Rapporti con la clientela Clausole campione
Rapporti con la clientela. Attenzione all’ambiente – pulizia
Rapporti con la clientela. I rapporti con la clientela devono essere continuamente rafforzati attraverso l’efficienza e la qualità del servizio, il livello di sviluppo tecnologico e l’affidabilità dei prodotti, nonché mediante l’informazione tempestiva precisa e veritiera sui servizi e sulle prestazioni offerte. E’ fatto obbligo al personale del Gruppo di: • rispettare le procedure interne per la gestione dei rapporti con la clientela; • offrire con efficienza e cortesia e nel rispetto delle previsioni contrattuali, servizi di alta qualità che soddisfino o superino le ragionevoli aspettative e necessità dei clienti; • dare, con efficienza e cortesia, accurate ed esaurienti informazioni concernenti l’oggetto, il prezzo e le modalità di erogazione di prodotti e servizi, affinché i clienti possano assumere decisioni consapevoli; • fornire comunicazioni pubblicitarie o di altro genere veritiere. Il Gruppo si impegna a garantire adeguati standard di qualità dei servizi offerti sulla base di livelli predefiniti e a ricorrere a moderne metodologie di verifica e misurazione del livello di soddisfazione della clientela per impostare interventi correttivi e migliorativi (Carta dei Servizi, contatto diretto con la clientela, indagini di mercato). Il Gruppo si impegna a dare sempre riscontro ai suggerimenti e ai reclami dei clienti e delle associazioni a loro tutela, avvalendosi di sistemi di comunicazione idonei e tempestivi (posta, e-mail, fax, telefono, siti internet). A tal fine, apposite strutture sono dedicate a questo tipo di dialogo, fornendo spiegazioni o risolvendo i problemi di volta in volta esposti dai singoli clienti.
Rapporti con la clientela. Nei rapporti con la clientela, siano essi verbali all’interno dei parcheggi o telefonici durante il servizio di reperibilità, l’operatore dovrà sempre mantenere un contegno premuroso ma non confidenziale. Il personale dovrà usare in ogni circostanza un italiano corretto, usando l’accortezza di esprimersi nel proprio dialetto o nella propria lingua solo con chi la capisce chiaramente. Dovrà evitare di parlare male di AMGA, dei superiori, dei colleghi o di altri clienti/utenti non presenti. Dovrà prestare la propria disponibilità e trattare tutti i clienti con pari rispetto e senza preferenze, evitando discriminazioni razziali, sessuali, religiose, politiche, sindacali e culturali. Dovrà essere tollerante anche nei confronti delle persone scortesi, di quelle che evidenziano difficoltà di comprensione o che versino in stato psicofisico alternato. Sarà buona norma evitare con tutti discussioni e litigi, mantenendo un atteggiamento controllato, cortese ma fermo. Dovrà dare le informazioni richieste nei limiti delle proprie conoscenze, attinenti ai servizi di parcheggio nel Comune di Legnano gestiti da AMGA. Nel caso di reclami o proteste il personale in servizio si dovrà limitare ad assicurare il proprio interessamento e fornitore l’indirizzo mail (fornito dal DEC) al quale il cliente potrà rivolgersi per una segnalazione scritta. Qualora invece la protesta fosse indirizzata verso l’operatore stesso, quest’ultimo dovrà fornire il proprio nominativo, evitando di lasciarsi trascinare in alterchi. Se dovesse essere necessario, potrà raccogliere con discrezione elementi e testimonianze da sottoporre ai suoi superiori ed ai responsabili di AMGA.
Rapporti con la clientela. L'Intermediario assicurativo:
2.1 valuta attentamente le necessità assicurative del cliente □persona o azienda□in relazione alle infor□ mazioni personali, professionali e patrimoniali acquisite e gli propone, nello svolgimento della propria atti□ vità, le forme di garanzia che ritiene più adeguate□
2.2 informa con precisione sulle caratteristiche dei contratti, ivi compresa la loro durata, chiarendo i diritti e gli obblighi che derivano dalle condizioni generali e particolari di assicurazione□
2.3 salvaguarda gli interessi del cliente, ponendo gli stessi al di sopra di ogni propria considerazione, an□ che in ordine alla durata dei contratti assicurativi. In particolare l’entità della remunerazione che egli per□ cepisce non deve in alcun caso influenzare la qualità del servizio e la scelta del prodotto□
2.4 fornisce, con chiarezza, tutte le notizie che gli vengono richieste, nonché tutte le informazioni utili per
2.5 rende edotto il cliente della necessità di comunicare senza indugio eventuali modifiche del rischio as□ sicurato per un tempestivo aggiornamento delle coperture assicurative□
2.6 mette a disposizione del cliente un servizio fondato su una gestione amministrativa di qualità. Egli fornisce il proprio servizio con scrupolo e diligenza, anche dopo la stipulazione del contratto e indipen□ dentemente dall'importanza dell'affare□
2.7 si impegna ad informare i propri clienti in modo chiaro ed evidente, anche attraverso targhe ed affis□ sioni presso i locali agenziali, della sua qualificazione professionale e della denominazione delle compagnie mandanti. Egli si impegna altres□a far rispettare tale principio di trasparenza anche ai propri subagenti e collaboratori□
2.8 informa i propri clienti dell'esistenza del presente Codice Deontologico□
2.9 si impegna a non fare affermazioni fuorvianti o mistificatorie nella pubblicità dirette alla clientela e a non fare affermazioni atte a creare discredito ad un collega o alla categoria□
2.10 si astiene da ogni comportamento che possa favorire alcuni clienti a danno di altri□
2.11 si impegna a rispettare il segreto professionale.
