Proposte educative Clausole campione

Proposte educative. Sarà di competenza dell’Appaltatore, dal punto di vista delle proposte educative, la predisposizione e attuazione del progetto educativo, prevedendo proposte educative e di apprendimento e momenti di cura, con particolare attenzione al rispetto dei ritmi e dei bisogni individuali dei bambini/ragazzi, in relazione all’età. Il progetto educativo dovrà esplicitare, nel dettaglio, le strategie educative adottate, tenendo presenti i seguenti presupposti essenziali: - attenzione ai bisogni di sicurezza e di autonomia relativi all’età; - suddivisione in gruppi misti in base all’età ; - stabilità del personale educativo, per dare continuità di relazione agli utenti e instaurare rapporti di fiducia e collaborazione con le famiglie; - coinvolgimento delle famiglie nella vita del centro polivalente, ai fini anche dell’integrazione e valorizzazione delle differenze culturali, con organizzazione di attività specifiche rivolte agli adulti in spazi e tempi ad essi dedicati; - attuazione di percorsi di integrazione nel sistema locale dei servizi educativi e scolastici, con particolare riferimento a percorsi di continuità con la scuola anche per l’attivazione di percorsi comuni; Le proposte educative previste nel progetto presentato in sede di gara, verranno verificate in incontri congiunti con il Centro famiglia dell’Azienda Consortile i “Agro Solidale”. L’Appaltatore dovrà provvedere all’organizzazione pedagogica e funzionale degli spazi interni ed esterni e dei materiali in relazione agli obiettivi educativi individuati; qualora per esigenze connesse alla realizzazione del progetto educativo l’Appaltatore ritenesse necessario apportare modifiche all’articolazione dei locali e degli spazi interni ed esterni, in modo tale da comportare variazioni ai requisiti di sicurezza e agibilità dovrà preventivamente comunicarlo e concordarlo con il Committente: ogni eventuale onere sarà a carico dell’Appaltatore; È altresì compito dell’appaltatore prevedere nella progettazione educativa e gestionale alle seguenti attività: - attività di ascolto, sostegno alla crescita, accompagnamento, orientamento dei bambini/ragazzi; - gestione delle relazioni e delle comunicazioni con le famiglie; - organizzazione del lavoro delle equipe educativa, ai fini della progettazione e gestione delle scelte educative condivise, degli aspetti di coordinamento, integrazione e raccordo con il Servizio nel complesso, di formazione e supervisione pedagogica, al fine di creare la necessaria omogeneità nell’off...