PROGRAMMA D’AZIONE. All’atto della sottoscrizione dell’atto integrativo dell’AQST, i sottoscrittori individuano e condividono un Programma d’Azione, riportato in Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente AQST, composto da Macroazioni, suddivise in Azioni a loro volta declinate in Attività (in corso o in previsione), concorrenti al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente articolo. Il Programma d’Azione si configura come una raccolta di schede, destinata ad essere costantemente aggiornata e implementata ai fini del monitoraggio. Le attività sono suddivise nelle seguenti Macroazioni: - Macroazione A. Interventi di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese - Macroazione B. Monitoraggio dello stato delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione - Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico - Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese - Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini - Macroazione F. Attività di sviluppo e valorizzazione territoriale delle sponde e della pista ciclabile Nel Programma d’▇▇▇▇▇▇, per ciascuna azione, vengono elencati gli obiettivi al cui raggiungimento concorre e i risultati attesi, le risorse finanziarie complessive, la suddivisione delle attività nella quale l’azione è articolata e il soggetto coordinatore. Per ciascuna attività invece viene riportata la sua descrizione, i risultati attesi e le eventuali criticità, i tempi previsti per la realizzazione, una stima delle risorse complessive necessarie e quelle già allocate, il soggetto o i soggetti attuatori. Il Programma d’▇▇▇▇▇▇ è accompagnato da un Quadro finanziario complessivo che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e per ogni azione/attività, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse previste per l’attuazione degli interventi previsti.
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PROGRAMMA D’AZIONE. All’atto della Il Contratto di Fiume individua e condivide sin dalla sua sottoscrizione dell’atto integrativo dell’AQSTun primo Programma d’Azione (vd. Allegato 2), i sottoscrittori individuano che verrà continuamente implementato e condividono un aggiornato in riferimento allo scenario stra- tegico di riqualificazione del territorio del bacino, costruito, condiviso e rappresentato come da art. 4. Il Programma d’Azione, riportato in Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente AQSTContratto, (vd. Allegato 2) sarà composto da Macroazioni, suddivise in Azioni a loro volta azioni declinate in Attività attività (in corso o in previsione), ) concorrenti al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente articolo. Il Programma d’Azione riqualificazione e si configura configurerà come una raccolta di schede, schede destinata ad essere costantemente costan- temente aggiornata e implementata ai fini arricchita, in coerenza con il carattere “in divenire” del monitoraggioprocesso di program- mazione negoziata del Contratto di Fiume Mincio. Le attività sono suddivise nelle seguenti Macroazioni: - Macroazione A. Interventi di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese - Macroazione B. Monitoraggio dello stato delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione - Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico - Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese - Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini - Macroazione F. Attività di sviluppo e valorizzazione territoriale delle sponde e della pista ciclabile Nel Programma d’▇▇▇▇▇▇d’Azione, per di ciascuna azione, vengono delle azioni verranno elencati gli obiettivi al cui raggiungimento concorre e i risultati attesiconcorre, le risorse finanziarie complessive, la suddivisione delle attività nella quale l’azione è articolata e il soggetto coordinatore. Per ciascuna attività invece viene riportata la sua descrizione, i risultati attesi e le eventuali criticitàUnità Omogenee di Paesaggio interessate (UOP), i tempi previsti per la realizzazionel’attuazione e i risul- tati attesi, sia in termini di ricadute che di prodotti realizzati, eventuali aspetti di criticità, una stima delle del- le risorse complessive necessarie già allocate e di quelle già allocateancora da reperire, il soggetto o i coordinatore e gli altri soggetti attuatori. Verrà inoltre indicato il modo prevalente nel quale l’azione contribuisce all’inversione di tendenza rispetto ai potenziali fenomeni di degrado. Il Programma d’▇▇▇▇▇▇ d’Azione è accompagnato da un Quadro finanziario complessivo Finanziario Complessivo (vd. Allegato 2A) che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e/o attuatori, e raccolti per ogni azione/attivitàAzione del programma, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse previste messe in campo nell’attuazione delle azioni previste. Il Programma d’Azione è articolato in molteplici attività, in parte con copertura finanziaria da reperire, e in parte economicamente e finanziariamente realizzabili, in quanto fattibilità, processualità e flessibi- lità sono tre elementi che necessariamente devono caratterizzare l’attuazione del Contratto di Fiume, vista la complessità delle trasformazioni territoriali che vengono interessate e la molteplicità degli attori che vengono coinvolti. La fattibilità è intesa come: - finanziaria: devono essere studiati i fabbisogni finanziari delle diverse azioni programmate per l’attuazione degli interventi previstitutto l’arco temporale interessato dalla loro realizzazione; devono essere definite le fonti di finanziamento e i tempi in cui queste si rendono disponibili per la copertura del fabbisogno; - economica: occorre valutare i costi della realizzazione delle singole azioni e attività, stimandone la quota per anno ed un orizzonte temporale di tre anni, oggetto di continuo aggiornamento. Per contro, occorre ragionare sui ricavi, sulla diminuzione di sprechi e su una stima della dimensione economica dei benefici diretti e indiretti indotti dalla realizzazione di un programma composito di azioni. Nella valutazione di fattibilità economica è necessario includere considerazioni su costi e benefici col- lettivi e sociali, nonché un coordinamento costante con le altre trasformazioni che nel frattempo pos- sono caratterizzare i territori coinvolti (integrazione delle risorse).
