FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE
Fondo Pensione
Agrifondo
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE
PER GLI OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI E PER I QUADRI E GLI IMPIEGATI AGRICOLI
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 157
Nota informativa per i potenziali aderenti
(depositata presso la Covip il 20/06/2013)
La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni:
▪ Scheda sintetica;
▪ Caratteristiche della forma pensionistica complementare;
▪ Informazioni sull’andamento della gestione;
▪ Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare.
La presente Nota informativa, redatta da AGRIFONDO secondo lo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta a preventiva approvazione da parte della Covip medesima.
AGRIFONDO si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa.
Fondo Pensione Agrifondo
FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE
PER GLI OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI E PER I QUADRI E GLI IMPIEGATI AGRICOLI
SCHEDA SINTETICA ............................................................................................
CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE................................
Informazioni generali .............................. Cosa succede in caso di decesso .................
Perché una pensione complementare In quali casi puoi disporre del capitale
Lo scopo del Fondo Pensione AGRIFONDO ... prima del pensionamento.........................
Come si costruisce la Le anticipazioni ................................
pensione complementare ................... Il riscatto della posizione maturata ........
La struttura di governo del fondo Il trasferimento ad altra forma pensionistica
Quanto e come si versa ........................... complementare ....................................
Il TFR .............................................. I costi connessi alla partecipazione.............
Il tuo contributo e il I costi nella fase di accumulo ...............
contributo del datore di lavoro ............ L’indicatore sintetico dei costi..............
L’investimento ...................................... I costi della fase di erogazione ..............
Dove si investe ................................... Il regime fiscale .....................................
Attenzione ai rischi ............................. I contributi......................................
Le proposte di investimento……………………… I rendimenti ....................................
La tua scelta di investimento................. Le prestazioni ..................................
a) come stabilire il tuo profilo di rischio Altre informazioni ..................................
b) le conseguenze sui rendimenti attesi Per aderire… ...................................
c) come modificare la scelta nel tempo La valorizzazione dell’investimento ........
Le prestazioni pensionistiche .................... La comunicazione periodica e altre
Cosa determina l’importo
della tua prestazione .......................
La pensione complementare...................
comunicazioni agli iscritti
Il ‘Progetto esemplificativo’ .................
Reclami e modalità di risoluzione delle
La prestazione in capitale ..................... delle controversie ............................
FONDO PENSIONE AGRIFONDO - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e gli impiegati agricoli
SCHEDA SINTETICA
(dati aggiornati al 31 dicembre 2012)
La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche del Fondo Pensione AGRIFONDO rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell’intera Nota informativa, del Progetto Esemplificativo Standardizzato e dello Statuto.
Presentazione di AGRIFONDO
Elementi di identificazione
Il FONDO PENSIONE AGRIFONDO – Fondo pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e gli impiegati agricoli e i settori affini (di seguito denominato AGRIFONDO) è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
AGRIFONDO è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n.157 ed è stato istituito sulla base di un accordo sottoscritto da: la Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana, la Confederazione Nazionale Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Flai- Cgil, la Fai-Cisl, la Uila-Uil e la Confederdia.
Destinatari
Lavoratori dipendenti non in prova del settore agricolo, il cui rapporto di lavoro è disciplinato dal CCNL 6 luglio 2006, e successive modificazione ed integrazioni, per gli operai agricoli e florovivaisti.
Lavoratori dipendenti non in prova ai quali si applica il CCNL 27 maggio 2004, e successive modificazioni ed integrazioni, per i quadri e gli impiegati agricoli.
Lavoratori dipendenti non in prova ai quali si applica il CCNL Pesca Marittima sottoscritto l’8 marzo 2005 integrato dall’accordo collettivo del 7 maggio 2007.
Lavoratori dipendenti non in prova della Fondazione Enpaia a cui si applica l’accordo collettivo aziendale sottoscritto l’8 giugno 2007, integrato dall’accordo collettivo aziendale del 18 giugno 2007.
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica l’accordo collettivo aziendale per i dipendenti della Confederazione Italiana Agricoltori (compresi gli Enti e le società collegate) sottoscritto l’ 11 giugno 2007.
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica l’Accordo dell’8 giugno 2009 per i dipendenti di Confagricoltura (compresi gli Enti e le società collegate).
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica il Contratto Collettivo per Impiegati e Quadri della Confederazione Italiana Coldiretti (compresi gli Enti e le società collegate) sottoscritto il 27 maggio 2009.
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica il CCNL 4 ottobre 2007 e successive modificazioni e integrazioni per i dipendenti delle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici;
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica il CCNL 24 ottobre 2008 e successive modificazioni e integrazioni per i dirigenti e i direttori delle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici.
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica il CCNL 10 novembre 2008 e successive modificazioni e integrazioni per i dipendenti dai Consorzi di Bonifica e di miglioramento fondiario.
Lavoratori dipendenti non in prova a cui si applica il CCNL 25 febbraio 2009 e successive modificazioni e integrazioni per i Dirigenti dell’Agricoltura.
Soggetti fiscalmente a carico dei dipendenti sopra indicati.
Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
AGRIFONDO è un fondo pensione negoziale, costituito in forma di associazione riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).
La partecipazione alla forma pensionistica complementare
L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.
Documentazione a disposizione dell’iscritto
La Nota informativa, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e lo Statuto sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del fondo, presso la sede del fondo e presso i datori di lavoro.
Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e ogni altra informazione generale utile all’iscritto.
Può essere richiesta al fondo la spedizione dei suddetti documenti.
N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l’iscritto sono contenute nello Statuto, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura.
Recapiti utili
Sito internet del Fondo: ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
Indirizzo e-mail: ▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇
Telefono: 06/5458234- 800.010270 – 800.313231
Fax: 06/▇▇▇▇▇▇▇
Sede operativa: ▇/▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
Sede legale : ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
Contribuzione | ||||
Quota TFR | Contributo1 | Decorrenza e Periodicità | ||
Lavoratore2 | Datore di lavoro | |||
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti | ||||
Lavoratori a tempo indeterminato già occupati al 28.04.1993 | 28,943% | 1,00% | 1,00% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori a tempo indeterminato occupati dopo il 28.04.1993 | 100% | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori a tempo determinato | 100%8 | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli | ||||
Lavoratori già occupati al 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL della PESCA MARITTIMA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 43,41%5 | 1,50%6 | 1,50%6 | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,50%6 | 1,50%6 | |
Lavoratori FONDAZIONE ENPAIA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 0,55% | 1,55% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 0,55% | 1,55% | |
Lavoratori CONFEDERAZIONE GENERALE DELLA AGRICOLTURA ITALIANA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,00% | 1,00% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL della Confederazione Nazionale Coldiretti | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,00% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,00% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL dei Dirigenti e dei Direttori delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL dei Consorzi di Bonifica e di Miglioramento Fondiario | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,00% | 1,00% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per i Dirigenti dell’Agricoltura | ||||
Lavoratori già occupati al 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Note
(1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR.
(2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.
(3) Che corrisponde al 2% della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR; il lavoratore può scegliere, in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(4) Per i quadri, gli impiegati e i dirigenti agricoli e per i dipendenti, i dirigenti e i direttori delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici e per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica e di miglioramento fondiario l’obbligo del versamento del TFR si intende assolto con il versamento presso l’Enpaia.
(5) Che corrisponde al 3% del MMG (Minimo Monetario Garantito, come indicato dal CCNL Pesca Marittima dell’ 8 marzo 2005).
(6) In percentuale della retribuzione prevista dal MMG; il lavoratore può scegliere in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(7) Il lavoratore può scegliere in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(8) Come previsto dall’art. 56 del CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti del 6 luglio 2006.
La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata. Fermo restando il versamento del contributo stabilito dalle Fonti Istitutive, l’aderente può, infatti, determinare la propria contribuzione in misura maggiore, aggiungendo autonomamente e sostenendone il costo, importi aggiuntivi che potranno beneficiare del trattamento fiscale agevolato fino ad un massimo complessivo di € 5.164,57.
Possono altresì essere destinatari i soggetti fiscalmente a carico dei lavoratori precedentemente indicati, i quali hanno facoltà di determinare liberamente la misura della contribuzione. Le relative modalità di versamento saranno stabilite dal Consiglio di Amministrazione e rese note anche attraverso l’aggiornamento della Nota informativa.
Opzioni di investimento
AGRIFONDO è strutturato secondo una gestione multicomparto, in due comparti differenziati per profili di rischio e di rendimento, in modo tale da assicurare agli iscritti una adeguata possibilità di scelta.
A partire dal 1°aprile 2011 AGRIFONDO ha attivato il comparto bilanciato che ha affiancato il comparto garantito. Le caratteristiche dei due comparti sono di seguito illustrate:
Comparto | Descrizione | Garanzia |
Garanzia | Finalità: la gestione ha come principale obiettivo la massimizzazione del rapporto rendimento/rischio rispetto al benchmark individuato, su un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio ormai prossimo alla pensione. | si |
Orizzonte temporale consigliato: breve/medio periodo (fino a 5 anni) | ||
Grado di rischio: basso | ||
Caratteristiche della Garanzia: restituzione del capitale versato nel comparto, nei seguenti casi: esercizio del diritto alla prestazione pensionistica complementare;decesso;invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo; inoccupazione superiore a 48 mesi;anticipazioni per spese sanitarie. | ||
Bilanciato | Finalità: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi, comunque accettando un’esposizione al rischio moderata con l’obiettivo di massimizzare il rapporto rendimento/rischio rispetto al benchmark nell’orizzonte temporale prefissato e pari a 5 anni. | no |
Orizzonte temporale consigliato: medio periodo (5 anni) | ||
Grado di rischio: medio. |
ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente confluiscono nel comparto garantito.
