NOTA STAMPA
NOTA STAMPA
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, AD WEBUILD: “LEGGE DELEGA SUI CONTRATTI PUBBLICI GRANDE PASSO AVANTI PER L’ESECUZIONE DEL PNRR E PER IL SETTORE DELLE INFRASTRUTTURE”
• Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il testo della legge delega in materia di contratti pubblici
• Assunte importanti misure in termini di revisione prezzi sui contratti
• Rafforzate misure di semplificazione degli iter e la revisione del sistema delle garanzie fideiussorie
Milano, 28 giugno 2022 – “L’approvazione della legge delega in materia di contratti pubblici rappresenta un significativo passo avanti per il settore Infrastrutture in Italia e conferma la determinazione del Governo su riforme e obiettivi fissati dal PNRR. È importante adesso che ognuno faccia la sua parte”. Così ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, Amministratore Delegato Webuild, ha commentato la notizia della pubblicazione del testo della legge delega in materia di contratti pubblici sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2022.
La legge delega fissa dei principi fondamentali per il rilancio del settore e a cui dovranno ispirarsi i decreti legislativi della riforma del codice dei contratti pubblici, tra cui:
i) Obbligo di revisione prezzi. La legge delega introduce l’obbligo per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti, un regime obbligatorio di revisione dei prezzi al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva e non prevedibili al momento della formulazione dell'offerta. Stabilisce inoltre che gli eventuali oneri derivanti dal suddetto meccanismo di revisione siano a valere sulle risorse disponibili del quadro economico degli interventi e su eventuali altre risorse disponibili per la stazione appaltante da utilizzare nel rispetto delle procedure contabili di spesa;
ii) Razionalizzazione e semplificazione delle cause di esclusione, al fine di rendere le regole di partecipazione chiare e certe;
iii) Semplificazione delle procedure relative alla fase di approvazione dei progetti di opere pubbliche, nell’ottica di favorire una riduzione e uno snellimento delle procedure oggi esistenti;
iv) Revisione e semplificazione del sistema di qualificazione generale degli operatori economici, nell’ottica di valorizzare, tra l’altro, capacità realizzative, competenze tecniche e professionali, adeguatezza dell’attrezzatura tecnica e dell’organico e rispetto della legalità da parte degli operatori stessi;
v) Ridefinizione della disciplina delle varianti in corso d’opera, nei limiti previsti dall’ordinamento europeo, con possibilità di modifica dei contratti durante la fase di esecuzione;
vi) Incentivazione di procedure flessibili, quali il dialogo competitivo, il partenariato per l’innovazione, le procedure per l’affidamento di accordi quadro e le procedure competitive con negoziazione, per la stipula di contratti pubblici complessi e di lunga durata, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenzialità;
vii) Estensione delle forme di partenariato pubblico-privato, con riguardo alle concessioni di servizi, alla finanza di progetto e alla locazione finanziaria di opere pubbliche e di pubblica utilità, anche al fine di rendere tali procedure attrattive per gli investitori professionali, oltre che per gli operatori del mercato delle opere pubbliche e dell’erogazione di servizi resi in concessione;
viii) Semplificazione e accelerazione dei metodi di pagamento da parte delle stazioni appaltanti del corrispettivo contrattuale, anche riducendo gli oneri amministrativi a carico delle imprese;
ix) Estensione e rafforzamento dei meccanismi di risoluzione delle controversie alternativi al rimedio giurisdizionale, anche in materia di esecuzione del contratto.
x) Revisione del sistema delle garanzie fideiussorie per la partecipazione e l’esecuzione dei contratti pubblici, prevedendo, tra l’altro, la possibilità di sostituire le garanzie di esecuzione dei contratti mediante
l’effettuazione di una ritenuta di garanzia proporzionata all’importo del contratto in occasione del pagamento di ciascuno stato di avanzamento lavori;
xi) Individuazione delle ipotesi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori, fermi restando il possesso della necessaria qualificazione per la redazione dei progetti;
xii) Razionalizzazione del sistema sanzionatorio e premiale, nell’ottica di incentivare la tempestiva esecuzione dei contratti pubblici, e anche al fine di estenderne l’ambito di applicazione.
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Webuild, il nuovo Gruppo che nasce nel 2020 da Salini Impregilo, è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile (ferrovie, metro, ponti, strade, porti), l’energia idroelettrica (dighe a scopo energetico, impianti idroelettrici), l’acqua (Impianti di depurazione, dissalatori, gestione acque reflue, dighe a scopo potabile e irriguo), edifici green (edifici civili e industriali, aeroporti, stadi e ospedali), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDG definiti dalle Nazioni Unite. Il Gruppo è l’espressione di 116 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi, con 80.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Tra i progetti iconici realizzati o in corso, la Linea 4 della Metro di Milano, una tratta della Linea 16 del Grand Paris Express, il Cityringen di Copenhagen, lo skytrain della Sydney Metro Northwest in Australia, la Red Line North Underground a Doha, la Linea 3 della Metro di Riyadh; nuove tratte ferroviarie ad alta velocità in Italia; il nuovo Ponte Genova San Giorgio in Italia e il Long Beach International Gateway Bridge a Long Beach, in California; il progetto di espansione del Canale di Panama; l’impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l’▇▇▇▇▇▇▇▇▇ River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington, D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar. A fine 2021, il Gruppo ha registrato un portafoglio ordini totale di €45,4 miliardi, con il 92% del backlog costruzioni relativo a progetti legati all’avanzamento di obiettivi SDG. Webuild, soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: WBD; Reuters: WBD.MI; Bloomberg: WBD:IM).
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