Misure preventive Clausole campione

Misure preventive accessi ai posti di lavoro • protezione dei posti di lavoro • ancoraggio delle protezioni collettive • ancoraggio delle protezioni individuali • prodotti pericolosi • interferenze e protezione terzi • maschera • tappi • guanti • scarpe antinfortunistiche • occhiali • gancio di sicurezza La ditta designata alla manutenzione prima dell'inizio dei lavori, dichiarerà al committente le lavorazioni e i tipi di D.P.I. utilizzati che DOVRANNO essere in accordo con le normative vigenti.
Misure preventive. I prodotti chimici utilizzati in cantiere dovranno essere corredati delle schede tecniche informative in materia di sicurezza dello specifico prodotto richieste al fornitore. Le indicazioni contenute nelle schede informative dovranno essere portate a conoscenza degli addetti utilizzatori che applicheranno rigorosamente le misure preventive indicate. Le schede specifiche dovranno essere messe a disposizione del datore di lavoro dell’unità organizzativa/funzionale, degli RSPP, degli organi di controllo, degli addetti e del coordinatore per la esecuzione dei lavori, ove nominato.
Misure preventive. Attenersi sempre alle indicazioni, ai divieti e alle informazioni fornite dai responsabili
Misure preventive. Per ridurre gli effetti lesivi della sospensione, oltre che adottare gli opportuni DPI, i relativi accessori e limitare la caduta libera, è necessario che il lavoratore sia soccorso nell’arco di breve tempo; adottando i seguenti accorgimenti: • presenza di almeno un lavoratore che vigili costantemente l’attuarsi dei lavori; • presenza di apprestamenti e analisi di procedure di recupero, nel caso ciò non rechi pregiudizio alla sicurezza dell’infortunato e dei soccorritori.
Misure preventive. Attenersi sempre alle indicazioni, ai divieti e alle informazioni fornite dai responsabili - Non fumare mai all’interno dell’edificio - Segnalare ai responsabili qualsiasi inadeguatezza o situazione di pericolo di cui si viene a conoscenza (impianti elettrici, attrezzature antincendio, vie di fuga, etc.) - Non effettuare operazioni se non si è in grado di farlo e se non si è avuta formale autorizzazione (ad esempio interventi su impianti e attrezzature elettriche) - Cercare di non sovraccaricare le prese di corrente (prese multiple, ciabatte, ecc.) - Spegnere sempre le attrezzature di lavoro (computer, fax, etc.) a fine giornata - Non ostruire l’accesso alle uscite, agli estintori e agli idranti.
Misure preventive. Autoregolazione. L’Autorità ritiene che il rafforzamento delle misure volte a prevenire i contratti e le attivazioni non richiesti sia fondamentale per ridurre considerevolmente il fenomeno. Allo scopo ritiene che un ruolo importante possa essere svolto dall’autoregolazione. In accoglimento della manifestazione di gradimento degli esercenti e delle loro Associazioni nonché delle Associazioni dei consumatori verso l’adozione, su base volontaria, di Protocolli di autoregolazione, l’Autorità valuta positivamente tali proposte a condizione che gli impegni assunti siano integranti gli estremi della diligenza professionale ed ulteriori rispetto agli obblighi regolatori già fissati in fase precontrattuale e contengano altresì alcune delle best practices emerse in sede di audizioni ed elencate di seguito:
Misure preventive fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui rischi di incendio;
Misure preventive. Le misure preventive sono differenziate in base ai singoli interventi manutentivi presi in considerazione. Le schede successive riportano tali misure nel dettaglio: Pavimentazione Pavimentazioni Planarità della superficie Assenza di danneggiamenti Intasamento giunti 1 volta all’anno Sì Visivo Pavimentazioni pedonali Planarità della superficie Assenza di danneggiamenti Intasamento giunti 1 volta all’anno Sì Visivo Opere a verde Sostituzione di piante secche o malate e Piantagione di fioriture stagionali Innaffiamento, concimazione ed impiego di sostanze utili alla vita delle piante per bulbi 3 mesi Opere a verde Piantagione di bulbi, erbacee perenni e fioriture stagionali nelle aiuole Aspetto estetico Assenza di piante secche o malate Ogni mese Sì Visivo, con controllo dello stato vegetativo delle piante Segnaletica orizzontale e verticale Segnaletica orizzontale Visibilità Rifrangenza Ogni 6 mesi No Visivo (eseguito anche di notte per verifica della rifrangenza) Segnaletica verticale Stabilità geometrica Assenza di deformazioni Assenza di corrosione Visibilità Rifrangenza Ogni 6 mesi No Visivo, con verifica dello stato d’integrità e di conservazione (eseguito anche di notte per verifica della rifrangenza) Impianto illuminazione esterna Pali, neon Ogni 6 mesi si Impianto irrigazione Opere idrauliche Caditoie e pozzetti Regolarità del deflusso 2 volte all’anno No Visivo, con apertura delle griglie e dei chiusini Condotte e tombini Regolarità del deflusso 1 volta all’anno No Visivo, con ispezione dei pozzetti Opere idrauliche Pulitura caditoie e pozzetti da fogliame e detriti di vario genere 6 mesi o quando necessario Pulitura condotte e tombini da sedimenti, mediante getto di acqua in pressione 5 anni Sostituzione e ripristino di tratti di condotte Quando necessario Sigillatura fessurazioni e ripristini localizzati nei tombini, con malte specifiche Quando necessario