Rendimenti storici
Rendimenti storici (%) | Rendimento medio annuo composto (%) | |||||
2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | ||
Garanzia | n.d. | 4,28% | 0,94% | 2,18% | 3,25% | n.d. |
Bilanciato | n.d. | n.d. | n.d. | n.d. | 9,44% | n.d. |
ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri | ||||||
Costi nella fase di accumulo | |
Tipologia di costo | Importo e caratteristiche |
Spese di adesione | Non previste |
Spese da sostenere durante la fase di accumulo: | |
Direttamente a carico dell’aderente | 24 €, a titolo di quota associativa, prelevate dal contributo mensile in ragione di 2 € ogni mese. 15 € annui, prelevati dal montante di fine anno, per tutti gli iscritti che non hanno effettuato versamenti nel corso dell’anno. |
Indirettamente a carico dell’aderente: | |
- Garanzia | 0,16% del patrimonio su base annua, di cui 0,02 % per il servizio di banca depositaria |
- Bilanciato | 0,18% del patrimonio su base annua, di cui 0,02 % per il servizio di banca depositaria |
Spese per l’esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione) | |
Anticipazione | non previste |
Trasferimento | non previste |
Riscatto | non previste |
Riallocazione della posizione individuale | non previste |
Riallocazione del flusso contributivo | non previste |
N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’.
Indicatore sintetico dei costi
2 anni | 5 anni | 10 anni | 35 anni | |
Garanzia | 0,77% | 0,45% | 0,31% | 0,19% |
Bilanciato | 0,79% | 0,47% | 0,33% | 0,21% |
Comparto Anni di permanenza
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. Nota Informativa, sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare ’).
ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
AGRIFONDO - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e gli impiegati agricoli
Caratteristiche della forma pensionistica complementare
(dati aggiornati al 31 dicembre 2012)
Informazioni generali
Perché una pensione complementare
Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una ‘pensione complementare ’, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’).
Lo scopo di AGRIFONDO
AGRIFONDO ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le investe in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali, nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che il fondo ti offre.
Come si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti.
Durante tutta la c.d. ‘fase di accumulo’, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la ‘posizione individuale ’ rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. ‘fase di erogazione’, cioè per tutto il resto della tua vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
🗐
Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
Statuto.
La struttura di governo del fondo
Aderendo a AGRIFONDO hai l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del fondo. In particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), sei chiamato a nominare i componenti della assemblea dei delegati, la quale, a sua volta, procede alla nomina dei componenti degli altri organi.
E’ importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del fondo (consiglio di amministrazione e collegio dei sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.
🗐
Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto.
Per informazioni sulla attuale composizione consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare’.
Quanto e come si versa
Il finanziamento di AGRIFONDO avviene mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto) e, se lo deciderai, anche mediante il versamento di contributi a tuo carico e a carico del tuo datore di lavoro. A tale disposizione fanno eccezione i lavoratori che applicano il CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli, il CCNL per i dipendenti delle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici, il CCNL per i dirigenti e i direttori delle organizzazioni degli allevatori, consorzi ed enti zootecnici e il CCNL per i dipendenti dai Consorzi di Bonifica e di miglioramento fondiario, per i quali l’obbligo del conferimento del TFR si intende assolto con il versamento presso l’Enpaia.
🗗 Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda sintetica, Tabella ‘Contribuzione’.
Il TFR
Come sai, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).
Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente a AGRIFONDO. La rivalutazione del TFR versato a AGRIFONDO, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma, garantito il livello di rendimento minimo, dipenderà dal rendimento degli investimenti.
Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; non potrai pertanto cambiare idea.
E’ importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’).
Il tuo contributo e il contributo del datore di lavoro
L’adesione a AGRIFONDO ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro. Hai però diritto a questo versamento soltanto se, a tua volta, contribuirai al fondo. Difatti, oltre al TFR puoi versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda sintetica.
Nell’esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l’andamento del tuo piano previdenziale, per apportare – se ne valuterai la necessità – modifiche al livello di contribuzione prescelto.
Nell’adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo ’, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un’idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).
Nella scelta della misura del contributo da versare a AGRIFONDO devi avere quindi ben presente quanto segue:
✓ il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell’azienda;
✓ se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata;
✓ se ritieni utile incrementare l’importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore.
🗐
Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto.
Attenzione: Gli strumenti che AGRIFONDO utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. AGRIFONDO non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’ quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. ‘Comunicazioni agli iscritti’.
L’investimento
Dove si investe
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per l’unico comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
Le risorse del fondo sono depositate presso una ‘banca depositaria’, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
AGRIFONDO non effettua direttamente gli investimenti ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle politiche di investimento deliberate dall’organo di amministrazione del fondo (vedi paragrafo “Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare”).
Attenzione ai rischi
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
Devi essere consapevole che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della tua pensione complementare non è predefinito.
In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. AGRIFONDO ti propone una garanzia di risultato nel Comparto “Garanzia”, con le caratteristiche che trovi descritte più avanti.
Le proposte di investimento
AGRIFONDO ti propone una pluralità di opzioni di investimento(comparti) ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento:
• Garanzia
• Bilanciato
Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato per ciascun comparto, un “benchmark”. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici, elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti.
GARANZIA
Finalità della gestione: la gestione ha come principale obiettivo la massimizzazione del rapporto rendimento/rischio rispetto al benchmark individuato, su un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio ormai prossimo alla pensione.
N.B.: i flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati a questo comparto.
Garanzia: Al momento dell’esercizio del pensionamento, la posizione individuale non potrà essere inferiore al livello di garanzia stabilito per il comparto, al netto di eventuali anticipazioni non reintegrate o di importi riscattati. La medesima garanzia opererà anche prima del pensionamento nei seguenti casi:
- decesso;
- invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
- inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi;
- anticipazioni per spese sanitarie.
N.B.: Qualora alla scadenza della convenzione in corso venga stipulata una convenzione che, fermo restando il livello minimo di garanzia richiesto dalla normativa vigente, contenga condizioni diverse dalle attuali, AGRIFONDO comunicherà agli iscritti interessati gli effetti conseguenti.
Orizzonte temporale: breve /medio periodo (fino a 5 anni) Grado di rischio: Basso
Politica di investimento:
Politica di gestione: orientata verso titoli di debito di breve/media durata (duration 3 anni).
Strumenti finanziari: strumenti di debito denominati in Euro, Dollaro statunitense, canadese, australiano e neozelandese, yen, sterlina, franco svizzero, corona svedese, norvegese e danese; contratti “futures” su titoli di Stato e tassi di interesse dell’area Ocse e sulle valute di cui sopra; strumenti di mercato monetario ed operazioni di pronti contro termine in Euro, currency swap e forward sulle valuta sopra indicate.
Categorie di emittenti e settori industriali: Stati Ocse, Organismi Internazionali (cui aderisca almeno uno degli stati dell’Unione Europea) nonché società residenti in paesi Ocse (i cui titoli risultino negoziati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea, Svizzera, Stati Uniti, Canada.
Aree geografiche di investimento: investimenti prevalentemente circoscritti a strumenti finanziari di emittenti dell’area Ocse.
Rischio cambio: coperto.
Benchmark: 50% JP Morgan Euro Cash 6 Mesi; 50% JP Morgan Euro Bond 1/3 anni
BILANCIATO
Finalità della gestione: la gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi, comunque accettando un’esposizione al rischio moderata con l’obiettivo di massimizzare il rapporto rendimento/rischio rispetto al benchmark nell’orizzonte temporale prefissato e pari a 5 anni.
Orizzonte temporale: medio periodo (5 anni) Grado di rischio: medio
Politica di investimento:
Politica di gestione: prevede una composizione bilanciata tra titoli di debito (circa 65% delle risorse complessive del Comparto) e titoli di capitale (circa 35% delle risorse complessive del Comparto) con un limite minimo e massimo di titoli di capitale pari rispettivamente al 10% e al 40% del complesso delle risorse del Comparto. I titoli di debito di qualsiasi tipologia devono avere un rating rientrante nell’Investment Grade (minimo BBB- dell’Agenzia Standard & Poors). I titoli di debito “Corporate” non possono rappresentare una quota pari ad oltre il 30% del complesso delle risorse in gestione.
Il Comparto è caratterizzato da un’esposizione teorica al rischio di cambio pari a circa l’8% dell’ammontare delle risorse.
Strumenti finanziari:
- titoli azionari quotati e/o quotandi nei mercati regolamentati
- titoli di debito quotati
- quote di O.I.C.M. armonizzati U.E.
- derivati, l’operatività in derivati è consentita nei limiti della legge vigente ed in conformità con le linee di indirizzo della gestione. Per le operazioni riguardanti strumenti derivati il rating della controparte deve risultare non inferiore al livello A- e A3 delle agenzie S&P o Moody’s.
