Strumenti operativi Clausole campione

Strumenti operativi. L’Azienda, con i propri sistemi operativi di programmazione quali le negoziazioni di budget o altri specifici strumenti – quali, ad esempio, per gli obiettivi individuali e correlate comportamenti, note e schede operative -, provvede a definire, assegnare e formalizzare: - obiettivi, programmi e progetti a livello di organizzazione (aziendale) o di équipe (struttura organizzativa di macro o micro-organizzazione) alle proprie strutture organizzative; - obiettivi individuali alla dirigenza e correlati comportamenti organizzativi.
Strumenti operativi. Le Casse Edili della Regione Friuli Venezia utilizzeranno l’Osservatorio Cantieri – MUT 4.0 come strumento di ge- stione delle denunce di cantiere e delle denunce di nuovo lavoro telematiche. Sul sito ▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇ la CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili) ha messo a disposi- zione di imprese e consulenti la piattaforma CNCE-Edil- Connect per compiere le attività necessarie alla verifica di congruità, dall’inserimento dei dati dei diversi cantieri alla richiesta di rilascio del certificato di congruità. Nella piattaforma è possibile testare il funzionamento della verifica di congruità, utilizzando il simulatore di congruità (▇▇▇▇▇://▇▇▇.▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇.▇▇/▇▇▇▇/▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇), che consente di stimare per ogni specifico contratto quale sarà l’importo minimo complessivo di manodopera richiesto, in base ai parametri di simulazione inseriti, con la stima del numero di ore e giorni/risorsa necessari per raggiungerlo.
Strumenti operativi. Al fine di sopperire alla mancanza di sistemi ICT integrati, il personale di Puglia Sviluppo fa largo uso di: • fogli Excel che sono aggiornati manualmente. Tali fogli hanno le funzioni più svariate come scadenziari, stato pratica, assegnazione task lavoro, etc. In alcuni casi, costituiscono la base di un sistema di monitoraggio interno; • PEC. La comunicazione con soggetti esterni avviene solo ed esclusivamente attraverso l’invio e ricezione di PEC. Le PEC sono utilizzate in modo esteso e per tutte le esigenze che richiedono scambio di informazioni e documenti; • Cartelle condivise. Le cartelle condivise su specifici percorsi di rete sono il principale strumento operativo per la gestione delle commesse. Ad ogni istruttoria è associata una specifica cartella che inizialmente raccoglie gli allegati alla domanda scaricati dal portale SistemaPuglia ma successivamente si arricchisce con tutti i documenti necessari quali integrazioni, relazioni, contratti etc.
Strumenti operativi. Ove emanati, il RUP deve trasmettere al dirigente responsabile del servizio la seguente documentazione: a) L’ordine di servizio. L’ordine di servizio è l’atto mediante il quale sono impartite all’esecutore le disposizioni e istruzioni da parte sia del RUP che del Direttore dell’esecuzione, in quest’ultimo caso l’ordine di servizio deve essere vistato dal RUP. L’ordine di servizio va comunicato all’esecutore che lo restituisce firmato per avvenuta conoscenza ed accettazione, fatte salve eventuali contestazioni. Fatto salvo il caso di indicazioni di carattere non rilevanti, che il Direttore dell’esecuzione può impartire anche in via orale, l’ordine di servizio deve essere impartito in forma scritta e notificato anche a mano al gestore. b) Il Processo verbale. Il processo verbale è lo strumento per l’accertamento di fatti di particolare rilevanza quali quelli relativi all’avvio, sospensione, ripresa e ultimazione dell’esecuzione delle prestazioni. Esso è redatto dal D.E., di concerto con il D.O., e trasmesso al R.U.P. c) Le relazioni per il RUP. Sono le relazioni riservate redatte a seguito dell’iscrizione di riserve nei documenti contabili da parte dell’appaltatore, di cui al combinato disposto dell’art. 205, comma 3 e dell’art. 206 del Codice.
Strumenti operativi. Strumenti operativi del presente accordo di programma risultano: 1. Il nucleo di cure primarie; 2. L’assistente sociale responsabile del caso; 3. UVGT; 4. UVM ; 5. MMG; 6. L’infermiere professionale del servizio infermieristico domiciliare; 7. il responsabile organizzativo dell’assistenza domiciliare; 8. il coordinamento dell’attività medica nelle strutture residenziali; 9. il coordinamento distrettuale delle attività sanitarie.
Strumenti operativi. Nel rispetto delle caratteristiche individuate dalla Legge regionale di attuazione dell’art. 6, legge 07.03.1986, n. 65 , il servizio di Polizia Municipale viene dotato dei necessari strumenti operativi . Per uso, la manutenzione e la conservazione degli strumenti operativi, su fa rinvio alle disposizioni contenute negli art. 32 e 38 in quanto applicabili.
Strumenti operativi. L’Azienda, con i propri sistemi operativi di programmazione quali le negoziazioni di budget o altri specifici strumenti, provvede a definire, assegnare e formalizzare:
Strumenti operativi. Si intende con Strumenti Operativi l’insieme di documenti la cui compilazione e gestione stabilisce e registra lo sviluppo dell'attività di messa in servizio ed assistenza in garanzia. Tali documenti devono essere presentati a ▇▇▇▇▇▇▇▇-SDI in quanto: − attestano l’operatività del Fornitore e lo stato di avanzamento delle attività rispetto ai programmi; − consentono la rilevazione di dati a fini statistici; − documentano le problematiche eventualmente riscontrate; − forniscono elementi per una corretta imputazione dei guasti. Le tipologie di documenti che il Fornitore deve usare e sottoscrivere comprendono: − modulo per la registrazione ed il monitoraggio delle richieste di intervento; − lista dei lavori da eseguire; − fogli dei lavori eseguiti; − rapporto di prova; − situazione delle modifiche introdotte o ancora da introdurre; − scheda intervento ripristino; − bollettino di modifica sul campo; − rapporto di intervento per registrazione avarie e relativi interventi con rilevamento dati per la disponibilità e l’affidabilità.
Strumenti operativi. Al fine dell’attuazione del presente Protocollo sarà istituto un tavolo tecnico tra Regione Piemonte, Provveditorato Regionale, Tribunale di Sorveglianza, Garante Regionale per la definizione delle procedure operative da attuarsi presso i rispettivi servizi del territorio. Al tavolo potranno essere invitati altri soggetti istituzionali ed associativi idonei al perseguimento delle finalità del presente Protocollo.