NOMINA E REVOCA Clausole campione

NOMINA E REVOCA. L’Organismo di Vigilanza è nominato dall’Amministratore Unico di Adriatica Risorse S.p.A, che individua altresì il Presidente dello stesso, scegliendolo tra i membri designati. L’OdV rimane in carica per la durata di 3 (tre) anni a far data dalla predetta delibera di nomina o per un diverso periodo determinato dall’Amministratore Unico al momento della nomina. I componenti cessati dalla carica possono essere nuovamente designati. La cessazione della carica dei membri dell’OdV può avvenire per una delle seguenti cause: ▪ scadenza dell’incarico; ▪ a seguito di rinuncia all’incarico, formalizzata mediante apposita comunicazione scritta inviata all’Amministratore Unico; ▪ qualora sopraggiunga una causa di sostituzione o decadenza (si veda quanto indicato più avanti); ▪ a seguito di revoca dell’incarico da parte dell’Amministartore Unico; questa può essere disposta solo per giusta causa e tale deve intendersi, a titolo esemplificativo, una grave negligenza nell’espletamento dei compiti connessi all’incarico. Inoltre, costituisce motivo di sostituzione: ▪ l’attribuzione di compiti, ruoli e/o responsabilità all’interno della struttura organizzativa aziendale non compatibili con i requisiti di “autonomia e indipendenza” e/o “continuità di azione” propri dell’Organismo di Vigilanza; ▪ per i membri interni, la cessazione o la rinuncia alla funzione aziendale ricoperta. Infine, costituiscono motivi di ineleggibilità e/o di decadenza dei singoli membri dell’Organismo di Vigilanza: ▪ conflitti di interesse, anche potenziali, con la Società, che ne compromettano l’indipendenza; ▪ rapporto di pubblico impiego presso amministrazioni centrali o locali nei tre anni precedenti alla nomina quale membro dell’Organismo di Vigilanza; ▪ provvedimento di condanna, anche non passato in giudicato, ovvero di applicazione della pena su richiesta (cosiddetto “patteggiamento”), per le violazioni rilevanti ai fini della responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs.231/2001; ▪ condanna, anche non passata in giudicato, ovvero sentenza di “patteggiamento” a una pena che comporta l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici, ovvero l’interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, ovvero condanna per reati che influiscono sull’onorabilità del componente. Laddove alcuno dei sopra richiamati motivi di sostituzione o decadenza dovesse configurarsi a carico di un membro, questi dovrà darne immediata notizia agli altri membri dell’Organismo d...
NOMINA E REVOCA. Ove ne ricorrano i presupposti organizzativi e le compatibilità di bilancio, l’Amministratore Delegato ha la facoltà di proporre al Consiglio di Amministrazione l’assunzione e la revoca di un Direttore Generale, il quale svolgerà la sua attività nell’ambito dei poteri delegati dall’Amministratore Delegato.
NOMINA E REVOCA. DEL DIRIGENTE/ COORDINATORE DEL SERVIZIO