Definizione di Buono pasto

Buono pasto il buono pasto viene riconosciuto nelle stesse giornate di attività prestata in modalità agile per le quali spetterebbe se l’attività fosse svolta presso la sede di lavoro, con lo stesso importo e secondo le altre regole previste dal vigente CIA compatibili con tale modalità.
Buono pasto il documento di legittimazione, in forma cartacea ed elettronica, di qualsiasi valore nominale, ed avente le caratteristiche di cui al paragrafo 4 del Capitolato tecnico, che attribuisce al possessore, ai sensi dell’art. 2002 del codice civile, il diritto ad ottenere dagli Esercizi convenzionati il servizio sostitutivo di mensa per un importo pari al valore facciale del buono. Il Buono pasto viene definito “a valore”;
Buono pasto il documento di legittimazione in forma cartacea, del valore nominale di 7 (sette) euro, che attribuisce al possessore, ai sensi dell’art. 2002 del codice civile, il diritto ad ottenere dagli Esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in denaro. Il Buono pasto viene definito a “valore” se dà diritto al possessore di acquistare alimenti fino al raggiungimento del valore nominale del Buono pasto stesso (cd. “pasto a prezzo libero”), ovvero “parametrale” se dà diritto al possessore di acquistare un pasto completo o ridotto. Nel presente Capitolato si fa esclusivo riferimento al buono pasto a valore.

Examples of Buono pasto in a sentence

  • Buono pasto libero o a valore), di generi alimentari di buona qualità organolettica.

  • Con ciascun Ordine di acquisto può essere richiesto un solo Valore nominale di Buono pasto ed una sola tipologia (cartacei o elettronici).

  • A titolo esemplificativo, si ipotizzino i seguenti elementi: • valore nominale del Buono pasto pari a 7,00 euro; • sconto offerto dal Fornitore pari a 13,50%; • numero di Buoni pasto che l’Amministrazione vuole acquistare pari a 100 Buoni pasto.

  • Con riferimento al termine temporale di utilizzo e cioè alla scadenza per la spendibilità del Buono pasto da parte degli utenti, si precisa che: • i Buoni pasto emessi fino al 31 agosto dovranno riportare, come termine di scadenza per la spendibilità, il 31 dicembre del medesimo anno di emissione; • i Buoni pasto emessi a partire dal 1 settembre dovranno, invece, riportare come termine di scadenza per la spendibilità il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di emissione.

  • L’Importo della fornitura viene calcolato moltiplicando il quantitativo dei Buoni pasto che si vogliono ordinare per il Valore aggiudicato (corrispondente al Valore nominale del Buono pasto, al netto dello sconto offerto dal Fornitore).


More Definitions of Buono pasto

Buono pasto il documento di legittimazione, anche in forma elettronica, avente le caratteristiche di cui all'articolo 285, comma 5, che attribuisce al possessore, ai sensi dell'articolo 2002 del codice civile, il diritto ad ottenere dagli esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in denaro;
Buono pasto il documento di legittimazione, anche in forma elettronica, avente le caratteristiche di cui all’articolo 144, comma 3, del D.Lgs.50/2016 che attribuisce al possessore, ai sensi dell'articolo 2002 del codice civile, il diritto ad ottenere dagli esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in denaro.
Buono pasto. Incremento del valore del buono pasto a 7 euro - decorrenza 1 gennaio 2009; Assegno di funzione - Anticipazione del riconoscimento dell’assegno di funzione da 29 a 27 anni di servizio - decorrenza 1 dicembre 2008 (l’incremento per il ruolo agenti / assistenti risulta pari a 781 euro annui lordi); - Istituzione di una terza fascia per il riconoscimento dell’assegno di funzione a 32 anni di servizio - decorrenza 1 dicembre 2008 (con rivalutazione pari a circa il 15%); - Riconoscimento ai fini dell’assegno di funzione del servizio di leva prestato nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco - decorrenza anno 2009.
Buono pasto il documento di legittimazione in forma cartacea, del valore nominale di € 6,20 (euro sei/20), che attribuisce al possessore, ai sensi dell'art. 2002 del codice civile, il diritto ad ottenere dagli esercizi convenzionati la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, con esclusione di qualsiasi prestazione in xxxxxx.Xx Buono pasto viene definito a "valore" se dà diritto al possessore di acquistare alimenti fino al raggiungimento del valore nominale del buono pasto medesimo (cd. "pasto a prezzo libero"), ovvero "parametrale" se dà diritto al possessore di acquistare un pasto completo o ridotto. Nel presente Capitolato si fa esclusivo riferimento al buono pasto c.d. "a valore".
Buono pasto incremento a 7 euro così graduato: 6 euro dall’1.3.22, 6.5 euro dall’1.1.23, 7 euro dall’1.1.24. Tali importi saranno riconosciuti anche per il tempo parziale nelle giornate lavorate per intero e saranno incrementati anche i valori del buono pasto, nelle giornate ad orario ridotto.
Buono pasto adeguamento con decorrenze 1.8 – 1.10 – 1.1.03 rispettivamente a € 4,5/ 4,75/ 5; è stato (finalmente) introdotto il buono pasto anche per i colleghi con contratto part time nella misura di € 1,81 ( ex lire 3500) dal 1.8.2002.
Buono pasto a decorrere dall’1/7/2019 troverà applicazione quanto previsto dall’art. 19, lettera B., del CIA di Reale ITES S.r.l.