Contract
Delibera n. 53/2023
Oggetto: Approvazione dell’Amendment n. 2 all’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) per la progettazione, la costruzione e la messa in servizio dello strumento MORFEO (precedentemente MAORY) per il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope).
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
VISTA la Legge 7 agosto 1990, numero 241, e successive modifiche ed integrazioni, che contiene “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il Decreto Legislativo del 23 luglio 1999, numero 296, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 26 agosto 1999, n. 200, che istituisce l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF);
VISTO in particolare, l’articolo 1, comma 1 del predetto Decreto Legislativo del 23 luglio 1999, numero 296, il quale definisce l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) come “…Ente di Ricerca non strumentale ad ordinamento speciale, con sede in Roma e con strutture operative distribuite sul territorio, nel quale confluiscono gli osservatori astronomici ed astrofisici…”;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, relativo all'istituzione del Ministero dell'istruzione, dell’Università e della Ricerca, il quale ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge n. 168/1989 "…dà attuazione all'indirizzo ed al coordinamento nei confronti delle Università e degli Enti di ricerca nel rispetto dei principi di autonomia stabiliti dall'articolo 33 della Costituzione e specificati dalla legge e dalle disposizioni di cui alla legge 23 agosto 1988, n. 400...";
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, e successive modificazioni ed integrazioni, che contiene "Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 2003, numero 97, con il quale è stato emanato il "Regolamento per la amministrazione e la contabilità degli enti pubblici di cui alla Legge 20 marzo 1975, numero 70";
VISTO il Decreto Legislativo del 4 giugno 2003, numero 138, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 19 giugno 2003, numero 140, che disciplina il “Riordino dell’Istituto Nazionale di Astrofisica”;
VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, numero 196, con il quale è stato adottato il "Codice in materia di protezione dei dati personali";
VISTO il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, numero 82, con il quale è stato emanato il "Codice della Amministrazione Digitale";
VISTA la Legge 27 dicembre 2006, numero 296, che contiene le "Disposizioni per la formazione del Bilancio Annuale e del Bilancio Pluriennale dello Stato
(Legge Finanziaria per l'Anno 2007)", e, in particolare, l'articolo 1, comma 450;
VISTA la Legge 27 settembre 2007, numero 165, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 10 ottobre 2007, numero 236, che definisce i principi e i criteri direttivi della “Delega al Governo in materia di riordino degli Enti di Ricerca”, e, in particolare, l’articolo 1;
VISTO il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, numero 150, e successive modificazioni ed integrazioni, emanato in “Attuazione della Legge 4 marzo 2009, numero 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTA la Legge 31 dicembre 2009, numero 196 ("Legge di Contabilità e Finanza Pubblica per l'Anno 2010"), ed, in particolare, l'articolo 2, che "...delega il Governo ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per l'armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche, ad esclusione delle regioni e degli enti locali, e dei relativi termini di presentazione e approvazione, in funzione delle esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica...";
VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009, numero 213, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 1° febbraio 2010, numero 25, che disciplina il “Riordino degli Enti di Ricerca in attuazione dell’articolo 1 della Legge 27 settembre 2007, numero 165”;
VISTO il Decreto Legislativo 31 maggio 2011, numero 91, e successive modifiche ed integrazioni, che contiene alcune "Disposizioni in materia di adeguamento e di armonizzazione dei sistemi contabili, in attuazione dell'articolo 2 della Legge 31 dicembre 2009, numero 196", e che disciplina, in particolare, la "…armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle amministrazioni pubbliche, al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica attraverso una disciplina omogenea dei procedimenti di programmazione, gestione, rendicontazione e controllo…";
VISTO il Decreto Legge 9 febbraio 2012, numero 5, che contiene alcune "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 aprile 2012, numero 35;
VISTO il Decreto Legge 6 luglio 2012, numero 95, che contiene "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini", convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, numero 135;
VISTA la Legge 6 novembre 2012, numero 190, che contiene "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e della illegalità nella pubblica amministrazione",
