Materiali diversi Clausole campione

Materiali diversi. Asfalto naturale - L'asfalto sarà naturale e proverrà dalle miniere migliori. Sarà in pani, compatto, omogeneo, privo di catrame proveniente da distillazione del carbon fossile, ed il suo peso specifico varierà fra i limiti di 1104 a 1205 kg.
Materiali diversi. Vetri e cristalli - I vetri e i cristalli dovranno essere, per le richieste dimensioni, di un solo pezzo, di spessore uniforme, di prima qualità, perfettamente incolori molto trasparenti, prive di scorie, bolle, soffiature, ondulazioni, nodi, opacità lattiginose, macchie e di qualsiasi altro difetto.
Materiali diversi. ASFALTO – L’asfalto sarà naturale; proverrà dalle miniere più reputate; sarà in pani, compatto, omogeneo, privo di catrame, proveniente dalla distillazione del carbone fossile; il suo peso specifico varierà tra i limiti da 1104 a 1205 Kg.
Materiali diversi. Per tutti i materiali dei quali non si dispone di norme di riferimento italiane o anche europee, l’Amministrazione può a suo insindacabile giudizio riferirsi alle norme che tutelano il manufatto. Per tutti gli altri materiali e manufatti previsti nell’elenco delle voci, ma non specificati o descritti nei successivi articoli, la ditta si atterrà alle richieste ed indicazioni che l’Amministrazione riterrà opportuno adottare
Materiali diversi. BITUMI Le caratteristiche per l’accettazione dei bitumi per usi stradali secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 68 del 23 maggio 1978 sono riportate nella seguente tabella: Penetrazione a 25 °C [dmm] oltre 40 fino a 50 oltre 50 fino a 70 oltre 80 fino a 100 oltre 130 fino a 150 oltre 180 fino a 220 Punto di rammollimento (palla-anello) [°C] 51/60 47/56 44/49 40/45 35/42 Punto di rottura ▇▇▇▇▇ [ max °C] -6 -7 -10 -12 -14 Duttilità a 25 °C [min cm] 70 80 100 100 100 Solubilità in CS2 [min %] 99 99 99 99 99 Volatilità max : a 163 °C a 200 °C -- 0,5 -- 0,5 0,5 -- 1 -- 1 -- Penetrazione a 25 °C del residuo della prova di volatilità: valore min espresso in % di quello del bitume originario 60 60 60 60 60 Punto di rottura max del residuo della prova di volatilità [°C] -4 -5 -7 -9 -11 Percentuale max in peso di paraffina 2,5 2,5 2,5 2,5 2,5 Densità a 25 °C 1,001,10 1,001,10 1,001,07 1,001,07 1,001,07 La Direzione dei lavori, a suo insindacabile giudizio, effettuerà le campionature di bitume, operazione necessaria per fornire un campione rappresentativo del bitume in esame, secondo le norme C.N.R. - B.U. n. 81 del 31 dicembre 1980 “Norme per l’accettazione dei bitumi per usi stradali - Campionatura bitume”.
Materiali diversi. Elastomeri per anelli di tenuta a) il carico e l'allungamento a rottura delle mescole di gomma vulcanizzata, allo stato naturale e dopo invecchiamento artificiale; b) il grado di durezza espresso in gradi internazionali IRH (International Rubber Hardness) determinato secondo le modalità previste dalla norma UNI 4046; c) l'allungamento residuo percentuale da prova di trazione, effettuata su anello, con le modalità di cui al punto 3.4. UNI 4290; d) la deformazione permanente a compressione, eseguita a temperatura ordinaria con le modalità di cui al punto 3.5. UNI 4920; e) l'esito delle prove di resistenza al freddo e di assorbimento di acqua, eseguite come ai punti 3.6. e 3.7. UNI 4920; nonché il buon comportamento degli anelli alla corrosione chimica, all'attacco microbico ed alla penetrazione delle radici. Le mescole di gomma naturale saranno di prima qualità omogenee, prive di rigenerato o polveri di gomma vulcanizzata di recupero. Per l'impiego su tubazioni destinate al convogliamento dell'acqua potabile, tali mescole non dovranno contenere elementi metallici od altre sostanze che possano alterare le proprietà organolettiche.
Materiali diversi. Vetri e cristalli - I vetri e i cristalli dovranno essere, per le richieste dimensioni, di un solo pezzo, di spessore uniforme, di prima qualità, perfettamente incolori molto trasparenti, prive di scorie, bolle, soffiature, ondulazioni, nodi, opacità lattiginose, macchie e di qualsiasi altro difetto. I vetri per l’edilizia piani e trasparenti dovranno rispondere alle norme UNI 5832, 6123, 6486, 6487 con le seguenti denominazioni riguardo agli spessori espressi in mm: sottile (semplice) 2 (1,8-2,2);
Materiali diversi a) Vetri e cristalli. - I vetri e cristalli dovranno essere, per le richieste dimensioni, di un sol pezzo, di spessore uniforme, di prima qualità, perfettamente incolori, molto trasparenti, privi di scorie, bolle, soffiature, ondulazioni, nodi, opacità lattiginose, macchie e di qualsiasi altro difetto. b) Materiali ceramici. - I prodotti ceramici più comunemente impiegati per apparecchi igienico-sanitari, rivestimento di pareti, tubazioni ecc., dovranno presentare struttura omogenea, superficie perfettamente liscia, non scheggiata e di colore uniforme, con lo smalto privo assolutamente di peli, cavillature, bolle, soffiature o simili difetti.
Materiali diversi. Vetri e cristalli - I vetri e i cristalli dovranno essere, per le richieste dimensioni, di un solo pezzo, di spessore uniforme, di prima qualità, perfettamente incolori molto trasparenti, prive di scorie, bolle, soffiature, ondulazioni, nodi, opacità lattiginose, macchie e di qualsiasi altro difetto. I vetri per l'edilizia piani e trasparenti dovranno rispondere alle norme UNI 5832, 6123, 6486, 6487 con le seguenti denominazioni riguardo agli spessori espressi in mm:  sottile (semplice) 2 (1,8-2,2);  normale (semi-doppi) 3 (2,8-3,2);  forte (doppio) 4 (3,7-4,3);  spesso (mezzo cristallo) 5-8;  spesso antinfortunistico ( 6-7) ;  -ultraspesso (cristallo) 10- 19. Per quanto riguarda i vetri piani stratificati con prestazioni antivandalismo e anticrimine si seguiranno le norme UNI 9186-87, mentre se con prestazioni anti-proiettile le UNI 9187-87. Materiali ceramici -I prodotti ceramici più comunemente usati per apparecchi igienico-sanitari, rivestimento di pareti, tubazioni ecc., dovranno presentare struttura omogenea, superficie perfettamente liscia, non scheggiata e di colore uniforme, con lo smalto privo assolutamente di peli, cavillature, bolle, soffiature e simili difetti. Gli apparecchi igienico-sanitari in ceramica saranno accettati se conformi alle norme UN14542,4543,4848,4849,4850,4851,4852,4853,4854. Prodotti per opere di impermeabilizzazione - Sono costituiti da bitumi, paste e mastici bituminosi, cartonfeltri bitumati, fogli e manti bituminosi prefabbricati, vernici bituminose, guaine. Il loro impiego ed il loro sistema applicativo verrà sempre concordato con la D.L. in base alle esigenze ed al tipo di manufatto da proteggere: - Bitumi di spalmatura - classificati in UNI 4157 - Paste e mastici bituminosi - caricati di polveri inorganiche e/o di fibre; UNI 437785, 5654-59. - Cartonfeltri bitumati - feltri di fibre di carta impregnati o ricoperti con bitume; UNI 3682,3888, 4157. - Fogli e manti bituminosi -membrane o guaine prefabbricate, rinforzati con fibre di vetro o materiale sintetico. Oltre al bitume potranno contenere resine sintetiche (membrane bitume-polimero) o degli elastomeri (membrane bitume- elastomero). Potranno essere accoppiate con fogli di alluminio, di rame, con scaglie di ardesia, graniglia di marmo o di quarzo: UNI 5302, 5958, 6262-67, 6484-85, 10522, 6718, 6825. Tutte le prove saranno quelle prescritte dalla norma UNI 3838 (stabilità di forma a caldo, flessibilità, resistenza a trazione, scorrimento a caldo, impermeabilità...
Materiali diversi. Prodotti per opere di impermeabilizzazione - Sono costituiti da bitumi, paste e mastici bituminosi, cartonfeltri bitumati, fogli e manti bituminosi prefabbricati, vernici bituminose, guaine. Il loro impiego ed il loro sistema applicativo verrà sempre concordato con la D.L. in base alle esigenze ed al tipo di manufatto da proteggere. - Bitumi di spalmatura - Classificati in UNI 4157. - Paste e mastici bituminosi - Caricati di polveri inorganiche e/o di fibre; UNI 4377-85, 5654-59. - Cartonfeltri bitumati - Feltri di fibre di carta impregnati o ricoperti con bitume; UNI 3682,3888, 4157. - Fogli e manti bituminosi - Membrane o guaine prefabbricate, rinforzati con fibre di vetro o materiale sintetico. Oltre al bitume potranno contenere resine sintetiche (membrane bitume-polimero) o degli elastomeri (membrane bitume-elastomero). Potranno essere accoppiate con fogli di alluminio, di rame, con scaglie di ardesia, graniglia di marino o di quarzo: UNI 5302, 5958, 6262-67, 6484-85, 6536-40, 6718, 6825. Tutte le prove saranno quelle prescritte dalla norma UNI 3838 (stabilità di forma a caldo, flessibilità, resistenza a trazione, scorrimento a caldo, impermeabilità all'acqua, contenuto di sostanze solubili in solfuro di carbonio, invecchiamento termico, lacerazione, punzonamento). - Vernici bituminose - Ottenute da bitumi fluidizzati con solventi organici. Saranno da utilizzarsi quali protettivi e/o vernicianti per i manti biturninosi. Potranno per- tanto essere pigmentate con polvere di alluminio o essere emulsionate con vernici acriliche. - Guaine antiradice - Guaine in PVC plastificato monostrato, armato con velo di vetro e spalmato sulle due facce del velo stesso o guaine multistrato di bitume polipropilene su supporto di non tessuto in poliestere da filo continuo. Dovranno possedere una specifica capacità di resistenza all'azione di penetrazione meccanica e disgregatrice delle radici, dei microrganismi e dei batteri viventi nei terreni della vegetazione di qualsiasi specie, conferita da sostanze bio-stabilizzatrici presenti nella mescola del componente principale della guaina stessa. - Guaine in PVC plastificato - Le guaine in PVC plastificato dovranno avere ottime caratteristiche di resistenza a trazione, ad allungamento e rottura ed una resistenza alla temperatura esterna da -20 a +75 °C. Dovranno avere tutti i requisiti conformi a lle norme UNI vigenti per quanto riguarda classificazione, metodi di prova, norme di progettazione. Le membrane, le guaine e in gen...