Categorie di emittenti e settori industriali: obbligazioni di emittenti pubblici e privati con rating
rientrante nell’Investment Grade.
Gli investimenti in titoli di natura azionaria sono effettuati senza limiti riguardanti la capitalizzazione, la dimensione o il settore di appartenenza della società.
Aree geografiche di investimento: nessun limite, nell’ambito del rispetto del benchmark.
Rischio cambio: é consentito effettuare investimenti in valute non EURO fino ad un massimo del 15% delle risorse affidate in gestione.
Benchmark: 40% JPMorgan EMU 1-3 anni Investment Grade; 25% JPMorgan EMU All Maturities Investment Grade; 25% MSCI EMU Total Return Net dividend; 10% MSCI World Total Return Net dividend.
Per informazioni sull’andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’.
🗐 Per ulteriori informazioni sulla banca depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività
della forma pensionistica complementare’.
La tua scelta di investimento
L’impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che il Fondo Pensione AGRIFONDO ti propone (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’). Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. In caso di mancata scelta del comparto, si intende attivata l’opzione verso il comparto garantito.
a) come stabilire il tuo profilo di rischio
Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali:
✓ l’orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento
✓ la tua ricchezza individuale
✓ i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità
b) le conseguenze sui rendimenti attesi
Il rendimento che puoi attenderti dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito.
Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani.
🗗 Nella Scheda sintetica, Tabella ‘Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti da OMEGA negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza.
c) come modificare la scelta nel tempo
Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell’adesione (“riallocazione”). Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto A).
La riallocazione riguarda la posizione individuale maturata presso Agrifondo. Le regole relative al cambio comparto previste dal Fondo dispongono che la posizione individuale venga riallocata in una delle tre decorrenze annuali prefissate:
31 gennaio - per le richieste pervenute entro il 20 gennaio 31 maggio - per le richieste pervenute entro il 20 maggio
30 settembre - per le richieste pervenute entro il 20 settembre
Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi.
In seguito al conferimento tacito, tuttavia, è data facoltà all’aderente di trasferire la propria posizione individuale in un altro comparto, non applicandosi la previsione relativa al periodo minimo di permanenza. Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell’orizzonte temporale consigliato per l’investimento in ciascun comparto di provenienza.
Le prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita.
In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni.
🗐
I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto.
Cosa determina l’importo della tua prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da AGRIFONDO è importante che tu abbia presente fin d’ora che l’importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto:
a. più alti sono i versamenti che farai;
b. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti);
c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui ▇▇▇▇▇▇ in pensione (al pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);
d. più bassi sono i costi di partecipazione;
e. più elevati sono i rendimenti della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall’attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l’importo della pensione.
La pensione complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare (‘rendita’), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato all’età del tuo pensionamento. Difatti la ‘trasformazione’ del capitale in una rendita avviene applicando dei ‘coefficienti di conversione’ che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della tua pensione.
Per l’erogazione della pensione ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ha stipulato, in data 27/04/2010 apposita convenzione con la compagnia FONDIARIA – SAI S.p.A. una convenzione di durata quinquennale. Il contratto prevede che, al momento del pensionamento, l’iscritto ad AGRIFONDO possa scegliere una delle seguenti tipologie di prestazioni:
Opzione A:
• “rendita vitalizia immediata”: rendita annua erogabile finché l’Assicurato è in vita. Opzione B:
• “rendita certa 5 anni”: rendita annua erogabile finché l’Assicurato è in vita, ovvero fino al quinto anniversario della decorrenza della posizione individuale se si verifica il decesso dell’Assicurato prima di tale anniversario.
Opzione C:
• “rendita certa 10 anni”: rendita annua erogabile finché l’Assicurato è in vita, ovvero fino al decimo anniversario della decorrenza della posizione individuale se si verifica il decesso dell’Assicurato prima di tale anniversario.
Opzione D:
• “rendita reversibile”: rendita annua erogabile finché l’Assicurato è in vita e, successivamente nella percentuale di reversibilità prestabilita a norma della Convenzione, finché la persona preventivamente designata nella scheda di polizza quale secondo Assicurato in vita. L’Assicurato ha facoltà di optare per una percentuale di reversibilità compresa tra il 50% ed il 100%.
Opzione E:
•“rendita controassicurata”: rendita annua erogabile finché l’Assicurato è in vita e, al suo decesso, il pagamento di un capitale pari alla differenza, se positiva, fra i seguenti due importi:
Il premio versato dal Contraente per la posizione individuale, moltiplicato per il rapporto fra la rata di rendita in vigore per l’anno in corso e quella iniziale;
La rata di rendita in vigore moltiplicata per il numero delle rate già scadute.
Opzione F:
• “rendita LTC”: rendita annua, erogabile finché l’Assicurato è in vita con raddoppio in caso di sopravvenuta perdita di autosufficienza.
NB: le condizioni che saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento.
Per maggiori informazioni sulle condizioni della convenzione attualmente in corso e sulle caratteristiche e modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita si raccomanda di prendere visione del fascicolo informativo e del documento sulle rendite pubblicati sul sito di AGRIFONDO.
La prestazione in capitale
Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l’importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione.
In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 29 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l’intero ammontare.
🗐
Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III
dello Statuto.
Cosa succede in caso di decesso
In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in AGRIFONDO sarà versata ai beneficiari che avrai indicato ovvero ai tuoi eredi. In mancanza di tali soggetti, la tua posizione resterà acquisita al fondo.
Per il caso di decesso dopo il pensionamento, AGRIFONDO ti offre la possibilità di assicurare l’erogazione di una pensione ai tuoi familiari, sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’.
In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento
Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude quindi - di norma
- al momento del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento della pensione).
In generale, non puoi chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati.
Le anticipazioni
Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate in AGRIFONDO richiedendo una anticipazione della tua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze.
▇▇▇▇ però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente.
In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al fondo.
🗐
Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni.
Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale.
Il riscatto della posizione maturata
In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi inoltre riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.
Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e AGRIFONDO. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti di AGRIFONDO.
🗐
Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
Statuto.
Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale.
Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare
Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione a AGRIFONDO.
Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la tua situazione lavorativa.
E’ importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a tassazione.
🗐
Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
Statuto.
I costi connessi alla partecipazione
I costi nella fase di accumulo
La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai versamenti), altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della tua posizione individuale.
Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi di
AGRIFONDO con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.
🗗 Trovi indicati tutti i costi nella Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica.
Nell’esaminarli considera che AGRIFONDO non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto gli importi che trovi indicati in Tabella tra le “Spese sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro.
Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dall’organo di amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti.
Le modalità della ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata annualmente agli iscritti e nella sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’.
L’indicatore sintetico dei costi
Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un ‘Indicatore sintetico dei costi’.
L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da AGRIFONDO (v. Tabella ‘Costi nella fase di
accumulo’ della Scheda sintetica); gran parte dei costi considerati, poiché determinabili solo a consuntivo, sono basati su dati stimati. Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Per quanto riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.
L’indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea del ‘peso’ che i costi praticati da AGRIFONDO hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, ti indica di quanto il rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni di partecipazione), risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste - l’indicatore ha una valenza meramente orientativa.
🗗 I risultati delle stime sono riportati nella Tabella ‘Indicatore sintetico dei costi’ della Scheda sintetica.
Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%.
Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confrontare diverse proposte dovrai avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile gestionale, garanzie…).
I costi nella fase di erogazione
Dal momento del pensionamento, ti saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare.
Tieni comunque conto del fatto che i costi che graveranno su di te nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui accederai al pensionamento.
Il regime fiscale
Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a AGRIFONDO godono di una disciplina fiscale di particolare favore.
I contributi
I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore di lavoro.
Se sei iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del totale delle somme versate.
In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007.
I rendimenti
I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota dell’11%. Si tratta di una aliquota più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti di AGRIFONDO sono quindi già al netto di questo onere.
Le prestazioni
Le prestazioni erogate da AGRIFONDO godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione.
🗐
Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulta il Documento sul regime fiscale.
Altre informazioni
Per aderire…
Per aderire è necessario prendere visione della Nota informativa, del Progetto Esemplificativo Standardizzato e dello Statuto e compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’.
La tua adesione decorre dalla data di sottoscrizione del modulo di adesione. Entro 30 giorni dalla ricezione del modulo, AGRIFONDO ti invierà una lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione, nella quale potrai verificare, tra l’altro, la data di decorrenza della partecipazione.
La sottoscrizione del ‘Modulo di adesione’ non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: AGRIFONDO procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni ricevute dal datore di lavoro. In questo caso la lettera di conferma dell’avvenuta iscrizione riporterà anche le informazioni necessarie per consentire all’iscritto l’esercizio delle scelte di sua competenza.
La valorizzazione dell’investimento
Il patrimonio di ciascun comparto del fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all’ultimo giorno del mese.
I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione.
Il valore delle quote di ciascun comparto di AGRIFONDO è reso disponibile sul sito web ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇. Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione.
La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti
Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento su
AGRIFONDO e sulla tua posizione personale.
AGRIFONDO mette inoltre a tua disposizione, nell’apposita sezione del sito web, le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente da te mediante password personale, che ti viene comunicata dal fondo successivamente all’adesione.