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Sources: Accordo Di Programmazione Negoziata
PROGRAMMA D’AZIONE. All’atto della sottoscrizione dell’atto integrativo dell’AQSTL’AQST individua e condivide già da ora un primo Programma d’Azione (PdA), i sottoscrittori individuano che viene continuamente implementato e condividono un aggiornato in riferimento allo scenario strategico di riqualificazione del territorio del bacino, costruito, condiviso e rappresentato come da art. 4. Il Programma d’Azione, riportato in Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente AQST, (PdA, cfr. Allegato 2a) è composto da Macroazioni, suddivise in Azioni a loro volta azioni declinate in Attività attività (in corso o in previsione), ) concorrenti al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente articolo. Il Programma d’Azione riqualificazione e si configura come una raccolta di schede, schede destinata ad essere costantemente aggiornata e implementata ai fini arricchita, in coerenza con il carattere “in divenire” del monitoraggioprocesso di programmazione negoziata dell’AQST Contratto di Fiume Mincio. Le attività sono suddivise nelle seguenti Macroazioni: - Macroazione A. Interventi Nel PdA, di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese - Macroazione B. Monitoraggio dello stato ciascuna delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione - Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico - Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese - Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini - Macroazione F. Attività di sviluppo e valorizzazione territoriale delle sponde e della pista ciclabile Nel Programma d’▇▇▇▇▇▇, per ciascuna azione, azioni vengono elencati gli obiettivi al cui raggiungimento concorre concorre, le Unità territoriali dell'ambito interessate (UPA), i tempi previsti per l’attuazione e i risultati attesi, le risorse finanziarie complessivesia in termini di ricadute che di prodotti realizzati, la suddivisione delle attività nella quale l’azione è articolata e il soggetto coordinatore. Per ciascuna attività invece viene riportata la sua descrizione, i risultati attesi e le eventuali aspetti di criticità, i tempi previsti per la realizzazione, una stima delle risorse complessive necessarie già allocate e di quelle già allocateancora da reperire, il soggetto o i coordinatore e gli altri soggetti attuatori. Viene inoltre indicato il modo prevalente nel quale l’azione contribuisce all’inversione di tendenza rispetto ai potenziali fenomeni di degrado. Il Programma d’▇▇▇▇▇▇ d’Azione è accompagnato da un Quadro finanziario complessivo Finanziario Complessivo (cfr. Allegato 2b) che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e/o attuatori, e raccolti per ogni azione/attivitàAzione del programma, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse previste messe in campo nell’attuazione delle azioni previste. Il Programma d’Azione è articolato in molteplici attività, in parte con copertura finanziaria da reperire, e in parte economicamente e finanziariamente realizzabili, in quanto fattibilità, processualità e flessibilità sono tre elementi che necessariamente devono caratterizzare l’attuazione dell’AQST Contratto di Fiume, vista la complessità delle trasformazioni territoriali che vengono interessate e la molteplicità degli attori che vengono coinvolti. La fattibilità è intesa come: - finanziaria: devono essere studiati i fabbisogni finanziari delle diverse azioni programmate per l’attuazione degli interventi previstitutto l’arco temporale interessato dalla loro realizzazione; devono essere definite le fonti di finanziamento e i tempi in cui queste si rendono disponibili per la copertura del fabbisogno; - economica: occorre valutare i costi della realizzazione delle singole azioni e attività, stimandone la quota per anno ed un orizzonte temporale di tre anni, oggetto di continuo aggiornamento. Per contro, occorre ragionare sui ricavi, sulla diminuzione di sprechi e su una stima della dimensione economica dei benefici diretti e indiretti indotti dalla realizzazione di un programma composito di azioni. [H1] Nella valutazione di fattibilità economica è necessario includere considerazioni su costi e benefici collettivi e sociali, nonché un coordinamento costante con le altre trasformazioni che nel frattempo possono caratterizzare i territori coinvolti (integrazione delle risorse).
