MAPPATURA DEI RISCHI Clausole campione

MAPPATURA DEI RISCHI. L‟identificazione dei pericoli e dei rischi rappresenta certamente la prima tappa di un modello organizzativo dedicato alla prevenzione dei reati. Il pericolo può essere definito, ai fini che qui rilevano, come qualunque fattore, interno o esterno, in grado di nuocere alla corretta gestione dell‟Ente. Il rischio è invece la probabilità di accadimento o di ricorrenza di un evento anche in relazione alle tecniche attuate per prevenirlo. Le c.d. “aree di rischio” ( generali ) sono indicate all’art. 1, co. 16 L. 190/2012 e sono riferite ai procedimenti di: I) autorizzazione o concessione; II) scelta del contraente per l‟affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; III) concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati: IV) concorsi e prove selettive per l‟assunzione del personale e progressioni di carriera di cui all‟articolo 24 del decreto legislativo n. 150 del 2009. Il PNA ha ritenuto dette aree di rischio comuni a tutte le amministrazioni e, per questo, definite “obbligatorie”. Con la citata determinazione del Presidente dell‟ANAC n. 12/2015 si è ritenuto esserci attività se non proprie comuni a tutte le amministrazioni, sicuramente svolte in gran parte di esse e che sono riconducibili ad aree con alto livello di probabilità di eventi rischiosi e, precisamente, aree relative allo svolgimento di attività di: V) gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio; VI) controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni; VII) incarichi e nomine; VIII) affari legali e del contenzioso; Dette aree, insieme a quelle definite “ obbligatorie “ sono denominate con la determinazione dell‟ANAC n.12/2015 “ aree generali “. Le attività a rischio di corruzione come sopra individuate per legge dall‟art. 1, co. 9, lett. “a” co. 6 L. 190/2012 e come innanzi integrate (denominate “aree di rischio generali”- determinazione ANAC n.12/2015), corrispondono alle seguenti aree di rischio: - processi finalizzati all‟acquisizione e alla progressione del personale; - processi finalizzati all‟affidamento di lavori, servizi e forniture nonché all‟affidamento di ogni altro tipo di commessa o vantaggio pubblici disciplinato dal d.lgs. n. 50 del 2016; - processi finalizzati al...
MAPPATURA DEI RISCHI. Il primo passo per affrontare la gestione di un progetto IOT è di fare una accurata mappatura dei rischi dal punto di vista tecnico e giuridico. Dal punto di vista giuridico, per capire cosa chiedere al proprio fornitore di ▇▇▇ è bene procedere a una mappatura che tenga conto di: