Norme tecniche generali Clausole campione

Norme tecniche generali. 1. I servizi da attivare nei singoli Comuni sono indicati nell’Allegato 6. 2. Nell’Allegato 8 sono indicati i centri comunali di raccolta dei rifiuti urbani da cui l’Appaltatore deve trasportare i rifiuti agli impianti di recupero e trattamento che il C.O.VE.VA.R. indicherà. 3. Il calendario di programmazione dei servizi di raccolta e del servizio di lavaggio dei contenitori sarà predisposto dall’Appaltatore concordandolo con l’Amministrazione aggiudicatrice. Nel caso in cui il giorno di raccolta coincida con una festività (1 gennaio, 6 gennaio, lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre), la raccolta verrà effettuata il primo giorno feriale successivo. Nel caso in cui si presentassero due giornate festive consecutive infrasettimanali (ad esempio, 25 e 26 dicembre), per casi eccezionali, alcune raccolte (a eccezione di quelle con frequenze settimanali o superiori) potranno essere effettuate il secondo giorno successivo non festivo. 4. La distribuzione del calendario di raccolta alle utenze sarà di norma a carico dell’Amministrazione aggiudicatrice. L’Amministrazione aggiudicatrice si riserva comunque la facoltà di richiedere all’Appaltatore di effettuare la distribuzione dei calendari e/o di altro materiale informativo a tutte le utenze domestiche e non domestiche sul territorio dei Comuni oggetto dell’appalto. La distribuzione del materiale dovrà essere effettuata durante lo svolgimento dei servizi e secondo le modalità indicate dall’Amministrazione aggiudicatrice e non dovrà comportare alcun onere aggiuntivo a carico della stessa. L’Appaltatore sin d’ora accetta.
Norme tecniche generali. 1. Il calendario di programmazione dei servizi di raccolta è predisposto dall’Appaltatore concordandolo con il Comune. 2. Nel caso in cui il giorno di raccolta coincida con una festività infrasettimanale (1 gennaio, 6 gennaio, lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre), la raccolta è effettuata il primo giorno feriale successivo. Nel caso in cui si presentassero due giornate festive consecutive infrasettimanali (per esempio, 25 e 26 dicembre) alcune raccolte (quelle con frequenze settimanali o bisettimanali) dovranno essere effettuate nel primo e nel secondo giorno successivo non festivo. 2. La realizzazione e distribuzione del calendario di raccolta e di tutto il materiale informativo alle utenze è a carico dell’Appaltatore. 3. I servizi devono essere svolti in modo da garantire efficienza funzionale e efficacia igienica nonché la piena soddisfazione dell’utenza. 4. I servizi devono essere prestati sull’intero territorio del Comune.
Norme tecniche generali. L’Impresa dovrà eseguire le lavorazioni in appalto uniformandosi esattamente alle relative specificazioni indicate e stabilite nel presente capo, negli elaborati grafici e nella voce di descrizione di ciascuna lavorazione dell'elenco dei prezzi unitari. In mancanza delle necessarie specificazioni e/o indicazioni ovvero ad integrazione e/o maggior precisazione delle prescrizioni tecniche richiamate al comma precedente, l’Impresa dovrà in ogni caso eseguire i lavori secondo le migliori regole dell'arte, le specifiche di prestazione e le tecniche desunte o desumibili dalla corretta scienza delle costruzioni ed utilizzare materiali e componenti della migliore qualità della specie, che risultino nuovi di fabbrica o comunque al loro primo impiego, omologati e/o certificati e che rispondano alle modalità di prova, alle verifiche, ai requisiti di accettazione e alle caratteristiche fisiche, meccaniche e chimiche più adatte e funzionali ai rispettivi tipi di opere e/o interventi che si andranno a costruire e/o realizzare; il tutto attenendosi scrupolosamente, sulla base delle istruzioni che saranno impartite in merito dalla D.L. a maggior precisazione ed