Ti invitiamo a prestare particolare attenzione a questi strumenti per conoscere l’evoluzione del tuo piano previdenziale e a utilizzarli anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati.
AGRIFONDO si impegna inoltre a informarti circa ogni modifica relativa all’assetto del fondo e che sia potenzialmente in grado di incidere sulle tue scelte di partecipazione.
Il Progetto esemplificativo
Il ‘Progetto esemplificativo’ è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionistico che stai realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi.
Il Progetto è elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla Covip, a partire dalla data dalla stessa indicata.
Puoi costruire tu stesso il tuo ‘Progetto esemplificativo’ personalizzato accedendo al sito web
▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ (sezione ‘Progetto esemplificativo’) e seguendo le apposite istruzioni.
Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a AGRIFONDO.
Reclami e modalità di risoluzione delle controversie
In conformità alla Deliberazione Covip del 4 novembre 2010, si informano gli iscritti al Fondo Pensione
AGRIFONDO della possibilità di presentare:
A) RECLAMI AL FONDO (ai sensi dell’art. 35 dello Statuto) relativi alla partecipazione al Fondo pensione, in forma scritta, indirizzandoli a:
Fondo pensione AGRIFONDO ▇/▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇
▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
oppure utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica:
Si fa presente che il reclamo è trattabile dal Fondo se:
• sia trasmesso per iscritto nelle modalità sopra indicate;
• il mittente e l’eventuale soggetto rappresentato siano riconoscibili e reperibili;
• il mittente risulti essere:
a. un iscritto al fondo;
b. un’associazione di consumatori;
c. un’organizzazione sindacale;
d. un istituto di patronato e assistenza sociale;
e. uno studio legale;
f. qualsiasi altro soggetto interessato, non riconducibile alle precedenti categorie.
Per presentare un reclamo per conto di un altro soggetto è necessario essere a ciò delegati dall’interessato. In tal caso, chi effettua l'invio deve indicare chiaramente qual è il soggetto per conto del quale si presenta il reclamo, allegando una copia dell'incarico conferito oppure facendo controfirmare il reclamo stesso dal rappresentato.
• abbia per oggetto presunte irregolarità, criticità, anomalie, disservizi o violazioni poste in essere dal Fondo o da terzi coinvolti nelle sue attività.
Il Fondo provvede a rispondere tempestivamente e, comunque, non oltre 45 giorni dalla ricezione del reclamo.
B) ESPOSTI ALLA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE (COVIP)
Coloro che intendano lamentare irregolarità, criticità o anomalie riguardanti il Fondo pensione devono in primo luogo presentare un reclamo a questo. Solo se AGRIFONDO non fornisca risposta o la stessa non sia soddisfacente, è possibile segnalare la situazione alla COVIP.
E' comunque possibile scrivere direttamente alla COVIP in situazioni di particolare gravità e urgenza, potenzialmente lesive per la collettività degli iscritti al Fondo: di norma, sono tali le situazioni segnalate da associazioni o da altri organismi di rappresentanza degli iscritti.
L'esposto deve avere come destinatario principale la COVIP – Commissione di vigilanza sui fondi pensione
e deve essere trasmesso
mediante servizio postale al seguente indirizzo:
▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
o inviato via fax al numero: ▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇▇
o da una casella di posta elettronica certificata all'indirizzo ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇.▇▇▇▇▇.▇▇
Per maggiori informazioni è possibile consultare “La Guida pratica alla trasmissione degli esposti alla COVIP” sull’Area informativa del sito della Commissione di Vigilanza:
🗐
Le modalità di risoluzione delle controversie derivanti dal rapporto associativo sono indicate nella Parte V dello Statuto.
AGRIFONDO - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e gli impiegati agricoli
Informazioni sull’andamento della gestione
(aggiornate al 31dicembre 2012)
Garanzia
Data di avvio dell’operatività del comparto: 2 maggio 2008 |
Patrimonio netto al 31.12.2012 (in euro): 51.538.061 |
Soggetto gestore: Assicurazioni Generali S.p.A. |
Informazioni sulla gestione delle risorse
Le risorse del Comparto Garantito sono affidate ad Assicurazioni Generali S.p.A., il cui mandato di gestione scadrà nel maggio 2013. Il Gestore ha delegato l’attività di gestione delle risorse a Società Generali Investments Italy S.p.A. Società di Gestione del Risparmio, appartenente al Gruppo Generali.
Vista la natura prudente del Comparto e la presenza della garanzia di restituzione del capitale degli iscritti, non è consentita al Gestore la possibilità di investire in titoli di capitale, ma solamente in titoli di debito. Peraltro, il benchmark di riferimento identifica chiaramente tale strategia.
La gestione della componente obbligazionaria ha cercato di sfruttare il movimento dei tassi di interesse, interessati da ampia volatilità derivante dalla crisi dell’Eurozona. A seguito delle misure introdotte dalla Banca Centrale Europea (BCE) a fine 2011, nella prima fase dell’anno si è provveduto ad aumentare la diversificazione del portafoglio. La concentrazione in titoli di stato tedeschi è stata ridotta a favore di titoli belgi e francesi ed anche il rischio relativo ai titoli di stato italiani è stato aumentato.
Nel mese di marzo, a seguito della buona perfomance fino a quel momento conseguita sul portafoglio, si è provveduto a ridurre il rischio ‘Italia’.
Durante il periodo estivo, con il venir meno della fase acuta della crisi europea, è stato incrementato gradatamente il rischio duration dei titoli governativi Italiani, anche a seguito del programma di aiuti implementato dalla BCE e dalle parole di ▇▇▇▇▇▇ con il quale veniva allontanato il rischio di rottura dell’Euro.
Le tabelle che seguono forniscono informazioni relative alla fine del 2012:
Tav.II.1. Investimento per tipologia di strumento finanziario
Titoli di debito 98,79% Titoli di capitale 0,00% Liquidità 1,21%
Totale investimenti 100%
Tav.II.2. Investimento per area geografica e per tipologia per i comparti azionario ed obbligazionario
Tav.II.3.Altre informazioni rilevanti
Titoli di debito – 98,79% | Duration media | 0,77 | ||
Titoli | di stato Italia | 75,34% | Esposizione valutaria (in % del patrimonio) | 0% |
Titoli | di stato Germania | 6,51% | Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio | 1,584* |
Titoli | di stato Francia | 8,45% | ||
Titoli | di stato Austria | 8,49% | * A titolo esemplificativo: | |
Titoli di capitale – 0% | ||||
• un livello di turnover di 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti; | ||||
• un livello di turnover pari a 1 significa che tutto il patrimonio, durante l’anno, è stato oggetto di disinvestimento e reinvestimento. | ||||
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto in confronto con il relativo benchmark. Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
✓ i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull’aderente;
✓ il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento del benchmark, e degli oneri fiscali;
✓ il benchmark e il tasso di rivalutazione del TFR sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti.
Il comparto è stato attivato il 2 maggio 2008 pertanto non sono disponibili dati relativi al comparto precedenti a tale data.
Tav.II.4 Rendimenti annui
Benchmark: 50% JP Morgan Euro Cash 6 Mesi; 50% JP Morgan Euro Bond 1/3 anni
Tavola.II.5 – Rendimento medio annuo composto
Periodo | Comparto | Benchmark | TFR |
3 anni (2010- 2012) | 2,12% | 1,70% | 3,00% |
5 anni (2008- 2012) | ▇.▇. | ▇.▇. | ▇.▇. |
▇▇ anni (2003- 2012) | n.d. | n.d. | n.d. |
Periodo | Comparto | Benchmark |
3 anni (2010-2012) | 1,75% | 1,13% |
5 anni | n.d. | n.d. |
(2008-2012) | ||
10 anni | n.d. | n.d. |
(2003-2012) |
Tavola.II.6 – Volatilità storica
Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri
Total expenses ratio (TER): costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria ed amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.
Il comparto è stato attivato il 2 maggio 2008 pertanto non sono disponibili i dati relativi al comparto in data antecedente.
Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | |
Oneri di gestione finanziaria | 0,14% | 0,15% | 0,15% |
di cui per commissioni di gestione finanziaria | 0,12% | 0,13% | 0,13% |
di cui per commissioni di incentivo | 0% | 0% | 0% |
di cui per compensi banca depositaria | 0,02% | 0,02% | 0,02% |
Oneri di gestione amministrativa | 0,96% | 0,44% | 0,36% |
di cui per spese generali ed amministrative | 0,52% | 0,18% | 0,14% |
di cui per oneri per servizi amministrativi acquistati da terzi | 0,40% | 0,23% | 0.20% |
di cui per altri oneri amministrativi | 0% | 0% | 0% |
di cui per ammortamenti | 0,04% | 0,03% | 0,01% |
TOTALE | 1,10% | 0,59% | 0,51% |
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
Nell’anno 2012 il saldo della gestione amministrativa è stato positivo. Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di riscontare il relativo saldo per utilizzarlo nell’anno successivo.
Bilanciato
Data di avvio dell’operatività del comparto: 01 aprile 2011 Patrimonio netto al 31.12.2012 (in euro): 423.427
Soggetto gestore: Unipol UGF S.p.A.
