Controllo e Collaudi Clausole campione

Controllo e Collaudi. Per ogni giorno di posa, prima di iniziare , il posatore deve determinare in presenza della D.L. i parametri della saldatura su un campione di geomembrana non inferiore ad 1 m2 , effettuando al minimo tre prove per la determinazione del carico di snervamento e del carico di rottura, da confrontare con la scheda tecnica e con i requisiti minimi di qualità; infine i dati determinati, dovranno essere riportati sul protocollo di saldatura. Almeno due campioni della saldatura effettuata, recanti il nome del posatore e la data dell’intervento, devono essere rimessi alla D.L. per permettere ulteriori prove. Tutte le saldature saranno collaudate al 100 % del loro sviluppo. Il collaudo sarà effettuato dal posatore e l’esito sarà documentato nel protocollo di saldatura Sono ammessi i seguenti tipi di collaudo: - Collaudo ad aria compressa o con gas idoneo delle saldature a doppia pista: consiste nel munire i due terminali della linea saldata di bocchettoni a tenuta d’aria. Si immette poi, attraverso uno di questi, aria compressa ad una pressione dipendente dalla temperatura secondo il seguente schema: Temperatura telo Pressione 5÷20 °C 5 atm 20÷35 °C 4 atm 35÷50 °C 3 atm Dopo 10 minuti è ammessa una caduta di pressione del 10 % del valore iniziale. - Collaudo ad ultrasuoni: le saldature saranno controllate con apparecchio ad ultrasuoni; la sonda collegata al monitor con cavo coassiale, verificherà l’omogeneità della saldatura; l’impianto è dotato di un allarme sonoro per segnalare eventuali saldature difettose.