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, che riordina la "Disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
VISTA la Legge 7 agosto 2015, numero 124, con la quale sono state conferite “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, e, in particolare, l’articolo 13;
VISTA la Legge 28 dicembre 2015, numero 208, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016);
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, numero 97, che ha modificato e integrato, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 7 della Legge 7 agosto 2015, numero 124, le disposizioni contenute nella Legge 6 novembre 2012,
numero 190, e nel Decreto Legislativo 14 marzo 2013, numero 33, ai fini della "Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza";
VISTO il Decreto Legislativo 26 agosto 2016, numero 179, che contiene "Modifiche ed integrazioni al Codice della Amministrazione Digitale di cui al Decreto Legislativo 7 marzo 2005, numero 82, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 7 agosto 2015, numero 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";
VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, numero 218, che disciplina la “Semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca ai sensi dell’articolo 13 della legge 7 agosto 2015, numero 124”;
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, numero 74, con il quale sono state apportate alcune "Modifiche al Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, numero 150, in attuazione dell'articolo 17, comma 1, lettera r), della Legge 7 agosto
2015, numero 124";
VISTO il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, numero 75, che contiene alcune "Modifiche e integrazioni al Decreto Legislativo 30 marzo 2001, numero 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e), e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), della Legge 7 agosto 2015, numero 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche";
VISTO il "Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo del 27 aprile 2016, numero (UE) 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati)", in vigore dal 24 maggio 2016 e applicabile a decorrere dal 25 maggio 2018;
VISTO il Decreto Legislativo 10 agosto 2018, numero 101, che contiene alcune "Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento del Parlamento e del Consiglio Europeo del 27 aprile 2016, numero (UE) 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati)";
VISTO il Decreto-Legge 9 giugno 2021, numero 80, convertito con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2021, numero 113, con il quale sono state approvate alcune “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;
VISTO il Decreto-Legge 6 novembre 2021, numero 152, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2021, numero 233, con il quale sono state approvate alcune “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle
infiltrazioni mafiose”;
VISTA la Legge 30 dicembre 2021, numero 234, con la quale sono stati approvati il "Bilancio Annuale di Previsione dello Stato per l'Anno Finanziario 2022" e il "Bilancio Pluriennale dello Stato per il Triennio 2022-2024";
VISTO il Decreto-Legge 30 aprile 2022, numero 36, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 giugno 2022, numero 79, con il quale sono state approvate “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”;
VISTO altresì il Decreto-Legge 24 Febbraio 2023, n. 13 rubricato “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune”, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41;
VISTO lo Statuto dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, approvato dal Consiglio di Amministrazione con Delibera del 25 maggio 2018, numero 42, ed entrato in vigore il 24 settembre 2018;
VISTO il “Regolamento sull’amministrazione, sulla contabilità e sull’attività contrattuale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica”, predisposto ai sensi dell’articolo 18, commi 1 e 3, del Decreto legislativo 4 giugno 2003, numero 138, approvato dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione del 2 dicembre 2004, numero 3, pubblicato nel Supplemento Ordinario numero 185 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 23 dicembre 2004, numero 300;
VISTA la Delibera del 2 luglio 2009, numero 46, con la quale il Consiglio di
Amministrazione ha modificato l’articolo 14 del predetto “Regolamento”;
VISTO il “Regolamento di Organizzazione e Funzionamento dell’Istituto Nazionale di Astrofisica”, approvato dal Consiglio di Amministrazione con Delibera del 5 giugno 2020, numero 46, modificato dal medesimo Organo con Delibera del 29 aprile 2021, numero 21, pubblicato in data 24 giugno 2021 ed entrato
in vigore il 9 luglio 2021;
VISTO il “Regolamento del personale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica”, approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione dell’11 maggio 2015, numero 23, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 30 ottobre 2015, numero 253, ed entrato in vigore il 1° novembre 2015;
