Struttura dell’archivio Clausole campione

Struttura dell’archivio. L'Archivio è suddiviso funzionalmente in Archivio corrente, Archivio di deposito e Archivio Storico. Per Archivio corrente si intende il complesso dei documenti relativi ad affari e a procedimenti amministrativi in corso di istruttoria e di trattazione o comunque verso i quali sussista un interesse attuale e contingente. L’Archivio corrente è organizzato presso ciascuna Unità Organizzativa o Unità Operativa aziendale, a cura e sotto la responsabilità del Direttore ad essa preposto, il quale provvede ad assicurarne l’ordinata conservazione e la corretta gestione. Per Archivio di deposito si intende il complesso dei fascicoli relativi ad affari e a procedimenti amministrativi conclusi, per i quali non risulta più necessaria una trattazione o comunque verso i quali sussista un interesse sporadico, ma che non hanno ancora maturato il tempo di conservazione previsto per lo scarto o per il loro trasferimento nell'archivio storico. L’Archivio di deposito è finalizzato a conservare i documenti non necessari alle attività correnti per il tempo necessario a garantire l’assolvimento degli obblighi di natura amministrativa e giuridica e per procedere alle operazioni di selezione e scarto prima del versamento nell’Archivio storico. L’Archivio di deposito è funzionalmente sottoposto al Servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi, che ne cura la tutela, l’incremento, l’ordinamento e la consultazione, secondo le modalità procedurali descritte. Per Archivio Storico si intende il complesso dei documenti relativi ad affari esauriti da oltre quaranta anni e destinati, previa effettuazione delle operazioni di selezione e scarto, alla conservazione permanente.