interpretazione, alla normativa emanata in materia, relativamente alle medesime, analoghe o similari tipi di lavorazioni, che risulta contenuta nelle disposizioni aventi forza di legge o, in difetto, nei capitolati tecnici tipo e/o nelle norme, prescrizioni, istruzioni e/o direttive comunque divulgate dai competenti Enti o Amministrazioni statali, regionali e locali ovvero, eventualmente, da Enti od Organismi a ciò riconosciuti o abilitati legalmente; nel caso in cui sia necessario avvalersi di tali norme residuali, la D.L. avrà l'insindacabile facoltà di individuare nell'ambito delle stesse e fermo restando le indicazioni di legge, le prescrizioni tecniche che più rispondono e si adattano alla lavorazione interessata in ordine alla sua migliore realizzazione qualitativa, quantitativa, strutturale e/o estetica e comunque sotto qualsiasi altro aspetto. ln genere l’Impresa avrà facoltà di sviluppare i lavori nel modo che crederà più conveniente per darli perfettamente compiuti nel termine contrattuale, purché tale ordine di andamento e conduzione, ad insindacabile giudizio della D.L., non riesca pregiudizievole alla buona riuscita dei lavori stessi ed agli interessi della Stazione Appaltante la quale si riserva comunque il diritto di stabilire, anche a modifica d'ufficio del predetto programma esecutivo, l'esecuzione...
Norme tecniche generali. Le seguenti norme si intendono richiamate, e quindi valide, per ogni tipologia di lavorazione prevista; pertanto le stesse non sono riportate nei singoli articoli di riferimento: • ▇.▇▇▇. 9/4/2008 n. 81 “ Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” .Titolo IV, Sez. VIII • D. Lgs. 3/4/2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”. • D.M. Ambiente n.161/2012 “Regolamento recante la disciplina delle terre e rocce da scavo” • D. M. Infrastrutture 14 gennaio 2008 “Nuove Norme tecniche per le costruzioni “ e s.m.i. (NTC 2018) • CIRCOLARE 2 febbraio 2009, n. 617 - Istruzioni per l'applicazione delle 'Nuove Norme Tecniche per le costruzioni' di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008. • DGRT 19 giugno 2006, n. 431 Riclassificazione sismica del territorio regionale:“Attuazione del D.M. 14.9.2005 e O.P.C.M. 3519 del 28 aprile 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’11.5.2006” • DGRT N.878 DEL 08/10/2012 “Aggiornamento della classificazione sismica della Toscana” • Ministero dei lavori pubblici - Decreto 19 aprile 2000, n. 145 Regolamento recante il capitolato generale d'appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 3, comma 5, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni (G.U. n. 131 del 7 giugno 2000) • Dpr 5 ottobre 2010 n. 207 – Regolamento di esecuzione e attuazione del Dlgs 12 aprile 2006 n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, per gli articoli che restano in vigore nel periodo transitorio. •L.R. 10 novembre 2014 n. 65 Norme per il governo del territorio. • D.lgs 18 aprile 2016 n. 50 – Codice dei contratti pubblici relativi a lavori servizi e forniture in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE
Norme tecniche generali. Il calendario di programmazione dei servizi di raccolta è predisposto dall’Appaltatore concordandolo con il Comune. Il servizio, con esclusione della Domenica, dovrà essere svolto anche durante le giornate festive. La realizzazione e distribuzione del calendario di raccolta e di tutto il materiale informativo alle utenze è a carico dell’Appaltatore. I servizi devono essere svolti in modo da garantire efficienza funzionale e efficacia igienica nonché la piena soddisfazione dell’utenza. I servizi devono essere prestati sull’intero territorio del Comune di Amaseno. Nelle zone in cui un sistema integrale di raccolta domiciliare è di difficile applicazione la raccolta potrà essere fatta con il sistema dei contenitori di prossimità POKER (max 360 litri).