Misurazione e controllo del rischio Clausole campione

Misurazione e controllo del rischio. Per le SIM che assumono rischi in proprio è essenziale che i sistemi informativi siano in grado di determinare con continuità l’ammontare del patrimonio di vigilanza e dei requisiti patrimoniali richiesti dai coefficienti prudenziali nonché il rispetto degli altri limiti posti all’operatività aziendale, in particolare per quanto riguarda la concentrazione dei rischi. Ove l’ambito operativo delle SIM si estenda ai comparti più complessi e innovativi (strumenti derivati, operazioni strutturate, ecc.), è opportuno che i sistemi informativi siano integrati da adeguati sistemi di monitoraggio e segnalazione dei rischi, i quali devono essere misurati secondo le tecniche più appropriate alla natura di ciascuno di essi (ad esempio mediante modelli del tipo “value at risk”). La metodologia di misurazione dell’esposizione deve essere condivisa dai settori operativi della SIM e da quelli che si occupano del controllo. La presenza di un sistema dettagliato di limiti, criteri e altri parametri per regolare l’assunzione dei rischi da parte delle singole unità operative costituisce una componente essenziale per garantire una prudente gestione dei rischi assunti dalla SIM. Nelle organizzazioni più complesse, una prudente gestione dei rischi presuppone, inoltre, l’esistenza di un’“unità di controllo del rischio”, autonoma rispetto alle strutture operative della SIM, che risponda direttamente all’alta direzione e al consiglio di amministrazione dell’intermediario.