Il Progetto ha avuto inizio a giugno 2018 ed è terminato a novembre 2021, svolgendosi dunque per massima parte durante la pandemia di COVID-19, periodo in cui sono stati
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drammaticamente evidenziati gli effetti devastanti delle diseguaglianze di salute e che ha reso più che mai urgente la necessità di affrontare la questione dell’equità sia a livello intersettoriale che globale e sollecitando un forte impegno da parte di tutti gli stakeholder e decisori politici.
▇▇▇▇▇ nasce con l’obiettivo di contribuire a ridurre le diseguaglianze di salute esistenti sia all’inter- no dei singoli Paesi europei che tra i Paesi stessi, rico- noscendo che tali diseguaglianze sono un problema di
Not Ist Super Sanità 2022;35(5):22-27
salute pubblica che causano una quota significativa di mortalità e morbilità potenzialmente evitabili (1-5).
Gli obiettivi specifici definiti nella proposta di Progetto e realizzati nel corso dei tre anni e mezzo di attività sono stati:
• contribuire a migliorare la pianificazione e lo svi- luppo di politiche di contrasto alle disuguaglianze di salute a livello europeo, nazionale, regionale e locale;
• implementare azioni per il contrasto alle disugua- glianze di salute in ciascun Paese partecipante;
• facilitare lo scambio di esperienze tra i Paesi par- tecipanti, promuovendo la collaborazione e l'ap- prendimento reciproco;
• individuare i fattori di successo e le barriere per contrastare le disuguaglianze di salute.
L’obiettivo ultimo è stato quello di stimolare un approccio integrato e intersettoriale per promuovere e contrastare le diseguaglianze di salute secondo la visione dell’equità di salute in tutte le politiche in cui si sottolinea l’importanza di adottare procedure di “valutazione di impatto” sulla salute delle politiche promosse da altri settori (sociali, economici e istitu- zionali) (6-8).
Altro elemento caratterizzante il progetto è stato il cambio di paradigma richiesto dalla CE che dopo anni di fondi destinati allo studio delle cause gene- ranti le disuguaglianze di salute (impatto sulla salute dei determinanti sociali), sposta il focus sulle azioni
da intraprendere per la loro riduzione. Il filo rosso che ha guidato le azioni di ▇▇▇▇▇ è stata la rac- comandazione conclusiva del WHO Review of the social determinants and the health divide (2013) “do something, do more, do better”, che ha guidato lo sviluppo di azioni diversificate nei Paesi partecipanti a JAHEE, stimolando tutti a intervenire su quelle con- dizioni sociali che influenzano la salute delle persone e le disuguaglianze di salute fin dall’infanzia. Rispetto alle disuguaglianze di salute, l’Italia pur vantando una buona aspettativa di vita, si pone tra i Paesi europei che hanno “fatto qualcosa” ma che sicuramente “pos- sono fare meglio” (4).
Le fasi di attività
La prima fase di attività del Progetto JAHEE ha riguardato l’analisi dello scenario sulle disuguaglianze di salute con l’elaborazione di:
- un documento per ogni specifica area tematica sui meccanismi che generano le disuguaglianze di salute e i rispettivi punti di ingresso per le politiche e gli interventi finalizzati a contrastare gli effetti di quel determinato meccanismo (Policy Framework for Action, PFA);
- un documento che riporti un’accurata valutazio- ne nella capacità di risposta dei decisori politici attualmente esistente in ciascun Paese (Country Assessment, CA) (Figura). ▶
WP4
Coordinamento
Disseminazione
Valutazione
Fase 1
Sostenibilità
WP5
Monitoraggio
WP6
Amiente
WP7
Migrazione
WP8
Accesso alla salute
WP9
Governance
Policy framework
Policy framework
Policy framework
Policy framework
Policy framework
Policy framework
Quadro
di riferimento nazionale nel contrasto delle disuguaglianze di salute
Quadro
di riferimento nazionale
Quadro
di riferimento nazionale
Quadro
di riferimento nazionale
Quadro
di riferimento nazionale
Quadro
di riferimento nazionale
IMPLEMENTAZIONE DELLE AZIONI PER CONTRASTARE LE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE
LEZIONI APPRESE E RACCOMANDAZIONI
WP1
WP2
WP3
Fase 3
Fase 2
Integrazione nelle politiche nazionali
Figura - Le tre fasi di JAHEE
I Work Packages (WP) di JAHEE
WP 1
WP 2
WP 3
WP 4
WP 5
WP 6
WP 7
WP 8
WP 9
Coordinamento, Italia - Istituto Superiore di Sanità - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Comunicazione e disseminazione, Italia - Istituto Superiore di Sanità - Paola De Castro
