PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI Clausole campione

PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. 1. La programmazione regionale ed aziendale può prevedere lo svolgimento di progetti e programmi finalizzati, concernenti anche l'attività specialistica distrettuale e le altre aree professionali - fermo restando l'obbligo di eseguire le prestazioni di cui all’art.28, commi 4 e 5, e all’art.29, commi 2 e 3. 2. E’ demandata alla contrattazione regionale la definizione dei contenuti e delle modalità di attuazione dei commi successivi, secondo quanto disposto dall’art.14 del presente Accordo. 3. L'Accordo aziendale, conformemente alle linee di indirizzo dell’Accordo regionale, individua le prestazioni e le attività individuali o di gruppo per raggiungere specifici obiettivi e le modalità di esecuzione e di remunerazione delle stesse. La partecipazione alla realizzazione di progetti obiettivo, azioni programmate, programmi di preospedalizzazione e di dimissione protetta, o attività incentivanti svolte in équipes con il personale dipendente e convenzionato comporta la verifica periodica, sulla base di intese raggiunte con le organizzazioni sindacali di cui all’art.34, comma 12 circa il raggiungimento degli specifici obiettivi, individuali o di gruppo, da valutare sulla base di indicatori predefiniti, concordati tra le parti. Il medesimo Accordo definisce gli effetti del raggiungimento o meno degli obiettivi previsti, da parte degli specialisti ambulatoriali e degli altri professionisti incaricati ai sensi del presente Accordo. 4. Lo specialista ambulatoriale o il professionista può eseguire prestazioni aggiuntive previste dalla programmazione regionale e/o aziendale, secondo modalità regolate dagli Accordi regionali e/o aziendali, allo scopo di migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi nell'area specialistica. I medesimi Accordi definiscono anche i relativi emolumenti aggiuntivi. 5. L'attività svolta dagli specialisti ambulatoriali e dagli altri professionisti nell'ambito di progetti e di programmi finalizzati concernenti il personale dipendente e convenzionato è valutata agli effetti economici (retribuzione di risultato) in proporzione all'impegno orario del sanitario convenzionato che vi partecipa per il raggiungimento dei risultati.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. Al fine di migliorare e, per quanto possibile uniformare l’erogazione delle prestazioni sanitarie, nell’ambito della Regione Campania, vengono individuati una serie di programmi e progetti finalizzati che le Aziende nel rispetto della propria autonomia e necessità possono attuare. Le Aziende Sanitarie regionali individueranno i programmi e i progetti che intendono attuare, comunicandoli alla Direzione generale per la Salute e coordinamento del SSR, tra quelli previsti dal presente AIR tenendo conto delle proprie esigenze e specificità. Per una corretta attuazione dei programmi e dei progetti scelti in base alle specifiche esigenze aziendali e il successivo monitoraggio con la verifica di produttività le Aziende individueranno per ogni progetto: • strumenti di monitoraggio; • indicatori di risultato. Sono considerati obiettivi aziendali cui corrispondere, in caso di raggiungimento degli stessi, quote di remunerazione aggiuntiva, secondo quanto previsto dall’art. 41 dell’ACN 2020 e dall’art 7 del presente AIR, i seguenti programmi e progetti finalizzati:
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. 1. Sono considerati obiettivi aziendali cui corrispondere, in caso di raggiungimento degli stessi, quote di remunerazione aggiuntiva, fatto salvo quanto previsto dall’art. 31 comma 5 dell’ ACN, i seguenti programmi e progetti finalizzati: A) riduzione delle lista di attesa; B) rispetto dei livelli di spesa programmati, in particolare sulla farmaceutica, ma anche sulla diagnostica e la protesica, e dell’appropriatezza nell’erogazione delle prestazioni secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 29.11.2001 e dalle disposizioni attuative regionali; C) razionalizzazione dei livelli di spesa. A. Riduzione liste di attesa. A.1 forme di remunerazione legate al risultato; A.2 ricorso all’istituto dell’intra-moenia; A.3 pubblicazione di ore.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. (Art. 31)