VISTA la Delibera del 25 febbraio 2021, numero 8, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha approvato la modifica dell’articolo 21 del predetto “Regolamento”;
VISTO il “Regolamento per la gestione, tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale e della incentivazione della innovazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica", approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione del 1° settembre 2015, numero 55, modificato dal medesimo Organo con deliberazione del 19 luglio 2016, numero 81, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, del 9 dicembre 2016, numero 287;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 30
dicembre 2019, numero 1201 con il quale:
⮚ il Professore Xxxxxx X’XXXXX è stato nominato Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica a decorrere dal 30 dicembre 2019 e per la durata di un quadriennio;
⮚ il Professore Xxxxxxx XXXXXXX e la Dottoressa Xxxxx Xxxxxxxx XX XXXXXXX sono stati nominati Componenti del Consiglio di Amministrazione per il medesimo periodo;
VISTO altresì, il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 31 gennaio 2020, numero 32, con il quale l'Ingegnere Xxxxxxx XXXXXXXXXX e la Dottoressa Xxxxxx Xxxxx Xxxxxx UMANA sono stati nominati Componenti del Consiglio di Amministrazione, a decorrere dal 31 gennaio 2020 e per la durata di un quadriennio;
VISTA la delibera del 3 febbraio 2020, numero 6, con la quale il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica ha rinnovato, per un ulteriore mandato, gli incarichi del Dottore Xxxxxxx XXXXXXX, quale Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, e del Dottore Xxxxxxx Xxxxx XXXXX, quale Direttore Scientifico del medesimo Istituto, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 14, comma 1, e 16, comma 2, del nuovo Statuto;
CONSIDERATO che, in data 14 settembre 2020, il Professore Xxxxxx X’XXXXX è cessato, per cause naturali, dall’incarico di Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che gli era stato conferito con Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 30 dicembre 2019, numero 1201, come innanzi richiamato;
VISTO il Decreto del Ministro della Università e della Ricerca del 9 ottobre 2020, numero 772, con il quale il Dottore Xxxxx XXXXXX è stato nominato Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, a decorrere dal 9 ottobre 2020 "...per la restante durata del mandato conferito al Professore Xxxxxx X'XXXXX con Decreto Ministeriale del 30 dicembre 2019, numero 1201...", ovvero fino al 30 dicembre 2023;
VISTA la Delibera del 29 ottobre 2020, numero 81, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha:
• confermato "… gli incarichi di Direttore Generale e di Direttore Scientifico, conferiti rispettivamente ai Dottori Xxxxxxx XXXXXXX e Xxxxxxx Xxxxx XXXXX con la Delibera del 6 febbraio 2020, numero 6, e con i contratti individuali di lavoro a tempo determinato di diritto privato del 9 marzo 2020, numero di repertorio 1, e del 18 marzo 2020, numero di repertorio 2, fino alla loro naturale scadenza, ovvero fino al 30 dicembre 2023…";
• disposto che "…restano ferme tutte le disposizioni contenute sia nella Delibera che nei contratti individuali di lavoro richiamati nelle premesse e nel precedente articolo 1, con specifico riguardo allo status giuridico, al trattamento economico ed alla disciplina del rapporto di lavoro…";
VISTE le disposizioni contenute nell’articolo 2, comma 1, dello Statuto le quali prevedono, tra l’altro, che “…L’INAF, nel rispetto degli obiettivi strategici fissati a livello nazionale e internazionale e delle linee di indirizzo definite dal MIUR:
a) promuove, svolge e coordina, anche nell’ambito di programmi dell’Unione Europea e di organismi internazionali, attività di ricerca nei campi dell’astronomia e dell’astrofisica, sia tramite la rete delle proprie strutture di ricerca e delle infrastrutture strumentali e gestionali, sia in collaborazione con le Università̀ e con altri soggetti pubblici e privati, nazionali, internazionali ed esteri;
b) progetta, finanzia e coordina programmi nazionali ed internazionali di ricerca finalizzati alla costruzione, all'utilizzo e alla gestione di grandi Infrastrutture localizzate sul territorio nazionale, all'estero o nello spazio;
c) promuove, sostiene e coordina la partecipazione e/o l’adesione italiana a organismi, iniziative e progetti europei o internazionali, assicurando una presenza qualificata nei campi di propria competenza, utilizzando, su richiesta delle autorità governative, conoscenze e competenze scientifiche e garantendo la collaborazione con enti ed istituzioni di altri Paesi…”;
VISTO altresì̀, l’articolo 24, comma 1, dello Statuto il quale prevede che “...L’INAF, per lo svolgimento delle proprie attività̀ istituzionali, come specificate nell'articolo 2 del presente Statuto, e di tutte le altre attività̀ ad esse connesse e/o conseguenti, ivi comprese quelle relative all'utilizzo economico dei risultati della ricerca propria e di quella oggetto di commissione a soggetti terzi, può̀:
