Impianto di compostaggio a servizio della raccolta e della valorizzazione
Impianto di compostaggio a servizio della raccolta e della valorizzazione
della frazione umida
sito in C.da Cava dei Modicani ‐ Ragusa
Piano tariffario di gestione dell’impianto
Data: 10/05/2016
PIANO TARIFFARIO DI GESTIONE DELL’IMPIANTO
L’impianto di compostaggio di Ragusa avente inizialmente una potenzialità recettiva complessiva, pari a 14.000,00 tonnellate annue, ha avuto riconosciuta e autorizzata una capacita recettiva aumentata del 20% e pertanto pari a 16.800,00 tonnellate annue a seguito del D.D.S. 223 del 9/03/2016.
I costi di gestione sono stati quantificati con riferimento alle seguenti voci:
1) Consumi energia elettrica e carburante;
2) Costo del personale;
3) Determinazioni analitiche di processo;
4) Derattizzazione e disinfestazione;
5) Manutenzione programmata e ripartiva;
6) Trasporto scarti in discarica e relativo smaltimento;
7) Trasporto acque di processo e acque meteoriche di 1° pioggia in impianti e relativi smaltimenti;
8) Tariffa gestionale.
9) Ricavi da vendita compost;
ANNO 2016
1) Consumi energia elettrica e carburante
Al fine di determinare i costi annui relativi ai consumi di energia elettrica e carburante, si riporta innanzitutto l’elenco dei mezzi in dotazione dell’impianto di Compostaggio di “Cava dei Modicani”, come descritto nella pertinente sezione del Capitolato Speciale d’Appalto.
Miscelatore/Rompisacchi, di tipo stazionario con alimentazione elettrica, installato all'interno dell'edificio ricezione/pretrattamento avente la funzione di miscelare le tre componenti di base (FORSU, Fanghi e Sfalci), consentendo al contempo la lacerazione e l'apertura degli shoppers contenenti la FORSU. La capacità massima di trattamento è tale da raggiungere i 350 mc/h. Il miscelatore rompisacchi è dotato di una capiente tramoggia di carico munita di nastro in acciaio che trasporta il materiale all'interno della camera di lacerazione dove il rotore, munito di mazze, lacera e spezzetta il materiale; il materiale così miscelato, lacerato e spezzettato viene poi scaricato direttamente sul nastro di trasporto ed estrazione materiale. Le caratteristiche tecniche del miscelatore indicative sono le seguenti:
⮚ Motore: Elettrico 380V 50 Hz; Potenza: 18,5 kW IP54; Numero di giri motore: 750 giri/min.
⮚ Tramoggia di carico: Lunghezza: 4.000 mm; Larghezza: 2.000 mm; Altezza: circa 600 mm; Volume utile: 6 mc; Alimentazione: Struttura e nastro in acciaio; Nastro a tapparella con denti di trascinamento; Larghezza: 1.500 mm;
⮚ Rotore: Diametro rotore: 1.200 mm; Numero mazze: 54; Larghezza di alimentazione: 1.800 mm; Numero di giri: 250 g/min;
⮚ Nastro di estrazione materiale: Lunghezza: 3.000 mm; Larghezza: 1.300 mm; Inclinazione: 15°.
Trituratore Mobile a martelli adatto a triturare tronchi fino a 15 cm di diametro, circa, ramaglie, foglie, erba, cortecce, legno e scarti verdi in genere. A seconda del materiale la macchina dovrà avere una capacità di triturazione non inferiore a 60 mc/h. La struttura del trituratore in acciaio, dotata di freni ad aria compressa e impianto ABS. Il materiale caricato nella tramoggia dovrà essere trascinato verso la bocca di triturazione tramite due nastri a tapparella in acciaio indipendente nella loro funzione dotati di denti di aggancio. E’ possibile compiere l’inversione del senso di marcia in modo indipendente dei due nastri, facilitando quindi la decomposizione del materiale e con ciò l’entrata alla bocca di ingresso della camera di triturazione. Il nastro a tapparella superiore si regolarsi automaticamente in altezza svolgendo un’ulteriore azione di compattazione in prossimità della bocca di ingresso. Il sistema di alimentazione è azionato da motori idraulici indipendenti. Il rotore di triturazione è dotato di mazze mobili che possono adottare diverse tipologie di utensili intercambiabili in materiale antiusura, facilitando la sostituzione degli utensili in quanto una volta usurati si dovrà sostituire solo la punta di lavoro e non l’intero mazzuolo. La macchina è dotata di dispositivo di sovraccarico consistente nell’arresto e nell’inversione dei nastri di alimentazione in caso di diminuzione del numero di giri e successivo riavvio dei nastri a giri ottimali. Se viene superata l’altezza massima di carico, il nastro di alimentazione inferiore inverte il senso di marcia e quindi garantisce la decompattazione del materiale in prossimità della bocca di triturazione. In caso di presenza di materiali estranei di piccole dimensioni come alluminio o plastiche il trituratore non dovrà incontrare alcuna difficoltà, macinando il corpo ed espellendolo. Nel caso di pezzi di ferro molto grossi dovrà essere possibile da parte dell’operatore aprire la griglia di postfrantumazione o, in casi più gravi, bloccare la macchina ed estrarre il corpo estraneo direttamente dalla tramoggia. La macchina è conforme a quanto stabilito dalla Direttiva Macchine D.P.R. 459/96 e ss.mm.ii. e soggetta a marcatura CE.
La macchina è comandata nelle sue funzioni primarie da un radiocomando a 4 canali. I dati indicativi delle varie parti della macchina sono i seguenti:
⮚ Motore: autonomo turbo Diesel Potenza: 74,5 kW a 2.000 giri circa
⮚ Tramoggia di alimentazione Lunghezza: circa 3.000 mm Larghezza: circa 1.800 mm
⮚ Bocca di alimentazione: 300 x 790 mm Volume: 3 mc;
⮚ Diametro rotore: 620 mm; Larghezza rotore: 790 mm;
⮚ Altezza bocca: 300 mm; Larghezza bocca: 790 mm;
⮚ Numero di mazze: 22
Separatore Eolico Mobile alimentato dal nastro di scarico del sovvallo proveniente dal vaglio rotante. La sua funzione è quella di separare il sovvallo sporco di carta, foglie o plastica. Eventuali metalli presenti sul sovvallo “pulito” dovranno essere intercettati da un deferrizzatore montato sul nastro di scarico pertanto il rullo di azionamento del nastro di scarico deve essere costituito da un potente rullo a magnete permanente.
La macchina è azionata da motore Diesel di potenza complessivamente pari a 27,7 kW per garantire una potenzialità produttiva massima non inferiore a 40 mc/h.
Le caratteristiche indicative della macchina sono le seguenti:
Il sistema di separazione è basato su un procedimento combinato di “pressioneaspirazione“.
L’aspiratore e il soffiatore unito con una piastra di alimentazione vibrante e un nastro di trasporto devono garantire un funzionamento senza intoppi.
La distanza tra l’aspiratore e il materiale da separare si regola tramite un martinetto. I materiali leggeri separati devono passare poi attraverso una curva rigida ed un tubo flessibile per finire in un container.
Lo scivolo di alimentazione in metallo nobile funge contemporaneamente da canale convogliatore vibrante.
La larghezza dello scivolo di alimentazione è tale da consentire di utilizzare il separatore eolico con il vaglio mobile a tamburo rotante.
L’inclinazione del canale convogliatore vibrante deve poter essere variata in base al materiale da trattare.
La corrente di aria compressa è fornita da un soffiante radiale di potenza appropriata, già computata in precedenza.
ANNO 2016
I dati indicativi delle varie parti della macchina sono i seguenti:
⮚ Lunghezza complessiva standard: 8250 mm; Altezza complessiva: 4000 mm; Larghezza complessiva: 2400 mm; carreggiata: 2040 mm;
⮚ larghezza nastro di convogliamento 1000 mm; lunghezza nastro di convogliamento (distanza tra gli assi) 5800 mm;
⮚ Scivolo: larghezza nastro 1200 mm; larghezza cinghia 1000 mm; potenzialità produttiva: 40 mc/h.
Vaglio Mobile a tamburo rotante ha la funzione di separare il compost finito dal materiale grossolano (sovvallo) costituito essenzialmente da frazione verde strutturante e plastiche lacerate. Il vaglio è concepito come rimorchio ad assale completo di ABS.
La macchina è alimentata da un motore diesel, munito di dispositivo di protezione motore tramite segnalazione di perdite di liquido di raffreddamento e olio , in grado di garantire una potenzialità produttiva massima non inferiore a 40 mc/h.
Le caratteristiche della macchina sono le seguenti:
⮚ Tramoggia: Profondità: 1.136 mm; Larghezza: 2.635 mm; Altezza di carico: 2.270 mm; Volume di carico: 2 mc;
⮚ Motore: autonomo diesel Potenza: 16,5 KW.
⮚ I nastri di scarico sono ribaltabili tramite verricello manuale dalla posizione di trasporto a quella di lavoro. Le dimensioni indicative dei nastri di scarico sono di seguito riportate:
⮚ Nastro di scarico sottovaglio: Lunghezza: circa 4.150 mm; Larghezza: 1.600 mm; Altezza: circa 2.420 mm;
⮚ Nastro di scarico sovvallo: Lunghezza: 3.400 mm; Larghezza: 550 mm; Altezza 2.130 mm;
⮚ Tamburo di vagliatura rotante il quale sviluppa una superficie vagliante di 10 mq. con una foratura da 15x15x6 mm in modalità quadra.
Pala Gommata dotata di cabina omologata pressurizzata ed insonorizzata con aria condizionata e filtro a carboni attivi. Dovrà essere dotata di fari di lavoro anteriori e posteriori, lampeggianti anteriori e posteriori e omologazione per la circolazione stradale; la benna, del tipo per materiali leggeri, ha un volume di 1,3 mc con lama di usura intercambiabile. I pneumatici sono adatti al lavoro interno su pavimentazione asfaltata.
Motore:
Raffreddato ad acqua, a 4 tempi, turbocompresso con intercooler aria-aria; Potenza nominale minima 135 kW ad un regime di 2.000 rpm.
