Anamnesi Clausole campione
Anamnesi. L'anamnesi, raccolta utilizzando criteri standardizzati, riguardera' almeno i seguenti punti: abitudini sessuali, uso di sostanze stupefacenti, malattie preesistenti quali malattie autoimmuni, infettive, neoplastiche, malattie ad eziologia completamente o parzialmente sconosciuta. L'anamnesi deve indagare la possibile presenza di malattie infettive diffusive in atto in altri membri della famiglia (es: malattie esantematiche in fratelli di donatore pediatrico) . Nell' Allegato 1 e' riportato un elenco delle informazioni anamnestiche da raccogliere. - In assenza di un famigliare i dati anamnestici dovrebbero essere cercati anche presso conviventi, conoscenti, medico curante. Nell'impossibilita' di raccogliere l'anamnesi, per poter considerare idoneo (cioe' a "rischio standard") il donatore, sara' necessario eseguire esami ed indagini volti ad identificare l'eventuale esistenza di uno dei fattori di esclusione (esami infettivologici biomolecolari per le infezioni da HIV, HCV, HBV, eseguiti da laboratori provvisti di adeguate competenze specialistiche ed adeguate esperienze di settore, in modo da ridurre al massimo il "periodo finestra"; esame autoptico successivo). Se tali accertamenti risultano negativi il donatore puo' essere considerato a rischio standard. Se non e' possibile farli, il donatore puo' essere utilizzata solo in casi di urgenza, o di particolari patologie del ricevente, previo consenso informato; - In caso di evidenziazione, all'anamnesi, di situazioni a particolare rischio per infezione da HIV, sara' necessario dimostrare l'idoneita' del donatore attraverso indagini biomolecolari mirate a restringere il piu' possibile il "periodo finestra". Se non e' possibile eseguire tali indagini, il donatore puo' essere utilizzato solo in casi di urgenza, o di particolari patologie del ricevente, previo consenso informato; - Nel caso della evidenziazione, all'anamnesi, di una patologia neoplastica pregressa dovranno essere raccolte, ove possibile, notizie precise direttamente dalla struttura sanitaria dove era stata fatta diagnosi: le notizie devono riguardare: la data della diagnosi, la diagnosi istologica, le cure praticate, i successivi controlli, lo stato attuale (le notizie possono essere raccolte con l'invio tramite fax della copia dei referti o delle cartelle cliniche).
Anamnesi. L’anamnesi sarà strutturata in più ambiti (es. biologic, sociale, familaire,. ..). All’interno di ogni tipologia di anamnesi il professionista deve potere valorizzare diverse informazioni strutturate in sottocategorie. Ad esempio, l’anamnesi sociale contiene informazioni relative ad esempio a: composizione della famiglia di origine (es. anno nascita madre e padre), situazione abitativa/convivenza, percorso scolastico/lavorativo. L’anamnesi biologica comprende ad esempio: anamnesi familiare patologica, anamnesi fisiologica, anamnesi patologica remota. L’anamnesi psicopatologica comprende ad esempio: storia psichiatrica, eventi di vita significativi/traumi, storia tossicologica. L’anamnesi dovrà comprendere anche informazioni sugli stili di vita dell’assistito (ad esempio, alimentazione, attività fisica, cura della salute, fumo e alcol). L’anamnesi deve essere strutturata su campi storicizzabili e incrementali, al fine di fornire ai clinici sempre un quadro esaustivo anche sulle ultime informazioni rilevate nel corso del trattamento clinico-terapeutico.
