Definizione di Jobs Act

Jobs Act il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti visto in parallelo con il contratto a tempo determinato e con l'apprendistato. Il contratto di appalto: definizione e differenze rispetto ad ipotesi consimili e riflessioni sulla disciplina della solidarietà nonché sulla materia della sicurezza sul lavoro
Jobs Act l’operatività del “Codice dei contratti” alla ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇ contrattazione collettiva Responsabile scientifico: Coordinamento progettuale: Gruppo di ricerca: ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, ▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇
Jobs Act un primo bilancio - Parte prima 11/2015 Dezember/Dicembre Abteilung ▇▇ - ▇▇▇▇▇▇ Ripartizione 19 - Lavoro Der Effekt der Beitragsbefreiung: Über 5 000 unbefristete Arbeitsverträge zusätz- lich in den ersten 10 Monaten Gli effetti della decontribuzione: oltre 5 mila contratti a tempo indeterminato in più nei primi 10 mesi Keine Abnahme der unbefristeten Neuein- stellungen vor Inkrafttreten der neuen Re- geln Nessun calo di assunzioni a tempo indeter- minato in attesa dell’applicabilità delle nu- ove norme Neu abgeschlossene unbefristete Verträge* nach vorhergende unbefristete Verträge und Monat Ein Einfluss des „zunehmenden Schutzes“ auf Neueinstellungen und Vertragsum- wandlungen ist bis jetzt nicht festzustellen Der bisher beobachtete Beschäftigungszu- ▇▇▇▇▇ scheint nicht auf dem Jobs Act zu- rückzuführen zu sein Fino adesso non è visibile l’effetto delle “tu- tele crescenti” sulle assunzioni e trasforma- zioni La crescita occupazionale registrata finora non sembra essere riconducibile al “Jobs Act” Verarbeitendes Gewerbe – Settore manifatturiero Unterschied +15 p.p. +48 p.p. +29 p.p. -19 p.p. -100 p.p. -47 p.p. differenza Unterschied +54 p.p. 0 p.p. +26 p.p. +44 p.p. +85 p.p. +67 p.p. differenza Unterschied +27 p.p. +56 p.p. +36 p.p. -2 p.p. -33 p.p. -13 p.p. differenza Unterschied -1 p.p. -22 p.p. -17 p.p. +5 p.p. +12 p.p. +12 p.p. differenza Andere private Dienstleistungen – Altri servizi privati Unterschied -21 p.p. -21 p.p. -21 p.p. -17 p.p. -51 p.p. -28 p.p. differenza

Examples of Jobs Act in a sentence

  • Si tratta di una delle norme più controverse di questa ultima tranche di decreti attuativi del Jobs Act, dato che a distanza di più di quarant’anni interviene sulla disciplina dei controlli a distanza contenuta nello Statuto dei lavoratori (legge n.

  • Insomma, nonostante il dichiarato intento semplificatorio del cosiddetto Jobs Act, il legislatore continua ad introdurre ulteriori adempimenti a carico dei datori di lavoro per la gestione dei rapporti di lavoro dipendente.

  • Premesso che nel settore agricolo sono esclusi dall’ambito di applicazione della NASPI sia gli operai agricoli a tempo determinato che quelli a tempo indeterminato, applicandosi ancora le previgenti norme in materia di disoccupazione agricola, è opportuno ricordare le principali regole poste al riguarda dal Jobs Act.

  • Vale la pena ricordare, in proposito, che la complessiva riforma del lavoro, che va sotto il nome di Jobs Act, è integrata da alcune disposizioni contenute in altri provvedimenti legislativi, quali il decreto legge n.

  • L’INPS, con circolare n.170 del 13 ottobre 2015, affronta proprio le questioni relative alla compatibilità tra prestazioni di lavoro accessorio (nel limite di 3.000 euro per anno civile) e le variegate tipologie di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito esistenti (integrazioni salariali, indennità di disoccupazione, etc.), alcune delle quali peraltro recentemente oggetto di riordino con il Jobs Act (d.lgs.