⮚ Cilindri n. 4;
⮚ Cilindrata di cmc. 3.900 circa;
⮚ Coppia max. circa 400 Nm a 1.300 rpm;
⮚ Raffreddamento ad acqua;
⮚ ▇▇▇▇▇ in ordine di lavoro con benna standard 8.500 Kg circa;
Sistema Idraulico:
⮚ Pompa idraulica ad ingranaggi;
⮚ Portata standard 123 lt./min circa;
⮚ Pressione massima 210 bar circa;
⮚ Numero cilindri di sollevamento/benna: 2/1;
⮚ Tipo a doppia azione;
Dimensioni:
⮚ Larghezza con benna standard 2.400 mm;
⮚ Larghezza alla base dei pneumatici 2.200 mm;
⮚ Lunghezza (con braccio in posizione di riposo) 6.500 mm;
⮚ Passo 2.600 mm;
⮚ Altezza 3.190 mm;
⮚ Altezza max di scarico 2.800 mm;
⮚ Altezza filo cabina = 3050 mm;
⮚ Angolo di sterzatura 40°;
⮚ Carico operativo (EN 474-3) 80% 3350 Kg;
⮚ Carico di ribaltamento in linea kg 4.750;
⮚ Capacità benna standard (capacità SAE) non inferiore a 1,3 mc.
Consumi dei mezzi e attrezzature:
Utenza | n° | Potenza in kW | Alimentazione Diesel | Frequenza funzionamento | Consumo in l itri/a | |
h/d | d/a | |||||
Trituratore | 1 | 74,4 | 15 | 3 | 300 | 13.500 |
Separatore eolico | 1 | 27,7 | 10 | 3 | 300 | 9.000 |
Pala gommata | 1 | 135 | 14 | 5,5 | 300 | 23.100 |
Vaglio | 1 | 16,5 | 10 | 3 | 300 | 9.000 |
TO TALE | 54.600 | |||||
Consumo gasolio al giorno | Consumo gasolio annuo | Importo annuo € |
182,00 litri | 54.600,00 litri | 66.839,14 |
ANNO 2016
Inoltre una serie di utenze determinano i consumi energetici dell’impianto che va, come riportato nel diagramma di flusso, dalla ricezione dei rifiuti in ingresso alla produzione del compost di qualità in uscita, attraverso le seguenti fasi:
1) Pretrattamenti (stoccaggio, triturazione e miscelazione);
2) Fase di biossidazione accelerata (fase ACT – active composting time);
3) Fase di maturazione (o fase di curing);
4) Post-trattamenti (vagliatura, deplastificazione, stoccaggio prodotto finito).
Il complesso sarà articolato nei seguenti reparti:
• edificio ricezione/pretrattamento;
• edificio di biossidazione accelerata, costituita da otto celle con coperture mobili;
• aia aerata di maturazione sotto tettoia suddivisa in otto settori;
• edificio uffici/servizi
L’alimentazione elettrica dell’impianto avviene per mezzo di una cabina elettrica prefabbricata, della potenza di ▇▇▇ ▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ l’alimentazione dei vari carichi è derivata dal quadro elettrico generale posto nell’edificio di ricezione/pretrattamento; da questo si dipartono anche i cavi per le segnalazioni necessari per la gestione del sistema di controllo, posto nel corpo uffici.
Ciascuno degli otto box di biossidazione accelerata è dotato di ventilatore centrifugo per l’insufflaggio di aria fresca prelevata dall’esterno, posto sulla parete esterna del capannone; i motori dei ventilatori saranno controllati automaticamente da un sistema elettronico di misura dell’O2 e della temperatura che ne regoleranno i tempi di accensione/spegnimento.
Il programma di controllo del processo nelle celle di compostaggio consentirà comunque di operare in due distinte modalità:
1. Regolazione: il funzionamento dei ventilatori è attivato dal raggiungimento del valore minimo di ossigeno impostato o dal raggiungimento del valore massimo di temperatura impostato;
2. Intervallo: il funzionamento dei ventilatori è regolato ad intervalli prefissati impostabili. Saranno comunque evitate durate assolute dei tempi di spegnimento dei ventilatori superiori a 30’.
L’area di maturazione è funzionalmente suddivisa in otto settori, ciascuno dei quali dotato di ventilatore centrifugo per l’insufflaggio di aria di aria prelevata dall’esterno, posto sulla faccia esterna del muretto terminale del settore stesso. Ciascun ventilatore centrifugo avrà le stesse caratteristiche di quelli installati nelle celle di biossidazione.
Il funzionamento di detti ventilatori è normalmente regolato a tempo su valori prossimi a quelli rilevati negli ultimi giorni di permanenza in cella per continuare la fornitura d’ossigeno richiesto dai processi biologici in atto. Il controllo della temperatura nei cumuli è effettuato manualmente ed i ventilatori, se necessario, sono regolati per mantenere temperature compatibili con i processi d’umificazione desiderati.
Si riportano le principali utenze impiantistiche con la stima dei consumi elettrici:
POTENZA ISTALLATA 18,50 | NUMERO UTENZE | UTENZA attrezzature elettriche | POTENZA COMPLESSIVA | UM | ORE FUNZIONAMENTO PRESUNTE | TOTALE |
18,50 | 1 | miscelatore rompisacchi | 18,50 | kW | 2 ore funz | 37 |
0,75 | accessi al capannone | |||||
0,75 | 4 | portoni | 3,00 | kW | 1 ore funz | 3 |
8,10 | insufflazione aria | 42,60 | ||||
1,50 | 2 | elettro pompa insufflaz | 3,00 | kW | 20 ore funz | 60 |
2,20 | 8 | ventilatori box | 17,60 | kW | 20 ore funz | 352 |
2,20 | 8 | ventilatori aie | 17,60 | kW | 20 ore funz | 352 |
2,20 | 2 | motore asincrono | 4,40 | kW | 0,5 ore funz | 2,2 |
0,50 | distribuzione acqua serv | |||||
0,50 | 2 | elettro pompa acqua | 1,00 | kW | 2 ore funz | 2 |
1,10 | distribuzione acqua indust | |||||
1,10 | 2 | pompa di distribuzione | 2,20 | kW | 2 ore funz | 4,4 |
7,40 | ricircolo percolato | |||||
7,40 | 1 | elettro pompa ▇▇▇▇▇▇ | 7,40 | kW | 2 ore funz | 14,8 |
12,10 | gruppo antincendio | |||||
11,00 | 1 | pressurizz antincendio | 11,00 | kW | 0,01 ore funz | 0,11 |
1,10 | 1 | elettropompa | 1,10 | kW | 0,01 ore funz | 0,011 |
25,00 | illuminazione/uffici | |||||
25,00 | 1 | lampade/riflettori/tubi fluor | 25,00 | kW | 6 ore funz | 150 |
88,00 | trattamento arie | |||||
7,50 | 1 | ventilatore assiale | 7,50 | kW | 20 ore funz | 150 |
75,00 | 1 | ventilatore centrifugo | 75,00 | kW | 20 ore funz | 1500 |
5,50 | 2 | pompe ricircolo | 11,00 | kW | 2 ore funz | 22 |
4,40 | biofiltro | |||||
4,40 | 1 | elettropompa | 4,40 | kW | 2 ore funz | 8,8 |
Consumo elettrico al giorno | Consumo elettrico annuo | Importo annuo € |
2.658,32 kWh | 797.469,30 kWh | 143.521,37 |
2) Costo del personale
Per quanto attiene al personale da impiegare presso l’impianto di compostaggio di Ragusa è opportuno osservare che vige l’Accordo Quadro Regionale per il passaggio del personale dagli ATO alle SRR, sottoscritto fra l’Assessorato dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Sicilia e le ▇▇.▇▇. FP CGIL, FIT CISL, UILTrasporti, FIADEL e UGL Igiene Ambientale, in data 6 agosto 2013. Le parti, condividendo l’obiettivo di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali nella fase di passaggio dall'attuale sistema al nuovo sistema organizzativo/gestionale delineato dalla normativa regionale di riferimento e prendendo atto della necessità di procedere all’individuazione del personale interessato ai transito dalle Società d'ambito, Consorzi d'ambito alle nuove SS.RR.RR. hanno convenuto che il personale interessato dal presente Accordo Quadro è il seguente:
a) Personale, di cui al comma 6 dell'art. 19 della L.R. n. 9/2010, in servizio presso le Società o i Consorzi d'ambito e le società utilizzate per la gestione del servizio al cui capitale sociale partecipino gli enti locali o le società o i consorzi d'ambito per una percentuale non inferiore al 90%, proveniente dai comuni, dalle province o dalla regione;
b) Personale di cui al comma 7 dell'art. 19 della L.R. n. 9/2010, assunto prima dell'entrata in vigore dell'art. 45 della legge regionale n. 2 dell'8 febbraio 2007, in servizio al 31/12/2009 presso le Società, i Consorzi d'ambito e le società utilizzate per la gestione del servizio al cui capitale sociale partecipino gli enti locali o le società o i consorzi d'ambito per una percentuale non inferiore al 90%;
c) Personale di cui al comma 7 dell'art. 19 della legge regionale 9/2010 in servizio al 31/12/2009, presso le Società d'ambito, i Consorzi d'ambito e le società utilizzate per la gestione del servizio al cui capitale sociale partecipino gli enti locali o le società o i consorzi d'ambito per una percentuale non inferiore al 90%, assunto nel rispetto di quanto previsto dall'art. 45 della legge regionale n. 2 del 8 febbraio 2007;
d) Personale in servizio presso le Società d'ambito, i Consorzi d'ambito e le società utilizzate per la gestione del servizio al cui capitale sociale partecipino gli enti locali o le società o i consorzi d'ambito per una percentuale non inferiore al 90% assunto a qualsiasi titolo, alla data del 31/12/2012;
e) Personale dipendente di ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, aggiudicatarie o affidatarie di appalti di servizio di igiene ambientale.
L’Accordo Quadro prevede che:
⮚ Il personale di cui ai precedenti punti a), b) e c) del presente accordo, cui continuerà ad applicarsi il contratto Federambiente, dovrà essere assunto dalle SS.RR.RR., secondo le modalità previste dall'art. 7 commi 9 e 10 della legge 9/2010 nonché dal comma 8 dell'art. 19 della legge regionale n. 9/2010;
⮚ Il personale di cui al punto d) confluirà in bacini temporanei di lavoratori dai quali dovranno attingere i soggetti affidatari del servizio in ragione dell'attuazione dell'insieme dei piani di intervento e dei piano d'ambito secondo modalità che verranno successivamente definite.
