DIPARTIMENTO PARTECIPAZIONI GRUPPO ROMA CAPITALE
DIPARTIMENTO PARTECIPAZIONI GRUPPO ROMA CAPITALE
U.O. SUPPORTO GIURIDICO AMMINISTRATIVO SUGLI ASSETTI SOCIETARI E ALLA FORMAZIONE E MONITORAGGIO DEI CONTRATTI DI SERVIZIO
PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
Servizio Programmazione Ufficio Economato
Determinazione Dirigenziale
NUMERO REPERTORIO RL/18/2017 del 14/04/2017
NUMERO PROTOCOLLO RL/1605/2017 del 14/04/2017
Oggetto: Determinazione a Contrarre per l’affidamento dell’incarico di aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A., ai sensi dell’art. 36, comma ▇, ▇▇▇▇. ▇) ▇▇▇ ▇.▇▇▇. ▇. ▇▇/▇▇▇▇. SMART CIG: Z5D1E4259C
IL DIRETTORE ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Responsabile procedimento: ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ Determinazione Dirigenziale firmata digitalmente da:
▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
(D.lgs 267/2000) Visto di regolarità contabile e attestazione di copertura finanziaria. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
PREMESSO CHE
con Deliberazione n. 194 del 03 luglio 2014 la Giunta Capitolina, nell’ottica del perseguimento del riequilibrio finanziario, ha disposto tra l’altro, anche la cessione della partecipazione detenuta da Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.a.;
con la Deliberazione n. 13 del 23 marzo 2015, l’Assemblea Capitolina ha autorizzato le competenti strutture Capitoline a porre in essere le procedure amministrative atte a garantire la massimizzazione delle conseguenti entrate, ai fini della cessione della partecipazione delle quote del capitale sociale della Centrale del Latte di Roma S.p.A.; Roma Capitale attualmente detiene una partecipazione pari al 6,72% del capitale di Centrale del Latte di Roma S.p.a. cui deve aggiungersi il pacchetto azionario del 75% della Società in forza di pronunce giurisdizionali del Giudice Amministrativo (T.A.R. del Lazio sentenza n. 7119/2007 e Consiglio di Stato sentenza n. 1570/2012) e del Giudice Ordinario (Tribunale Civile di Roma sentenza n. 8530/2013) che ne hanno, rispettivamente, ordinato la restituzione a Roma Capitale, a seguito della declaratoria di nullità ed inefficacia della cessione disposta dal Comune di Roma con deliberazione del Consiglio Comunale n. 145 del 28 luglio 1997 e riconosciuta la proprietà in capo alla medesima, ancorché detto ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ sia attualmente detenuto da Parmalat S.p.a.;
Parmalat S.p.a. ha proposto causa avanti la Corte di Appello di Roma avverso la sentenza del Tribunale Civile di Roma sopra citata;
Roma Capitale, all’udienza del 15/02/2017, ha chiesto il rinvio della trattazione del giudizio, in virtù della possibilità di pervenire ad un componimento bonario della controversia e, a tale riguardo l’Avvocatura ha comunicato, con nota acquisita agli atti Dipartimentali prot. RL 717/2017, che la Corte ha disposto il rinvio dell’udienza al 11/10/2017.
