Confronto a coppie Clausole campione

Confronto a coppie. A.30 6 Xmin = Valore complessivo MINIMO offerto fra tutti i concorrenti [valore assoluto in €] Xi= Valore complessivo offerto dal concorrente i-esimo [valore assoluto in €]
Confronto a coppie. I coefficienti per i criteri qualitativi sono determinati mediante l’utilizzo del metodo del confronto a coppie, come disposto delle Linee Guida ANAC nr. 2 di attuazione del Codice, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”, approvate dal Consiglio dell’ANAC con delibera n. 1005 del 21 settembre 2016, aggiornate al D.Lgs. 56/2017 con Deliberazione del Consiglio n. 424 del 2/05/2018. Nell’applicazione del metodo del confronto a coppie ogni commissario, per il calcolo di ogni coefficiente, determina la preferenza fra ogni coppia di offerte attraverso la seguente tabella: - preferenza massima: 6 punti; - preferenza grande: 5 punti; - preferenza media: 4 punti; - preferenza piccola: 3 punti; - preferenza minima: 2 punti; - parità: 1 punto. L’ipotesi d’impossibilità di procedere alla valutazione degli elementi di offerta (mancata valutazione) per carenza dei dati richiesti comporta l’attribuzione di un voto pari a “zero” relativamente all’elemento non valutabile. Pertanto, nel confronto a coppie con gli altri concorrenti, si attribuirà per questi ultimi la “preferenza massima”. Qualora più Concorrenti si trovino nella situazione di mancata valutazione con voto = 0, nel confronto a coppie, tra questi si attribuirà il punteggio di “parità”. Una volta terminati i “confronti a coppie”: - ciascun commissario, per ogni criterio, somma i valori attribuiti a ciascun concorrente e li trasforma in coefficienti compresi tra 0 ed 1 attribuendo il coefficiente pari ad 1 al concorrente che ha conseguito il valore più elevato e proporzionando ad esso il valore conseguito dagli altri concorrenti; - si calcolano, per ogni criterio, le medie dei coefficienti determinati da ciascun commissario che divengono i coefficienti definitivi; - si moltiplicano, per ogni criterio, i coefficienti definitivi per il punteggio massimo previsto dal criterio e sommando i prodotti parziali si ottiene il punteggio totale del concorrente per gli aspetti qualitativi. Nel caso in cui le offerte da valutare siano inferiori a tre, i coefficienti sono attribuiti mediante la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari.
Confronto a coppie. Il metodo del confronto a coppie utilizzato è il seguente: • vengono costruite, per ciascun commissario e per ogni criterio di valutazione, delle matrici con un numero di righe e un numero di colonne pari al numero dei concorrenti meno uno come nell’esempio sottostante, nel quale le lettere individuano i singoli concorrenti; • ciascun commissario confronta, per ogni criterio di valutazione, le offerte di ciascun concorrente “coppia per coppia” indicando, in ciascuna casella della matrice, la lettera corrispondente all’offerta che è stata preferita con il relativo grado di preferenza e, in caso di parità, vengono collocate nella casella le lettere dei due elementi in confronto, assegnando un punto ad entrambe. Il grado di preferenza è variabile tra 1 e 6 secondo la seguente gradazione: 1 - nessuna preferenza tra le due (parità); 2 - preferenza minima; 3 – preferenza piccola; 4 – preferenza media; 5 – preferenza grande; 6 - preferenza massima • terminati i confronti a coppie per ogni criterio di valutazione, ciascun commissario somma le preferenze attribuite a ciascuna offerta, determinandone il totale (somma provvisoria S(a)ij - somma dell’offerta (a) riferita al criterio (i) da parte del commissario (j) ) • il soggetto che presiede la gara, per ogni criterio: o trasforma, per ciascun commissario, il numero totale delle preferenze espresse S(a)ij in un coefficiente variabile tra 0 e 1 - coefficiente somma provvisoria CSP(a)ij - riportando ad uno il valore più alto e proporzionando i restanti valori secondo la seguente formula: COEFFICIENTE SOMMA= PROVVISORIA CSP (a)ij Totale preferenze S(a)ij Totale preferenze più alto S(ai)ij o calcola la media dei coefficienti attribuiti alla singola offerta da parte dei vari commissari (media provvisoria CSP_M(a)i); o trasforma i valori medi CSP_M(a)i in coefficienti definitivi V(a)i, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a tale media massima le restanti medie provvisorie prima calcolate, arrotondando il risultato finale alla seconda cifra decimale, secondo la seguente formula: COEFFICIENTE = DEFINITIVO V(a)i coefficiente CSP_M(a)i coefficiente più alto CSP_M(ai)i
Confronto a coppie. La valutazione di ogni elemento (sub-elemento) qualitativo delle varie offerte è effettuata mediante impiego di un’apposita tabella nella quale sono rappresentate le offerte, elemento per elemento (o sub-elemento per sub-elemento), di ogni concorrente. La tabella contiene tante caselle quante sono le possibili combinazioni tra tutte le offerte prese a due a due. Ogni commissario valuta quale dei due elementi (o sub-elementi) che formano ciascuna coppia sia da preferire. Inoltre, tenendo conto che la preferenza tra un elemento (o sub-elemento) e l’altro può essere più o meno forte, attribuisce un punteggio che varia da 1 (parità), a 2 (preferenza minima), a 3 (preferenza piccola), a 4 (preferenza media), a 5 (preferenza grande), a 6 (preferenza massima). In caso di incertezza di valutazione sono attribuiti punteggi intermedi. In ciascuna casella viene collocato il punteggio (ossia il grado di preferenza) corrispondente all’offerta che è stata preferita e, in caso di parità, viene assegnato un punto a ciascuna offerta oggetto del confronto. Una volta terminati i “confronti a coppie”, per ciascun elemento (o sub-elemento), si sommano i valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari. Tali somme provvisorie vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad “1” (uno) la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate, secondo la seguente formula: V(a) i = Pi / Pmax dove: V(a) i è il coefficiente della prestazione del sub-elemento o dell’elemento (i) dell’offerta (a) compreso tra 0 (zero) e 1 (uno); Pi è la somma dei punteggi (preferenze) attribuiti dai commissari del sub-elemento o dell’elemento (i) dell’offerta (a) in esame;