Variante urbanistica Clausole campione
Variante urbanistica. 2.1. Il presente accordo di programma ha effetto di variante urbanistica al P.A.T.I. “ Comunità Metropolitana di Padova”, al P.A.T. ed al P.I. del Comune di Padova e comporta altresì la decadenza del Piano Particolareggiato approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 84 del 31.07.2001, il tutto come meglio descritto negli elaborati allegati al presente accordo di programma.
2.2. Eventuali modifiche non sostanziali delle previsioni urbanistiche approvate che si rendessero necessarie o opportune in sede di progettazione per ragioni tecniche, strutturali, idrauliche, funzionali, estetiche, anche con riferimento alle reti di infrastrutture di servizio, si intendono compatibili e ammissibili e non costituiranno variante urbanistica né modifica di questo accordo di programma. Le modifiche non sostanziali non dovranno comunque incidere sui principi e sui criteri informatori del presente accordo di programma e delle relative varianti urbanistiche.
2.3. Per entrambi gli ambiti territoriali oggetto del presente accordo di programma, l’attuazione degli interventi previsti potrà avvenire anche per stralci funzionali e mediante interventi edilizi diretti, senza necessità di previa pianificazione attuativa, ricorrendo ad uno o più permessi di costruire convenzionati oppure mediante l’approvazione di progetti definitivi di opere pubbliche, conformemente a quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici.
Variante urbanistica. Il presente Accordo, nei limiti di quanto descritto e rappresentato negli elaborati allegati, che ne sono parte integrante, costituisce variante urbanistica al Programma di Fabbricazione del Comune di Palau che perciò s’impegna in particolare a: - adeguare il proprio strumento urbanistico al fine di consentire la definizione dei piani attuativi per la realizzazione dell’intervento; - rilasciare le autorizzazioni e le concessioni relative alle iniziative di cui in premessa nel termine massimo di 45 giorni dalla presentazione delle relative domande. Poiché il presente atto comporta modifiche al Programma di Fabbricazione, è soggetto a ratifica del Consiglio Comunale di Palau entro trenta giorni a pena di decadenza, ai sensi del medesimo art. 34 del dlgs. 267/2000, comma 5.
Variante urbanistica. 6.1 Con il presente Accordo di Programma si approvano tutti gli allegati di cui all’articolo 2 dal punto 1 al 9, costituenti parte integrante e sostanziale del presente Accordo di Programma e che comportano Variante al Piano degli Interventi.
Variante urbanistica. Il Documento “Scheda descrittiva”, allegato sub C) al III Atto integrativo all’Accordo di Programma, sottoscritto in data 08/10/2012, esplicita gli obiettivi, lo schema insediativo, i parametri urbanistici, le prescrizioni e vincoli, i criteri insediativi, le prestazioni pubbliche attese e le funzioni di indirizzo per la trasformazione dell’ex comparto ospedaliero di Largo Barozzi. L’ambito oggetto del presente Accordo di Programma è recepito nel vigente Documento di Piano del PGT all’interno dell’Ambito Strategico 2, individuato dall’elaborato cartografico “DP3 - Quadro di sintesi degli Ambiti Strategici”. L’elaborato cartografico “DP3.2 - Ambito Strategico 2 - Il Nuovo Quartiere di Largo Barozzi” specifica gli obiettivi e i programmi strategici del Documento di Piano ai quali gli Ambiti di Trasformazione ricompresi negli stessi si devono riferire e coerenziare. L’ambito oggetto del presente Accordo di Programma risulta classificato con la denominazione “IU5 - Piani e programmi in corso”, regolata dalle disposizioni di cui all’art. 37.1 delle Norme del Piano delle Regole, che rimandano integralmente alle specifiche previsioni e destinazioni d’uso disciplinate dall’Accordo di Programma vigente. Le variazioni urbanistiche connesse al presente Atto Integrativo hanno come oggetto le modifiche delle previsioni contenute negli atti dell’Accordo di Programma e del PGT vigenti, sulla scorta dei contenuti del Masterplan di progetto oggetto del V Atto integrativo all’Accordo di Programma. Esse si configurano sia come varianti al PGT interne al perimetro di AdP vigente, sia come modifiche al Piano dei Servizi in ambito esterno al suddetto perimetro, su un’area già destinata a servizi e denominata Campo di ▇▇▇▇▇, tale modifica non comporta variante ai sensi dell’art. 9 comma 15 LR 12/05 e sarà autorizzata dal Consiglio Comunale. La suddetta modifica al Piano dei servizi risulta necessaria alla luce degli impegni previsti dall’Accordo. Gli allegati al presente V Atto integrativo costituiscono Variante Urbanistica unicamente per quanto compreso all’interno del perimetro dell’Accordo di programma. Quanto riferito alle aree esterne al perimetro dell’Accordo di Programma, ivi impropriamente definito “Variante al Piano dei Servizi” non è da intendersi variante allo strumento urbanistico ma modifica al Piano dei Servizi che sarà autorizzata dal Consiglio Comunale ai sensi dell’art.9 comma 15 della l.r. 12/2005. In particolare, la variante urbanistica consiste nella modifica...