Informazioni sulla gestione delle risorse
Le risorse del Comparto Bilanciato sono state affidate a Unipol Assicurazioni S.p.A., a partire dal 01/04/2011. La scadenza del mandato è il 31/03/2016. Si precisa che il Fondo ha autorizzato il Gestore ad affidare a J. P. Morgan Asset Management (Uk) Ltd – London l’esecuzione degli investimenti azionari, pur permanendo al Gestore la possibilità di effettuare direttamente investimenti nel Comparto azionario tramite ETF, fino ad un controvalore di 20 milioni di euro.
La Gestione prevede una composizione bilanciata tra titoli di debito (circa 65% delle risorse complessive del Comparto) e titoli di capitale (circa 35% delle risorse complessive del Comparto)
La strategia adottata nel 2012, relativamente alla componente obbligazionaria, è stata quella di mantenere un tendenziale sottopeso di duration rispetto al Benchmark per tutto il periodo di riferimento. Sulle scadenze più brevi (fino a 3 anni) si è preferito concentrare gli investimenti sui titoli governativi emessi dai paesi periferici dell’area Euro quali Italia e Spagna. Sulle altre scadenze (oltre i 3 anni) il portafoglio risulta ben diversificato su emissioni dei paesi cosiddetti “core” (Francia, Germania ed Austria) e “periferici” (Belgio, Italia e Spagna).
Relativamente alla componente azionaria, la quale è stata gestita in maniera prudente ed attiva, il portafoglio si è mosso principalmente da una posizione di neutralità ad una posizione di sovrappeso al raggiungimento di livelli tecnici di rilevanza.
Le tabelle che seguono forniscono informazioni relative alla fine del 2012:
Tav.II.1. Investimento per tipologia di strumento finanziario
Titoli di debito 61,94% Titoli di capitale 36,60% Liquidità 1,46%
Totale investimenti 100%
Tav.II.2. Investimento per area geografica e per tipologia per i comparti azionario ed obbligazionario
Tav. II.3. Altre informazioni rilevanti
Titoli di debito – 61,94% | Duration media | 3,06 | |
Belgio | 1,74% | Esposizione valutaria (in % del patrimonio) | 0% |
spagna Francia Italia | 6,92% 6,38% 39,83% | ||
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio | 0,25* | ||
Germania Austria | 5,11% 1,97% | ||
* A titolo esemplificativo: • un livello di turnover di 0,1 significa che il 10% del portafoglio è stato, durante l’anno, sostituito con nuovi investimenti; • un livello di turnover pari a 1 significa che tutto il patrimonio, durante l’anno, è stato oggetto di disinvestimento e reinvestimento. | |||
Titoli di capitale – 36,60% | |||
OICR | 36,60% | ||
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati del comparto in confronto con il relativo benchmark. Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
✓ i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull’aderente;
✓ il rendimento del comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell’andamento del benchmark, e degli oneri fiscali;
✓ il benchmark e il tasso di rivalutazione del TFR sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti.
Il comparto è stato attivato il 1° aprile 2011 pertanto non sono disponibili dati relativi al comparto precedenti a tale data.
Tav.II.4 Rendimenti annui
Benchmark: JPMorgan EMU 1-3 anni Investment Grade 40% - JPMorgan EMU All Maturities Investment Grade 25% - MSCI EMU Total Return Net dividend 25% - MSCI World Total Return Net dividend 10%
Tavola.II.5 – Rendimento medio annuo composto
Periodo | Comparto | Benchmark |
3 anni | ||
(2010-2012) | ▇.▇. | ▇.▇. |
▇ anni | ||
(2008-2012) | n.d. | n.d. |
10 anni (2003-2012) | n.d. | n.d. |
Periodo | Comparto | Benchmark |
3 anni (2010-2012) | ▇.▇. | ▇.▇. |
▇ anni | n.d. | n.d. |
(2008-2012) | ||
10 anni | n.d. | n.d. |
(2003-2012) |
Tavola.II.6 – Volatilità storica
Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri
Total expenses ratio (TER): costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria ed amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali.
Il comparto è stato attivato il 1° aprile 2011 pertanto non sono disponibili dati relativi al comparto precedenti a tale data.
Anno 2010 | Anno 2011 | Anno 2012 | |
Oneri di gestione finanziaria | … | 0,10% | 0,13% |
di cui per commissioni di gestione finanziaria | … | 0,08% | 0,11% |
di cui per commissioni di incentivo | … | … | 0% |
di cui per compensi banca depositaria | … | 0,02% | 0,02 |
Oneri di gestione amministrativa | … | 0,05% | 0,28% |
di cui per spese generali ed amministrative | … | 0,05% | 0,01% |
di cui per oneri per servizi amministrativi acquistati da terzi | … | … | 0,27% |
di cui per altri oneri amministrativi | … | … | 0% |
di cui per ammortamenti | … | … | 0% |
TOTALE | … | 0, 15% | 0,41% |
N.B.: Il TER esprime un dato medio del comparto e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto.
Glossario dei termini tecnici utilizzati
Benchmark: E' il parametro oggettivo di riferimento che delinea il profilo di rischio-rendimento del portafoglio gestito e che pertanto riflette coerentemente le decisioni di investimento che sono state prese in sede di definizione dell’ asset allocation strategica. Rappresenta anche lo strumento rispetto al quale vengono valutati i risultati della gestione finanziaria delle risorse del Fondo pensione
Duration: Indice che misura la velocità di restituzione del capitale. È un indicatore indiretto del grado di rischio di un titolo obbligazionario
OICR: Organismi di Investimento Comune del Risparmio. Si tratta dei fondi comuni di investimento e delle Sicav
NAV: Netto a Valorizzazione. Valore netto del patrimonio del Fondo.
Rating: Grado di rischio relativamente alla situazione finanziaria di soggetti "debitori" (nazioni, istituzioni internazionali, società private) valutate da società specializzate attraverso un voto. Indicativamente AAA indica un giudizio di ottima qualità riferito ad un debito che può scendere gradualmente ad AA oppure A; la qualità si considera buona se il rating indica il valore BBB e decrescendo BB o B; va considerata bassa se il valore scende a CCC, oppure CC o C.
TASSO DI ROTAZIONE (TURNOVER) DEL PORTAFOGLIO: Il tasso di rotazione (turnover) del portafoglio indica il numero di volte che un determinato portafoglio viene mediamente sostituito nelle sue componenti durante un determinato periodo di riferimento.
Volatilità: Variabilità dei rendimenti di un investimento. La volatilità viene misurata dalla deviazione standard, una grandezza che misura la tendenza dei prezzi ad allontanarsi dalla loro media. Viene in genere utilizzato come indicatore di rischio dell’investimento.
AGRIFONDO - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per gli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e gli impiegati agricoli
Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
(Informazioni aggiornate al 06/02/2014)
Gli organi del fondo
Il funzionamento del fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei delegati, Consiglio di amministrazione e Collegio dei sindaci. Il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei sindaci sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti di lavoratori e di datori di lavoro.
Assemblea dei Delegati: è composta da 60 membri. L’elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale.
Consiglio di amministrazione: è composto da 16 membri eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico (8 in rappresentanza dei lavoratori e 8 in rappresentanza dei datori di lavoro).
L’attuale consiglio è in carica per il triennio 2013-2016 ed è così composto:
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (Presidente) | Nato a Cittaducale (RI) il 6/06/1939 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ (Vicepresidente) | Nata a Roma (RM) il 5 /05/1950 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Roma (RM) il 21/04/1967 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Canneto sull’Oglio (MN) il 27/07/1949 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Firenze (FI) il 9/09/1946 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Roma (RM) 11/08/1959 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Barrea (AQ) il 19/01/1949 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Costacciaro (PG) il 12/02/1954 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Venezia (VE) l’8/12/1961 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Osimo (AN) il 29/12/1958 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nata a Roma (RM) il 19/09/1957 designata dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Roma (RM) il 24 /06/1959 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Roma (RM) il 31/08/1965 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Roma (RM) il 14/09/1960 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ | Nato a La Spezia (SP) il 30/03/1958 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Velletri (RM) il 22/07/1986 designato dai lavoratori |
Collegio dei sindaci: è composto da 4 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti dall’Assemblea dei Delegati nel rispetto del criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il triennio 2010-2013 ed è così composto:
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ (Presidente) | Nato a Civitanova Marche (MC) il 6/03/1951 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ | Nato a Salerno (SA) il 15/12/1958 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ | Nato a Sassari (SS) il 23/05/1942 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ | Nato a Venosa (PZ) il 5/05/1961 designato dai datori di lavoro |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (supplente) | Nato a Partanna (TP) il 22/04/1942 designato dai lavoratori |
▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ (supplente) | Nato a Priverno (LT) il 5/06/1959 designato dai datori di lavoro |
Responsabile del fondo: ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ Direttore Generale del fondo: ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
Responsabile della funzione di Controllo Interno: ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ Responsabile della funzione Finanza: ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇
La gestione amministrativa
La gestione amministrativa del fondo è affidata alla Fondazione ENPAIA, con sede in ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ che svolge in particolare: servizi inerenti al gestione direzionale, servizi di natura amministrativa e contabile, Back office, amministrazione titoli, gestione dei flussi informativi con gestori finanziari e la banca depositaria, progettazione, sviluppo e manutenzione di strumenti informatici.