Valutazione delle attività di JAHEE, Grecia - 6th Health Region of Peloponnese, Ionian Islands, Epirus & Western Greece - Apostolos Vantarakis
Integrazione dei risultati di JAHEE nelle politiche nazionali e garanzia di sostenibilità, Italia - Regione Piemonte, ASL TO3 - ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇
Monitoraggio delle disuguaglianze di salute nei contesti nazionali, Svezia - The Public Health Agency of Sweden - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Ambienti che promuovono salute, Germania - Federal Centre For Health Education; ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ Institut - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇
Migrazione e salute, Norvegia - The Norwegian Institute of Public Health - ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇. ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Accesso alla salute e ai servizi socio-sanitari per coloro che sono rimasti indietro, Spagna - Escuela Andaluza de Salud Pública - ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇
Salute in tutte le politiche, Finlandia - National Institute for Health and Welfare - ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
La seconda fase ha previsto l’implementazione di azioni specifiche per il contrasto alle disuguaglianze in ogni Paese partecipante, basate sui risultati della
I partner di Progetto al Kick off meeting. Lussemburgo, 21-22 giugno 2018
Riunione dello Steering Committee. Roma, ISS, 20 settembre 2018
prima fase di lavoro e in coerenza con gli obiettivi dei gruppi di lavoro tematici (Work Packages - WP5-WP8).
La terza e ultima fase ha visto la messa a punto di Raccomandazioni definite in base alle attività del Progetto e ai risultati raggiunti dalle azioni implementate nei WP tematici per il contrasto alle diseguaglianze.
Le raccomandazioni finali
Il dettaglio degli specifici documenti di Progetto e delle 76 azioni messe in essere dai singoli Paesi sono accessibili dal sito ▇▇▇▇▇://▇▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇/.
Di seguito viene riportato l’elenco delle 10 raccomandazioni finali di ▇▇▇▇▇ estrapolate dal documento finale di consensus (Final Consensus Document), frutto delle attività di ▇▇▇▇▇ nel suo complesso, e ugualmente consultabile per intero sull'apposito sito.
Incontro JAHEE SAB e PAB. Londra UCL, 21 gennaio 2019
Raccomandazioni finali di JAHEE
1. Dare priorità alla riduzione delle disuguaglianze di salute per costruire un mondo più equo
Si raccomanda l’inserimento del tema delle diseguaglianze di salute nelle agende politiche dove, a tutti i livelli di governance (compreso il livello istituzionale dell'Unione Europea, UE), il settore sanitario deve assumere un ruolo guida, e devono essere sostenute azioni e investimenti per potenziare lo sviluppo di capacità e competenze volte a concretizzare le intenzioni a livello politico in azioni per generare il cambiamento.
2. Promuovere una maggiore responsabilità
Si evidenzia la necessità di istituire formalmente una regia di coordinamento che garantisca che tutti i settori (sia sanitari che non), lavorino insieme, secondo l'approccio dell'Equità nella Salute In Tutte le Politiche (HEiAP), per implementare azioni multisettoriali per ridurre le diseguaglianze di salute.
3. Nessun dato nessun progresso
Si evidenzia quanto sia importante disporre di solidi sistemi di monitoraggio delle diseguaglianze di salute in grado di raccogliere dati rilevanti ed essenziali per generare le evidenze necessarie ad aumentare la consapevolezza, nonché a coinvolgere i decisori politici affinché possano sviluppare risposte efficaci e adeguate per affrontare le disuguaglianze e per valutarne i progressi.
4. Applicare la lente dell’equità
Si raccomanda di utilizzare la lente dell’equità in tutte le politiche, attraverso strumenti come l'Health Equity Audit (HEA) o l’Health Equity Impact Assessement (HEIA), per valutare l’impatto delle diseguaglianze di salute tra i diversi gruppi socioeconomici e tra generi al fine di introdurre una prospettiva di equità di salute in tutti gli interventi.
5. Integrare il tema della salute dei migranti in tutti gli aspetti della politica sanitaria
Si sottolinea quanto sia importante e necessario includere i migranti in tutte le misure volte a ridurre le disuguaglian- ze per la popolazione generale partendo dal migliorare l'accesso e la qualità dei servizi sanitari e sociali, che in molti Paesi continuano a essere poco adattati alle esigenze dei migranti.