a) stipulare accordi e convenzioni;
b) in conformità̀ a quanto previsto dal "Piano Triennale di Attività", previa autorizzazione del Ministero della Istruzione, della Università̀ e della Ricerca e acquisiti i pareri degli altri Dicasteri competenti, può̀ partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società̀ con soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b), del Decreto Legislativo 4 giugno 2003 n. 138;
c) promuovere la costituzione di nuove imprese, utilizzando personale proprio, anche in costanza di rapporto, e partecipare alla costituzione ed alla direzione, anche scientifica, di Centri di Ricerca internazionali, in collaborazione con analoghe istituzioni scientifiche di altri paesi;
d) affidare lo svolgimento di attività̀ di ricerca e di studio a soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, secondo procedure e modalità̀ definite nei Regolamenti...”;
VISTO altresì l’articolo 33 dello Statuto, ai sensi del quale, le fonti di finanziamento
dell’INAF sono costituite:
a) dal contributo a carico del fondo ordinario per il finanziamento degli enti pubblici di ricerca previsto dall’articolo 7, commi 1 e 2, del Decreto Legislativo 5 giugno 1998, numero 204, e successive modifiche ed integrazioni, determinato sulla base delle attività previste dal “Piano Triennale di Attività” dell’Ente e dai relativi aggiornamenti;
b) dai contributi destinati alla realizzazione di singoli progetti e dagli interventi a carico dei fondi previsti dal “Programma Nazionale della Ricerca”, ai sensi del Decreto Legislativo 5 giugno 1998, numero 204, e successive modifiche ed integrazioni;
c) dalle assegnazioni e dai contributi erogati dalle pubbliche amministrazioni, sia centrali che locali, per la realizzazione di particolari progetti o accordi di programma;
d) dai contributi erogati dalla Unione Europea o da altri organismi internazionali per la partecipazione a programmi e progetti;
e) dai corrispettivi previsti da contratti stipulati con soggetti o istituzioni private;
f) dai corrispettivi derivanti dalla erogazione di servizi a soggetti terzi;
g) dai corrispettivi previsti per la cessione di particolari conoscenze e competenze o di brevetti;
h) dai proventi derivanti da attività commerciali;
i) da donazioni o altri atti di liberalità;
l) da ogni altra eventuale entrata;
VISTA la Delibera del 15 aprile 2005, numero 26, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha operato la ripartizione di competenze tra il Consiglio di Amministrazione, i Dipartimenti (ora confluiti nella Direzione Scientifica), la Direzione amministrativa (oggi Direzione Generale) e le Strutture di ricerca in relazione alle seguenti materie:
• attività contrattuale;
• gestione del personale;
• gestione del bilancio;
VISTO il Decreto del Commissario Straordinario del 25 maggio 2007, numero 4, con la quale sono state introdotte integrazioni e modifiche in ordine alla ripartizione di competenze tra Consiglio di Amministrazione, Dipartimenti (ora confluiti nella Direzione Scientifica), Direzione amministrativa (oggi Direzione Generale) e le Strutture di ricerca, in materia di attività contrattuale;
VISTA la Delibera del 3 aprile 2008, numero 13, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha operato modifiche ed integrazioni alla ripartizione di competenze tra Consiglio di Amministrazione, Dipartimenti (ora confluiti nella Direzione Scientifica), Direzione amministrativa (ora Direzione Generale) e Strutture di ricerca operata con la Delibera del 15 aprile 2005, numero 26, e con il Decreto del Commissario Straordinario del 25 maggio 2007, numero 4, stabilendo che i Dipartimenti (ora Direzione Scientifica) “…curano la fase prenegoziale, seguono le trattative e approvano i contratti attivi per importi uguali o superiori a € 200.000,00 dandone idonea informativa al Consiglio di Amministrazione…”;
PREMESSO che l’Italia, dal 1982, è membro dell’ESO (European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere) la principale Organizzazione intergovernativa europea nel campo dell’astronomia e dell’astrofisica che offre strutture di ricerca all’avanguardia;
PREMESSO altresì, che, nell’anno 2012, il Consiglio Direttivo dello "European Southern Observatory" (ESO) ha approvato il Progetto infrastrutturale internazionale denominato "European Extremely Large Telescope" ("E-ELT"), finalizzato alla realizzazione, nell’arco temporale di un decennio, del più grande telescopio ottico al mondo;
ATTESO che l’Italia, rappresentata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa al predetto progetto internazionale “European Extremely Large Telescope” (E- ELT), finanziato dall’ESO, finalizzato alla realizzazione del telescopio Ottico- Infrarosso più grande al mondo, in via di realizzazione presso il sito di Atacama (Cile) dell'European Southern Observatory (ESO);
VISTA la Delibera del 4 novembre 2015, numero 17, con la quale il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) per la progettazione, la costruzione ed il commissioning dello strumento MAORY per il telescopio E- ELT (European Extremely Large Telescope);
