Colonne verticali Clausole campione

Colonne verticali. Le tubazioni saranno in polipropilene ad alta densità. Le colonne verticali di scarico avranno un diametro Ø 120 per le acque nere; Ø 60 per gli scarichi delle cucine. Ad ogni piano le colonne saranno provviste di manicotto di dilatazione. Le colonne termineranno al piede in appositi pozzetti delle dimensioni di 50x50. I pozzetti dovranno essere facilmente ispezionabili, posti quindi al di fuori del fabbricato.
Colonne verticali lerghezza interna utile: 70 cm larghezza interasse fra una lastra e l'altra: 72,50 cm altezza interna utile: 30 cm altezza interasse fra una lastra e l'altra: 32,50 cm profondità interna utile: 30 cm SCHEMA STRUTTURA FRONTALE Telaio in profili di alluminio anodizzato, completi di alettature, assemblati con giunti ad incastro in alluminio pressofuso e provvisti di inserti in gomma per auto dilatazione. La struttura si compone grazie al pratico sistema ad incastro. Internamente le cellette sono divise da lastre in calciosilicato sigillate con silicone. La struttura viene completamente rivestita in marmo. prato percorso inghiaiato NUOVI OSSARI Corridoio di passaggio 201,75 Area di intervento INDIVIDUAZIONE AREA DI INTERVENTO INDIVIDUAZIONE AREA DI INTERVENTO LASTRA TIPO DEGLI OSSARI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA DA ESEGUIRE NEL CIMITERO DI LONGARA ELABORATI GRAFICI 01- MANUTENZIONE ORDINARIA Scala Codice commessa 1:100 Attività Contenuto Numero Revisione File di riferimento Data Descrizione Redatto Verificato Controllato Approvato GENNAIO 2019 V.D. ▇▇▇. ▇.▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇. ▇.▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇. ▇.▇▇▇▇▇▇▇ IL RUP Geom. ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ e-mail:▇▇▇▇@▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ ▇.▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ 0.80
Colonne verticali. Le colonne di scarico dovranno correre verticali, raccordate con pezzi speciali in corrispondenza delle riseghe dei muri e provviste di tronchi di ispezione. Prima dell'immissione nella rete di fognatura esterna, le colonne di scarico dovranno far capo ad uno o più pozzetti d'ispezione, di conveniente capacità, costruiti in muratura ed intonacati internamente con malta di cemento e muniti ciascuno di chiusino metallico a doppia chiusura ermetica, di cui quella superiore dovrà potersi pavimentare come l'ambiente nel quale è ubicata. Ogni pozzetto dovrà essere realizzato con tubo passante. Tutti i tratti orizzontali se non diversamente indicato sui disegni dovranno essere realizzati con pendenza minima 1%.

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  • FALLIMENTO DELL’APPALTATORE O MORTE DEL TITOLARE Il fallimento dell’Appaltatore comporta lo scioglimento ope legis del contratto di appalto o del vincolo giuridico sorto a seguito dell’aggiudicazione. Qualora l’Appaltatore sia una ditta individuale, nel caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, è facoltà dell’Amministrazione proseguire il contratto con i suoi eredi o aventi causa ovvero recedere dal contratto. Qualora l’Appaltatore sia un Raggruppamento di Imprese, in caso di fallimento dell’impresa mandataria o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, l’Amministrazione ha la facoltà di proseguire il contratto con altra impresa del gruppo o altra, in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, entrata nel gruppo in dipendenza di una delle cause predette, che sia designata mandataria ovvero di recedere dal contratto. In caso di fallimento di un’impresa mandante o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, l’impresa mandataria, qualora non indichi altra impresa subentrante in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuta all’esecuzione dei lavori direttamente o a mezzo delle altre imprese mandanti. Ai sensi dell’art. 110 del D.Lgs. 50/2016 in caso di fallimento dell’Appaltatore, l’Amministrazione si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno sottoscritto l’Accordo, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei lavori.

  • Valutazione sulla produzione complessiva I temi di ricerca della candidato sono di tipo teorico applicato nell’ambito della distribuzione funzionale del reddito e della crescita economica. Il candidato presenta due pubblicazioni di livello eccellente, a firma congiunta, pubblicate su Journal of Economic Dynamics and Control nel 2013 e su Ecological Economics nel 2011. Il giudizio complessivo sulla produzione scientifica è: più che discreto/buono. E’ docente a contratto di Economia Pubblica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Roma, e di Macroeconomia presso la LUISS. E’ assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Economia e diritto della Sapienza - Università di Roma. Alla luce dei titoli inviati, il candidato presenta un discreto curriculum formativo. L’esperienza didattica del candidato è buona, focalizzata sull’insegnamento della macroeconomia e dell’economia pubblica, e continuativa dal 2007. Il giudizio sintetico sui titoli è: più che discreto.

  • FORMULAZIONE DELLE GRADUATORIE ART. 7 ACCETTAZIONE DELLA MOBILITÀ

  • Adeguamento del premio e delle somme assicurate Non sono previsti adeguamenti automatici di somme assicurate e premio.

  • Ulteriori garanzie con premio aggiuntivo Non previste