La banca depositaria
La banca depositaria di AGRIFONDO è l’Istituto Centrale delle Banche Popolari, con sede in ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇; Italia.
I gestori delle risorse
La gestione delle risorse di AGRIFONDO è affidata ai seguenti soggetti sulla base di apposite convenzioni di gestione. In nessun caso è previsto il conferimento di deleghe.
• Pioneer Investment Management S.G.R.p.A. con sede in ▇.▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇,▇, ▇▇▇▇▇ ▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇;
• UnipolSai Assicurazioni S.p.A con sede in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇).
Le convenzioni assicurative
AGRIFONDO, a seguito di una procedura di gara, ha stipulato, in data 27/04/2010 apposita convenzione con la compagnia FONDIARIA – SAI S.p.A. con sede legale in ▇.▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ per la gestione dei trattamenti periodici agli iscritti (rendite) avente durata quinquennale.
La raccolta delle adesioni
La raccolta delle adesioni avviene secondo le modalità previste nella Parte V dello Statuto.
]
AGRIFONDO
Iscritto all’Albo della Covip con il n. 157
[ F O N D O P E N S I O N E
c / o F o n d a z i o n e E n p a i a
▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇
800.010270 - FAX ▇▇.▇▇▇▇▇▇▇
E - m a i l : i n f o @ a g r i f o n d o. i t w w w . a g r i f o n d o . i t
I l presente modulo è par te integrante
e necessaria della N ota I nformativa d i Agrifondo
M O D U LO D I A D E S I O N E
1 . DATI DEL L AVOR ATORE | ||
I l s o t t o s c r i t t o / a : C o g n o m e : | N o m e : | |
C o d i c e F i s c a l e : | S e s s o : M F D a t a d i N a s c i t a : | _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ _ |
C o m u n e ( S t a t o E s t e r o ) d i N a s c i t a : | P r o v i n c i a : | |
C o m u n e d i r e s i d e n z a : | P r o v i n c i a : | C A P : |
I n d i r i z z o d i r e s i d e n z a : | N ° | |
T e l : | e - m a i l p e r s o n a l e : | |
2 . DATI DELL’ AT T I VITÀ L AVOR ATIVA | ||
Numero matricola aziendale: CCNL di riferimento applicato: Qualifica: Operaio: a tempo indeterminato a tempo determinato Impiegato Quadro Dirigente Lavoratore settore pesca ( CCNL 8 MARZO 2005 ) Livello di inquadramento: Mansione: Lavoratore dipendente con prima occupazione: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 Già iscritto ad una forma pensionistica complementare: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 N.B. La compilazione del presente riquadro è facoltativa, non contenendo informazioni essenziali per l’esercizio dell’attività previdenziale complementare. Titolo di studio: scuola dell’obbligo scuola media superiore laurea Iscritto al sindacato: Si No | ||
3 . DATI DELL’ ADESIONE | ||
Ricevuta la Nota Informativa, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e lo Statuto del Fondo Pensione AGRIFONDO di seguito in breve denominato AGRIFONDO e dopo aver preso visione degli stessi e accettato il contenuto DICHIARO: A. di aderire ad AGRIFONDO sulla base delle contribuzioni a carico del datore di lavoro e del lavoratore stabilite dagli Accordi Collettivi di lavoro. (1) - Per il contributo da TFR scelgo la seguente misura: 1 per i dipendenti antecedenti il 29/04/1993, sulla retribuzione. utilizzata per il calcolo del TFR maturando o sul Minimo Monetario Garantito, la percentuale indicata dagli accordi collettivi o dalla normativa come riportata nella Nota Informativa.(1) 2 l'intera quota del TFR maturando dalla data di adesione - Per il contributo a mio carico, in aggiunta a quello minimo contrattualmente stabilito (sulla retribuzione come definita dai contratti collettivi e specificata nella nota informativa), scelgo di versare ad AGRIFONDO una quota della retribuzione, come sopra definita, pari al % B. ovvero scelgo di aderire ad AGRIFONDO con il solo versamento del TFR. Nel caso di versamento del solo TFR sono cosciente che non mi è dovuto il contributo da parte del datore di lavoro. CHIEDO di aderire al seguente comparto di investimento: Comparto Garantito Comparto Bilanciato N.B. Nel caso non venga manifestata la scelta del comparto, i flussi contributivi confluiranno nel Comparto Garantito. DELEGO il mio datore di lavoro a prelevare dalla mia retribuzione e dalla quota annuale del mio TFR i contributi dovuti, in conformità con l’opzione prescelta, e a provvedere al relativo versamento secondo i termini stabiliti dagli Organi di AGRIFONDO. MI IMPEGNO, inoltre, ad osservare tutte le disposizioni previste dallo Statuto e dalle norme operative interne e a fornire tutti gli elementi utili per l’aggiornamento della mia posizione previdenziale. ATTESTO sotto la mia responsabilità il possesso dei requisiti di partecipazione ad AGRIFONDO nonché la veridicità delle dichiarazioni riportate nel presente modulo di adesione. | ||
Consenso al Trattamento dei dati Personali comuni e sensibili - Dichiaro, inoltre, di aver letto attentamente l’informativa ex art. 13 D.lgs 196/03 riguardante | ||
il trattamento dei dati personali, allegata al presente modulo ed acconsento ai fini dell’esercizio dell’attività previdenziale complementare, al trattamento | ||
dei dati comuni e sensibili che mi riguardano e che verranno anche successivamente richiesti a tale fine. | ||
( 2 ) D a t a i s c r i z i o n e l a F o n d o _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ ( 2 ) F ▇ ▇ ▇ ▇ | ||
4 . DATI R IGUARDANTI I L DATORE DI L AVOR O ADERENTE ( da compilare a cura del datore d i lavoro) | ||
D e n o m i n a z i o n e / R a g i o n e S o c i a l e : | C o d i c e U t e n t e ( 3 ) | |
C o d i c e F i s c a l e : | P a r t i t a I v a : | |
L o c a l i t à : | P r o v i n c i a : C A P : | |
V i a : | N ° | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
N u m e r o t o t a l e d e i l a v o r a t o r i o c c u p a t i : | S e t t o r e a t t i v i t à : | |
S e d e L e g a l e ( s e d i v e r sa) L o c a l i t à : | ||
V i a : | P r o v i n c i a : C A P : | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
( 2 ) Data di ricevimento della domanda ___/___/____ | ( 2 ) Timbro e firma del datore di lavoro | |
(1) Vedi tabella allegata. (2) Riempire obbligatoriamente. (3) Il codice è presente sulla lettera di registrazione.
copia per AGRIFONDO
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AGRIFONDO
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1 . DATI DEL L AVOR ATORE | ||
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C o d i c e F i s c a l e : | S e s s o : M F D a t a d i N a s c i t a : | _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ _ |
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2 . DATI DELL’ AT T I VITÀ L AVOR ATIVA | ||
Numero matricola aziendale: CCNL di riferimento applicato: Qualifica: Operaio: a tempo indeterminato a tempo determinato Impiegato Quadro Dirigente Lavoratore settore pesca ( CCNL 8 MARZO 2005 ) Livello di inquadramento: Mansione: Lavoratore dipendente con prima occupazione: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 Già iscritto ad una forma pensionistica complementare: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 N.B. La compilazione del presente riquadro è facoltativa, non contenendo informazioni essenziali per l’esercizio dell’attività previdenziale complementare. Titolo di studio: scuola dell’obbligo scuola media superiore laurea Iscritto al sindacato: Si No | ||
3 . DATI DELL’ ADESIONE | ||
Ricevuta la Nota Informativa, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e lo Statuto del Fondo Pensione AGRIFONDO di seguito in breve denominato AGRIFONDO e dopo aver preso visione degli stessi e accettato il contenuto DICHIARO: A. di aderire ad AGRIFONDO sulla base delle contribuzioni a carico del datore di lavoro e del lavoratore stabilite dagli Accordi Collettivi di lavoro. (1) - Per il contributo da TFR scelgo la seguente misura: 1 per i dipendenti antecedenti il 29/04/1993, sulla retribuzione. utilizzata per il calcolo del TFR maturando o sul Minimo Monetario Garantito, la percentuale indicata dagli accordi collettivi o dalla normativa come riportata nella Nota Informativa.(1) 2 l'intera quota del TFR maturando dalla data di adesione - Per il contributo a mio carico, in aggiunta a quello minimo contrattualmente stabilito (sulla retribuzione come definita dai contratti collettivi e specificata nella nota informativa), scelgo di versare ad AGRIFONDO una quota della retribuzione, come sopra definita, pari al % B. ovvero scelgo di aderire ad AGRIFONDO con il solo versamento del TFR. Nel caso di versamento del solo TFR sono cosciente che non mi è dovuto il contributo da parte del datore di lavoro. CHIEDO di aderire al seguente comparto di investimento: Comparto Garantito Comparto Bilanciato N.B. Nel caso non venga manifestata la scelta del comparto, i flussi contributivi confluiranno nel Comparto Garantito. DELEGO il mio datore di lavoro a prelevare dalla mia retribuzione e dalla quota annuale del mio TFR i contributi dovuti, in conformità con l’opzione prescelta, e a provvedere al relativo versamento secondo i termini stabiliti dagli Organi di AGRIFONDO. MI IMPEGNO, inoltre, ad osservare tutte le disposizioni previste dallo Statuto e dalle norme operative interne e a fornire tutti gli elementi utili per l’aggiornamento della mia posizione previdenziale. ATTESTO sotto la mia responsabilità il possesso dei requisiti di partecipazione ad AGRIFONDO nonché la veridicità delle dichiarazioni riportate nel presente modulo di adesione. | ||
Consenso al Trattamento dei dati Personali comuni e sensibili - Dichiaro, inoltre, di aver letto attentamente l’informativa ex art. 13 D.lgs 196/03 riguardante | ||
il trattamento dei dati personali, allegata al presente modulo ed acconsento ai fini dell’esercizio dell’attività previdenziale complementare, al trattamento | ||
dei dati comuni e sensibili che mi riguardano e che verranno anche successivamente richiesti a tale fine. | ||
( 2 ) D a t a i s c r i z i o n e l a F o n d o _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ ( 2 ) F ▇ ▇ ▇ ▇ | ||
4 . DATI R IGUARDANTI I L DATORE DI L AVOR O ADERENTE ( da compilare a cura del datore d i lavoro) | ||
D e n o m i n a z i o n e / R a g i o n e S o c i a l e : | C o d i c e U t e n t e ( 3 ) | |
C o d i c e F i s c a l e : | P a r t i t a I v a : | |
L o c a l i t à : | P r o v i n c i a : C A P : | |
V i a : | N ° | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
N u m e r o t o t a l e d e i l a v o r a t o r i o c c u p a t i : | S e t t o r e a t t i v i t à : | |
S e d e L e g a l e ( s e d i v e r sa) L o c a l i t à : | ||
V i a : | P r o v i n c i a : C A P : | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
( 2 ) Data di ricevimento della domanda ___/___/____ | ( 2 ) Timbro e firma del datore di lavoro | |
(1) Vedi tabella allegata. (2) Riempire obbligatoriamente. (3) Il codice è presente sulla lettera di registrazione.