Variante urbanistica. 6.1 Con il presente Accordo di Programma si approvano le varianti al Piano di Assetto del Territorio e al Piano degli Interventi del Comune di Venezia, come da allegati da n. 1 a n. 7 di cui all’articolo 2, che costituiscono parte integrante e sostanziale dell’Accordo stesso.
Variante urbanistica. 4.1 Ildecreto di approvparzeisoeAncetcedeo, rlpdoubblicato sul Bollettin Regione Lomcboamrpdiaovartariazione alla disciplina del Piano di G Comune di Beirgnacmonformità aggralifiecliabaolrlaatinormativa tecnic allegatiaslupbresente Accordo
4.2 Le variazioni apportGa. Tt Documento di Piano delCaogmluinaetdtiiBderlgPamo sono di ▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇ ▇ ▇ › ’ Š £ ’ ˜ — ’ 1 • Š 1 Š ™ ™ ˜ › • Š › • Ž ’ 1 ™ › ˜ • › Š – –DP’3.8- A1mœbi•to›StŠr- aLt•aePgŽoirct•Žoa 8d’• Œ• ’Ž 11 nonché dei parametrfiuunrzbiaonniisteipcrie, stazioni pubbliche att ™ › ˜ • Ž • • ˜ 1 • Ž •• Ž• ¡’, s1ul–lXa‹\s’c1o•rta˜de1ll•e ’nu1ove • ŽEx O’TE ðX Ž 1 ˜ • • Ž • • ˜ 1 • Ž • • Œ ’ 1 • Ž • 1 ˜ Œ ž – Ž — ’ — œ Ž • ’ Š • ’ Ÿ Œ Š › • ˜ • › Š • ’ 1\ œ1 ežll•e p•arŠti1ceœllŒe d˜i p›ro•priŠet1 à •della s Ž • - ŠLa‹Wci˜Vtt›1àŠdel• c˜om1mercio: diffusione sul territo ▇ ▇ ¸— ▇• ▇’ •• ŠŠ • ˜ 1 – ˜ • ’ • ’ Œ Š • ˜ 1 Œdi˜ — 1 Ÿ Ž — • ’ • Š 1 Š • • ’ •— Piano dei Servizi Ž• & ¡Ž’ 1› —X ˜\ 11 • Ž • • Ž 1 Ÿ Š › ’ Š £ ’ ˜ — ’ 1 Š ™ ™ ˜ › • Š • Ž 1 Š • Ž ’ 1 • Š • ’ 1 š ž Š —PS•b0 A’pp•araŠto• n’oPramŸrt-ate’Ci2av1toa•loŽgo’ dei servizi di pðrog1 eœttžo • • ▇ ▇ ▇ ▇ ˜ › • Š 1 • Ž • • ™ › Ž Ÿ ’ œ • Ž 1 • Š • • Œ Œ ˜ › • ˜ 1 • ’ 1 pubblicreoviivsitpo, eliminando la specifica funzione di inter dei contenuti dello Studio d'impatJtaoldepiretsreafnftieGcAliciacelolrldaoeb. goartaot cartogdraefliPciiano desioSneorvsitzaiti inoltŒre˜mo—di1fi•cati’ — • ’ Ÿ percorsi ciclopedonali e del-lsahanruionvga, spuolsltaaszcioorntea bdeiikneuov Œ ’ Œ • ˜ ™ Ž • ˜ — Š • ’ 1 ™ › Ž Ÿ ’ œ • ’ 1 • Š Piano delle Regole — ’ • ¥ 1 ’• — ’ –– ‹Š ’1 •• ˜’ 1•1 - •Ž ’— ¡’1•è1 ŽstX››at\ŠaŸ 1œŽ ’ — • ’ Ÿ ’ • žIUŠ-5 P•iaŠni1 eŒpro˜gr—amm1 i•ðinŠ1 c›1orsŒŽo •• Š˜ œ• œŠ ’• ’ – – ˜ ‹ ’ • ’ 1 Ž œ Œ • ž œ Ž 1 • Š• •Ž 1& ¡’™s1oŽnoX› \’ state riclassificateTecso‹snui1tlotmeissstŽuot—aSoobœnaos’st•ad t¥i inoltre ind tracciati delVlc) ear ivliavbeirdeil ditàpertinenzVavdeüll1 a™vi›abŽilŸit’à ( œ •
