Diritto all'oblio Clausole campione
Diritto all'oblio. (diritto alla cancellazione) (art. 17 GDPR)
Diritto all'oblio. L’utente può chiederci di rimuovere i dati personali in nostro possesso che lo riguardano in determinate circostanze; tale rimozione può essere effettuata mediante la cancellazione o l’utilizzo di un’altra tecnologia che ci consenta di mascherare le informazioni in nostro possesso su di lui o sulla sua storia associativa in modo tale che non possano più essere utilizzate per identificarlo personalmente. Potrebbe non essere possibile rimuovere tutte le informazioni in nostro possesso relative all’utente nel caso noi intratteniamo un rapporto di iscrizione continuativa con l’utente stesso, se la transazione con Interval è in corso o è confermata o se abbiamo una base giuridica per la conservazione di tali informazioni. Tuttavia, La preghiamo di contattarci per vedere come possiamo aiutarla con la Sua richiesta.
Diritto all'oblio. (diritto alla cancellazione) (art. 17 GDPR) Lei ha il diritto, in determinate circostanze, di ottenere la cancellazione dei Suoi dati personali. Questi ultimi possono essere cancellati qualora sussistano i seguenti motivi elencati all'art 17 GDPR tra i quali : (i) non sono più necessari rispetto alle finalità per le finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati, (ii) Lei revoca il consenso su cui si basa il Trattamento e non sussiste altro fondamento giuridico per il Trattamento, (iii) Lei si oppone al Trattamento e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al Trattamento.
Diritto all'oblio si intende il diritto volto ad ottenere la cancellazione dei DOS con l’acronimo “Denial of service” si intende un attacco informatico che mira a saturare la capacità di apparecchi e Programmi di espletare i compiti di elaborazione e/o trattazione di flussi di Dati. Sono compresi nella definizione attacchi tipo "DDoS" (distribuited denial of service).
Diritto all'oblio. L'interessato ha il diritto di ottenere la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. La richiesta del soggetto interessato può essere effettuata solo per uno dei seguenti motivi che il Soggetto designato o la persona autorizzata al trattamento hanno l’onere di verificare:
a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
b) l’interessato si oppone al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1 del RGPD e nonsussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento;
c) i dati personali sono stati trattati illecitamente;
d) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale. Il Diritto all’oblio non può essere esercitato se il trattamento è necessario:
a) per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
b) per l’adempimento di un obbligo legale che richieda il trattamento o per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell'esercizio di pubblici poteri di cui è investito l’Ente;
c) a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all’articolo 89, paragrafo 1, del RGPD, nella misura in cui il diritto di cui all’articolo 17, paragrafo 1, rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravementeil conseguimento degli obiettivi di tale trattamento;
d) per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. Quando la richiesta dell’interessato, a seguito di valutazione, è ritenuta fondata, occorre altresì verificare se i dati di cui si chiede la cancellazione siano stati indicizzati, nel qual caso occorre chiedere ai motori di ricerca (ad esempio Google, Bing, Yahoo, ecc.) la deindicizzazione dei contenuti relativi ai dati personali riferiti all’interessato.