copia per il SERVICE AMMINISTRATIVO
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AGRIFONDO
Iscritto all’Albo della Covip con il n. 157
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c / o F o n d a z i o n e E n p a i a
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800.010270 - FAX ▇▇.▇▇▇▇▇▇▇
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I l presente modulo è par te integrante
e necessaria della N ota I nformativa d i Agrifondo
M O D U LO D I A D E S I O N E
1 . DATI DEL L AVOR ATORE | ||
I l s o t t o s c r i t t o / a : C o g n o m e : | N o m e : | |
C o d i c e F i s c a l e : | S e s s o : M F D a t a d i N a s c i t a : | _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ _ |
C o m u n e ( S t a t o E s t e r o ) d i N a s c i t a : | P r o v i n c i a : | |
C o m u n e d i r e s i d e n z a : | P r o v i n c i a : | C A P : |
I n d i r i z z o d i r e s i d e n z a : | N ° | |
T e l : | e - m a i l p e r s o n a l e : | |
2 . DATI DELL’ AT T I VITÀ L AVOR ATIVA | ||
Numero matricola aziendale: CCNL di riferimento applicato: Qualifica: Operaio: a tempo indeterminato a tempo determinato Impiegato Quadro Dirigente Lavoratore settore pesca ( CCNL 8 MARZO 2005 ) Livello di inquadramento: Mansione: Lavoratore dipendente con prima occupazione: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 Già iscritto ad una forma pensionistica complementare: antecedente al 29.04.93 successiva al 28.04.93 N.B. La compilazione del presente riquadro è facoltativa, non contenendo informazioni essenziali per l’esercizio dell’attività previdenziale complementare. Titolo di studio: scuola dell’obbligo scuola media superiore laurea Iscritto al sindacato: Si No | ||
3 . DATI DELL’ ADESIONE | ||
Ricevuta la Nota Informativa, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e lo Statuto del Fondo Pensione AGRIFONDO di seguito in breve denominato AGRIFONDO e dopo aver preso visione degli stessi e accettato il contenuto DICHIARO: A. di aderire ad AGRIFONDO sulla base delle contribuzioni a carico del datore di lavoro e del lavoratore stabilite dagli Accordi Collettivi di lavoro. (1) - Per il contributo da TFR scelgo la seguente misura: 1 per i dipendenti antecedenti il 29/04/1993, sulla retribuzione. utilizzata per il calcolo del TFR maturando o sul Minimo Monetario Garantito, la percentuale indicata dagli accordi collettivi o dalla normativa come riportata nella Nota Informativa.(1) 2 l'intera quota del TFR maturando dalla data di adesione - Per il contributo a mio carico, in aggiunta a quello minimo contrattualmente stabilito (sulla retribuzione come definita dai contratti collettivi e specificata nella nota informativa), scelgo di versare ad AGRIFONDO una quota della retribuzione, come sopra definita, pari al % B. ovvero scelgo di aderire ad AGRIFONDO con il solo versamento del TFR. Nel caso di versamento del solo TFR sono cosciente che non mi è dovuto il contributo da parte del datore di lavoro. CHIEDO di aderire al seguente comparto di investimento: Comparto Garantito Comparto Bilanciato N.B. Nel caso non venga manifestata la scelta del comparto, i flussi contributivi confluiranno nel Comparto Garantito. DELEGO il mio datore di lavoro a prelevare dalla mia retribuzione e dalla quota annuale del mio TFR i contributi dovuti, in conformità con l’opzione prescelta, e a provvedere al relativo versamento secondo i termini stabiliti dagli Organi di AGRIFONDO. MI IMPEGNO, inoltre, ad osservare tutte le disposizioni previste dallo Statuto e dalle norme operative interne e a fornire tutti gli elementi utili per l’aggiornamento della mia posizione previdenziale. ATTESTO sotto la mia responsabilità il possesso dei requisiti di partecipazione ad AGRIFONDO nonché la veridicità delle dichiarazioni riportate nel presente modulo di adesione. | ||
Consenso al Trattamento dei dati Personali comuni e sensibili - Dichiaro, inoltre, di aver letto attentamente l’informativa ex art. 13 D.lgs 196/03 riguardante | ||
il trattamento dei dati personali, allegata al presente modulo ed acconsento ai fini dell’esercizio dell’attività previdenziale complementare, al trattamento | ||
dei dati comuni e sensibili che mi riguardano e che verranno anche successivamente richiesti a tale fine. | ||
( 2 ) D a t a i s c r i z i o n e l a F o n d o _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ ( 2 ) F ▇ ▇ ▇ ▇ | ||
4 . DATI R IGUARDANTI I L DATORE DI L AVOR O ADERENTE ( da compilare a cura del datore d i lavoro) | ||
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C o d i c e F i s c a l e : | P a r t i t a I v a : | |
L o c a l i t à : | P r o v i n c i a : C A P : | |
V i a : | N ° | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
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S e d e L e g a l e ( s e d i v e r sa) L o c a l i t à : | ||
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T e l : F a x : | e - m a i l : | |
( 2 ) Data di ricevimento della domanda ___/___/____ | ( 2 ) Timbro e firma del datore di lavoro | |
(1) Vedi tabella allegata. (2) Riempire obbligatoriamente. (3) Il codice è presente sulla lettera di registrazione.
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1 . DATI DEL L AVOR ATORE | ||
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3 . DATI DELL’ ADESIONE | ||
Ricevuta la Nota Informativa, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e lo Statuto del Fondo Pensione AGRIFONDO di seguito in breve denominato AGRIFONDO e dopo aver preso visione degli stessi e accettato il contenuto DICHIARO: A. di aderire ad AGRIFONDO sulla base delle contribuzioni a carico del datore di lavoro e del lavoratore stabilite dagli Accordi Collettivi di lavoro. (1) - Per il contributo da TFR scelgo la seguente misura: 1 per i dipendenti antecedenti il 29/04/1993, sulla retribuzione. utilizzata per il calcolo del TFR maturando o sul Minimo Monetario Garantito, la percentuale indicata dagli accordi collettivi o dalla normativa come riportata nella Nota Informativa.(1) 2 l'intera quota del TFR maturando dalla data di adesione - Per il contributo a mio carico, in aggiunta a quello minimo contrattualmente stabilito (sulla retribuzione come definita dai contratti collettivi e specificata nella nota informativa), scelgo di versare ad AGRIFONDO una quota della retribuzione, come sopra definita, pari al % B. ovvero scelgo di aderire ad AGRIFONDO con il solo versamento del TFR. Nel caso di versamento del solo TFR sono cosciente che non mi è dovuto il contributo da parte del datore di lavoro. CHIEDO di aderire al seguente comparto di investimento: Comparto Garantito Comparto Bilanciato N.B. Nel caso non venga manifestata la scelta del comparto, i flussi contributivi confluiranno nel Comparto Garantito. DELEGO il mio datore di lavoro a prelevare dalla mia retribuzione e dalla quota annuale del mio TFR i contributi dovuti, in conformità con l’opzione prescelta, e a provvedere al relativo versamento secondo i termini stabiliti dagli Organi di AGRIFONDO. MI IMPEGNO, inoltre, ad osservare tutte le disposizioni previste dallo Statuto e dalle norme operative interne e a fornire tutti gli elementi utili per l’aggiornamento della mia posizione previdenziale. ATTESTO sotto la mia responsabilità il possesso dei requisiti di partecipazione ad AGRIFONDO nonché la veridicità delle dichiarazioni riportate nel presente modulo di adesione. | ||
Consenso al Trattamento dei dati Personali comuni e sensibili - Dichiaro, inoltre, di aver letto attentamente l’informativa ex art. 13 D.lgs 196/03 riguardante | ||
il trattamento dei dati personali, allegata al presente modulo ed acconsento ai fini dell’esercizio dell’attività previdenziale complementare, al trattamento | ||
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( 2 ) D a t a i s c r i z i o n e l a F o n d o _ _ _ / _ _ _ / _ _ _ _ ( 2 ) F ▇ ▇ ▇ ▇ | ||
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L o c a l i t à : | P r o v i n c i a : C A P : | |
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T e l : F a x : | e - m a i l : | |
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V i a : | P r o v i n c i a : C A P : | |
T e l : F a x : | e - m a i l : | |
( 2 ) Data di ricevimento della domanda ___/___/____ | ( 2 ) Timbro e firma del datore di lavoro | |
(1) Vedi tabella allegata. (2) Riempire obbligatoriamente. (3) Il codice è presente sulla lettera di registrazione.