⮚ Il personale di cui al punto e) dovrà transitare per passaggio di gestione da ditta a ditta, secondo quanto previsto dal C.C.N.L. di categoria Fise-Assoambiente;
⮚ Resta fermo che i piani d'ambito ed i piani di intervento devono essere redatti sulla base di criteri industriali prevedendo un fabbisogno di personale congruo per l'espletamento del servizio e tale da assicurare il raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa vigente ed i dovuti standard per gli altri servizi;
⮚ Per l'eventuale surplus di personale costituente i bacini di cui sopra, rispetto all'attuazione dell'insieme dei piani di intervento e dei piani d'ambito, verrà attivato specifico tavolo di confronto con tutte le parti che sottoscrivono il presente Accordo;
⮚ I contenuti dell’AQ costituiranno riferimento per gli accordi decentrati, i contratti di servizio ed i bandi di gara;
⮚ Viene istituito un Tavolo Tecnico permanente composto da rappresentanti della Regione, dall'ANCI, dalle ▇▇.▇▇. e dalle Parti datoriali che, per ogni singolo bacino, sulla base delle specifiche problematiche, dovrà definire delle direttive per assicurare che, fino alla definitiva operatività del nuovo regime, venga in ogni caso assicurato il rispetto dei principi contenuti nel presente accordo, nonché la continuità del servizio.
In guisa di quanto detto si è stabilito, in sede di due successive riunioni del Consiglio d’Amministrazione della SRR ATO 7 Ragusa, rispettivamente del 2/03/2015 e del 10/03/2015, di inserire fra i punteggi acquisibili dai concorrenti in sede di gara, da esperirsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, quello relativo all’assunzione di personale da parte dell’aggiudicatario attingendo al personale in forza attualmente presso l’ATO Ragusa Ambiente o presso le imprese che garantiscono servizi di gestione per conto della medesima ATO a seguito di regolare gara d’appalto.
Quale clausola contrattuale vale inoltre la seguente: per il personale che in corso di svolgimento dell’appalto dovesse essere avvicendato o posto in quiescenza l’Aggiudicatario dovrà prioritariamente scegliere i sostituiti fra il personale in forza all’ATO Ragusa Ambiente o presso le imprese che garantiscono servizi di gestione per conto della medesima ATO a seguito di regolare gara d’appalto.
Il personale ritenuto necessario per una corretta gestione dell’impianto di compostaggio di Ragusa è riportato nella tabella successiva.
Previsione Addetti Gestione Impianto | ||||
Livello Funzionale | Qualifica | Costo unitario (euro/anno) | Quantità | ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ |
7° B area tecnico/amm. | capo impianto: responsabile tecnico e/o amministrativo di impianto di smaltimento e/o trasformazione di rilevanti dimensioni e di tecnologia avanzata; ecc | 53.214,66 | 1 | 53.214,66 |
5° B area impianti e laboratori | operaio addetto agli impianti di smaltimento dei rifiuti, caratterizzato da notevole capacità di trattamento e da tecnologie complesse che, in possesso di elevate capacità tecnico-pratiche e di adeguata preparazione professionale acquisite con approfondita conoscenza teorica e/o mediante esperienze di lavoro con autonomia operativa, svolge mansioni di natura tecnica di notevole rilievo, varietà e complessità connesse alla conduzione e manutenzione degli impianti. E’ in grado di definire ed effettuare interventi risolutivi di natura meccanica e/o elettrica, elettronica e sulla strumentazione; fornisce le necessarie istruzioni operative agli addetti alla conduzione dell’impianto per le conseguenti variazioni da apportare ai parametri tecnici del processo, con responsabilità di guida e controllo degli addetti; | 47.763,94 | 1 | 47.763,94 |
4° B area impianti e laboratori | operaio addetto alle discariche, agli impianti di smaltimento e alle piattaforme ecologiche che, oltre alle mansioni di pesatura e verifica, svolge attività di registrazione carico/scarico dei rifiuti su appositi registri e/o modulistica previsti dalle normative in vigore; | 44.298,32 | 1 | 44.298,32 |
3° B area impianti e laboratori | operaio addetto alla movimentazione e trasporto dei rifiuti con l’uso di mezzi d’opera di peso totale a terra fino a 10 T. --------- operaio addetto al controllo, sorveglianza e regolazione di apparecchiature e linee di lavorazione, ai lavori di posa di condotte, riparazioni, allacciamenti e relative opere meccaniche e murarie su reti e misuratori di distribuzione. Sulla base di precise istruzioni e/o disegni e schemi esegue lavori di costruzione, montaggio, manutenzione e riparazione meccanica, idraulica, elettrica, di falegnameria, di muratura, ecc., di normali difficoltà su attrezzature, macchinari, mezzi d’opera ed impianti. Fornendo analoghe prestazioni, affianca lavoratori di livello superiore; | 41.039,59 | 3 | 123.118,77 |
TOTALE COSTO MANODOPERA (Euro/Anno) | 268.395,69 | |||
16800 | €/TON | 15,98 | ||
3) Determinazioni analitiche di processo
In ossequio alle determinazioni riportate nel Piano delle attività di Monitoraggio Ambientale e le disposizioni contenute nel D.D.S. 223 del 9/03/2016, nel D.R.S. 891 del 27/07/2006 e nel Regolamento CIC per l’assegnazione del “MARCHIO DI QUALITA’ ALL’AMMENDANTE COMPOSTATO” si è determinato il costo delle determinazione analitiche annue come riportate di seguito.
ANALISI SECONDO LO STANDARD CIC (8 DETERMINAZIONI ANNO)
Specifiche analitiche del compost prodotto
L’Aggiudicatario dovrà procedere ad un numero di campionamenti e relative determinazioni analitiche, su base annua, almeno pari a 8 (otto) in ossequio al punto 5.1 del Regolamento CIC per l’assegnazione del “MARCHIO DI QUALITA’ ALL’AMMENDANTE COMPOSTATO”.
Campionamento ed analisi completa ACM D.Lgs. 75/2010 Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo campione | // | 47,00 |
Prelievo del Campione | // | 18,59 |
Preparazione del Campione | // | 23,76 |
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Residuo secco a 105°C | % | 28,41 |
Acqua | % | 28,41 |
Salinità | μS/cm | 6,60 |
pH | unit à | 8,78 |
Carbonio Organico | % SS | 19,11 |
C HA-FA | % SS | 45,50 |
Azoto Totale | % SS | 29,90 |
Azoto Organico | % SS | 19,11 |
Rapporto C/N | // | // |
Rame | mg/kg | 28,41 |
Zinco | mg/kg | 28,41 |
Cromo VI | mg/kg | 16,01 |
Mercurio | mg/kg | 33,05 |
Nichel | mg/kg | 28,41 |
Piombo | mg/kg | 28,41 |
Cadmio | mg/kg | 28,41 |
Escherichia coli | UFC/g tq | 10,33 |
Salmonella | MPN/g SS | 20,14 |
Streptococchi fecali | MPN/100g | 10,33 |
Inerti: vetro, metalli e plastica (>2 mm) | mg/kg | 31,2 |
Indice di Germinazione | / | 71,5 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 609,78 | ||
Determinazioni complessive annue: 8 | ||
Importo complessivo annuo: € 4.878,24 | ||
Stima dell’indice respirometrico dinamico
L’indice di respirazione viene determinato valutando il consumo di ossigeno richiesto per la biodegradazione della massa, per unità di tempo. Le matrici in uscita (compost maturo) dovrebbero avere un livello minimo di stabilità biologica indipendentemente dalla durata della fermentazione. La stabilità biologica potrà essere verificata con il rispetto di uno del valore dell’Indice Respirometrico Dinamico inferiore a 500 mg di ossigeno per kg di Solidi Volatili all’ora (<500 mg O2/Kg S.V. * h);
Le matrici in uscita dalla fase di biossidazione accelerata (ACT) dovrebbero avere un indice di respirazione dinamico finale (prima del posizionamento del materiale nella sezione di maturazione esterna) inferiore a 1.000 mg di ossigeno per kg di Solidi Volatili all’ora (<1.000 mg O2/Kg S.V. * h);
Indice Respirometrico Dinamico (ACT e Maturazione ) Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo campione | cad | 47,00 |
ANALITA | u.d.m. | Costo Unitario |
I.R.D. | mg O2 / kg SV x h | 400,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 447,00 | ||
Determinazioni complessive annue: 16 | ||
Importo complessivo annuo: € 7.152,00 | ||
Fermo restando le metodiche analitiche riportate nel manuale ANPA “Metodi di analisi del compost”, per le verifiche estemporanee di processo può essere utilizzato il metodo consistente nel registrare l’innalzamento massimo di temperatura generato dalla fermentazione del materiale organico in un sistema chiuso, rispetto alla temperatura esterna. La stabilità può essere classificata in classi di 10°C, dove un aumento massimo di 10 °C è generato da un compost molto stabile, mentre un compost immaturo genera un aumento della temperatura superiore ai 30°C.
ANALISI TRIMESTRALI
Determinazione di analiti e odore (a valle del biofiltro)
La valutazione dei composti organici odorigeni verrà eseguita in base ai principi dell’olfattometria. La valutazione olfattometrica dovrà essere effettuata secondo le procedure previste dalla metodica UNI EN 13725:2004 – “Determinazione della concentrazione di odore mediante olfattometria dinamica”.
Flussi convogliati (Valle del Biofiltro ) Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo Campione | Cad. | 77,47 |
ANALITA | u.d.m. | Costo Unitario |
CO T | mg/Nmc | 50,00 |
Materiale particellare (polveri) | μ g/m3 | 70,76 |
Mercaptani | mg/Nmc | 47,00 |
S.O.V. | mg/Nmc | 47,00 |
Ammoniaca | mg/Nmc | 30,47 |
Idrogeno Solforato | mg/Nmc | 39,77 |
Misure olfattometriche | U.O./m3 | 500,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 862,47 | ||
Determinazioni complessive annue: 4 x 3 (moduli) = 12 | ||
Importo complessivo annuo: € 10.394,64 | ||
Efficienza di abbattimento (funzionamento biofiltro)
L’efficienza di abbattimento sarà monitorata confrontando le U.O. a monte e a valle del biofiltro. Tale parametro è un importante indicatore sia delle condizioni operative del biofiltro che della sua durata temporale. Infatti, una brusca diminuzioni dell’efficienza di abbattimento potrà richiedere o una modifica delle condizioni operative o l’inoculo di nutrienti o addirittura la sostituzione del biofiltro.
EFFICIENZA = U.O.monte/ U.O.valle*100 > 99%
Pertanto, come riportato in Tabella precedentemente riportata, per ogni campagna di monitoraggio sarà necessario effettuare un campionamento anche a monte del biofiltro ed effettuare la determinazione delle U.O.
A tale scopo la condotta di adduzione al presidio depurativo dovrà essere equipaggiata con opportuno punto di prelievo.