Misure preventive. 1. Il soggetto autorizzato allo svolgimento della competizione sportiva su strada è tenuto a mettere in atto le seguenti misure preventive di sicurezza: a. al fine di comunicare all’utenza lo svolgimento della manifestazione è data pubblicità attraverso i mezzi d’informazione ovvero attraverso altre forme di pubblicità almeno nei dieci giorni precedenti alla data dello svolgimento della gara; b. prima di dare inizio alla competizione è accertata l’esistenza di un valido provvedimento di regolamentazione temporanea della circolazione in occasione del transito dei concorrenti; c. prima dell’inizio della competizione è effettuato un sopralluogo sull’intero percorso al fine di accertare la piena transitabilità delle strade e aree coinvolte, nonché la presenza di eventuali ostacoli, impedimenti o pericoli per i concorrenti; d. prima dell’inizio della competizione è dato avviso ai responsabili delle squadre, ovvero a tutti i concorrenti, circa l’esatta ubicazione, la natura e la tipologia di eventuali punti pericolosi, di ostacoli fissi presenti al centro della carreggiata, quali aiuole spartitraffico, marciapiedi in gallerie e simili, ovvero di altre circostanze che possano determinare pericolo, fornendo specifica indicazione delle modalità con le quali gli stessi sono segnalati o protetti, nonché degli eventuali comportamenti e cautele da adottare per superarli; e. se la competizione interessa tratti di strada in cui si sviluppano le linee di trasporto pubblico locale, limitatamente ai tratti del percorso che interessano centri urbani con alta densità di traffico, è dato preavviso alle aziende almeno quindici giorni prima della competizione; f. sono poste in essere idonee misure di sicurezza affinché il pubblico non sosti in aree pericolose per la propria incolumità o per quella dei partecipanti alla competizione; g. è disposta la transennatura dei tratti di strada antecedenti e successivi alla zona di partenza e alla zona di traguardo per una lunghezza adeguata alla velocità, al numero dei corridori in gara ovvero alla tipologia della competizione; h. sono sistemati idonei materiali protettivi in prossimità e in corrispondenza dei punti più pericolosi del percorso, con particolare riguardo agli ostacoli posti al centro o ai margini della carreggiata, ovvero ne è comunque segnalata la presenza attraverso personale incaricato dotato di bracciale o di altro indumento munito di segni di riconoscimento adeguatamente visibili quale giubbotto o bretelle retroriflett...
Misure preventive fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui rischi di incendio; • ridurre la probabilità di insorgenza di incendio; • predisporre e mantenere sempre sgombre e agibili le vie e le uscite d’emergenza; • predisporre procedure e mezzi per una rapida segnalazione ed estinzione dell’incendio; • delimitare/segnalare, vietare di fumare e predisporre adeguati strumenti di estinzione nei luoghi ove sussiste il pericolo di incendio/esplosione; • non costituire depositi di legname di grosse dimensioni (eventualmente frazionare i depositi in più punti adeguatamente distanziati); • non stoccare sostanze e preparati pericolosi (vernici, solventi, bombole gas, ecc.) in notevoli quantità (eventualmente frazionare i depositi in più punti adeguatamente distanziati, areati e protetti da alte temperature); • mantenere in efficienza, tramite ispezioni periodiche, l’impianto elettrico, di messa a terra e contro le scariche atmosferiche; • qualora vengano eseguite lavorazioni con l’uso di attrezzature che possano innescare incendi/esplosioni e/o con preparati pericolosi, assicurarsi di: • non eseguire lavorazioni limitrofe che possano aumentare le probabilità di innesco di incendio/esplosione; • non coinvolgere personale non addetto alla specifica lavorazione; • qualora vengano eseguite lavorazioni in vicinanza di reti tecnologiche trasportanti fluidi infiammabili segnalare la condotta ed eseguire le lavorazioni con particolare cautela; • le lavorazioni su reti tecnologiche trasportanti fluidi infiammabili devono essere eseguite da personale specializzato.