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. La realizzazione degli obiettivi individuati richiede l'articolazione di interventi mirati allo sviluppo del territorio regionale attraverso programmi e progetti, relativi all’acquisizione di beni strumentali e software I4.0 per il miglioramento continuo delle risorse umane.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. Sono considerati obiettivi aziendali cui corrispondere, in caso di raggiungimento degli stessi, quote di remunerazione aggiuntiva, fatto salvo quanto previsto dall’art. 31 comma 5 del nuovo ACN, i seguenti programmi e progetti finalizzati: 1. riduzione delle lista di attesa; 2. rispetto dei livelli di spesa programmati, in particolare sulla farmaceutica, ma anche sulla diagnostica e la protesica, e dell’appropriatezza nell’erogazione delle prestazioni secondo quanto previsto dai LEA e dalle disposizioni attuative regionali; 3. razionalizzazione dei livelli di spesa.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. La realizzazione degli obiettivi individuati richiede l'articolazione di interventi mirati allo sviluppo del territorio regionale attraverso programmi e progetti. Gli interventi devono prevedere il sostegno a progetti e programmi promossi da imprese, singole o associate, associazioni di imprese o altri soggetti, pubblici o privati interessati, realizzati in collaborazione con università, laboratori o centri di ricerca per la ricerca industriale o lo sviluppo di innovazione, finalizzati alla diffusione di conoscenze e competenze relative ai modelli di Assessment ed Improvement per Evoluzione I4.0, descritti nel presente documento, nonché allo sviluppo e all’implementazione di nuovi modelli e strumenti con le medesime finalità.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. Con riferimento all’Art. 39 dell’A.C.N. e A.I.R. l’Azienda può proporre per contenere i tempi di attesa, razionalizzare l’organizzazione interna e sviluppare l’attività ambulatoriale complessa, figure di coordinamento. In sede di A.A.A. le parti concordano di definire in sede di Comitato Zonale gli ambiti per i quali individuare tali professionalità. Le professionalità di coordinamento verranno nominate dal Direttore Generale su incarico fiduciario, a fronte di una rosa di nomi definita dalle proposte dei Responsabili di Branca, dei Referenti di AFT e dei Responsabili di Area delle Cure Primarie o Direttori di Dipartimento di afferenza . Il compenso non potrà superare come entità quello previsto per i Responsabili di Branca /Referenti AFT e sarà erogato con le stesse modalità. Per il compenso dei coordinatori verrà utilizzato il fondo di cui alla Norma Finale 2 degli A.I.R. Nel caso di incapienza di tale fondo si utilizzerà il Fondo di Ponderazione (art. 41 A.C.N. comma 1 lettera B punto 1,2,3 e art. 42 comma 1 lettera B punto 1,2) disponibile prima della distribuzione della quota incentivante variabile.
PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI. 1. Qualora la programmazione regionale ed aziendale preveda lo svolgimento di progetti e programmi finalizzati, concernenti anche l'attività specialistica distrettuale - fermo restando l'obbligo di eseguire le prestazioni di cui all'art. 15, commi 3 e 4 - lo specialista è tenuto a effettuare, sulla base di accordi stipulati tra le Regioni e le Organizzazioni sindacali di cui all'art. 20 comma 11, a richiesta delle Aziende e secondo modalità organizzative preventivamente concordate con il dirigente sanitario responsabile specifiche attività di diagnosi, cura e riabilitazione. 2. L'Accordo regionale individua le prestazioni e le attività individuali o di gruppo per raggiungere specifici obiettivi e le modalità di esecuzione e di remunerazione aggiuntiva delle stesse. La partecipazione alla realizzazione di progetti obiettivo, azioni programmate, programmi di preospedalizzazione e di dimissione protetta, comporta la remunerazione aggiuntiva delle relative attività secondo quanto stabilito dall'Accordo regionale. 3. Le Aziende recepiscono l'Accordo regionale e lo applicano per le parti di specifico interesse. 4. L'attività svolta dagli specialisti ambulatoriali nell'àmbito di progetti e di programmi finalizzati concernenti il personale dipendente è disciplinata all'interno dei progetti e programmi stessi ed è valutata agli effetti economici in proporzione all'apporto dato dallo specialista convenzionato che vi partecipa per il raggiungimento dei risultati.