Flusso adduzione (Monte del Biofiltro ) Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo Campione | Cad. | 77,47 |
ANALITA | u.d.m. | Costo Unitario |
Misure olfattometriche | U.O./m3 | 500,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 577,47 | ||
Determinazioni complessive annue: 16 | ||
Importo complessivo annuo: € 7.152,00 | ||
Monitoraggio qualità dell'aria a monte e valle dell'impianto
Con cadenza trimestrale si dovrà effettuare il monitoraggio della qualità dell’aria in corrispondenza in due punti scelti all'interno del perimetro dell’impianto.
Il monitoraggio avverrà lungo la direttrice del vento dominante al momento del rilievo (determinata con anemometro portatile), in un punto a monte e in uno a valle rispetto all’”interferenza” generata dall’impianto stesso. Il campione di monte, o campione di fondo naturale (imperturbato), serve a determinare il “rumore bianco”, ossia il livello di concentrazione degli analiti di controllo già presente nel fondo naturale (qualità dell’aria del sito).
Qualità dell’aria dell’impianto Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo campione | cad | 51,65 |
ANALITA | u.d.m. | costo unitario |
Temperatura °C | °C | 11,88 |
Pressione atmosferica | mbar | 11,88 |
Umidità relativa | % | 11,88 |
Velocità dell’aria | m/sec | 11,88 |
Direzione del vento | // | 11,88 |
Metano (CH4) | mg/m3 | 47,00 |
Anidride Carbonica (CO2) | % (V/V) | 47,00 |
Ossigeno (O2) | % (V/V) | 47,00 |
Idrogeno Solforato (H2S) | ppm (V/V) | 39,77 |
Ammoniaca (NH3) | mg/m3 | 30,47 |
Idrogeno (H2) | ppm (V/V) | 47,00 |
Monossido di Carbonio (CO) | ppm (V/V) | 47,00 |
Polveri | mg/m3 | 51,65 |
Mercaptani | μ g/m3 | 47,00 |
S.O.V. | μ g/m3 | 47,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 561,94 | ||
Determinazioni complessive annue: 4 x 2 (punti) = 8 | ||
Importo complessivo annuo: € 4.495,52 | ||
ANALISI SEMESTRALI
ANNO 2016
Monitoraggio odorigeno dell'impianto
Le analisi odorigene sull’area circostante dovranno essere effettuate mediante n° 8 campionatori passivi a diffusione radiale lungo il perimetro dell’impianto installati, in posizione equidistanti tra loro, su pali, sottotetti, ecc. ad un’altezza di circa 3 metri dal suolo riparati dal box di campionamento per la protezione dalle intemperie. La durata del campionamento non sarà inferiore a 25 giorni consecutivi per semestre con l’attività a pieno regime (come da autorizzazione emissioni in atmosfera, D.R.S. n° 891 del 27/0/2006 ai sensi dell’Art. 269 del D.Lgs. n° 152/06). I campionatori, dopo il ritiro, saranno analizzati mediante estrazione con idoneo solvente e la determinazione analitica quali/quantitativa delle sostanze organiche sarà condotta secondo tecnica GC/MS.
I risultati di detti controlli saranno riassunti in un report semestrale da trasmettere agli organi di controllo.
Misure odorigene con campionatore passivo (Ambiente Esterno ) Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
C.O.V. GC/MS | mg/mc | 60,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 60,00 | ||
Determinazioni complessive annue: 2 x 8 (campionatori) = 16 | ||
Importo complessivo annuo: € 960,00 | ||
Caratterizzazione delle acque di processo prodotte durante il ciclo produttivo
Campionamento ed analisi di aliquote di percolato dai comparti di accumulo Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Assegnazione codice CER | // | 51,65 |
Prelievo campione | // | 9,30 |
Prelievo del Campione | // | 18,59 |
Preparazione del Campione | // | 23,76 |
ANALITA | u.d.m. | costo unitario |
pH | unit à | 8,78 |
Conducibilità | μS/cm | 8,26 |
Solidi sospesi totali | mg/l | 11,88 |
CO D | mg/l | 21,17 |
BO D5 | mg/l | 23,76 |
Alluminio | mg/l | 28,41 |
Arsenico | mg/l | 28,41 |
Rame | mg/l | 28,41 |
Cadmio | mg/l | 28,41 |
Cromo | mg/l | 28,41 |
Cromo (VI) | mg/l | 16,53 |
Ferro | mg/l | 28,41 |
Mangane se | mg/l | 28,41 |
Mercurio | mg/l | 33,05 |
Nichel | mg/l | 28,41 |
Piombo | mg/l | 28,41 |
Stagno | mg/l | 28,41 |
Zinco | mg/l | 28,41 |
Cloruro | mg/l | 28,41 |
Azoto ammoniacale | mg/l | 13,94 |
Azoto nitroso | mg/l | 13,94 |
Azoto nitrico | mg/l | 13,94 |
Sostanze oleose totali | mg/l | 47,00 |
Fe noli | mg/l | 47,00 |
Solv. O rg. aromatici | mg/l | 47,00 |
Solventi clorurati | mg/l | 47,00 |
Tensioattivi anionici | mg/l | 47,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 844,47 | ||
Determinazioni complessive annue: 2 | ||
Importo complessivo annuo: € 1.688,94 | ||
Misure fonometriche
Misure fonometriche (Ambiente Esterno ) Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Misure di rumore (breve durata diurno) | Laeq (dB (A)) | 206,58 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 206,58 | ||
Determinazioni complessive annue: 2 | ||
Importo complessivo annuo: € 413,16 | ||
Caratterizzazione delle acque meteoriche
Campionamento ed analisi di acque meteoriche di prima pioggia e di seconda pioggia Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo campione | // | 9,30 |
Prelievo del Campione | // | 18,59 |
Preparazione del Campione | // | 23,76 |
ANALITA | u.d.m. | costo unitario |
pH | unità | 8,78 |
Conducibilità | μS/cm | 8,26 |
Solidi Sospesi Totali | mg/l | 11,88 |
COD | mg/l | 21,17 |
BOD5 | mg/l | 23,17 |
Alluminio | mg/l | 28,41 |
Stagno | mg/l | 28,41 |
Arsenico | mg/l | 28,41 |
Rame | mg/l | 28,41 |
Cadmio | mg/l | 28,41 |
Cromo | mg/l | 28,41 |
Ferro | mg/l | 28,41 |
Manganese | mg/l | 28,41 |
Mercurio | mg/l | 33,05 |
Nichel | mg/l | 28,41 |
Piombo | mg/l | 28,41 |
Zinco | mg/l | 28,41 |
Cloruro | mg/l | 16,53 |
Cianuro | μg/l | 28,41 |
Fosforo Totale | mg/l | 28,41 |
Azoto ammoniacale | mg/l | 13,94 |
Fenoli | mg/l | 28,41 |
Solventi organici aromatici | mg/l | 47,00 |
Solventi clorurati | mg/l | 47,00 |
Azoto nitroso | mg/l | 13,94 |
Azoto nitrico | mg/l | 13,94 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 708,05 | ||
Determinazioni complessive annue: 2 | ||
Importo complessivo annuo: € 1.416,10 | ||
ANALISI ANNUALI
Caratterizzazione degli scarti solidi di processo
Prima delle loro collocazione in discarica, secondo normativa vigente, gli scarti di processo devono essere caratterizzati analiticamente e dovrà essere attribuito il CER e stabilita la pericolosità o meno.
Campionamento, analisi e caratterizzazione dei rifiuti da collocare in discarica Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | Costo |
Assegnazione codice CER | // | 51,65 |
Prelievo campione | // | 47,00 |
Preparazione del Campione | // | 23,76 |
ANALITA | u.d.m. | Costo Unitario |
Residuo secco a 105°C | % | 28,41 |
Acqua | % | 28,41 |
Ceneri | % | 28,41 |
Sostanze Volatili | % | 28,41 |
pH | unità | 8,78 |
Antimonio | mg/kg | 33,05 |
Arsenico | mg/kg | 33,05 |
Berillio | mg/kg | 28,41 |
Cadmio | mg/kg | 28,41 |
Cobalto | mg/kg | 28,41 |
Cromo totale | mg/kg | 28,41 |
Cromo VI | mg/kg | 16,01 |
Mercurio | mg/kg | 33,05 |
Nichel | mg/kg | 28,41 |
Piombo | mg/kg | 28,41 |
Rame | mg/kg | 28,41 |
Selenio | mg/kg | 28,41 |
Stagno | mg/kg | 28,41 |
Tallio | mg/kg | 28,41 |
Vanadio | mg/kg | 28,41 |
Zinco | mg/kg | 28,41 |
Tellurio | mg/kg | 28,41 |
IPA | ||
Benzo(a)antracene | mg/kg | 47,00 |
Benzo(a)pirene | mg/kg | 9,40 |
Benzo(b)fluorantene | mg/kg | 9,40 |
Benzo(k)fluorantene | mg/kg | 9,40 |
Benzo(ghi)perilene | mg/kg | 9,40 |
Crisene | mg/kg | 9,40 |
Dibenzo(a)pirene | mg/kg | 9,40 |
Dibenzo(a h)antracene | mg/kg | 9,40 |
Indenopirene | mg/kg | 9,40 |
Pirene | mg/kg | 9,4 |
Dibenzo(a.e)pirene | mg/kg | 9,4 |
Dibenzo(a.l)pirene | mg/kg | 9,40 |
Dibenzo(a.i)pirene | mg/kg | 9,40 |
Dibenzo(a.h)pirene | mg/kg | 9,40 |
PCB | mg/kg | 47,00 |
Idrocarburi leggeri c<12 | mg/kg | 47,00 |
Idrocarburi pesanti c>12 | mg/kg | 47,00 |
Test di cessione da eluato | ||
ANALITA | u.d.m. | Costo Unitario |
Preparazione del Campione | // | 23,76 |
Arsenico | mg/l | 33,05 |
Bario | mg/l | 28,41 |
Cadmio | mg/l | 28,41 |
Cromo Totale | mg/l | 28,41 |
Rame | mg/l | 28,41 |
Mercurio | mg/l | 33,05 |
Molibdeno | mg/l | 28,41 |
Nichel | mg/l | 28,41 |
Piombo | mg/l | 28,41 |
Antimonio | mg/l | 28,41 |
Selenio | mg/l | 28,41 |
Zinco | mg/l | 28,41 |
Cloruri | mg/l | 16,53 |
Fluoruri | mg/l | 37,70 |
Cianuri | mg/l | 28,41 |
Solfati | mg/l | 16,53 |
Solv.Organ.Aromat. | mg/l | 47,00 |
Solventi Clorurati | mg/l | 47,00 |
Solventi Azotati | mg/l | 47,00 |
Pesticidi tot. non fosforati | mg/l | 47,00 |
Pesticidi totali fosforati | mg/l | 47,00 |
DOC | mg/l | 37,70 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 1.785,35 | ||
Determinazioni complessive annue: 1 | ||
Importo complessivo annuo: € 1.785,35 | ||
ANALISI DI PREAVVIO
In ossequio all’Art. 3 del D.R.S. 891/2006 l’Aggiudicatario dovrà concordare con l’ARPA Sicilia una campagna di monitoraggio per la qualità dell’aria e il rumore e trasmettere apposita relazione prima dell’avvio dell’impianto alla ARPA ST di Ragusa, al Libero Consorzio di Comuni di Ragusa e al Servizio Tutela dall’inquinamento atmosferico dell’ARTA.
