Finalità e oggetto Clausole campione

Finalità e oggetto. 1. Il presente Accordo è finalizzato al raggiungimento degli obiettivi della strategia d’area Regione Toscana – “Area Interna Valdarno, Valdisieve, Mugello e Val Bisenzio” mediante l’attuazione degli impegni e degli interventi inclusi nell’Allegato 2. 2. La strategia individua gli obiettivi di rafforzamento e trasformazione da perseguire nell’area e le azioni corrispondenti (incluse tipologie di intervento da rendere permanenti sulla base di una valutazione positiva di efficacia nel lungo periodo), capaci di massimizzare il potenziale endogeno innovativo dell’area e consentire l’apporto delle risorse e delle competenze esterne all’area medesima. 3. La strategia esplicita gli assetti istituzionali derivanti dai processi di associazionismo funzionali all’efficacia dei processi decisionali complessivi e agli interventi previsti.
Finalità e oggetto. 1. Con il presente Accordo le Parti si impegnano a dotare il Centro per l’Impiego/Sportello del Lavoro di a) di una nuova sede, in sostituzione di quella attualmente utilizzata e in ragione della riconosciuta inadeguatezza di quest’ultima rispetto alle esigenze funzionali connesse all’erogazione dei servizi, secondo quanto previsto nel citato Piano Straordinario di Potenziamento, presso i locali di b) di una sede più adeguata, rispondente alle nuove esigenze funzionali connesse all’erogazione dei servizi secondo quanto previsto nel citato Piano Straordinario di Potenziamento, tramite la ristrutturazione/ampliamento dei locali in via (ipotesi di ristrutturazione/ampliamento della sede attuale); c) di una sede più adeguata, rispondente all’esigenza di qualificazione dei servizi pubblici per il lavoro ivi erogati, tramite l’ammodernamento/adeguamento degli impianti all’interno dei locali già in uso di via (ipotesi di ammodernamento sede attuale). 2. Al fine di realizzare la predetta finalità, il presente accordo disciplina e regola i rapporti tra le amministrazioni di cui in premessa per la realizzazione del progetto di adeguamento della sede del CPI di in attuazione del Piano straordinario di potenziamento di cui al D.M. 74/2019.
Finalità e oggetto. L'intesa costituisce lo strumento con il quale sono stabiliti congiuntamente tra il Governo e la Giunta di ciascuna Regione o Provincia autonoma gli obiettivi da conseguire ed i settori nei quali è indispensabile l'azione congiunta degli organismi predetti. Essa rappresenta l’ordinaria modalità del rapporto tra Governo nazionale e Giunta di ciascuna Regione e Provincia autonoma per favorire lo sviluppo, in coerenza con la prospettiva di una progressiva trasformazione dello Stato in senso federalista. Oggetto dell'intesa è la collaborazione finalizzata alla realizzazione di un piano pluriennale di interventi di interesse comune e funzionalmente collegati da realizzarsi nel territorio della singola Regione o Provincia autonoma e nel quadro della programmazione statale e regionale.
Finalità e oggetto. Il patto territoriale, che è espressione del partenariato sociale, è l'accordo tra i soggetti rientranti tra quelli di cui al successivo punto 2.4 per l'attuazione di un programma di interventi nei settori dell’industria, agroindustria, servizi, turismo ed in quello dell'apparato infrastrutturale, tra loro integrati. Il patto territoriale deve essere caratterizzato da obiettivi di promozione dello sviluppo locale in ambito subregionale compatibili con uno sviluppo ecosostenibile.
Finalità e oggetto. La Città di Torino intende procedere alla concessione in gestione sociale dell'impianto sportivo comunale sito nell’ambito “5H DE MARCHI” compreso tra le vie Veronese/▇▇▇▇▇▇▇ e De Marchi, come evidenziato nelle n. 2 (due) planimetrie allegate (All. 1/A) a Federazioni Sportive nazionali, Enti di Promozione Sportiva, Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche, Discipline Sportive associate, Enti non commerciali e Associazioni senza fini di lucro che perseguono finalità formative, ricreative e sociali nell’ambito dello sport e del tempo libero, in attuazione dell’art. 2 del Regolamento per la gestione sociale in regime di convenzione degli impianti sportivi comunali n. 295, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale del 12 dicembre 2012 (mecc. 201204540/010) esecutiva dal 25 dicembre 2012, secondo i criteri ed alle condizioni di seguito riportati. La concessione avrà luogo mediante gara, ai sensi dell’art. 164 e seguenti della Parte III, Titolo I Capo I del D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 e s.m.i. e relativi atti attuativi, con le modalità specificate nel presente bando e nel Regolamento per la Disciplina dei contratti della Città n. 357, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 10 settembre 2012, esecutiva dal 24 settembre 2012 in quanto compatibili. La gara sarà esperita con le modalità di cui all’art. 36 comma 2 lettera b) del D. Lgs 50/2016 e s.m.i mediante procedura negoziata con pubblicazione di bando. L’aggiudicazione avverrà con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95 comma 2 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Per quanto non espressamente previsto nel citato decreto e nei relativi atti attuativi, ai sensi dell’art. 30 comma 8 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., alle procedure di affidamento e alle altre attività amministrative in materia di contratti pubblici si applicano le disposizioni di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241; alla stipula del contratto e alla fase di esecuzione si applicano le disposizioni del Codice Civile. Oggetto della concessione è la gestione sociale dell'impianto sportivo sopra citato, da destinare ad attività sportive coerenti con la destinazione dell’impianto stesso e con la proposta progettuale presentata. L’ attuale consistenza dell’impianto sportivo e delle aree di pertinenza, come risulta dalla relazione di perizia elaborata dal Servizio Valutazioni della Direzione Edifici Municipali, Patrimonio e Verde, è la seguente: - n. 1 campo di calcio a 11 in erba sintetica; - n. ...
