Basi demografiche Clausole campione

Basi demografiche. La SOCIETÀ, per l’elaborazione dei coefficienti di conversione in rendita di cui al comma 1bis del precedente Art. 1, ha adottato le seguenti tavole di mortalità:
Basi demografiche. Per tutta la durata della Convenzione, la SOCIETA’, per l’elaborazione dei coefficienti di conversione in rendita di cui all’Art. 1 della Convenzione, ha adottato la tavola di mortalità A62I per impegni immediati distinta per sesso per le rendite di cui all’art. 1 delle Condizioni di Assicurazione, lettere A), B), C), D), E), come pure per la garanzia legata alla perdita dell’autosufficienza (LTC), di cui all’art. 1 delle Condizioni di Assicurazione Integrative che disciplinano la lettera F).
Basi demografiche. 3.1. In forza della convenzione con Assicurazioni Generali S.p.A., per l’elaborazione dei tassi di conversione in rendita di cui all’art. 1 sono state adottate le seguenti tavole di sopravvivenza: - Base demografica per la sopravvivenza dei percettori di rendita vitalizia immediata: Tavola IPS55DIFF – qx al 100% - differenziata per sesso, senza Age-Shifting; - Base demografica per la perdita di autosufficienza: Tavola LTC “Generali”, per la perdita di autosufficienza, differenziata per sesso (senza Age-Shifting); - Base demografica per la sopravvivenza dei non autosufficienti: legge si sopravvivenza individuata dalla tavola demografica RG48 non selezionata, senza Age-Shifting, differenziata per sesso, corretta “Generali” per la mortalità dei non autosufficienti; - Base demografica per la sopravvivenza degli autosufficienti: legge di sopravvivenza individuata come differenza tra la sopravvivenza della tavola demografica RG48 non selezionata, senza Age-Shifting, e la sopravvivenza degli autosufficienti.
Basi demografiche. Le probabilità di sopravvivenza vengono calcolate con riferimento alla tavola di mortalità, indifferenziata per sesso, denominata A62I come elaborata dall’ANIA con ipotesi di presenza del sesso femminile nella misura del 40%.
Basi demografiche. Per l’elaborazione dei coefficienti di conversione in rendita di cui all’Art.1 della Convenzione, la SOCIETA’ ha adottato le seguenti tavole di mortalità: a) Per i primi tre anni di durata della presente Convenzione - RG48 per impegni differiti distinta per sesso per le rendite di cui alle lettere A), B), C), e D) ed in relazione alla garanzia di rendita vitalizia immediata rivalutabile di cui alla lettera F); - RG48 per impegni immediati distinta per sesso per la rendita di cui alla lettera E); - relativamente alla garanzia legata alla perdita dell’autosufficienza (LTC), di cui alla lettera F), sono utilizzate basi tecniche fornite dal mercato riassicurativo aventi origine da due studi condotti in Germania nel corso dei primi anni novanta ed opportunamente adattate al caso italiano mediante utilizzo della tavola di mortalità della popolazione generale italiana S.I. 1992 elaborata dall’ISTAT ed ottenuta con i dati del censimento del 1992, distinta per sesso. b) Per i successivi sette anni di durata della presente Convenzione - IPS55 per impegni differiti distinta per sesso per le rendite di cui alle lettere A), B), C), e D) ed in relazione alla garanzia di rendita vitalizia immediata rivalutabile di cui alla lettera F); - IPS55 per impegni immediati distinta per sesso per la rendita di cui alla lettera E); - relativamente alla garanzia legata alla perdita dell’autosufficienza (LTC), di cui alla lettera F), sono utilizzate basi tecniche fornite dal mercato riassicurativo aventi origine da due studi condotti in Germania nel corso dei primi anni novanta ed opportunamente adattate al caso italiano mediante utilizzo della tavola di mortalità della popolazione generale italiana S.I. 1992 elaborata dall’ISTAT ed ottenuta con idati del censimento del 1992, distinta per sesso.