SUPPORTI ED ANCORAGGI Clausole campione
SUPPORTI ED ANCORAGGI. Per i supporti, non rappresentati in dettaglio nei disegni di progetto e per i punti fissi, la Ditta do- vrà prima dell'esecuzione, sottoporli all'approvazione della D.L. I disegni della ditta dovranno comprendere anche il sistema di ancoraggio alle strutture. Preferibilmente i supporti per le tubazioni saranno di tipo pre- fabbricato e dotati di tutti quegli accorgimenti atti a garantire la perfetta funzionalità degli stessi in relazione al tipo di fluido trasportato e al materiale isolante rivestente la tubazione stessa. In ogni caso i supporti do- vranno essere realizzati in modo da consentire l'esatto posizionamento dei tubi in quota , le dilatazioni ed il bloccaggio dei punti fissi , nonché per sopportarne il peso previsto. Particolare cura dovrà essere posta nei supporti delle tubazioni d'acqua refrigerata onde evitare condensa e gocciolamenti. Essi saranno composti con una spaziatura non superiore a 2,5 mt., e comunque tale da risultare compati- bile con le necessarie dilatazioni e/o bloccaggio (ove richiesto) dalle linee. Per il fissaggio di più tubazioni parallele saranno posti profilati in ferro ad "U" di adeguata sezione, even- tualmente provvisti di supporti laterali, qualora le tubazioni siano poste su un piano verticale. Per le tubazioni singole si useranno collari regolabili del tipo a cerniera con viti di tensione o altri tipi di supporti, sempre previa approvazione della D.L. In nessun caso saranno accettati sostegni di ferro piatto saldato al tubo o catene. Gli ancoraggi dei tubi ai supporti e dei supporti alle strutture saranno eseguiti nel- la maniera più adatta a far fronte a tutte le spinte ed i carichi cui sono soggetti . Tutto il mensolame dovrà essere fissato alle strutture dell'edificio a mezzo di sistemi facilmente smontabili come ad esempio viti e tasselli ad espansione o sistemi equivalenti che dovranno comunque ricevere la preventiva approvazione della D.L. e/o della S.A. Nessun ancoraggio sarà ammesso in posizione tale da poter provocare danni al fabbricato. Il costo dei supporti e degli ancoraggi delle tubazioni dovrà essere compreso nel prezzo unitario del tubo in opera.
SUPPORTI ED ANCORAGGI. Laddove esista il rischio di galleggiamento durante l’installazione , i tubi devono essere mantenuti in sito mediante carichi o ancoraggi adeguati. Nel caso di tubi in pressione, se si installano raccordi e valvole senza un bloccaggio sicuro in direzione longitudinale, i tubi devono essere fissati in modo da poter resistere alle forze in gioco ( si rimanda alla Norma di progetto Pr EN 805 ). Nel caso di tubazioni funzionanti a gravità può essere necessario fissare i raccordi , magari soltanto temporaneamente durante la prova di tenuta. In presenza di forze supplementari, come quelle che possono verificarsi con tubazioni sospese o fortemente inclinate, fin dalla installazione occorre provvedere a contrastarle creando opportune barriere, con blocchi o rivestimenti in calcestruzzo di cemento , che nel contempo forniscano protezione contro il dilavamento o drenaggio del letto di posa.
SUPPORTI ED ANCORAGGI. Nei percorsi orizzontali i supporti saranno costituiti da profilati posti sotto i canali nel caso questi abbiano sezione rettangolare o da collari composti da due gusci smontabili per i canali circolari. Tali supporti saranno sospesi mediante tenditori regolabili a vite provvisti di guarnizione in neoprene per evitare la trasmissione di vibrazioni alle strutture. I tenditori saranno ancorati alle strutture mediante tasselli a espansione o altro sistema idoneo comunque tale da non arrecare pregiudizio alla statica e alla sicurezza delle strutture. In ogni caso il sistema di ancoraggio dovrà essere espressamente approvato dalla Committente. Il numero di supporti e la distanza tra gli stessi dipenderà dal percorso, dalle dimensioni e dal peso dei canali. In ogni caso la distanza tra i supporti non dovrà essere superiore a 3 m. Nei percorsi verticali i supporti saranno costituiti da collari, con l'interposizione di gomma o altro materiale elastico in grado di assorbire le vibrazioni. Per le modalità di ancoraggio, il numero e la distanza dei collari vale quanto già indicato in precedenza. Quando non siano previsti appositi cavedi, nell'attraversamento di pareti, divisori, soffitti, ecc. tra il canale e la struttura attraversata andrà interposto uno spessore di materiale elastico che impedisca la trasmissione di vibrazioni e la formazione di crepe. I supporti e gli ancoraggi saranno in acciaio zincato.
SUPPORTI ED ANCORAGGI. I supporti saranno realizzati, oltre che per sopportarne il peso previsto, in modo da consentire l'esatto posizionamento dei tubi in quota, le dilatazioni ed il bloccaggio in corrispondenza dei punti fissi, onde evitare condense e/o gocciolamenti. Essi devono essere installati con una spaziatura non superiore a 3 m.; si deve inoltre prevedere un supporto a non più di 50 cm. da ogni cambio di direzione anche se non espressamente indicato nei disegni. Per il fissaggio di più tubazioni parallele sono accettati profilati in ferro a U o a C di adeguata sezione, eventualmente provvisti di supporti laterali, qualora le tubazioni siano poste su un piano verticale. Per le tubazioni singole si utilizzeranno collari regolabili del tipo a cerniera con vite di tensione o altri tipi di supporti. In nessun caso saranno accettati sostegni di ferro piatto saldato al tubo o catene. Gli ancoraggi dei tubi ai supporti e dei supporti alle strutture devono essere eseguiti nella maniera più adatta a far fronte a tutte le spinte ed i carichi cui sono soggetti. Gli ancoraggi devono esser tali da evitare danni al corpo di fabbrica o all'impermeabilizzazione della struttura.