Considerato che:
in ottemperanza a quanto stabilito dall’Assemblea Capitolina con la Deliberazione n. 13/2015, il Dipartimento Partecipazioni Gruppo Roma Capitale ha affidato, ai sensi dell’art. 125 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., alla Società ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a., giusta Determinazione Dirigenziale n. RL/23 del 18 aprile 2014, prot. RL/1524/2014, l’incarico per la valutazione delle quote detenute di Centrale del Latte di Roma S.p.A.;
la società ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.A, in virtù del contratto prot n. RL 1571/2014, stipulato in data 23 aprile 2014, ha rilasciato la “Relazione di Stima” riferita al 31/12/2013, acquisita al prot. n. RL/2611 del 7 luglio 2014, sostenendo che il valore della partecipazione del 75% è compreso tra euro 25 milioni ed euro 34 milioni;
il 6 giugno 2015 è pervenuta una proposta di Parmalat S.p.A., acquisita al protocollo del Gabinetto del Sindaco n. RA 42441 del 06/06/2015, per un accordo transattivo ai fini di una composizione bonaria di tutte le controversie pendenti legate alla cessione del pacchetto azionario di maggioranza di Centrale del Latte di Roma S.p.A., nonché l’impegno di Parmalat S.p.A. ad acquistare l’ulteriore quota del 6,72% detenuta da Roma Capitale;
in data 22/06/2015 il Dipartimento Partecipazioni Gruppo Roma Capitale ha predisposto lo “schema di deliberazione di Assemblea Capitolina” prot. n. RL 2319/2015, che prevedeva l’approvazione della proposta di accordo transattivo tra Parmalat S.p.a. e Roma Capitale, al fine di dirimere le liti pendenti sul pacchetto del 75% delle azioni di Centrale del Latte di Roma S.p.a. per un importo di euro 28 milioni. Tale proposta ha ricevuto parere negativo dell’O.R.E.F. come da prot. n. RQ/13998 del 07/07/2015;
Roma Capitale, il 22 ottobre 2015, al fine di escludere la sussistenza di eventuali interessi confliggenti con l’accettazione della proposta di ▇▇▇▇▇▇▇▇, ha pubblicato su Il Sole 24 Ore e sul Financial Times un avviso con il fine di sondare il mercato e verificare l’eventuale presenza di soggetti interessati all’acquisto del 75% di Centrale del Latte di Roma S.p.A.. Entro il termine fissato, ovvero il 21 novembre 2015, non è pervenuta alcuna manifestazione di interesse;
il D.lgs. 175 del 19 agosto 2016 all’art. 4, comma 1 statuisce che “Le amministrazioni pubbliche non possono, direttamente o indirettamente, costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né acquisire o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società.” La norma richiamata, al fine del mantenimento di una partecipazione societaria da parte della Pubblica Amministrazione ha introdotto il rispetto, sia del “vincolo di scopo” consistente nello svolgimento di attività necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali, sia del “vincolo di attività” tra quelle indicate al comma 2 dell’articolo richiamato;
con nota prot. n. RA 3200 del 19/01/2017, l’Assessore alla Riorganizzazione delle Partecipate ha convocato per il 25/01/2017 gli assessori interessati al “Piano di Razionalizzazione straordinario delle società Partecipate di Roma
Capitale ex D. Lgs. N. 175/2016”. In tale convocazione si informavano i destinatari che l’attività ricognitiva di cui all’art. 4 commi 1 e 2, e all’art. 20, del D. Lgs. n. 175/2016 era stata effettuata da parte di questo Dipartimento. A tal riguardo per la società Centrale del Latte di Roma S.p.a. è stato riscontrato il mancato rispetto del vincolo di attività;
dal sommario processo verbale acquisito al prot. n. RL 444 del 02/02/2017 dell’incontro del 25/01/2017 come sopra convocato, in merito alla partecipazione detenuta da Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.a., è emerso, che in relazione al parere negativo dell’O.R.E.F. sullo schema di delibera per l’approvazione della proposta di accordo transattivo sopra citata, il Dipartimento Partecipazioni nel mese di novembre 2016 ha fornito ulteriori precisazioni e documentazioni all’O.R.E.F., e si è in attesa di determinazioni a riguardo. Inoltre si è appreso che per le vie brevi ▇▇▇▇▇▇▇▇ sarebbe ancora interessata ad un accordo transattivo relativo al pacchetto azionario del 75% di Centrale del Latte di Roma S.p.a.;
Ritenuto che:
risulta attuale l’interesse di aggiornare il valore del pacchetto azionario del 75% di Centrale del Latte di Roma S.p.A.; l’Assessore alla Riorganizzazione delle Partecipate con Direttiva prot. n. RA/15394 del 15 marzo 2017, ha dato mandato a questo Dipartimento di procedere all’aggiornamento della valutazione delle quote di partecipazione di Roma Capitale in Centrale del Latte di Roma S.p.A.;
