Sistemi IT Clausole campione

Sistemi IT. Negli impianti che non ammettono l’interruzione dell’esercizio, per pericoli o per i danni alla produzione che il disservizio comporterebbe, è necessario ricorrere al sistema di distribuzione IT. In questo sistema il neutro è isolato o connesso a terra tramite impedenza di valore appropriato (alcune centinaia di ohm negli impianti a 230/400 V) e le masse metalliche sono collegate a terra. Ne deriva che in caso di guasto a massa la corrente di guasto si può richiudere solo attraverso le capacità dei conduttori sani verso terra, per cui risulta limitata; conseguentemente la soprelevazione di tensione delle masse è contenuta entro valori non pericolosi. Un secondo guasto su una fase diversa dà luogo però ad una corrente che deve determinare l’intervento delle protezioni. 1° guasto, in tal caso si deve soddisfare la relazione RE < UL / Id dove: RE somma delle resistenze (in Ω) del dispersore e dei conduttori di protezione delle masse; Id corrente (A) di 1° guasto di impedenza trascurabile. Il 1° guasto, in tale sistema, comunque, deve essere controllato con un dispositivo di controllo a funzionamento continuo dell’isolamento (con segnale sonoro e/o visivo) e si raccomanda sia eliminato nel più breve tempo possibile. 2° guasto, in tal caso le condizioni dipendono dal tipo di collegamento delle masse: – se sono collegate a terra individualmente o per gruppi; – se sono collegate collettivamente. Per il 2° guasto, pertanto, nel caso di collegamento individuale delle masse o nel caso di masse appartenenti a gruppi diversi, si deve soddisfare la relazione (simile a quella prevista per il sistema TT) RE < Ul / Idn dove: RE è già stata definita Idn è la corrente differenziale nominale dell’interruttore differenziale. Nel caso di collegamento collettivo delle masse, si deve soddisfare convenzionalmente una relazione simile a quella già prevista per il sistema TN, diversa a seconda che il neutro sia distribuito o meno: Zs < U/2Ia (neutro non distribuito) Z’s < Uo/2Ia (neutro distribuito) dove: ZS impedenza (Ω) dell’anello di guasto (fase/PE); Z'S impedenza (Ω) dell’anello di guasto (neutro/PE); Uo tensione nominale (V) del sistema (fase/terra); U tensione nominale (V) del sistema (fase/fase); Ia corrente (A) che provoca l’intervento del dispositivo di protezione nei tempi previsti per i sistemi TN.
Sistemi IT. Non sono previsti specifici sistemi IT per l'accesso all’impianto (al netto dei requisiti per la circolazione dei rotabili sulla rete ferroviaria)
Sistemi IT.  Non sono previsti specifici sistemi IT per l'accesso all’impianto (al netto dei requisiti per la circolazione dei rotabili sulla rete ferroviaria)