Finalità e oggetto. 1) Le norme del presente Titolo VII definiscono le procedure da applicare nella gestione ed alienazione di beni immobili del patrimonio dell’Ente, con l’obiettivo di: a. rafforzare l’attività di gestione e di programmazione degli interventi di manutenzione e di valorizzazione del patrimonio immobiliare; b. semplificare i procedimenti di alienazione e accelerare i tempi nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e adottare criteri di trasparenza ed adeguate forme di pubblicità; c. introdurre nelle procedure di alienazione criteri di valutazione delle proposte complementari al criterio del prezzo. 2) La gestione dei beni immobili detenuti a qualsiasi titolo dall’Ente è ispirata ai principi generali di economicità, di produttività, di redditività e di razionalizzazione delle risorse. 3) Gli immobili di proprietà dell’Ente verranno prioritariamente utilizzati per il conseguimento delle finalità istituzionali; in tal caso, l’utilizzo, oltre a prevedere le finalità di mantenimento dei beni stessi nelle condizioni ottimali di utilizzo deve essere supportato da piani di razionalizzazione degli spazi. 4) Per la gestione immobiliare l’ACI, di norma, a seguito di stipula di apposita convenzione ai sensi dell’articolo 7 del presente Manuale, si avvale della società ACI Progei Spa, società strumentale dell’Ente a totale partecipazione azionaria e soggetta all’attività di direzione e coordinamento del socio unico.
Finalità e oggetto. 1. Il presente Regolamento disciplina la concessione in uso a terzi, anche nelle forme dei singoli contratti di comodato, deposito, locazione e affitto, dei beni immobili appartenenti al Comune di Santo Stefano Lodigiano, secondo i principi di economicità, imparzialità, trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa, nonché ai fini della valorizzazione e di un più proficuo utilizzo del patrimonio immobiliare comunale.
Finalità e oggetto a) La Casinò di Venezia Gioco S.p.A. (di seguito per brevità anche semplicemente Casinò o Casinò di Venezia o Casa da Gioco), alla luce delle interlocuzioni avute con alcuni operatori economici, intende esperire una ricerca di mercato al fine di individuare un soggetto interessato alla acquisizione del ramo d’azienda dedicato alla gestione del gioco online – esercitato dal Casinò di Venezia, giusta Concessione n. 15100 rilasciata dall’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) per l’esercizio a distanza dei giochi pubblici (art. 24 L. 88/2009; art. 1, comma 935, L. 208/2015) – e con cui valutare, altresì, il possibile avvio di attività di co-marketing nel rispetto della normativa attualmente vigente in materia. La Concessione in parola ha per oggetto le attività e le funzioni per l’esercizio tramite la raccolta a distanza di uno o più dei seguenti giochi pubblici: a) scommesse, a quota fissa e a totalizzatore, su eventi, anche simulati, sportivi, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi; b) concorsi a pronostici sportivi e ippici; c) giochi di ippica nazionale; d) giochi di abilità, inclusi i giochi di carte in modalità di torneo e di in modalità diversa, nonché giochi di sorte a quota fissa; e) scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori; f) bingo. La concessione è già operativa e ha validità sino al 31/12/2022. b) Il soggetto interessato dovrà presentare, unitamente alla propria manifestazione di interesse, un progetto per il possibile sviluppo di attività di co-marketing con il Casinò di Venezia. In particolare potranno essere posti in luce aspetti quali: gli investimenti economici prospettati per iniziative commerciali di sviluppo (anche per l’eventuale introduzione di nuove tipologie di gioco autorizzate da ADM in ambiente virtuale o fisico, previa acquisizione dei titoli/concessioni necessari all’esercizio degli stessi), ipotesi di partnership e/o attività di co-marketing quali, a titolo meramente esemplificativo, eventi satellite correlati a manifestazioni live con proposte trasversali che rendano maggiormente piacevole e interessante l’esperienza per la clientela della Casa da Gioco, il tutto nel rispetto di quanto previsto dalla attuale normativa in materia di pubblicità di gioco.
Finalità e oggetto. Scopo del presente Regolamento è quello di fornire principi e criteri per l’osservanza e l’applicazione della normativa di cui al Reg. (CE) n. 785/2004. Il presente Regolamento si pone altresì nell’ottica di garantire maggiore certezza e trasparenza nell’individuazione del soggetto che offre la copertura assicurativa al fine di tutelare le imprese operanti nel settore del trasporto aereo, nonché gli utenti finali e i terzi coinvolti in un eventuale sinistro.
Finalità e oggetto. Le premesse costituiscono parte integrante della presente convenzione quadro che le parti stipulano con la finalità di collaborare istituzionalmente per sviluppare insieme progetti, iniziative e attività su tematiche di comune interesse. La collaborazione tra le parti, anzitutto, si riferisce a cinque principali aree tematiche: formazione universitaria per gli iscritti; l’orientamento formativo; i tirocini formativi e professionali; la formazione continua obbligatoria dei Periti Industriali e le nuove lauree ad orientamento professionale. L’ambito della presente convenzione quadro si può estendere ad altre aree tematiche di comune interesse che le parti ritengano opportuno ricondurre ai principi generali della loro collaborazione. La convenzione quadro di collaborazione può essere seguita da convenzioni specifiche su singole aree tematiche o per particolari progetti, iniziative e attività.