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Sources: Contratto Di Fiume
PROGRAMMA D’AZIONE. All’atto della Il Contratto di Fiume individua e condivide sin dalla sua sottoscrizione dell’atto integrativo dell’AQSTun primo Programma d’Azione (PdA), i sottoscrittori individuano che verrà continuamente implementato e condividono un aggiornato in riferimento allo scenario strategico di riqualificazione del territorio del bacino, costruito, condiviso e rappresentato come da art. 4. Il Programma d’Azione, riportato in Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente AQSTContratto, (cfr. Allegato 2a) sarà composto da Macroazioni, suddivise in Azioni a loro volta azioni declinate in Attività attività (in corso o in previsione), ) concorrenti al raggiungimento degli obiettivi di cui al precedente articolo. Il Programma d’Azione riqualificazione e si configura configurerà come una raccolta di schede, schede destinata ad essere costantemente costante- mente aggiornata e implementata ai fini arricchita, in coerenza con il carattere “in divenire” del monitoraggioprocesso di programma- zione negoziata del Contratto di Fiume Mincio. Le attività sono suddivise nelle seguenti Macroazioni: - Macroazione A. Interventi Nel PdA, di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese - Macroazione B. Monitoraggio dello stato ciascuna delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione - Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico - Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese - Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini - Macroazione F. Attività di sviluppo e valorizzazione territoriale delle sponde e della pista ciclabile Nel Programma d’▇▇▇▇▇▇, per ciascuna azione, vengono azioni verranno elencati gli obiettivi al cui raggiungimento concorre concorre, le Unità territoriali dell'ambito interessate (UPA), i tempi previsti per l’attuazione e i risultati attesi, le risorse finanziarie complessivesia in termini di ricadute che di prodotti realizzati, la suddivisione delle attività nella quale l’azione è articolata e il soggetto coordinatore. Per ciascuna attività invece viene riportata la sua descrizione, i risultati attesi e le eventuali aspetti di criticità, i tempi previsti per la realizzazione, una stima delle risorse complessive necessarie già allocate e di quelle già allocateancora da reperire, il soggetto o i coordinatore e gli altri soggetti attuatori. Verrà inoltre indicato il modo prevalente nel quale l’azione contribuisce all’inversione di tendenza rispetto ai poten- ziali fenomeni di degrado. Il Programma d’▇▇▇▇▇▇ d’Azione è accompagnato da un Quadro finanziario complessivo Finanziario Complessivo (cfr. Allegato 2b) che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e/o attuatori, e raccolti per ogni azione/attivitàAzione del programma, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse previste messe in campo nell’attuazione delle azioni previste. Il Programma d’Azione è articolato in molteplici attività, in parte con copertura finanziaria da reperire, e in parte economicamente e finanziariamente realizzabili, in quanto fattibilità, processualità e flessibi- lità sono tre elementi che necessariamente devono caratterizzare l’attuazione del Contratto di Fiume, vista la complessità delle trasformazioni territoriali che vengono interessate e la molteplicità degli attori che vengono coinvolti. La fattibilità è intesa come: - finanziaria: devono essere studiati i fabbisogni finanziari delle diverse azioni programmate per l’attuazione degli interventi previstitutto l’arco temporale interessato dalla loro realizzazione; devono essere definite le fonti di finanziamento e i tempi in cui queste si rendono disponibili per la copertura del fabbisogno; - economica: occorre valutare i costi della realizzazione delle singole azioni e attività, stimandone la quota per anno ed un orizzonte temporale di tre anni, oggetto di continuo aggiornamento. Per contro, occorre ragionare sui ricavi, sulla diminuzione di sprechi e su una stima della dimensione economica dei benefici diretti e indiretti indotti dalla realizzazione di un programma composito di azioni. Nella valutazione di fattibilità economica è necessario includere considerazioni su costi e benefici collettivi e sociali, nonché un coordinamento costante con le altre trasformazioni che nel frattempo possono caratterizzare i territori coinvolti (integrazione delle risorse).
