Piogge intense Clausole campione

Piogge intense. Per il calcolo delle portate di piena prodotte dal comparto residenziale, intesi come insieme di sottobacini imbriferi afferenti al punto di recapito al ricettore, la massima portata dipende dall'altezza di pioggia caduta in un tempo critico "t" assunto pari al tempo di corrivazione. Per l‟individuazione di tale pioggia è stato necessario utilizzare la curva di possibilità pluviometrica, i cui valori per i parametri "a" e "n" definiscono la relazione h = (t, Tr) = a. t (1) che esprime la struttura dell'equazione della curva. Tale formulazione, definita dai parametri che meglio interpolano il comportamento dell‟area in studio, in questo caso costituita dal comparto, è comunemente adottata nel dimensionamento del reticolo idrografico superficiale e fognario. Nella (1) con h si intende l'altezza di pioggia in mm corrispondente alla durata t in ore in relazione a differenti tempi di ritorno (Tr) in anni. Per il calcolo del tempo di corrivazione, che rappresenta il tempo impiegato da una goccia di pioggia che cade in un punto del bacino per raggiungere la sezione di chiusura è stato utilizzato il metodo cinematico: ACCORDO OPERATIVO ▇▇▇.▇▇_XVII E ▇▇▇.▇▇_IX AMBITO CA‟ BASSE RELAZIONE IDRAULICA – ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ dove "l" rappresenta la lunghezza dell‟asta e "v" la velocità di deflusso della corrente in m/s, a questo tempo si aggiunge solitamente anche un tempo di ingresso nel reticolo.
Piogge intense. Per il calcolo delle portate di piena prodotte dal comparto residenziale, intesi come insieme di sottobacini imbriferi afferenti al punto di recapito al ricettore, la massima portata dipende dall'altezza di pioggia caduta in un tempo critico "t" assunto pari al tempo di corrivazione. Per l’individuazione di tale pioggia è stato necessario utilizzare la curva di pos- sibilità pluviometrica, i cui valori per i parametri "a" e "n" definiscono la relazione che esprime la struttura dell'equazione della curva. Tale formulazione, definita dai parametri che meglio interpolano il comporta- mento dell’area in studio, in questo caso costituita dal comparto e dai terreni li- mitrofi, è comunemente adottata nel dimensionamento del reticolo idrografico superficiale e fognario. Nella (1) con h si intende l'altezza di pioggia in mm corrispondente alla durata t in ore in relazione a differenti tempi di ritorno (Tr) in anni. Per il calcolo del tempo di corrivazione, che rappresenta il tempo impiegato da una goccia di pioggia che cade in un punto del bacino per raggiungere la sezio- ne di chiusura è stato utilizzato il metodo cinematico: dove "l" rappresenta la lunghezza dell’asta e "v" la velocità di deflusso della corrente in m/s, a questo tempo si aggiunge solitamente anche un tempo di in- gresso nel reticolo.