la relazione di stima rilasciata il 03/07/2014 dalla società ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a., come previsto dall’appendice “A” richiamata nel contratto non può essere divulgata a terzi;
quindi, l’affidamento di che trattasi ad un soggetto che non conosce i profili economico-finanziari e patrimoniali della Società Centrale del Latte di Roma S.p.A., stante l’impossibilità di poter divulgare il lavoro condotto dalla società ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a. nel 2014, comporterebbe necessariamente maggiori costi, in quanto si verrebbe a trattare di un lavoro ex novo;
la ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a. può elaborare l’aggiornamento del valore della partecipazione, in tempi più rapidi e a costi contenuti rispetto ad altro soggetto, avendo già effettuato le analisi di base per produrre la precedente valutazione al 31/12/2013, e avendo quindi acquisito un considerevole patrimonio conoscitivo in ordine ai profili economico-finanziari e patrimoniali della Società Centrale del Latte di Roma;
si ritiene ragionevole e rispondente ai canoni di buona amministrazione, risultando economicamente e organizzativamente conveniente e rispettoso dei principi di economicità, efficacia ed efficienza, richiedere un’offerta ad ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a. per l’aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A.. al fine di procedere ad un affidamento, ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D.Lgs. 50 del 18 aprile 2016;
tale scelta risponde pienamente ai canoni di razionalità operativa, attesa l’esiguità della spesa che si intende affrontare rispetto ad un prodotto che consentirà all’Amministrazione Capitolina, di intavolare una trattativa finalizzata alla conclusione dell’annosa questione dell’accordo transattivo inerente il pacchetto azionario del 75% di Centrale del Latte di Roma S.p.A., con ▇▇▇▇▇▇▇▇ per scongiurare effetti negativi, diretti o indiretti, in capo a Roma Capitale ed ottenere un importante introito nelle casse del Bilancio Capitolino.
Rilevato che:
ai sensi dell’art. 32, comma 2 del D.Lgs. n. 50/2016 e dell’art. 192, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000:
il fine che con il contratto si intende perseguire è l’aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A.;
l’oggetto del contratto è l’affidamento del servizio di aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A.;
la modalità di scelta del contraente è l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016; la normativa in materia d’acquisizione di beni e servizi sotto soglia, prevede l’obbligo per gli Enti Locali di avvalersi
delle convenzioni Consip ovvero di fare ricorso al MePA. La violazione della procedura determina la nullità del contratto e stabilisce illecito disciplinare e causa di responsabilità amministrativa, ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.lgs. n. 95/2012;
il servizio in oggetto risulta essere presente nel MePA, e si rende, dunque, necessario avviare trattativa diretta tramite MePA, attraverso Affidamento Diretto ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, con la società ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a.;
le Linee Guida n. 4 dell’ANAC di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n.50 approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1097, del 26 ottobre 2016, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, …”, forniscono al paragrafo 3 le indicazioni operative per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore ad euro 40.000,00;
trattandosi si servizi di natura intellettuale ai sensi dell’art. 26, comma 3-bis del D.Lgs. 81/2008 non è necessario redigere il DUVRI;
per lo svolgimento delle attività inerenti l’incarico di cui trattasi l’importo non può essere superiore ad euro 9.000,00 (al lordo IVA 22% e di eventuali rimborsi spese), giusta valutazione espressa dal Responsabile del Procedimento;
è necessario impegnare la somma complessiva di euro 9.000,00 (al lordo IVA 22% e di eventuali rimborsi spese) sul centro di responsabilità 1CG, U10300SM;
la relazione di stima del valore della partecipazione in questione dovrà essere prodotta entro trenta giorni dalla data di consegna della documentazione necessaria all’espletamento dell’incarico.