Qualità dell’aria dell’impianto Riferimento PREZZIARIO ARTA | ||
Attività | u.d.m. | costo unitario |
Prelievo campione | cad | 51,65 |
ANALITA | u.d.m. | costo unitario |
Temperatura °C | °C | 11,88 |
Pressione atmosferica | mbar | 11,88 |
Umidità relativa | % | 11,88 |
Velocità dell’aria | m/sec | 11,88 |
Direzione del vento | // | 11,88 |
Metano (CH4) | mg/m3 | 47,00 |
Anidride Carbonica (CO2) | % (V/V) | 47,00 |
Ossigeno (O2) | % (V/V) | 47,00 |
Idrogeno Solforato (H2S) | ppm (V/V) | 39,77 |
Ammoniaca (NH3) | mg/m3 | 30,47 |
Idrogeno (H2) | ppm (V/V) | 47,00 |
Monossido di Carbonio (CO) | ppm (V/V) | 47,00 |
Polveri | mg/m3 | 51,65 |
Mercaptani | μ g/m3 | 47,00 |
S.O.V. | μ g/m3 | 47,00 |
PREZZO DI APPLICAZIONE € 561,94 | ||
Fase di preavvio - Determinazioni complessive: 1 | ||
Importo complessivo: 561,94 | ||
Totale determinazioni preavvio (aria e fonometria) | Prezzo complessivo |
1 determinazione | 768,52 |
ANNO 2016
Riepilogo determinazioni analitiche
Caratterizzazione ACM | 4.878,24 €/a |
IRD (ACM e Maturazione) | 7.152,00 €/a |
Determinazioni analitiche a valle biofiltro | 10.394,64 €/a |
Misure olfattometriche adduzione biofiltro | 2.309,88 €/a |
Qualità aria a monte e a valle impianto | 4.495,52 €/a |
Misure odorigene con campionatore statico | 960,00 €/a |
Caratterizzazione acque di processo | 1.688,94 €/a |
Caratterizzazione acque meteoriche | 1.416,10 €/a |
Determinazioni fonometriche | 413,16 €/a |
Caratterizzazione scarti solidi | 1.785,35 €/a |
Caratterizzazione prima dell’avvio* | 109,79 €/a |
Ammortamento attrezzature (cappa anemometro), determinazione di parametri fisici, determinazioni integrative di parametri chimici o chimico-fisici | 1.218,28 €/a |
TOTALE | 36.821,90 €/a |
* Il costo dell’analisi prima dell’avvio dell’impianto è pari a € 768,25. Nel quadro superiore detto importo è distribuito nei 7 anni dell’appalto.
L’importo pari a € 36.821,90, poiché proviene da tariffario ufficiale ARTA, lo si intende comprensivo degli oneri accessori quali spese generali, utile d’impresa e sicurezza.
ANNO 2016
4) Derattizzazione e disinfestazione
Disinfestazione delle aree coperte e scoperte dell’impianto, da eseguirsi con l’utilizzo di automezzo dotato di idoneo irroratore e n° 2 operatori; prodotti insetticidi da applicare miscelati in acqua al 2%; ogni intervento dovrà essere effettuato su tutta l’area coperta e scoperta dell’impianto per una superficie complessiva pari a 20.000 mq circa;
Per ogni intervento €. 600,00
Derattizzazione delle aree coperte e scoperte dell’impianto, con il posizionamento di apposite postazioni e relativo fissaggio a terra, muri o pali ecc. Le mangiatoie per la lotta murina e il controllo del territorio saranno in ferro o plastica rigida con chiusure di sicurezza certificate per non nuocere ad altri animali non bersaglio.
Ogni postazione dovrà essere numerata e identificata da apposita targa di identificazione per la informazione del personale presente in impianto.
Per ogni intervento ogni mangiatoia, dovrà essere caricata con almeno 4 bustine di esca fresca, nel periodo estivo; mentre per gli interventi invernali, dovranno essere inserite esce paraffinate almeno n. 2 blox da g. 20/28 cadauno; i principi attivi delle esche derattizzanti impiegati nell’anno a rotazione dovranno essere almeno 4.
Postazione completa di ricarica di esca: cad. € 15,50 Interventi di ricarica e mantenimento: cad. € 1,54
COSTO DEL SERVIZIO DI DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE | ||||||
intervento | u.m. | Quantità | prezzo | Totale | ||
disinfestazione | ||||||
disinfestazione delle aree coperte e scoperte | cad. | 12 | € | 600,00 | € | 7.200,00 |
derattizzazione | ||||||
posizionamento di postazione con fissaggio a terra, muri o pali ecc. | cad. | 64 | € | 13,96 | € | 893,23 |
interventi di ricarica e mantenimento, n°6 cicli in un anno | cad. | 384 | € | 1,54 | € | 592,61 |
Sommano primo anno | € | 8.685,84 | ||||
anni successivi | € | 7.792,61 | ||||
Importo medio x anno | € | 7.971,26 | ||||
Inoltre durante la fase di esecuzione dei lavori di ripristino, completamento e adeguamento, l’Aggiudicatario sarà tenuto ad effettuare le attività di pulizia e disinfestazione di avvio, meglio descritte nell’elaborato “Piano dei lavori di ripristino, completamento e adeguamento”. Le attività previste, per questa fase, sono le seguenti:
PULIZIA E DISINFESTAZIONE | Pulizia e disinfestazione per rimozione guano di volatili giacenti sul pavimento che sulle alette delle travi di copertura, comprendente le seguanti fasi: 1) insaccamento con pale dei cumuli di guano secco e/o tramite aspirazione; 2) pulizia dei tombini interni ed esterni e canalizzazioni interrate con ugello ad alta pressione relativamente all'impianto raccolta percolato; 3) lavaggio ad umido con idranti a pressione per pulizia travi, pilastri e pavimentazione, con miscelazione prodotti igienizzanti; 4) aspirazione acqua di lavaggio e pulizia finale. | 9.500,00 |
PULIZIA E DISINFESTAZIONE | Pulizia e disinfestazione per rimozione guano di volatili giacenti sul pavimento che sulle alette delle travi di copertura, comprendente le seguanti fasi: 1) insaccamento con pale dei cumuli di guano secco e/o tramite aspirazione; 2) pulizia dei tombini interni ed esterni e canalizzazioni interrate con ugello ad alta pressione relativamente all'impianto raccolta percolato; 3) lavaggio ad umido con idranti a pressione per pulizia travi, pilastri e pavimentazione, con miscelazione prodotti igienizzanti; 4) aspirazione acqua di lavaggio e pulizia finale. | 13.585,00 |
TOTALE PULIZIA E DISINFESTAZIONE | 23.085,00 |
Il costo sopra riportato, pari ad € 23.085,00, è stato inserito nella tariffa di conferimento dei rifiuti come aliquota annua pari a €/a 3.297,86.
Pertanto complessivamente le attività di pulizia e disinfestazione sono stimate in €/a 11.269,12.
ANNO 2016
5) Manutenzione programmata e ripartiva
La finalità della manutenzione programmata e di quella riparativa è di mantenere nel tempo il livello tecnologico dell’impianto, dei mezzi e delle attrezzature al fine di assicurare le condizioni contrattuali ed il risparmio energetico, a migliorarne la funzionalità ed adeguarli a norma di legge o per sopravvenute necessità in corso di gestione. Le attività di manutenzione di seguito esplicitate sono compensate nel corrispettivo, in quanto di esse si è tenuto conto nella determinazione della tariffa posta a base di gara.
La Manutenzione programmata è intesa come manutenzione preventiva e predittiva (preventiva secondo manuali d’uso, normative, leggi e regolamenti) eseguita in base ad un programma temporale, a intervalli predeterminati o in base a criteri prescritti, volta a ridurre la possibilità di guasto o il degrado del funzionamento di un’entità o componente. Comprende inoltre tutti gli interventi, forniture e servizi necessari al fine di prevenire fermi accidentali e situazioni di disagio/pericolo per l’incolumità fisica degli operatori. Gli obiettivi prestazionali consistono nel mantenere lo standard qualitativo iniziale (cioè quello esistente al momento della consegna degli edifici, attrezzature e mezzi) inteso come livello minimo, fatto salvo il normale degrado d’uso dei componenti, che devono comunque essere in grado di assicurare la funzionalità per le attività che in esso si svolgono. L’Aggiudicatario dovrà quindi orientare la manutenzione alla preservazione dell’impianto nel suo complesso con interventi preordinati e mirati alla riduzione dei guasti attraverso l'osservazione sistematica dello stesso. Le visite, le forniture e le verifiche avranno luogo con cadenze conformi alle regole tecniche di manutenzione delle tipologie di componenti, e comunque le stesse cadenze, saranno tali da garantire il corretto utilizzo dell’impianto ed il rispetto della normativa vigente. Per tutti i tipi di componenti devono essere utilizzate le modalità di manutenzione indicate dai produttori per garantire un rendimento efficace e rispondenza ai dati di progetto. Gli interventi di manutenzione programmata non devono in alcun modo penalizzare il regolare svolgimento delle attività all'interno dei locali dell'immobile oggetto dell'appalto.