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Sources: Accordo Di Programmazione Negoziata
PROGRAMMA D’AZIONE. All’atto Il Programma d’Azione è il documento nel quale si raccolgono le azioni volontarie di miglioramento che l’impresa turistica si impegna spontaneamente a portare avanti durante i tre anni successivi alla sua adesione per poter avanzare nell’applicazione dei principi della sottoscrizione dell’atto integrativo dell’AQSTCarta Europea per il Turismo Sostenibile. È un documento che si compone di due sezioni: • breve descrizione dell’impresa turistica, i sottoscrittori individuano della sua attuale collaborazione con l’Area Protetta e condividono un Programma d’Azione, riportato in Allegato 2, dei suoi principali punti di forza e di debolezza (sulla base dei risultati emersi dalla compilazione del Disciplinare); una sorta di analisi della situazione di partenza rispetto ai requisiti della CETS. • azioni volontarie che costituisce parte integrante del presente AQST, composto da Macroazionila struttura si impegna a realizzare nei tre anni successivi all’attestazione, suddivise in Azioni a loro volta declinate in Attività (in corso o in previsione), concorrenti al raggiungimento degli obiettivi nelle tre macro aree di cui al precedente articoloParagrafo 2. Ogni impresa dovrà indicare azioni nuove per ogni settore rispetto a quelle già realizzate. La stesura di questo documento ha come obiettivo quello di mantenere una stretta collaborazione con l’Ente Parco ed il resto degli attori locali, migliorare la sostenibilità del proprio operato e adeguare ogni volta la propria offerta a quella del territorio di riferimento. Per ognuno dei tre ambiti, il candidato dovrà pianificare la realizzazione di almeno una azione in caso l’analisi dei punti di forza e debolezza evidenzi che l’impresa realizzi già almeno il 60% delle azioni facoltative consigliate per quell’ambito, almeno due se gli impegni facoltativi rispettati sono tra il 30% ed il 60%, almeno tre se la percentuale è inferiore al 30%. Il Programma d’Azione si configura come una raccolta deve essere compilato dal titolare/gestore di schedeogni singola struttura, destinata ad in alternativa lo stesso può essere costantemente aggiornata compilato e implementata ai fini del monitoraggioultimato in sede di verifica. Se l’impresa è già certificata con un sistema di gestione di qualità (ISO 9001, …) e/o ambientale (EMAS, ISO 14001, Ecolabel, …) garantito da un ente accreditato, il titolare può indicare nel Programma d’Azione alcune delle azioni inserite nel piano di miglioramento della certificazione di cui è già in possesso. Le attività sono suddivise nelle seguenti Macroazioni: - Macroazione A. Interventi di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese - Macroazione B. Monitoraggio dello stato delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione - Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico - Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese - Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini - Macroazione F. Attività di sviluppo e valorizzazione territoriale delle sponde e della pista ciclabile Nel Programma d’▇▇▇▇▇▇, per ciascuna azione, vengono elencati gli obiettivi al cui raggiungimento concorre e i risultati attesi, le risorse finanziarie complessive, la suddivisione delle attività nella quale l’azione è articolata e il soggetto coordinatore. Per ciascuna attività invece viene riportata la sua descrizione, i risultati attesi azioni e le eventuali criticità, i tempi previsti per la realizzazione, una stima delle risorse complessive necessarie e quelle già allocate, il soggetto o i soggetti attuatori. Il Programma d’▇▇▇▇▇▇ è accompagnato da un Quadro finanziario complessivo che restituisce, differenziati per ognuno dei soggetti coinvolti e per ogni azione/attività, gli impegni finanziari descritti nelle schede, così da fornire una informazione sintetica e immediata sulle risorse previste per l’attuazione degli interventi previstibuone pratiche presentate nella CETS - Parte 1 sono parte del Piano di Miglioramento.
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