RILEVATO che nel corso del Council dell’ESO del 6-7 dicembre 2022 è stato approvato il testo dell’Amendment n. 2 al predetto Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la
European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) per la progettazione, la costruzione e la messa in servizio dello strumento MORFEO (precedentemente MAORY) per il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope);
ATTESO che l’Istituto Nazionale di Astrofisica è leader del “MORFEO Consortium”
costituito in partnership con le seguenti istituzioni:
- Institut National des Sciences de l’Univers du Centre National de la Recherche Scientifique - INSU/CNRS, 0, xxx Xxxxxx-Xxxx, X-00000 Xxxxx Xxxxx 00 Xxxxxx, acting on behalf of the Institut de Planétologie et d'Astrophysique de Grenoble (IPAG), X.X. 00, X-00000 Xxxxxxxx Xxxxx 0 Xxxxxx;
- National University of Galway (NUIG), School of Physics, Xxxxxxxxxx Xxxx, X00 XX00, Xxxxxx, Xxxxxxx;
- NRC Xxxxxxxx Astronomy and Astrophysics, 0000 Xxxx Xxxxxxx Xxxx, X0X0X0 Xxxxxxxx, XX, Xxxxxx;
VISTO il testo dell’Amendment n. 2 all’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra la European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), per conto del "Consorzio MORFEO", composto dai partner innanzi menzionati, per la progettazione, la costruzione e la messa in servizio dello strumento MORFEO (precedentemente MAORY) per il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope);
VISTO in particolare l’articolo 2 del predetto Amendment il quale prevede che:
⮚ l’ESO riconoscerà al “MORFEO Consortium” un contributo in denaro pari ad Euro 21.557.170,00 per la copertura dei costi sostenuti dal Consortium per le attività di progettazione, costruzione e messa in opera dello strumento MORFEO;
⮚ l’ESO riconoscerà al “MORFEO Consortium” un periodo di “Guaranteed Time Observation” (GTO) pari a 105 notti dell’Observing time dell’European Extremely Large Telescope (E- ELT);
⮚ il “MORFEO Consortium” contribuirà attraverso l’acquisizione di strumentazione scientifica che metterà a disposizione di ESO, per un importo complessivo pari ad Euro 16.300.000,00;
RILEVATO l’interesse dell’Istituto Nazionale di Astrofisica alla sottoscrizione dell’Amendment n. 2 all’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra la European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), per conto del "Consorzio MORFEO", per la progettazione, la costruzione e la messa in servizio dello strumento MORFEO (precedentemente MAORY) per il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope);
VISTO il Bilancio Annuale di Previsione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica per l’Esercizio Finanziario 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione con Delibera del 29 dicembre 2022, numero 127;
RILEVATO che, per quanto concerne i costi previsti per l’acquisizione di strumentazione scientifica che INAF metterà a disposizione di ESO, per un importo complessivo pari ad Euro 16.300.000,00, come previsto nella tabella
riportata nell’articolo 2 del predetto Amendment No.2, innanzi richiamato, la copertura sarà garantita dai fondi iscritti nelle seguenti coordinate di bilancio:
Euro 10.710.000,00 su CRA 0.04.01 UTGI-Divisione abilitante Astronomia ottica e IR, F.O. “Contributo E-ELT (ref. Direttore Scientifico), Capitolo 2.02.01.05.001.01 “Attrezzature scientifiche (acquisto e manutenzione straordinaria)”;
Euro 5.590.000,00 su CRA 1.13 OAS Bologna, F.O. 2.02.02.01 “XXXXXX
Attività di progetto – IR00000034 XXXXXX - Strengthening the Italian Leadership in ELT and SKA";
ACQUISITO il parere favorevole espresso, ciascuno per gli aspetti di propria competenza, dal Direttore Generale e dal Direttore Scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica;
PRESO ATTO di quanto emerso nel corso del dibattito e degli esiti della votazione;
ATTESA pertanto, la necessità di provvedere,
DELIBERA
Articolo 1. Di approvare il testo dell’Amendment No. 2 all’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC tra la European Organisation for Astronomical Research in the Southern Hemisphere (ESO) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), per conto del "Consorzio MORFEO", per la progettazione, la costruzione e la messa in servizio dello strumento MORFEO (precedentemente MAORY) per il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope), come richiamato nelle premesse della presente Delibera.
Articolo 2. Di autorizzare il Professore Xxxxx XXXXXX, nella sua qualità di Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, a sottoscrivere l’Amendment n. 2 all’Agreement No. 65221/ESO/15/67001/JSC, come specificato nelle premesse e nell’articolo 1, nel testo allegato alla presente Delibera per formarne parte integrante (Allegato 1).
Roma, 19 settembre 2023
Il Segretario Il Presidente
Xxxxx Xxxxxx XXXXXXXXX Xxxxx XXXXXX
(Firmata digitalmente) (Firmata digitalmente)
X.Xxxxx