More Definitions of Jobs Act

Jobs Act come cambia il mercato del lavoro. Il riordino delle forme contrattuali e la nuova disciplina dello ius variandi
Jobs Act maternità e vita familiare
Jobs Act un bilancio. Il dibattito sulla stampa e su web
Jobs Act il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti visto in parallelo con il contratto a tempo determinato e con l'apprendistato. Per qualsiasi informazione supplementare può visitare il sito ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ oppure contattare i nostri uffici al numero +▇▇ ▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇ o scrivere all’indirizzo email ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇.▇▇ Il convegno è organizzato ed accreditato dal Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Brescia. Si riconoscono 4 crediti formativi.
Jobs Act è il termine comunemente utilizzato per indicare l’ampio intervento in materia di diritto del lavoro al quale si è assistito nel corso degli ultimi tre anni in Italia. Non si tratta soltanto della serie di decreti attuativi della l. delega n. 183/2014, ma si deve includere anche il c.d. “Atto I” del Jobs Act, ovvero la l. n. 78/20141. La riforma nasce dalla necessità di una modifica strutturale nel settore del lavoro con l’intento di frenare la grave crisi occupazionale registrata negli ultimi anni. Il Jobs Act sembrerebbe richiamare il modello della cosiddetta flexsecurity, che si caratterizza per la focalizzazione sulla tutela del lavoratore non tanto nel singolo rapporto con il datore di lavoro, ma nel mercato del lavoro in generale. Sul fronte della flexibility, numerose sono le modifiche apportate ai diversi contratti di lavoro, alla disciplina delle mansioni, ai controlli esercitabili da parte del datore di lavoro. Dal lato della security, invece, è importante sottolineare una serie di politiche attive e passive volte a favorire la sicurezza nel mercato del lavoro, quali l’istituzione della NASpI e l’introduzione del contratto di ricollocazione ai quali si aggiunge il programma di avviare una “agenzia nazionale per l'occupazione… partecipata da Stato, regioni e province autonome” (l. n. 183/2014, art. 4 comma 1, lett. c). I principali interventi del legislatore del Jobs Act possono essere riassunti come segue:  Liberalizzazione del contratto a termine;  Introduzione di una specifica definizione del contratto di apprendistato e modifiche intervenute sui tre tipi;  Modifica della disciplina del contratto di somministrazione;  Maggiore flessibilità apportata al contratto di lavoro a tempo parziale;  Revisione della disciplina del lavoro intermittente e del lavoro accessorio;  Eliminazione dell’espressa disciplina del contratto di lavoro ripartito (job sharing); eliminazione dell’associazione in partecipazione con apporto di lavoro e delle collaborazioni a progetto che vengono superate dalle collaborazioni coordinate continuative;  Importanti novità riguardano la disciplina delle mansioni;  Maggiore possibilità di controllo da parte dei datori di lavoro;  Sostanziale modifica delle conseguenze previste in caso di licenziamento illegittimo attraverso una notevole riduzione delle sanzioni poste a carico del datore di lavoro, mantenendo, però, inalterati i concetti di giusta causa e giustificato motivo.
Jobs Act estensione indennita’ maternita’a tutte categorie D lavoratrici, accordi collettivi per misure Conciliaz, ferie solidali,incremento asili nido aziendali, tax credit lav femm. MA: quali decreti attuativi? *Legge Stabilita’ 2017: approvati bonus bebè e future mamme.
Jobs Act il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti visto in parallelo con il contratto a tempo determinato e con l'apprendistato. Il seminario tratterà due argomenti di particolare interesse: il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti ed i suoi primi riflessi sul mondo del lavoro ed il contratto di appalto (e le esternalizzazioni in genere) con le sue implicazioni in termini di solidarietà retributivo-contributiva e di sicurezza sul lavoro. Per qualsiasi informazione supplementare può contattare i nostri uffici al numero +▇▇ ▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇ o scrivere all’indirizzo email ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇@▇▇▇▇▇.▇▇ Il convegno è organizzato ed accreditato da:  Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cuneo. Si riconoscono 4 crediti formativi.