6. Migliorare l'accesso ai servizi sanitari riducendo le barriere e prevedendo interventi mirati
Si raccomanda la rimozione di tutte le barriere sistemiche che impediscono alle persone di accedere ad adeguate cure preventive e di qualità a causa delle loro caratteristiche sociali, economiche, di genere o culturali (compreso lo status di migrante).
7. Rafforzare le capacità locali
Si evidenzia la necessità di rafforzare le autorità locali in quanto queste possono essere considerate “strutture ombrello per la salute”. Tali autorità infatti hanno accesso diretto alle popolazioni locali e a tutti gli ambienti dove vivono, come scuole e imprese, oltre a fornire servizi di interesse generale. Le autorità locali possono quindi influen- zare molti dei determinanti sociali, ambientali ed economici della salute che incidono sulla vita e sulla salute delle persone (ad esempio, coinvolgimento delle comunità, fornitura di servizi sociali, trasporti, fornitura di spazi verdi).
8. Garantire la partecipazione
Si evidenzia come la partecipazione e la consultazione possano portare a una migliore comprensione dei bisogni e degli interessi degli stakeholder consentendo di attuare azioni più efficaci.
9. Investire in ricerca, valutazione e scambio di ciò che funziona
Si evidenzia l’importanza strategica di investire in ricerca, valutazione e scambio di ciò che funziona. Un investimento necessario non solo a rafforzare la ricerca quantitativa e qualitativa sui meccanismi che generano diseguaglianze di salute, ma può anche produrre dati su "ciò che funziona" per ridurle. È necessario un impegno sistematico nella valutazione di politiche e di iniziative, nonché nell'analisi costi-benefici e rischi delle azioni per migliorare la salute e ridurre le disugua- glianze. Tale raccomandazione è correlata alla raccomandazione 2 che promuove una maggiore responsabilità.
10. Cogliere le opportunità
Si mira a sottolineare la necessità di una responsabilità per la salute maggiormente integrata attraverso le misure sopra delineate. Gli Stati Membri dell'UE possono cogliere le opportunità generate dalle politiche e dai fondi dell'UE per ridurre delle diseguaglianze di salute e per rispondere alla pandemia di COVID-19, utilizzando i fondi UE per la ripresa e la resilienza e lo strumento di supporto tecnico della CE per applicare gli strumenti e le risorse disponibili
per concentrare l'attenzione sull'equità di salute. ▶
Considerazioni finali
▇▇▇▇▇ ha fornito una buona base di evidenze in diversi ambiti politici su ciò che si può fare e ciò che resta da fare, per continuare a "fare di più" e "fare meglio" per ridurre le diseguaglianze di salute (5).
Getty Images
L’impegno dell’ISS nel coordinamento del Pro- getto ha consentito anche il riconoscimento di un ruolo specifico dell’Italia, in tale ambito, aprendo così nuove e ulteriori opportunità di ricerca e svilup- po di azioni volte al contrasto delle diseguaglianze di salute.
I Paesi partecipanti a JAHEE
Italia Istituto Superiore di Sanità (coordinatore); Regione Piemonte ASL TO3; Ministero della Salute; Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali; Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà
Belgio Service public fédéral Santé publique, Sécurité de la chaîne alimentaire et Environnement; Flanders (Agenschap Zorg En Gezondheid); Wallonie (Agence Pour Une Vie De Qualité)
Bosnia e Erzegovina Ministry of Civil Affairs of Bosnia and Herzegovina; Federal Ministry of Health
Bulgaria National Centre of Public Health and Analyses - Natsionalen Centar Po Obshtestveno Zdrave i Analizi
Cipro Ministry of Health
Croazia Croatian Institute of Public Health
Estonia National Institute for Health Development
Finlandia National Institute for Health and Welfare
Francia Ministere des Affaires Sociales de la Sante
Germania Bundeszentrale für gesundheitliche Aufklärung/Federal Centre For Health Education; ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ Institut
Grecia 6th Health Region of Peloponnese, Ionian Islands, Epirus & Western Greece Lituania Higienos Institutas (Institute of Hygiene Occupational Health Centre) Norvegia Norwegian Institute of Public Health
Paesi Bassi Dutch Ministry of Health, Welfare and Sport; National Institute of Public Health; Pharos (Dutch Centre of Expertise on Health Disparities)
Polonia Ministry of Health; The National Institute of Public Health - National Institute of Hygiene;
The Institute of Public Health, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ University Medical College; Medical University of Silesia
