Salute mentale Clausole campione
Salute mentale. Si conferma il tetto di spesa previsto per l'anno 2017.
Salute mentale. Nel corso del 2016, con il contributo di professionisti esperti delle AAS, si procederà alla redazione del piano della salute mentale in coerenza con gli indirizzi del Piano di azioni nazionale per la salute mentale. Nell’ambito della salute mentale in età adulta ed in età evolutiva, in continuità con gli obiettivi perseguiti nel 2015, si continuerà nel percorso di miglioramento della rete dei servizi territoriali attraverso specifiche strategie per recuperare e riconvertire le risorse destinate agli interventi nei servizi psichiatrici e nei servizi di salute mentale dell’età evolutiva. Saranno oggetto di monitoraggio regionale i seguenti obiettivi: - contenimento della fuga extraregionale per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse residenziali con il recupero, entro il 31.12.2015, di almeno il 30% dei pazienti assistiti fuori regione alla data del 31.12.2015; - realizzazione dei servizi di riabilitazione psichiatrica con aumento del numero di educatori professionali rispetto a medici ed infermieri; - avvio della rete dei servizi di salute mentale dell’età evolutiva in attuazione agli impegni previsti nei Piani Nazionali di salute mentale dell’età evolutiva, in particolare per quanto riguarda la diagnosi precoce e presa in carico tempestiva dei ritardi e disturbi dello sviluppo nelle prime età della vita, la diagnosi e presa in carico tempestiva degli esordi psichiatrici degli adolescenti, il riconoscimento precoce delle situazioni di fragilità e rischio suicidario; - consolidamento del percorso strutturato per la presa in carico delle persone con Disturbi del comportamento alimentare, potenziando il primo ed il secondo livello, attuando gli accordi ospedale territorio nei casi in cui sia necessario il ricovero in reparti per acuti e quelli tra i servizi di NPI e i DSM, relativamente alle fasi di passaggio; - sviluppo di progetti per l’attuazione di quanto previsto dalle Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze in una logica di rete integrata dell’offerta socio sanitaria, con un punto di accesso distrettuale rivolto all’anziano. Nel corso del 2016 si riprenderanno le attività regionali di collaborazione con i DSM al fine di migliorare la completezza dei dati inseriti nel sistema informativo della salute mentale, secondo le indicazioni contenute nel manuale ministeriale 2014, adottando la classificazione ICF modificata ▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇. È prevista la di...
Salute mentale. L’area ricomprende i seguenti obiettivi: • Sviluppare modalità di lavoro integrato con il DSM (Dipartimento Salute Mentale) • Garantire un supporto domiciliare qualificato a carattere socioassistenziale e educativo nell’ambito di progetti di presa in carico condivisi con CPS • Sviluppare la rete di comunità Per quanto riguarda il supporto domiciliare qualificato a carattere socioassistenziale e educativo nell’ambito di progetti di presa in carico condivisi con CPS, il triennio 2015/2017 si è aperto in continuità con il precedente con il consolidamento del Servizio Integrato salute mentale ed è proseguito, in ampliamento, nel triennio 2018/2020 con la promozione del servizio SISO65 (Servizio Integrato per il sostegno over65) con quattro progetti individuali annui.
Salute mentale. Per quanto riguarda l’età adulta nel 2018 si avvierà l’attuazione degli obiettivi previsti dal Piano regionale salute mentale per l’età evolutiva e l’età adulta 2018-2020, di prossima approvazione. Tra gli obiettivi prioritari di intervento si evidenziano: - l’integrazione tra cure primarie e specialistiche e relativi percorsi di cura, con particolare riferimento alla presa in carico dei disturbi mentali comuni; - la formalizzazione di un percorso aziendale congiunto (NPIA, DSM, PLS e MMG) per la definizione della fase di transizione delle cure, che specifichi, altresì, le modalità di interazione e trasmissione dei dati e delle informazioni; - l’avvio del percorso per l’ autorizzazione e l’accreditamento dei servizi di salute mentale - la definizione di indirizzi regionali per l’abitare inclusivo; - avvio del gruppo tecnico per l’accompagnamento delle procedure Budget di salute (BIS). Per quanto riguarda l’età evolutiva, nell’ambito delle strategie previste dal Piano di settore sopra citato si evidenziano i seguenti obiettivi da raggiungere nel corso del 2018: - l’implementazione della rete della neuropsichiatria infanzia e adolescenza secondo quanto previsto dai provvedimenti regionali (LR 17/2014, DGR 929/2015, DGR 1437/2015, DGR 443/2016, DGR 668/2017) e in coerenza con i contenuti dell’approvando Piano in questione dove detta rete troverà definizione. In particolare dovranno essere avviate le attività dei Centri diurni NPIA; - predisposizione di percorsi codificati e concordati tra le varie strutture coinvolte (Servizi NPIA, PS/Medicina d’Urgenza, reparti di Pediatria, DSM, servizi per le dipendenze, servizi di Emergenza Urgenza con indicazione di: reparto di accoglienza, percorso diagnostico terapeutico e di continuità assistenziale con le NPIA territoriali, responsabilità di presa in carico, modalità di interazione tra DSM e NPIA nel caso di minori in età adolescenziale. Per quanto riguarda i BIS, nel 2018 verrà individuato un percorso per l’applicazione dello strumento anche nei progetti per la salute mentale in età evolutiva. Nel corso del 2018, a seguito della gara per l’acquisizione del nuovo gestionale per la salute mentale età adulta ed età evolutiva, le Aziende avvieranno l’implementazione dello stesso. L’avvio in tutte le Aziende è subordinato alla validazione delle funzionalità del gestionale da parte di una Azienda pilota.