DATO ATTO che
in merito all'affidamento del servizio in oggetto è stato ottenuto lo SMART CIG n. Z5D1E4259C acquisito con prot. n. RL 1576 del 13/04/2017;
il Responsabile del Procedimento è il dott. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ funzionario del Dipartimento Partecipazioni Gruppo Roma Capitale;
il presente atto deve intendersi munito del parere di regolarità tecnica previsto dall'art. 147 bis del T.U.E.L., nonché dall'art. 6 del "Regolamento del Sistema dei Controlli Interni" approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri dell'Assemblea Capitolina n. 37 del 06/05/2016;
la presente Determinazione sarà pubblicata nel sito istituzionale anche ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013.
VISTI
Il D. Lgs. n. 267/2000; Il D.Lgs. n. 50/2016; Il D.Lgs. n. 33/2013.
Lo Statuto di Roma Capitale
DETERMINA
Tutto ciò premesso e considerato
- di avviare, con la presente determinazione a contrarre, la procedura per l’affidamento, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. a) del D. Lgs. n. 50/2016, dell’incarico di aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.a.;
- di autorizzare la Trattativa diretta, tramite MePA, con ▇▇▇▇▇ & Young Financial Business Advisors S.p.a. per avanzare richiesta di offerta dell’aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione di Roma Capitale nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A.;
- di stabilire che per l’acquisto di tale servizio possa essere previsto quale importo massimo la somma di € 9.000,00 al lordo IVA 22% e di eventuali rimborsi spese;
di prenotare l’impegno di spesa di euro 9.000,00 IVA compresa sul centro di costo 1CG fornitore generico n. 7683;
che la spesa suddetta grava sul Bilancio 2017, CdR 1CG, U10300SM, (n. impegno ), della quale
si rappresenta la seguente matrice di attività di dettaglio Co.An.:
Percentuale
c.d.r. | Tit. | int. | V.E. | Importo | Attività di dettaglio | Descrizione | percentuale |
1CG | 1 | 3 | 00SM | € 9.000,00 | 1CG4041 | Gestione degli adempimenti di Roma Capitale verso Centrale del Latte di Roma S.p.A. | 100% |
- di dare atto che il Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ai sensi dell’art. 31 del D. Lgs. n.50/2016 è il dott. ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ funzionario del Dipartimento Partecipazioni Gruppo Roma Capitale;
- di dare atto dell’esclusione di ogni possibile conflitto di interessi da parte del RUP nella presente procedura.
CREDITORI DIVERSI PER IMPEGNI FRAZIONATI C.F. 99999999999 P.Iva 99999999999 cod. Soggetto 0000007683
Codice C.I.G. z5d1e4259c
Tipo | Anno | Pos. Fin. | CDR | Risorsa | Ogg. Fin. | Descrizione doc. contabile | Importo | Numero Doc |
Nuovo Impegno | 2017 | U103021199900SM | 1CG | prenotazione impegno per affidamento incarico aggiornamento della valutazione del valore della partecipazione nella società Centrale del Latte di Roma S.p.A. | 9.000,00 € | 3170017454 |
IL DIRETTORE ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Elenco Allegati
DESCRIZIONE |
RA_3200_del_19.01.2017.pdf |
RA_15394_del_15.03.2017.pdf |
RA_42441_DEL_06.06.2015.pdf |
RL_23_DEL_18.04.2014.pdf |
RL_444_del_02.02.2017.pdf |
RL_717_2017.pdf |
RL_1571 2014.pdf |
RL_1576_del_13.04.2017.pdf |
RL_2319_del_22.06.2015.pdf |
RL_2611_2014.pdf |
RQ_13998_del_07.07.2015.pdf |