Portogallo Ministério da Saúde - República Portuguesa Repubblica Ceca National Institute of Public Health Repubblica Slovacca Ministry of Health of the Slovak Republic
Romania National School of Public Health, Management and Professional Development; National Institute for Mother and Child Health “▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇“
Serbia Institute of Public Health of Republic of Serbia "Dr ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇"; Autonomous Province of Vojvodina; Medical School, University of Belgrade; Institute of Public Health of Vojvodina; Institute of Public Health, Nis; Institute of Social Sciences
Slovenia National Institute of Public Health
Spagna Escuela Andaluza de Salud Pública; Fundación Para el Fomento de la Investigación Sanitaria y Biomédica de la Comunitat Valenciana (Fisabio- Salud Pública); Dirección de Salud Pública
y Adicciones del Departamento de Salud del Gobierno Vasco; Agència de Salud Pública de Barcelona;
Dirección ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Sociales e Igualdad
Regno Unito Welsh Government; Public Health Wales
Svezia Folkhälsomyndigheten - the Public Health Agency of Sweden
Video Magic Moments realizzato in chiusura del Progetto JAHEE (▇▇▇▇▇://▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇)
Come è noto, a seguito della pandemia di COVID-19, sono stati assegnati finanziamenti come quelli dei fondi dell'Unione Europea (UE) per la ripresa e la resilienza, per rispondere alla crisi. Sarebbe auspicabile utilizzare tali finanziamenti tenendo conto della lente dell'equità per costruire una società basata su una maggiore equità e sulla resilienza sociale.
▇▇▇▇▇ ha contribuito a creare una solida base di cooperazione tra i Paesi dell'UE coinvolti nel Pro- getto e ha stabilito le basi per lo sviluppo di progetti futuri sia a livello nazionale che internazionale. Tali progetti per contrastare le diseguaglianze di salute in modo efficace e sostenibile dovranno essere costruiti su solide evidenze e attuati con approcci rigorosi che tengano conto della valutazione e dell’efficacia delle azioni poste in essere.
Dichiarazione sui conflitti di interesse
Gli autori dichiarano che non esiste alcun potenziale conflit- to di interesse o alcuna relazione di natura finanziaria o persona- le con persone o con organizzazioni, che possano influenzare in modo inappropriato lo svolgimento e i risultati di questo lavoro.
Riferimenti bibliografici
1. World Health Organization, Commission on Social Determinants of Health. Closing the gap in a generation: health equity through action on the social determinants of health.FinalReportoftheCommissiononSocialDeterminants of Health. Geneva: WHO; 2008 (▇▇▇▇▇://▇▇▇▇.▇▇▇.▇▇▇/ iris/bitstream/handle/10665/43943/9789241563703_eng. pdf?sequence=1).
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5. L'Italia per l'equità nella salute. Rapporto pubblicato dall’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malat- tie della Povertà; 2017 (▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇▇.▇▇▇/ ita/Pubblicazioni/Libri/L-Italia-per-l-equita-nella-salute- Scarica-il-documento-tecnico).
6. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ R, ▇▇▇▇▇▇▇ B, ▇▇ ▇▇▇▇▇▇ P. et al. The health equity in all policies (HEiAP) approach before and beyond the COVID-19 pandemic in the Italian context. Int J Equity Health 2020; 19, 92 (▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇/▇▇.▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇-▇▇▇-▇▇▇▇▇-▇).
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8. Castro A, ▇▇▇▇▇▇ M, ▇▇▇▇▇ J, et al. Sustainable Health Equity Movement. Achieving sustainable health equity. Bull World Health Organ 2022;100(1):81-3 (doi:10.2471/ BLT.21.286523).
JAHEE (Joint Action Health Equity Europe) è una Joint action co-finanziata da: European Union’s Health Programme (2014-2020) Grant Agreement: n. 801600
Coordinatore: Istituto Superiore di Sanità
TAKE HOME MESSAGES
▇▇▇▇▇ ha contribuito a rafforzare l'interesse e l'im- pegno attivo per una maggiore equità nella salute, in tutti i settori della politica, non solo in ambito sanitario. L'obiettivo ultimo è stato quello di stimolare un approccio integrato e interesettoriale (La Salute in tutte le politiche) per promuovere politiche efficaci di contrasto alle diseguaglianze di salute.
▇▇▇▇▇ ha messo in evidenza l'importanza strategica di investire in ricerca, valutazione e scambio (di ciò che funziona e di ciò che non funziona).
▇▇▇▇▇ ha contribuito a creare una solida base di cono- scenza e maggiore cooperazione tra i Paesi dell'UE per contrastare le diseguaglianze di salute in modo efficace e sostenibile.