La Manutenzione riparativa è intesa come manutenzione eseguita nell’ambito di servizi manutentivi periodici (manutenzione programmata) e aperiodici (a guasto), finalizzata al ripristino delle diverse anomalie (riscontrate e/o segnalate) ed alla conservazione dello stato dei beni nelle loro condizioni di partenza. Comprende il complesso degli interventi, forniture e servizi finalizzati ad assicurare in ogni momento la fruibilità, la sicurezza e la conservazione del valore patrimoniale e l’efficienza dei beni mobili e immobili interessati, così come verificati al momento della presa in consegna da parte dell’Aggiudicatario. Tale azione è da ottenersi mediante il ricorso a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi, ripristini, revisione o sostituzione totale o parziale di apparecchi o componenti del sistema edificio/impianti degli immobili in appalto. In caso di presenza di una singola anomalia (dovuta a guasto o a usura) l’Aggiudicatario è tenuto ad intervenire immediatamente effettuando la riparazione e riportando l’impianto e le sue componenti alle condizioni di funzionalità precedenti l’anomalia. L'Aggiudicatario dovrà prontamente eseguire gli interventi meglio specificati nel pertinente articolo del C.S.A., da intendersi come prestazioni minimali, a titolo necessari alla corretta funzionalità dell’impianto e quindi al fine di raggiungere gli obiettivi del servizio.
La Manutenzione emergenziale intesa come pronto intervento d’emergenza, è finalizzata a garantire la continuità della gestione ordinaria dell’impianto: deve far fronte ad ogni situazione di pericolo e rispondere alle più impellenti necessità del servizio di gestione ordinaria. L'Aggiudicatario ha l'obbligo di organizzare la propria struttura adeguandola a mantenere un alto livello di efficienza operativa che consenta di eseguire tutti gli interventi di «pronto intervento» per ogni situazione di pericolo, di emergenza e comunque in grado di rispondere alle più impellenti necessità dell’impianto. Pertanto l’Aggiudicatario dovrà organizzare un “Servizio di pronto intervento” per garantire, nei casi di emergenza, l'intervento con soluzione di continuità, delle proprie maestranze sull’impianto, 24 ore su 24, per 365 (trecentosessantacinque) giorni all'anno, e ciò al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza e funzionalità dell’impianto stesso e di organizzare tempestivamente tutte le operazioni di riparazione necessarie per assicurare la continuità di esercizio di ogni comparto.
La finalità della manutenzione programmata e di quella riparativa è comunque, di mantenere nel tempo il livello tecnologico dell’impianto, dei mezzi e delle attrezzature al fine di assicurare le condizioni contrattuali ed il risparmio energetico, a migliorarne la funzionalità ed adeguarli a norma di legge o per sopravvenute necessità in corso di gestione.
Le attività di manutenzione sopra descritte e di seguito esplicitate sono compensate nel corrispettivo, in quanto di esse si è tenuto conto nella determinazione della tariffa posta a base di gara.
L’importo è stato stimato, oneri accessori compresi, in €/a 156.892,59 determinato sulla base del 15% delle voci di costo per la gestione dell’impianto.
Inoltre, durante la fase di esecuzione dei lavori di ripristino, completamento e adeguamento, l’Aggiudicatario è tenuto ad effettuare le manutenzioni e la messa in marcia dei mezzi in dotazione dell’impianto come meglio descritte nell’elaborato “Piano lavori di ripristino, completamento e adeguamento”. Si tratterà di ripristinare la piena funzionalità dei mezzi in dotazione costituiti da una pala meccanica, da un trituratore scarti verdi, da un trituratore- mescolatore rifiuti, da un vaglio mobile a tamburo e da un separatore eolico.
ANNO 2016
Gli importi per le attività di manutenzione emessa in marcia dei mezzi, da effettuarsi nella fase di esecuzione dei lavori di ripristino dell’impianto sono i seguenti:
MESSA IN MARCIA | Ripristino, revisione e messa in marcia del trituratore-mescolatore DITTA FAZZINI MECCANICA, comprendente, previo intervento di pulizia e iginizzazione (conteggiato a parte): - fornitura e posa in op era di motore elettrico, puleggia e cinghie trap ezioidali per accop piamento al rotore, compreso sistema di fisssaggio del motore alla struttura della macchina, collegamento elettrico al quadro a bordo macchina; - intervento sul quadro elettrico per sostituzione pannello frontale con relativa pulsantiera e e spie di segnalazione (il cablaggio intgerno è in ottime condizioni); - lubrificazione supporti ed eventuali sbloccaggi delle parti meccaniche; Comp reso sp estazione sp ecialistica per la messa in marcia (spese trasferimento, vitto, alloggio ecc.) | 5.500,00 |
MACCHINE OPERATRICI TRITURATORE - MESCOLATORE "FAZZINI MECCANICA" | ||
TRITURATORE VERDI | Revisione e messa in marcia del trituratore VERDI, comprendente: - manutenzione motore diesel, con sostituzione olio, filtri gasolio, olio ed aria; - sostituzione batteria; - pulizia del serbatoio gasolio; - sostituzione tubazioni oliodinamiche tranciate e/o danneggiate; - lubrificazione supporti ed eventuali sbloccaggi delle parti meccaniche. | 3.500,00 |
VAGLIO MOBILE A TAMBURO (JOKER) | Revisione e messa in marcia del VAGLIO MOBILE A TAMBURO, comprendente: - manutenzione motore diesel, con sostituzione olio, filtri gasolio, olio ed aria; - sostituzione batteria; - pulizia del serbatoio gasolio; - sostituzione tubazioni oliodinamiche tranciate e/o danneggiate; - lubrificazione supporti ed eventuali sbloccaggi delle parti meccaniche. | 2.750,00 |
SEPARATORE EOLICO MOBILE (HURRIKAN) | Revisione e messa in marcia del SEPARATORE EOLICO MOBILE, comprendente: - manutenzione motore diesel, con sostituzione olio, filtri gasolio, olio ed aria; - sostituzione batteria; - pulizia del serbatoio gasolio; - sostituzione tubazioni oliodinamiche tranciate e/o danneggiate; - lubrificazione supporti ed eventuali sbloccaggi delle parti meccaniche. | 2.750,00 |
PALA MECCANICA | Revisione e messa in marcia della PALA GOMMATA SNODABILE, comprendente: - manutenzione motore diesel, con sostituzione olio, filtri gasolio, olio ed aria; - sostituzione batteria; - pulizia del serbatoio gasolio; - sostituzione tubazioni oliodinamiche tranciate e/o danneggiate; - lubrificazione supporti ed eventuali sbloccaggi delle parti meccaniche. | 2.000,00 |
TOTALE MANUTENZIONE MEZZI | 16.500,00 |
Il costo sopra riportato è stato inserito nella tariffa di conferimento dei rifiuti come aliquota annua pari a €/a 2.357,15.
Pertanto complessivamente le manutenzioni sono stimate in €/a 159.249,74.
ANNO 2016
6) Trasporto scarti in discarica e relativo smaltimento
Di seguito si riporta l’analisi prezzo per la determinazione dei costi relativi al trasporto e allo smaltimento degli scarti provenienti dal ciclo di lavorazione, avente CER 191212. L’analisi prezzi, tenendo conto del criterio della prossimità dell’impianto di smaltimento, computa una distanza chilometrica pari a 110 km, si basa sui costi di esercizio (Tabelle Ministeriali agg. Marzo 2014) sostenuti dall’impresa di autotrasporto per veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 ton in relazione alla distanza da percorrere, e tiene conto del personale impiegato (n. 1 autista liv. 4A e
n.1 operatore liv. 2A) con contratto di lavoro FISE-ASSOAMBIENTE e del carico medio trasportato per viaggio pari a 14 ton.
Tenuto conto della velocità media del mezzo (40 km/h), si stima in 2,75 ore la durata del viaggio A/R comprensivo delle operazioni di scarico e delle eventuali soste tecniche. Per lo smaltimento degli scarti, provenienti dal ciclo di lavorazione, si è applicato per analogia quello adottato presso l’impianto di Motta S. ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ pari a €/t 85,22 considerato che il rifiuto non necessità di pre-trattamenti ai fini dello smaltimento in discarica.
ANALISI PREZZO DI DISCARICA DISTANTE 110 CHILOMETRI DALL'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DI RAGUSA | ||||||||||
1 | Distanza impianto smaltimento extra - provinciale in chilometri | 110,000 | x | 2 | = | 220,000 | km | |||
2 | Costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per veicoli massa superiore 26 Ton. (con scorporo della voce per il conducente) | 1,022 | €/km | |||||||
(f onte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - tabelle MARZO 2014) | ||||||||||
3 | Costo di esercizio complessivo | 220,000 | x | 1,022 | = | 224,840 | € | |||
4 | TOTALE COSTO TRASPORTO | € | 224,840 | |||||||
5 | Costo orario operatori (FISE - ASSOAMBIENTE ottobre 2013) | |||||||||
n° 1 livello 4A (conducente) | € | 28,760 | x | 1 | = | € | 28,760 | |||
n° 1 livello 2A | € | 25,710 | x | 1 | = | € | 25,710 | |||
Totale costo orario operatori | € | 54,470 | ||||||||
6 | Durata del trasporto A - R compreso operazioni di scarico (velocità media 40 Km/h) | 2,750 | ore | |||||||
7 | TOTALE COSTO OPERATORI | 54,470 | x | 2,750 | = | € | 149,790 | |||
8 | COSTO COMPLESSIVO TRASPORTO E OPERATORI | € | 374,630 | |||||||
9 | Costo di smaltimento presso discariche regionali senza trito/vagliatura e stabilizzazione della frazione organica | 85,220 | €/ton | |||||||
10 | Costo per tonnellata di rifiuto trasportato (prezzo base per 14 ton a viaggio) | 26,759 | €/ton | |||||||
Percorso stradale per il conferimento del rifiuto presso idoneo impianto
ANNO 2016
Tabelle dei costi di esercizio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
ANNO 2016
7) Trasporto acque di processo in impianto e relativo smaltimento
Di seguito si riporta l’analisi prezzo per la determinazione dei costi relativi al trasporto e allo smaltimento delle acque di processo, aventi CER 161002. L’analisi prezzi tiene conto del criterio della prossimità individuando in questo caso una distanza chilometrica pari a 214 km. nell’ipotesi di utilizzare il sito di trattamento e smaltimento di Termini Imerese, dei costi di esercizio (Tabelle Ministeriali agg. Marzo 2014) sostenuti dall’impresa di autotrasporto per veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 26 ton in relazione alla distanza da percorrere, del personale impiegato (n. 1 autista liv. 4A e n.1 operatore liv. 2A) con contratto di lavoro FISE-ASSOAMBIENTE e del carico medio trasportato per viaggio pari a 30 ton.