copia per il LAVORATORE
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Contribuzione | ||||
Quota TFR | Contributo1 | Decorrenza e Periodicità | ||
Lavoratore2 | Datore di lavoro | |||
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti | ||||
Lavoratori a tempo indeterminato già occupati al 28.04.1993 | 28,943% | 1,00% | 1,00% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori a tempo indeterminato occupati dopo il 28.04.1993 | 100% | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori a tempo determinato | 100%8 | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per i quadri e gli impiegati agricoli | ||||
Lavoratori già occupati al 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL della PESCA MARITTIMA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 43,41%5 | 1,50%6 | 1,50%6 | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,50%6 | 1,50%6 | |
Lavoratori FONDAZIONE ENPAIA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 0,55% | 1,55% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 0,55% | 1,55% | |
Lavoratori CONFEDERAZIONE GENERALE DELLA AGRICOLTURA ITALIANA | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,00% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,00% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL della Confederazione Nazionale Coldiretti | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 50,00%7 | 1,00% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 100,00% | 1,00% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL dei Dirigenti e dei Direttori delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL dei Consorzi di Bonifica e di Miglioramento Fondiario | ||||
Lavoratori già occupati al 28/04/1993 | 0%4 | 1,00% | 1,00% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 | 0%4 | 1,00% | 1,00% | |
Lavoratori ai quali si applica il CCNL per i Dirigenti dell’Agricoltura | ||||
Lavoratori già occupati al 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione |
Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 | 0%4 | 1,20% | 1,20% | |
AGRIFONDO
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Note
(1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR.
(2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore.
(3) Che corrisponde al 2% della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR; il lavoratore può scegliere, in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(4) Per i quadri, gli impiegati e i dirigenti agricoli e per i dipendenti, i dirigenti e i direttori delle Organizzazioni degli Allevatori, Consorzi ed Enti Zootecnici e per i dipendenti dei Consorzi di Bonifica e di miglioramento fondiario l’obbligo del versamento del TFR si intende assolto con il versamento presso l’Enpaia.
(5) Che corrisponde al 3% del MMG (Minimo Monetario Garantito, come indicato dal CCNL Pesca Marittima dell’ 8 marzo 2005).
(6) In percentuale della retribuzione prevista dal MMG; il lavoratore può scegliere in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(7) Il lavoratore può scegliere in alternativa, di versare l’intero flusso di TFR.
(8) Come previsto dall’art. 56 del CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti del 6 luglio 2006.
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I N F O R M AT I VA S U L T R AT TA M E N TO D E I D AT I P E R S O N A L I C O M U N I E S E N S I B I L I ( D . L G S . N . 1 9 6 / 2 0 0 3 )
Ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n. 196/03, “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito Codice Privacy), il Fondo Pensione fornisce le seguenti informazioni sul trattamento effettuato dei dati personali, comuni e sensibili, dei propri iscritti:
1. FINALITÀ DEL TRATTAMENTO DEI DATI
Dati comuni
La raccolta ed il trattamento dei dati personali degli iscritti al fondo Pensione, sono effettuati:
-per la finalità di corrispondere prestazioni pensionistiche complementari in attuazione di quanto stabilito dallo Statuto del Fondo Pensione;
-in esecuzione di obblighi previsti da leggi, regolamenti o dalla normativa comunitaria, nonchè da disposizioni impartite da pubbliche autorità a ciò legittimate o da organi di vigilanza a cui il Fondo Pensione è soggetto. Dati sensibili
L’acquisizione ed il trattamento dei dati di natura sensibile, in quanto idonei a rilevare lo stato di salute degli aderenti al Fondo Pensione, avvengono esclusivamente:
-al fine di erogare, a seguito di espressa richiesta dell’aderente, un’anticipazione della posizione individuale ai sensi dell’art. 22 dello Statuto;
-per la finalità di corrispondere, al verificarsi degli eventi previsti, prestazioni accessorie per invalidità e premorienza, eventualmente garantite dal Fondo Pensione mediante apposita previsione statutaria ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.lgs. n. 124/93;
2. CONFERIMENTO DEI DATI
Il conferimento dei dati richiesti, siano essi di natura comune o sensibile, è obbligatorio per l’adempimento delle finalità perseguite dal Fondo Pensione. L’eventuale rifiuto comporterà l’inevitabile rigetto della domanda di adesione o della richiesta di erogazione presentata dall’interessato al Fondo Pensione.
3. MODALITA’ DEL TRATTAMENTO DEI DATI
Il trattamento dei dati personali comuni avviene mediante strumenti manuali ed informatici, con modalità strettamente correlate agli scopi istituzionali del Fondo Pensione e nel rispetto dei principi di liceità, proporzionalità, correttezza e trasparenza. Il trattamento dei dati personali sensibili avviene esclusivamente con strumenti manuali, al solo fine di consentire il perseguimento delle finalità sopra indicate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza, la protezione e la riservatezza dei dati stessi. I dati personali potranno essere trattati da dipendenti e collaboratori del Fondo Pensione, incaricati di svolgere specifiche operazioni necessarie al perseguimento delle finalità suddette, sotto la diretta autorità e responsabilità del Fondo Pensione e in conformità alle istruzioni che saranno dallo stesso impartite.
4. COMUNICAZIONE DEI DATI
Il Fondo Pensione potrà comunicare i dati personali degli iscritti a soggetti e società esterne che forniscono servizi strettamente connessi e strumentali alla propria attività. In particolare i soggetti predetti potranno essere costituiti da:
-istituti bancari incaricati dell’attività di custodia e gestione del patrimonio;
-compagnie di assicurazioni e società finanziarie incaricate della gestione delle risorse del Fondo Pensione;
-società di servizi amministrativi, contabili ed informatici;
-pubbliche amministrazioni ed organi di vigilanza, quando previsto dalla normativa vigente.
I dati personali degli iscritti non sono oggetto di diffusione a categorie di soggetti indeterminati.
5. DIRITTI DELL’INTERESSATO
L’art. 7 del Codice Privacy garantisce all’interessato, tra gli altri, i seguenti diritti:
-ottenere l’indicazione dell’origine dei dati personali; delle finalità e modalità del trattamento; della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
-ottenere l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge; l’attestazione che le operazioni predette sono state portate a conoscenza, anche per il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati;
-opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali.
6. TITOLARE E RESPONSABILI
Titolare del trattamento dei dati è il Fondo Pensione AGRIFONDO, con sede legale in ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ (▇▇). Sede Operativa c/o Fondazione Enpaia, ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇ - ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ (▇▇).
NUMERO VERDE: ▇▇▇.▇▇.▇▇.▇▇ / ▇▇▇.▇▇.▇▇.▇▇
I dati identificativi del responsabile del trattamento dei dati personali possono essere acquisiti presso la sede di AGRIFONDO.
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO DI ADESIONE
PER IL LAVORATORE:
- compilare in stampatello in modo chiaro e leggibile, firmare nello spazio indicato;
- fornire correttamente tutti i dati anagrafici richiesti;
- il lavoratore è tenuto a leggere l’informativa relativa al trattamento dei dati personali, allegata al modulo di adesione, prima di apporre la propria firma;
- il presente modulo può essere compilato anche per l’iscrizione dei soggetti fiscalmente a carico per la comunicazione dei dati necessari al perfezionamento dell’adesione.
PER IL DATORE DI LAVORO:
- compilare in modo chiaro e leggibile e firmare nello spazio indicato;
- verificare l’esattezza dei dati indicati dal lavoratore;
- controllare che il modulo sia compilato in modo chiaro e leggibile negli spazi indicati;
- l’indirizzo della sede legale deve essere indicato solo nel caso in cui non coincida con quello della sede operativa presso la quale è occupato il lavoratore;
- e obbligatorio riportare sul modulo l'e-mail;
- trattenere la copia per l’azienda conservandola nel rispetto delle norme previste dal D.lgs n. 196/03 ed inviare al Fondo Pensione Agrifondo c/o Fondazione Enpaia - Viale Beethoven, 48 ▇▇▇▇▇ - ▇▇▇▇ (▇▇) la copia ad esso riservata e quella del Service amministrativo.
