Formazione prevista Clausole campione

Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di Dottorato di Ricerca sono definiti in attuazione degli ordinamenti nazionali e universitari vigenti. La formazione esterna, svolta a cura dell’istituzione universitaria, prevede fino ad un massimo di 40 ore di formazione interdisciplinare nel campo della gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei ed internazionali, della valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale. La formazione interna all’impresa deve essere realizzata nell’ambito di un progetto di ricerca correlato al corso di dottorato. Il percorso di formazione interna ed esterna deve garantire una programmazione idonea al raggiungimento, in termini di competenze, del titolo di Dottore di Ricerca.
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di istruzione secondaria superiore sono quelli definiti nell’ambito della normativa nazionale di cui ai Decreti del Presidente della Repubblica nn. 87, 88 e 89 del 2010 e dai relativi decreti attuativi. In coerenza con il Decreto Interministeriale 12/10/2015, la durata annua della formazione per il IV e V anno è ripartita, di norma, nella misura di seguito indicata: Durate annue in ore Tipologia di percorso scolastico Durata ordinamentale Formazione esterna presso la scuola Formazione interna presso il datore di lavoro
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di alta formazione artistica, musicale e coreutica sono definiti in attuazione degli ordinamenti nazionali vigenti. Assunto a base di calcolo il numero dei crediti formativi accademici, la formazione esterna non può essere superiore al 60% del numero di ore impiegate nelle lezioni frontali previste nell’ambito dei crediti formativi di ciascun insegnamento. La formazione interna è pari alla differenza tra le ore del percorso formativo ordinamentale e le ore di formazione esterna. Il percorso di formazione interna ed esterna deve garantire una programmazione idonea al raggiungimento, in termini di competenze, dei risultati relativi al titolo da conseguire.
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi sono quelli definiti in attuazione degli artt. 17 e 18 del D.Lgs. 226/2005 che costituiscono i livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Il percorso di formazione interna ed esterna all'impresa deve garantire una programmazione idonea al raggiungimento, in termini di competenze, dei risultati previsti per il conseguimento della qualifica o del diploma professionale. L’apprendista, al termine di ciascuna annualità del percorso, e ai fini dell’ammissione all’annualità successiva, deve aver frequentato almeno i tre quarti sia della formazione interna che della formazione esterna previste dal PFI. In caso di proroga del contratto (§12, lettera a), la durata della formazione interna per il consolidamento e l’acquisizione di ulteriori competenze tecnico-professionali e specialistiche è di 80 ore e, i relativi contenuti, sono correlati alle competenze previste dalla contrattazione collettiva e definiti mediante l’aggiornamento del PFI. In questa ipotesi la formazione esterna non è obbligatoria.
Formazione prevista. Per la realizzazione dei percorsi di apprendistato per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche, gli standard formativi, i contenuti e la durata della formazione sono definiti nel PFI, a cura del datore di lavoro, in coerenza con i rispettivi ordinamenti professionali e la contrattazione collettiva nazionale. La formazione interna non può essere inferiore al 20% del monte ore annuale contrattualmente previsto. La formazione esterna non è obbligatoria.
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di Master di I e II livello sono definiti in attuazione degli ordinamenti vigenti. Assunto a base di calcolo il numero dei crediti universitari (60 CFU), la durata complessiva del percorso è ripartita, indicativamente, come segue: - 400 ore di formazione esterna, svolta presso l’istituzione universitaria; - 1.100 ore di formazione interna, svolta presso il datore di lavoro da suddividere, a titolo orientativo, tra: o quelle associate alle ore di formazione esterna previste per ogni singolo insegnamento del percorso formativo universitario, da svolgere o individualmente in affiancamento al tutor aziendale o in formazione frontale d’aula;
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di specializzazione tecnica superiore sono quelli definiti in attuazione degli articoli 9 e 10 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008. Assunto a base di calcolo l’orario obbligatorio del percorso formativo, pari a 800 o 1.000 ore, la durata annua è ripartita come segue: - 400 ore di “formazione esterna”, svolta presso l’istituzione formativa; - 400 o 600 ore di “formazione interna”, svolta presso l’impresa. Il percorso di formazione interna ed esterna deve garantire il conseguimento della specializzazione e delle competenze relative alle figure nazionali di cui al Decreto 7 febbraio 2013 (“Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008”).
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di specializzazione tecnica superiore sono definiti in attuazione degli articoli da 6 a 8 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008. Assunto a base di calcolo l’orario obbligatorio dei percorsi formativi, pari a 900 ore, la durata annua è ripartita, di norma, come segue: - 150 ore di formazione esterna, svolta presso l’istituzione formativa, di cui:
Formazione prevista. Gli standard formativi dei percorsi di Laurea triennale, magistrale o a ciclo unico sono definiti in osservanza degli ordinamenti universitari vigenti. La durata della componente formativa è ripartita come segue: - formazione esterna, svolta presso l’istituzione universitaria: massimo 60% della durata degli insegnamenti previsti; - formazione interna, svolta presso l’impresa: minimo 40% della durata degli insegnamenti previsti. Il percorso di formazione interna ed esterna all’impresa deve garantire una programmazione idonea al conseguimento del titolo in esito.