Asset allocation Clausole campione
Asset allocation. L’asset allocation dei Portafogli dei due comparti al 31 dicembre 2018 nell’ambito delle risorse in gestione era la seguente: Titoli di Stato 54.256.280 66,52% (Italia ed altri UE) Obbligazioni Corporate 0 0% OICR 3.603.670 4,42% Depositi 23.708.768 29,06% In rapporto al totale del portafoglio i titoli di Stato italiani rappresentano il 56,6%, i titoli di Stato UE il 9,92%. Il complesso degli OICR, tutti azionari, si articola come segue: UE 2.489.980 69,10% Extra UE 1.113.690 30,90% Il posizionamento per rating vede titoli da AAA ad A- per il 14,76% e titoli da BBB+ a BBB- per il 85,24%.
Asset allocation. Le scelte di asset allocation poste in essere nel corso dell’anno 2021 sono state modulate in coerenza con le policy rischi ed investimenti finanziari che non consentono l’effettuazione di operazioni finanziarie aventi impatto valutativo diretto sul conto economico (al fair value), nonché la sottoscrizione di operazioni finanziarie collegate a prodotti derivati, strutturati o con sottostanti cartolarizzazioni. In particolare, nel corso dell’anno, gli investimenti finanziari sono stati indirizzati su depositi bancari, a vista e vincolati, e sull’operatività in titoli di Stato italiani. Nel complesso è aumentata, rispetto all’anno precedente, la quota di investimenti in titoli governativi italiani ed è diminuita la quota in strumenti del mercato monetario, che si sono attestati, al 31.12.2021, rispettivamente al 47,6% ed al 59,6% del totale degli asset finanziari. Le attività in ambito finanza e le scelte di asset allocation sono state svolte, anche nel corso del 2021, con il supporto specialistico fornito da Prometeia Advisor Sim. Il comparto finanza, considerato nel suo complesso (strumenti del mercato monetario interbancario, titoli governativi italiani e ABS, polizze di capitalizzazione), esclusi i citati effetti valutativi riguardanti il titolo ABS ▇▇▇▇, ha registrato al 31.12.2021 un apporto positivo a conto economico di 2,5 milioni. Se si considerano i risultati reddituali, sia con impatto a conto economico che a patrimonio netto (variazioni di fair value su titoli di Stato), conseguiti dal 2015 al 2021, il dato complessivo positivo, come evidenziato nella tabella seguente, ammonta a +17,4 milioni; tale effetto ha riguardato per 24,7 milioni il conto economico e per -7,3 milioni le riserve di patrimonio netto (tale importo, in particolare, è dovuto alle variazioni di mercato dei titoli di Stato). Come già riferito, dato il trend dell’economia italiana nel corso del 2021 e la connessa assenza di situazioni favorevoli com’è avvenuto nel corso dell’esercizio scorso, non si risono registrati proventi da negoziazione sul portafoglio finanza. In proposito, per effetto delle variate condizioni di mercato, già nel primo trimestre del 2022 e degli acquisti e vendite di titoli di Stato, sono stati conseguiti utili da negoziazione pari a 532 migliaia circa. Alla luce di quanto sopra argomentato la gestione dell‘area finanza e tesoreria ha sempre prodotto nei predetti anni di riferimento effetti complessivamente positivi a patrimonio. Si rappresenta, infine, che ...
Asset allocation. Fonte: Scenari immobiliari – I Fondi Immobiliari in Italia e all’Estero Rapporto 2016
Asset allocation. 1. La decisione sulla composizione dell’asset alllocation è di competenza del Consiglio di Amministrazione e non potrà prescindere dal mantenimento di una riserva di liquidità sul totale del patrimonio, nonché dal contenimento del totale degli investimenti azionari ed in valuta estera (sia diretti che tramite gestioni patrimoniali e fondi comuni) nei limiti fissati dall’Organo di Indirizzo.
2. Il Consiglio di Amministrazione, in linea con i criteri stabiliti dall’ Organo di Indirizzo nella individuazione delle asset classes:
a) privilegerà, negli investimenti diretti, il ricorso a strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentari;
b) ripartirà fra più gestori professionali il portafoglio finanziario gestito, tenendo conto dei diversi comparti di specializzazione.
