Definizione di Rischio di cambio

Rischio di cambio per i fondi in cui è prevista la pos- sibilità di investire in valute diverse da quella in cui sono denominati, la variabilità del rapporto di cambio tra la va- luta di denominazione del fondo e la valuta estera in cui sono denominate le singole componenti può avere effetti sul valore dell’investimento;
Rischio di cambio il rischio di cambio deriva dagli investimenti diretti del comparto e dai sui interventi sugli strumenti finanziari a termine, con conseguente esposizione a una valuta diversa da quella di valorizzazione del comparto. Le variazioni del tasso di cambio di questa valuta rispetto a quella di valorizzazione del comparto possono influire negativamente sul valore degli attivi in portafoglio.
Rischio di cambio è il rischio che variazioni nel valore di una valuta pro- vochino variazioni nel valore di mercato dell’investimento. Qualora uno stru- mento finanziario sia denominato in una divisa diversa da quella di riferimento per l’investitore, tipicamente l’Euro per l’investitore italiano, o sia agganciato a parametri di riferimento quotati in una valuta differente da quella di riferi- mento dell’investitore, al fine di valutare la rischiosità complessiva dell’investi- mento occorre tenere presente la volatilità del rapporto di cambio tra la divisa di riferimento (Euro) e la divisa estera in cui è denominato l’investimento. L’investitore deve considerare che i rapporti di cambio con le divise di molti paesi, in particolare di quelli in via di sviluppo, sono altamente volatili e che comunque l’andamento dei tassi di cambio può condizionare il risultato com- plessivo dell’investimento.

Examples of Rischio di cambio in a sentence

  • Categoria di emittenti Societari Specifici fattori di rischio Rischio d’investimento, Rischio di cambio, Rischio legato agli strumenti derivati, Rischio di erosione del capitale.

  • Rischio di cambio - I guadagni e le perdite relativi a contratti denominati in divise diverse da quella di riferimento per l’investitore (tipicamente l'euro) potrebbero essere condizionati dalle variazioni dei tassi di cambio.

  • Complessità • Classi 1 - 3 Livello di liquidità • Liquido/a rischio di liquidità/illiquido • sempre esistenti • Rischio emittente • Rischio di mercato • Rischio di liquidità • Rischio di sostenibilità • esistenti, se il prodotto presenta le relative caratteristiche • Rischio di cambio per azioni in valuta estera • Rischi legati a paesi terzi Un'azione è un titolo che nella maggior parte dei casi è negoziato in borsa, in un sistema multilaterale di negoziazione o tramite un internalizzatore sistematico.

  • La stipula della polizza comporta per il Contraente l’assunzione di una serie di rischi finanziari, in particolare: - Rischio di cambio: rischio a cui si espone chi investe in una divisa diversa dalla divisa dell'investimento.

  • Paesi emergenti: l’investimento in tali paesi è di norma principale Rischio di cambio: gli investimenti realizzati in OICR denominati in valute diverse dall’Euro e in OICR che investono in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall’Euro comportano il rischio di cambio.


More Definitions of Rischio di cambio

Rischio di cambio rischio che il risultato complessivo dell’investimento denominato in valuta differente dall’Euro è condizionato dalla variazione dei tassi di cambio. Il presente contratto non consente di consolidare, di anno in anno, i risultati economici conseguiti dall’investimento nel Fondo Interno Assicurativo e nel corso della durata contrattuale il rischio con- seguente alle possibili oscillazioni del valore unitario delle quote del Fondo rimane a totale carico del Contraente. Il presente contratto non prevede inoltre alcuna garanzia finanziaria di rendi- mento minimo offerto da Eurovita sulla parte di premi investiti nel Fondo Interno Assicurativo. Il contratto EUROVITA OBIETTIVO INVESTIMENTO non rientra tra quelli definiti “previdenziali” dall’art. 9/ter del D.Lgs. 124 del 1993, come modificato dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 che, nel modificare l'art. 23, comma 1 del D. Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 749) la modifica dell'art. 9-ter.
Rischio di cambio. Qualora uno strumento finanziario sia denominato in una divisa diversa da quella di riferimento per l'investitore, tipicamente l’euro per l'investitore italiano, al fine di valutare la rischiosità complessiva dell'investimento occorre tenere presente la volatilità del rapporto di cambio tra la divisa di riferimento (l’euro) e la divisa estera in cui è denominato l'investimento. L'investitore deve considerare che i rapporti di cambio con le divise di molti paesi, in particolare di quelli in via di sviluppo, sono altamente volatili e che comunque l'andamento dei tassi di cambio può condizionare il risultato complessivo dell'investimento.
Rischio di cambio gli investimenti realizzati in OICR denominati in valute diverse dall’Euro e in OICR che investono in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall’Euro comportano il rischio di cambio.
Rischio di cambio gli investimenti in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall’euro,
Rischio di cambio si manifesta quando lo strumento finanziario è denominato in valuta diversa da quella domestica ed è sensibile alle variazioni dei tassi di cambio. Queste variazioni possono portare ad una perdita del potere di acquisto della moneta detenuta ed una perdita del valore degli strumenti finanziari. • Rischio di volatilità è misurato attraverso un indice che rappresenta la variazione percentuale dei prezzi nel tempo.
Rischio di cambio. Esiste un rischio di cambio, in quanto il FI è esposto a valute differenti dell’euro. In caso di crescita dell’euro rispetto alle altre valute, il valore liquidativo del FI avrà un impatto negativo.
Rischio di cambio per i fondi in cui è prevista la pos- Le prestazioni offerte dal Prodotto dipendono dal valo- re delle Quote dei Fondi Interni collegati al Contratto. Il Valore delle Quote può cambiare in base alle variazioni dei prezzi delle attività finanziarie in cui investono i Fondi Interni: quindi è possibile che il Contraente, al mo- mento del pagamento della prestazione dovuta dalla Compagnia per esempio a titolo di recesso, Riscatto (parziale o totale) o verificazione del Sinistro, riceva un capitale inferiore rispetto a quanto investito. Con la conclusione del Contratto il Contraente assume i seguenti rischi finanziari: a) rischio collegato alla variazione del prezzo: il prezzo di ogni strumento finanziario dipende dalle caratteristiche dell’ente che lo emette (emittente), dall’andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento. Il prez- zo può aumentare o diminuire secondo le caratteristiche dello strumento: ad esempio, il valore delle obbligazioni è influenzato dall’andamento dei tassi di interesse di mer- cato e dalle valutazioni della capacità dell’emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale a scadenza. In particolare, va prestata atten- zione ai seguenti rischi: 1. rischio specifico: tipico dei titoli di capitale (es. azio- ni); è collegato alla variabilità dei loro prezzi, che ri- sentono delle aspettative di mercato sulle prospettive dell’andamento economico delle società che emetto- no i titoli; 2. rischio generico o sistematico: tipico dei titoli di ca- pitale (es. azioni); è collegato alla variabilità dei loro denominati, la variabilità del rapporto di cambio tra la va- luta di denominazione del fondo e la valuta estera in cui sono denominate le singole componenti può avere effetti sul valore dell’investimento;