Tenuto conto della velocità media del mezzo (35 km/h), si stima in 6,11 ore la durata del viaggio A/R, comprensivo delle operazioni di scarico e delle eventuali soste tecniche. Il costo per lo smaltimento dello smaltimento è determinato da apposita indagine di mercato e da valori reperibili da tariffari pubblicati su siti WEB.
ANALISI PREZZO DI IMPIANTO DISTANTE 214 CHILOMETRI DALL'I | MPIANTO | DI COM | P | OSTAGGIO | RAGUSA | |||||
1 | Distanza impianto smaltimento extra - regionale in chilometri | 214,000 | x | 2 | = | 428,000 | km | |||
2 | Costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per veicoli massa superiore 26 Ton. (con scorporo della voce per il conducente) | 0,788 | €/km | |||||||
(fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - tabelle MARZO 2014) | ||||||||||
3 | Costo di esercizio complessivo | 428,000 | x | 0,788 | = | 337,260 | € | |||
4 | TOTALE COSTO TRASPORTO | € | 337,260 | |||||||
5 | Costo orario operatori (FISE - ASSOAMBIENTE ottobre 2013) | |||||||||
n° 1 livello 4A (conducente) | € | 28,760 | x | 1 | = | € | 28,760 | |||
n° 1 livello 2A | € | 25,710 | x | 1 | = | € | 25,710 | |||
Totale costo orario operatori | € | 54,470 | ||||||||
6 | Durata del trasporto A - R compreso operazioni di scarico (velocità media 35 Km/h) | 6,110 | ore | |||||||
7 | TOTALE COSTO OPERATORI | 54,470 | x | 6,110 | = | € | 332,810 | |||
8 | COSTO COMPLESSIVO TRASPORTO E OPERATORI | € | 670,070 | |||||||
9 | Costo di smaltimento in impianto di trattamento da indagine di mercato | 75,000 | €/ton | |||||||
Costo per tonnelata di percolato trasportato (prezzo base per 30 ton a viaggio) | 22,340 | €/ton | ||||||||
Percorso stradale per il conferimento del rifiuto presso idoneo impianto
ANNO 2016
Tabelle dei costi di esercizio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
Fra gli smaltimenti devono essere inoltre considerate le acque meteoriche di 1° pioggia che per la loro caratteristica di carico inquinante devono essere conferite presso idoneo impianto di trattamento. Nella presente stima dei costi si è ipotizzato, anche in questo caso utilizzando il criterio della prossimità, lo smaltimento presso l’impianto di trattamento acque reflue del Comune di Ragusa (C.da Lusia) e pertanto, non essendo previsto un canone/tariffa di conferimento, sulla voce in questione inciderà solo l’aliquota del trasporto presso il sito.
Dalla analisi dei dati riportati nelle tabelle pluviometriche (giorni di pioggia/anno) dal 1980 al 2009 si è determinato il quantitativo di acque di 1° pioggia che previo accumulo presso l’apposito bacino presente presso l’impianto di compostaggio, avente volume utile pari a 90 mc, sono da conferire all’impianto di trattamento di C.da Lusia. Si stima un quantitativo annuo di 2610 mc di acque meteoriche di 1° pioggia e un conseguente numero di riempimenti del bacino citato pari a 29.
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
NUMEROEVENTI PER ANNO E FREQUENZA SVUOTAMENTO VASCHE 1^ PIOGGIA
140
120
116
110
109 112
112
100
95
91
86
89
85
85
80
79
81
77
78
79
79
80 80 80
75 75
75
71
71
60
63
66
69
62
40
29
20
31
25
25
31
26
28
31 31
33 33
35
31
32
34
23
29 28 29
25 26 26
26
23
30
33
29 28
36
30
0
Acqua di 1^pioggia e n°svuotamenti vasca da 90 mc. 2610 mc Quantità annua acqua di 1^ pioggia Numero di eventi meteorici per anno
media annua n° di svuotamenti vasca da 90 mc.
ANNO 2016
Il relativo costo del trasporto è basato sulla seguente analisi:
ANALISI PREZZO IMPIANTO DISTANTE 18 CHILOMETRI DALL'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO DI RAGUSA | ||||||||||
1 | Distanza impianto smaltimento extra - provinciale in chilometri | 18,000 | x | 2 | = | 36,000 | km | |||
2 | Costi di esercizio dell'impresa di autotrasporto per veicoli massa superiore 26 Ton. (con scorporo della voce per il conducente) | 1,022 | €/km | |||||||
(fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - tabelle MARZO 2014) | ||||||||||
3 | Costo di esercizio complessivo | 36,000 | x | 1,022 | = | 36,790 | € | |||
4 | TOTALE COSTO TRASPORTO | € | 36,790 | |||||||
5 | Costo orario operatori (FISE - ASSOAMBIENTE ottobre 2013) | |||||||||
n° 1 livello 4A (conducente) | € | 28,760 | x | 1 | = | € | 28,760 | |||
n° 1 livello 2A | € | 25,710 | x | 1 | = | € | 25,710 | |||
Totale costo orario operatori | € | 54,470 | ||||||||
6 | Durata del trasporto A - R compreso operazioni di carico e scarico | 3,600 | ore | |||||||
7 | TOTALE COSTO OPERATORI | 54,470 | x | 3,600 | = | € | 196,090 | |||
8 | COSTO COMPLESSIVO TRASPORTO E OPERATORI | € | 232,880 | |||||||
9 | Costo di smaltimento presso l'impianto | 0,000 | €/ton | |||||||
10 | Costo per tonnellata di rifiuto trasportato (prezzo base per 30 ton a viaggio) | 7,763 | €/ton | |||||||
Percorso stradale per il conferimento del rifiuto presso idoneo impianto
ANNO 2016
Tabelle dei costi di esercizio del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture
ANNO 2016
8) Calcolo della tariffa e quadro economico
Di seguito si riporta il bilancio di massa, il quadro complessivo costi/ricavi, attraverso il quale è stata determinata la tariffa media di conferimento in impianto, esplicitando, ai soli fini della partecipazione dei Raggruppamenti Temporanei e Consorzi Ordinari di Concorrenti, gli importi della prestazione principale e delle prestazioni secondarie, con le relative percentuali d’incidenza:
Tab. 1
Flussi in uscita | % stimata del rifiuto in ingresso | quantità annue | ||||
Compost finito destinato alla vendita | 36,50% | 6.132,00 | t/a | |||
Scarti a smaltimento | 11,00% | 1.848,00 | t/a | |||
Acque di processo | 12,50% | 2.100,00 | t/a | |||
Perdite di processo | 40,00% | 6.720,00 | t/a | |||
BILANCIO DI MASSA | 100,00% | 16.800,00 | t/a | |||
Acque di 1^ pioggia | 2.600,00 | t/a | ||||
Le tariffe medie relative agli smaltimenti praticati dai rispettivi gestori derivanti da apposite indagini:
Tariffe medie dello smaltimento e dei ricavi
pz. Base
importo €/a
Tab. 2
Trasporto scarti a smaltimento | 26,759 | €/t | 49.450,63 |
Tariffa smaltimento scarti (senza pretrattamento nell'impianto di smaltimento in quanto biostabilizzato) | 85,220 | €/t | 157.486,56 |
Trasporto acque di processo a smaltimento | 22,340 | €/t | 46.914,00 |
Smaltimento acque di processo | 72,000 | €/t | 151.200,00 |
Trasporto a smaltimento acque di 1^ pioggia | 7,763 | €/t | 20.183,80 |
Smaltimento acque di 1^ pioggia | 0,000 | €/t | - |
Ricavi vendita compost | 3,000 | €/t | 18.396,00 |
Si riportano i costi di gestione per i 7 anni di gestione durante i quali è prevista la voce relativi ai ripristini da corrispondere all’Aggiudicatario:
Tab. 3
Costi di gestione
costo base incidenza sicurezza incidenza manodopera
€/a %
1 Personale
2 Consumi energia elettrica
3 Consumi Carburante
4 Trasporto acque di processo
5 Smaltimento acque di processo
6 Analisi di laboratorio
7 Trasporto scarti
8 Smaltimento scarti
9 Trasporto a smaltimento acque di 1^ pioggia
10 Spese varie (cancelleria, spese telefoniche, garanzie finanziarie Ord. 2196 del 2712/2003)
11 Disinfestazione e derattizzazione (comprensivo pulizia e disinfestazione fase ripristino)
12 Manutenzione mezzi - attrezzature ed impianti (comprensiva manutenzioni mezzi fase ripristino)
€/a
268.395,69 1,0% 2.683,96
143.521,37 0,0% -
66.839,14 0,0% -
46.914,00 1,0% 469,14
151.200,00 0,0% -
30.942,77 1,0% 309,43
49.450,63 1,0% 494,51
157.486,56 0,0% -
20.183,80 1,0% 201,84
6.500,00 0,0% -
9.430,23 1,5% 141,45
144.772,49 1,0% 1.447,72
SG UI Totale
€/a 9,0% 9,0% €/a
268.395,69 24.155,61 24.155,61 319.390,87
- 12.916,92 - 156.438,29
- 6.015,52 - 72.854,66
39.683,00 4.222,26 4.222,26 55.827,66
- 13.608,00 - 164.808,00
2.784,85 2.784,85 2.784,85 36.821,90
10.877,94 4.450,56 4.450,56 58.846,25
- 14.173,79 - 171.660,35
17.072,81 1.816,54 1.816,54 24.018,72
- 585,00 - 7.085,00
2.546,16 848,72 848,72 11.269,12
36.193,12 13.029,52 - 159.249,74
€/ton.
Tariffa media di conferimento (totale costi di gestione / totale rifiuti conferiti) 73,7066
18.396,00
1.219.874,55
importo derivante dai conferimenti soci/non soci €
RICAVI DI GESTIONE
Ricavi da vendita compost €
1.238.270,55
38.278,54
98.607,30
377.553,57
5.748,05
Totale
La tariffa media pari a 73,7066 €/ton, che tiene conto della potenzialità dell’impianto pari a 16.800 tonnellate annue, come da D.D.S. 223 del 9/03/2016, è calcolata al netto degli introiti per la vendita del compost di qualità, il quale nel caso rappresenta un ulteriore utile per l’Aggiudicatario. Ovviamente l’eventuale smaltimento del compost di qualità, non venduto, rappresenta parimenti un costo per l’Aggiudicatario e pertanto nessuna richiesta di riconoscimento verrà presa in considerazione dalla Stazione Appaltante.
Si rileva che:
⮚ I costi di gestione sono disaggregati nelle componenti: incidenza della manodopera, costo della sicurezza, spese generali e utili d’impresa.
