Luoghi di intervento Clausole campione

Luoghi di intervento. L’attività oggetto dell’Appalto dovrà essere svolta nei Comuni, gestiti da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ S.p.A., ricadenti nell’area territoriale dell’Alto Tevere, come di seguito elencati: Città di Castello, San ▇▇▇▇▇▇▇▇, Citerna, Monte Santa ▇▇▇▇▇ in Tiberina, Umbertide, Pietralunga, Montone, Lisciano Niccone.
Luoghi di intervento. 1. L’attività dovrà essere svolta nei comuni indicati nell’oggetto dell’appalto e gestiti da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ S.p.A., in qualità di soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato.
Luoghi di intervento. Le prestazioni dovranno essere effettuate presso i luoghi indicati nel Capitolato.
Luoghi di intervento. 1. L’attività dovrà essere svolta nei siti tecnologici (serbatoi, sorgenti, pozzi, rilanci idrici, sollevamenti fognari, depuratori acque reflue ecc…) e/o presso le sedi (uffici, magazzini ecc..) ricadenti nei 38 comuni gestiti da Umbra Acque S.p.A., in qualità di soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato. 2. I sopradetti siti tecnologici possono essere ubicati in zone impervie e possono presentare difficoltà di accesso con normali mezzi stradali, l’Appaltatore quindi non potrà richiedere extra-costi o rifiutare l’esecuzione della prestazione in codeste circostanze e dovrà altresì essere dotato delle idonee attrezzature e mezzi.
Luoghi di intervento. I luoghi d’intervento sono quelli evidenziati nell’Allegato 3 e come riportati negli elaborati grafici (Tav. 1, Tav. 2), con le rispettive sotto-tavole o estratti, (per una migliore visione). In tali prospetti per ciascuno di detti luoghi è precisato il tipo di intervento richiesto ed il numero indicativo di interventi da prestare nel corso della durata dell’appalto. Le misure riportate sono soggette a verifica congiunta, sarà pertanto compito dell’appaltatore provvedere ad una verifica delle stesse. L'appaltatore è tenuto a comunicare all'Ufficio Tecnico, settimanalmente, la “Scheda dei lavori programmati”. Le eventuali modifiche al programma dei lavori dovranno essere comunicate almeno 24 ore prima all’Ufficio lavori Pubblici. Entro una settimana dalla fine dei lavori la ditta assegnataria dovrà consegnare al predetto ufficio la contabilità relativa ai lavori effettuati. Nel caso di mancata comunicazione verrà applicata la penale di € 100,00. Per attestare la corretta esecuzione degli interventi la ditta assegnataria dovrà fornire all’ufficio competente la documentazione fotografica in formato digitale che dimostri lo stato dei luoghi prima e dopo l’intervento. Tutti gli attrezzi di giardinaggio (scale, cesoie, vanghe, etc.) ed ogni altra attrezzatura necessaria alla gestione del servizio sono a carico della cooperativa assegnataria.
Luoghi di intervento. 1. L’attività oggetto dell’Appalto dovrà essere svolta nei Comuni, gestiti da ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ S.p.A., ricadenti nell’area territoriale dell’ Assisano di seguito elencati: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Torgiano, Valfabbrica.
Luoghi di intervento. Sito di Camposampiero (Trattamento Rifiuti - Depuratore) Sito di Bassano del Grappa (Depuratore) Sito di Vigonza (Depuratore)
Luoghi di intervento. Nell’ambito del SET, l’intervento educativo individualizzato potrà essere reso in sede domiciliare, extradomiciliare e territoriale, secondo quanto previsto nel programma educativo d’intervento elaborato dall’équipe (assistente sociale comunale, pedagogista coordinatore ed educatore incaricato). La sede del Centro Diurno Minori e dello Spazio DSA è l’Asilo Nido comunale, in spazi destinati allo scopo in orario pomeridiano. Le attività socio-educative di animazione estiva si svolgeranno in una delle sedi scolastiche cittadine.
Luoghi di intervento. Le attività oggetto dell’appalto dovranno essere svolte in tutti gli Edifici, dell’Università degli Studi di Firenze, la cui area di competenza è complessivamente formata dal territorio dei seguenti Comuni della Provincia di Firenze, aggregati funzionalmente in Aree Geografiche: Zona Centro Storico; Zona ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇; Zona Careggi e Novoli. Per maggiore chiarezza ed opportuna conoscenza sono allegati al presente capitolato, una planimetria (allegato A.1) del Territorio con l’individuazione delle Aree di influenza dell’Università e l’elenco (allegato A.2) degli Edifici, ricadenti in ciascuna Zona, ai quali saranno rivolte le attività oggetto del presente appalto. L’elenco suddetto è soggetto ad inserimenti o esclusioni dei presidi in esso riportati e pertanto, su semplice richiesta dell’Università, l’attività di manutenzione sarà estesa ad ulteriori Edifici o esclusa da alcuni di essi, in relazione alle attività Didattiche, di ricerca e di servizi amministrativi e di supporto che l’Ateneo dovrà gestire successivamente all’aggiudicazione del presente appalto.