Controlli e documentazione Clausole campione

Controlli e documentazione. Le miscele confezionate in cantiere saranno di norma sottoposte ai seguenti tipi di controllo: - peso specifico - visc▇▇▇▇à Marsh - decantazione - tempo di presa - prelievo di campioni per prove di compressione a rottura. La frequenza delle prove è indicata nel Controllo Qualità. Il peso specifico dovrà risultare pari ad almeno il 90% di quello teorico, calcolato assumendo 3 g/cm3 il peso specifico del cemento e 2.65 g/cm3 quello degli eventuali inerti, nell’ipotesi che non venga inclusa aria. Nelle prove di decantazione l’acqua separata in 24 ore non dovrà superare il 3% in volume. d) Dispositivi di protezione d.1) Guaine in materiali plastici La guaina è un elemento costitutivo del tirante atto a proteggere l’armatura metallica dalla corrosione. I tiranti saranno del tipo "a doppia protezione" nei confronti della corrosione, ossia saranno dotate di guaina liscia in corrispondenza del tratto libero e di guaina corrugata in corrispondenza del bulbo. Nei tiranti a trefoli, ogni trefolo deve essere singolarmente inguainato. Di norma verranno impiegati tubetti lisci e corrugati in pvc, polietilene o polipropilene, di diametro interno congruente con il diametro dei trefoli o delle barre. L’intercapedine tra la guaina liscia e l’armatura metallica dovrà essere perfettamente riempita con grasso meccanico chimicamente stabile, inalterabile e non saponificabile, mentre tra la guaina corrugata e la barra verrà eseguita l'iniezione della miscela.
Controlli e documentazione. L’Impresa dovrà provvedere ad installare una rete di controllo geotecnico, conforme alle indicazioni di progetto e/o secondo un piano approvato dalla D.L.. Dovrà inoltre provvedere, con le frequenze che saranno concordate con la D.L., al controllo della strumentazione geotecnica integrata con la misurazione periodica delle portate di drenaggio, sia agli scarichi, sia in corrispondenza dei punti nodali più significativi. Per ogni pozzo eseguito e messo in collegamento l’Impresa dovrà fornire una scheda tecnica indicante: • Data e n. del pozzo; • Diametro, profondità; • Volumi di acqua emunta per asciugare il pozzo; • Tipo di allestimento; • Numero, quota, diametro e lunghezza dei collegamenti a indicare i pozzi collegati; • Volumi dei materiali drenanti messi in opera; • Livello idrico a operazioni concluse (solo per i pozzi ispezionabili).
Controlli e documentazione. ACRWin Per ogni foro eseguito ed iniettato l’Impresa dovrà fornire una scheda contenente le seguenti indicazioni: • Del foro e data di esecuzione; • Lunghezza della perforazione modalità di esecuzione della perforazione: 1. utensile
Controlli e documentazione. Per ogni tirante eseguito, l’impresa dovrà fornire una scheda contenente le seguenti indicazioni: - n.° del tirante e data dell’esecuzione; - lunghezza della perforazione; - modalità di esecuzione della perforazione: 1. Utensile; 2. Fluido; 3. Rivestimenti. - caratteristiche del tirante (armatura, lunghezza della fondazione); - volume dell’iniezione di prima fase; - tabelle delle iniezioni selettive indicanti per ogni valvola e per ogni fase: 1. data; 2. pressioni di apertura; 3. volumi di assorbimento; 4. pressioni raggiunte. - caratteristiche della miscela utilizzata: 1. composizione; 2. peso specifico; 3. viscosità Marsh; 4. rendimento volumetrico e decantazione; 5. dati di identificazione dei campioni prelevati per le successive prove di compressione a rottura - allungamento sotto il carico di collaudo - valore della forza di tensionamento.
Controlli e documentazione. L’Impresa annoterà su di un apposita scheda la profondità raggiunta da ogni foro, annotando il quantitativo di sabbia immessa. La discordanza dalla posizione di progetto dovrà essere non superiore a 10 cm.
Controlli e documentazione. L’impresa dovrà fornire una scheda contenente, per ogni ancoraggio eseguito, informazioni relative a :
Controlli e documentazione. Nel corso dell’infissione per battitura, verrà conteggiato il numero dei colpi per avanzamenti di un metro. In corrispondenza degli ultimi metri, se richiesto dalla direzione lavori, si conteggierà il numero di colpi per l’infissione di tratte successive di 10 cm. Al termine della infissione, 1 impresa esecutrice dovrà controllare la posizione plano- altimetrica e l’effettivo incastro laterale reciproco degli elementi. Per ciascun elemento infisso mediante battitura o vibrazione, l’impresa esecutrice dovrà redigere una scheda indicante: • numero progressivo della palancola • dati tecnici della attrezzatura • tempo necessario per l’infissione • informazioni relative alla locale stratigrafia • tabella colpi per 1’avanzamento (ove applicabile) • note aggiuntive su eventuali anomalie o inconvenienti. In presenza di anomalie o differenze rispetto alla stratigrafia prevista, l’impresa esecutrice procederà al riesame della progettazioneed adotterà gli opportuni provvedimenti, concordandoli con la direzione lavori.
Controlli e documentazione. Per ogni pannello scavato, ovvero giornalmente se lo scavo è eseguito con attrezzatura a braccio rovescio, l’Impresa fornirà una scheda con indicati: • profondità • volumi scavati • volumi di riempimento • curva granulometrica degli inerti • risultati delle prove sui materiali.