Rapporti con la clientela siano essi verbali all'interno dei parcheggi o telefonici, l'operatore dovrà sempre mantenere un contegno premuroso ma non confidenziale.
Rapporti con la clientela. Nell’ambito dei rapporti con la clientela, le Società concordano sulle seguenti linee guida:
a. raccogliere le informazioni necessarie a valutare l’adeguatezza del servizio di consulenza per il cliente e verificare la sussistenza del giudizio nel tempo, aggiornando opportunamente le informazioni sul cliente;
b. fornire informazioni sui rischi connessi agli strumenti finanziari oggetto delle raccomandazioni di investimento con modalità, strumenti e linguaggio idonei a facilitarne la comprensione da parte dei clienti;
c. adottare una metodologia solida e formalizzata per la valutazione di adeguatezza delle raccomandazioni in materia di investimento;
d. svolgere l’attività di consulenza in materia di investimenti sulla base di un accordo contrattuale con il cliente in forma scritta;
e. effettuare una periodica rendicontazione delle raccomandazioni di investimento inviate al cliente, evidenziandone i risultati in maniera chiara e trasparente;
f. effettuare comunicazioni pubblicitarie e promozionali corrette, chiare e non fuorvianti;
g. mantenere la massima riservatezza sulle informazioni acquisite dai clienti;
h. applicare modelli di remunerazione del servizio di consulenza che siano coerenti con gli interessi dei clienti, chiari e trasparenti, anche attraverso l’utilizzo di esempi contenuti nella documentazione consegnata al cliente, soprattutto in presenza di molteplici opzioni di remunerazione.
Rapporti con la clientela. Nei rapporti tra la Banca e la clientela italiana ed estera l’astensione dai comportamenti elencati sub
27.1 richiede di: • evitare la ricezione o l’offerta a vario titolo di omaggi e regali. Tuttavia, la prassi aziendale ammette la ricezione di omaggi e regali che si caratterizzano sempre per l’esiguità del loro valore (salvo casi particolari, non eccedenti l’importo di euro 200,00) o per il loro carattere puramente simbolico o perché volti a promuovere iniziative di carattere artistico (ad esempio, la distribuzione di libri d’arte) o la brand image. L’eventuale ricezione di omaggi/regali di importo superiore ad euro 200,00 prevede, invece, che il ricevente ne informi immediatamente il diretto superiore Responsabile di Servizio, Area o Unità Organizzativa il quale, sentito il Condirettore Generale, adotterà le decisioni del caso circa l’accoglimento o meno dell’omaggio. Sono in ogni caso vietati dazioni, omaggi, benefici, atti di cortesia e di ospitalità da destinare alla clientela, tali da compromettere l’immagine della Banca e da poter essere interpretati come finalizzati ad ottenere un trattamento di favore non legittimo e/o non in linea con le regole del mercato.
Rapporti con la clientela. L’Agente si impegna ad informare i propri Clienti in modo chiaro ed evidente, della sua qualifica professionale e della denominazione della/e Impresa/e per cui opera. Si impegna altresì a far rispettare tale principio di trasparenza anche da parte dei suoi Subagenti e Collaboratori. L‘Agente valuta attentamente le necessità assicurative del Cliente (persona, azienda o ente) in relazione alle informazioni personali, professionali e patrimoniali acquisite e gli propone, nell’ambito del proprio incarico, i contratti ritenuti più idonei; lo informa inoltre con precisione sulle caratteristiche, ivi compresa la loro durata, chiarendo i diritti e gli obblighi che derivano da tutte le condizioni di assicurazione. In ogni caso fornisce, con semplicità e chiarezza, tutte le notizie che gli vengono richieste. L’Agente mette a disposizione del Cliente un servizio fondato su una gestione amministrativa e contabile di qualità. Fornisce il proprio servizio con scrupolo e diligenza anche dopo la stipula del contratto, indipendentemente dall’importanza dell’affare.
Rapporti con la clientela. L’Educatore ▇▇▇▇▇▇▇▇ deve adoperarsi affinché il mandato gli sia conferito, quando possibile, per iscritto. Il carattere fiduciario e personale del rapporto professionale, nonché la tutela dell’interesse del cliente, impongono all’Educatore ▇▇▇▇▇▇▇▇ l’assunzione dei soli compiti che è in grado di poter assolvere con la dovuta competenza, perizia ed efficacia. L’Educatore ▇▇▇▇▇▇▇▇ deve illustrare al cliente i problemi tecnici essenziali, nonché orientarlo motivatamente sulle strategie attuabili in relazione ai medesimi, esporgli gli eventuali rischi che esse comportano. L’Educatore ▇▇▇▇▇▇▇▇ è tenuto, verso il cliente, ad un atteggiamento di riservatezza in merito ai fatti e notizie inerenti alle attività a lui affidate, e a vigilare affinché i propri collaboratori e dipendenti osservino anch’essi tale atteggiamento in relazione alle notizie apprese nell’espletamento dei compiti.