⮚ Tutte le voci caratterizzate da smaltimenti presso impianti terzi non è stata prevista la voce utile d’impresa.
Poiché l’impianto di compostaggio di “Cava dei Modicani” è stato finanziato dalla Comunità Europea, per il tramite della Regione Siciliana, con fondi POR 2000-2006 e come tale è destinato, in modo precipuo, al trattamento dei rifiuti provenienti dagli Enti Pubblici i quali devono essere il più possibile agevolati al conferimento. Per tale motivo, in sede di stesura del presente elaborato “TARIFFA GESTIONE ORDINARIA IMPIANTO” allegato e parte integrante del presente C.S.A., sulla base della tariffa media riportata al capoverso precedente, sono state determinate due diverse tariffe operative di conferimento, riportate nella tabella immediatamente successiva, da applicare ai conferimenti dei Comuni Soci e dei soggetti “Non Soci”. In dettaglio si applicheranno le seguenti tariffe operative da sottoporre a ribasso d’asta come meglio specificato di seguito: 62,5000 €/ton per i Comuni Soci e 88,9054 €/ton per i soggetti “Non Soci”, legate dal seguente rapporto:
ANNO 2016
Tab. 4
quantità complessiva | 16.800,00 | ton/a |
tariffa media | 73,7066 | €/ton |
quantità assegnate Comuni Soci | 9.670,00 | ton/a |
quantità assegnate "non soci" | 7.130,00 | ton/a |
tariffa operativa Comuni Soci | 62,5000 | €/ton |
tariffa operativa "non soci" | 88,9054 | €/ton |
rapporto tariffa Comuni Soci/tariffa "non soci" | 0,7030 | - |
La Tab. 5 riporta le quantità massime di rifiuti conferibili all’impianto di Cava dei Modicani, nelle more dell’entrata in esercizio dell’impianto di compostaggio di Vittoria, mentre la Tab. 6 riporta le quantità massime di frazione rifiuti conferibili all’impianto di Cava dei Modicani, ad impianto di Vittoria attivato e in esercizio.
Tab. 5 Tab. 6
Quantità max per Comune conferibile presso l'impianto | |||
9.670 | |||
COMUNE | SUB ATO | ABITANTI | CONF. MAX (t./a) |
Chiaramonte Gulfi | RG.1 | 8.218 | 249,5 |
Giarratana | RG.1 | 3.172 | 96,3 |
Ispica | RG.1 | 15.554 | 472,2 |
Modica | RG.1 | 55.196 | 1.675,6 |
Monterosso Almo | RG.1 | 3.229 | 98,0 |
Pozzallo | RG.1 | 19.234 | 583,9 |
Ragusa | RG.1 | 73.743 | 2.238,6 |
Scicli | RG.1 | 26.556 | 806,1 |
Vittoria | RG.1 | 63.332 | 1.922,5 |
Acate | RG.1 | 9.793 | 297,3 |
Santa Croce Camerina | RG.1 | 9.945 | 301,9 |
Comiso | RG.1 | 30.577 | 928,2 |
Totali | 318.549 | 9.670,0 | |
Quantità max per Comune conferibile all'impianto di Cava dei Modicani in concomitanza all'esercizio dell'Impianto di "Pozzo Bollente" in Vittoria | |||
COMUNE | SUB ATO | ABITANTI | CONF. MAX (t./a) |
Chiaramonte Gulfi | RG.1 | 8.218 | 387,8 |
Giarratana | RG.1 | 3.172 | 149,7 |
Ispica | RG.1 | 15.554 | 734,0 |
Modica | RG.1 | 55.196 | 2.604,9 |
Monterosso Almo | RG.1 | 3.229 | 152,4 |
Pozzallo | RG.1 | 19.234 | 907,7 |
Ragusa | RG.1 | 73.743 | 3.480,2 |
Scicli | RG.1 | 26.556 | 1.253,3 |
Totali | 204.902 | 9.670,0 | |
Il quantitativo annuo pari a 9.670,00 tonnellate assegnato ai Comuni Soci e ripartito secondo la Tab.5 (e successivamente Tab.6) potrà essere ridistribuito fra gli stessi comuni, pervio accordo inter partes, a seconda degli effettivi fabbisogni e tenendo conto delle prescrizioni e delle modalità previste ai pertinenti articoli del Capitolato Speciale d’Appalto, di cui il presente elaborato costituisce allegato.
Qualora i Comuni Soci non saturino nel complesso la quota loro assegnata (9.670,00 ton/a), l’Aggiudicatario potrà accogliere, fino a concorrenza dei quantitativi stabiliti dalla capacità ricettiva dell’impianto (16.800,00 ton/a), ulteriori conferimenti di soggetti “Non Soci”, ai quali verrà comunque applicata la tariffa operativa corrispondente (“Non Soci”).
Parimenti, qualora uno o più Comuni Soci manifestino la necessità di conferire i propri rifiuti oltre il quantitativo complessivo assegnato (9.670,00 ton/a), gli Stessi avranno priorità nel conferimento rispetto ai soggetti “Non Soci”. Solo al quantitativo eccedente la quota complessiva assegnata (9.670,00 ton/a) verrà applicata la tariffa operativa corrispondente per i soggetti “Non Soci” e l’importo derivante verrà corrisposto, proporzionalmente, dai soli Comuni Soci che avranno ecceduto le quantità assegnate in Tab.5 (successivamente Tab.6). Quanto sopra sempre nel rispetto della capacità recettiva complessiva.
L’appalto di cui al presente elaborato consta, inoltre, di una serie di lavorazioni atte al ripristino, adeguamento e completamento dell’impianto al fine di renderlo idoneo alla gestione e alla produzione di compost di qualità. Per i dettagli relativi ai lavori sopra cennati si rimanda all’elaborato “Piano di ripristino, adeguamento e completamento”, parte integrante, con il presente elaborato, del Capitolato Speciale d’Appalto, nel quale sono descritte dettagliatamente le lavorazioni da eseguire e gli importi riconosciuti all’Aggiudicatario.
In questa sede, al fine di riportare il quadro economico complessivo dell’appalto (lavori e servizi), per i lavori di ripristino, adeguamento e completamento dell’impianto si fa menzione del solo importo pari ad € 393.613,85, osservando che trattasi di una prestazione secondaria. Per il dispositivo adottato per il riconoscimento delle spettanze economiche all’Aggiudicatario sia per i lavori che per il servizio si rimanda agli Artt. 6) e 7) del Capitolato Speciale d’Appalto.
ANNO 2016
Si riporta quindi il quadro economico relativo alla prestazione complessiva richiesta dall’appalto, la cui durata è pari ad anni 7 (sette) per il servizio di gestione oltre a 60 (sessanta) giorni per i lavori, rimandando al Capitolato Speciale d’Appalto e agli allegati per le ulteriori voci che costiuiscono le prestazioni complessive.
QUADRO ECONOMICO | ||||||||
A) | ||||||||
A | 1 | Costi di gestione per anni 7 | € 8.667.893,85 | |||||
A | 2 | Ripristino, completamento e adeguamento | € 393.613,85 | |||||
A 3 | Sommano | € 9.061.507,70 | ||||||
A | 4 | Oneri della sicurezza per la gestione non soggetti a ribasso (compresi in A 1) | 0,4642% | di A 1 | € 40.236,33 | |||
A | 5 | Oneri della sicurezza per i ripristini (compresi in A 2) | 2,5000% | di A 2 | € 9.840,35 | |||
A 6 | IMPORTO SOGGETTO A RIBASSO D'ASTA [A3 - (A4 + A5)] | € 9.011.431,02 | ||||||
B) | ||||||||
Somme a disposizione dell'Amministrazione | ||||||||
B | 1 | IVA sulla gestione 10% | 10,000% | di A 1 | € 866.789,38 | |||
B | 2 | IVA sui lavori ripristini 10% | 10,000% | di A 2 | € 39.361,39 | |||
B | 3 | Spese di pubblicazione bando e gestione gara | € 15.000,00 | |||||
B | 4 | Spese per oneri assicurativi personale dipendente SRR | € 8.500,00 | |||||
B | 5 | Incentivi per funzione tecniche personale SRR art. 113 del D.Lgs. 50/2016 per anni 7 | 1,500% | di A 3 | € 135.922,62 | |||
B | 6 | Arrotondamenti | ||||||
sommano | € 1.065.573,39 | |||||||
TOTALE (A1+B) | € 9.733.467,23 | |||||||
9) Stima dei ricavi da vendita compost
Le condizioni tecniche e commerciali per la collocazione di compost nei diversi settori sono legate ai mercati dei materiali che il compost può surrogare (letami, terricci) e/o integrare (torbe, concimi organo-minerali).
Per esempio, le considerazioni agronomiche che giustificano e richiedono l'utilizzo di letame in pieno campo dimostrano, per comparazione, una potenziale immediata recettività tecnica nei confronti dei compost da biomasse selezionate.
La recettività del compost in questo settore è certamente funzione della concorrenziale disponibilità e reperibilità di ammendanti organici residuati da allevamenti zootecnici (letami e liquami) ed il prezzo è determinato dal valore di surrogazione del letame (generalmente compreso tra 5-10 €/ton) o dei fertilizzanti organici tradizionalmente impiegati. Per ogni contesto pedoagronomico si devono perciò verificare le situazioni al
contorno che possono determinare le condizioni tecniche ed economiche per la collocabilità del compost in pieno campo:
⮚ caratteristiche dei materiali tradizionali;
⮚ sostituibilità tecnica potenziale dei fertilizzanti impiegati;
⮚ logistica legata al trasporto intra-aziendale;
⮚ cantieristica legata alla distribuzione.
Ad oggi comunque il compost spunta prezzi diversificati in relazione al settore interessato: mentre per il compost destinato al florovivaismo si rilevano prezzi di 8-12 € m3 (10-20 €/ton), per la destinazione agricola più classica (agricoltura di pieno campo) le cifre più frequenti sono variabili da 3 a 8 € /ton.
Nel caso di specie è stato inserito, come dato previsionale cautelativo, il prezzo di vendita pari a 3 €/ton.
Come detto al punto 8) gli introiti per la vendita del compost di qualità rappresentano un potenziale ulteriore utile per l’Aggiudicatario, oltre l’inacameramento degli oneri derivanti dall’applicazione delle tariffe di gestione. Ovviamente l’eventuale smaltimento del compost di qualità, non venduto, rappresenta parimenti un costo per l’Aggiudicatario e pertanto nessuna richiesta di riconoscimento economico verrà presa in considerazione dalla Stazione Appaltante.
