AREE CRITICHE Clausole campione
AREE CRITICHE. Il TICA modificato prevede l’obbligo, per i gestori di rete, di pubblicare indicazioni qualitative aggiornate riguardo la disponibilità della capacità di rete, mediante la classificazione delle aree territoriali per livelli di criticità. Con riferimento alla propria rete di media e bassa tensione, DEVAL indica il livello di criticità delle aree attraverso la colorazione delle stesse in base ai criteri definiti nel TICA modificato. In particolare, in ordine di criticità crescente, i colori sono: • Bianco; • Giallo; • ▇▇▇▇▇▇▇▇▇; • Rosso. Le aree contrassegnate con il colore rosso sono individuate come "AREE CRITICHE" ai sensi del TICA modificato. L’elenco delle aree critiche di competenza di DEVAL è disponibile sul portale internet di DEVAL: Le modalità procedurali relative alla frequenza di aggiornamento delle informazioni ed al livello di dettaglio territoriale dell’area critica sono definite dall’articolo 4 del TICA modificato, e potranno essere modificate qualora consentito dall’Autorità o da questa diversamente specificato.
AREE CRITICHE. Il TICA modificato prevede l’obbligo per i gestori di rete di pubblicare indicazioni qualitative aggiornate riguardo la disponibilità della capacità di rete, mediante la classificazione delle aree territoriali per livelli di criticità. Con riferimento alla propria rete di media e bassa tensione, A.S.SE.M. S.p.A. indica il livello di criticità delle aree attraverso la colorazione delle stesse in base ai criteri definiti nel TICA modificato. In particolare, in ordine di criticità crescente, i colori sono: o Bianco o Giallo o Arancione o Rosso Le aree contrassegnate con il colore rosso sono individuate come "AREE CRITICHE" ai sensi del TICA modificato. L’elenco delle aree critiche di competenza di A.S.SE.M. S.p.A. è disponibile sul sito internet di A.S.SE.M. S.p.A. Le modalità procedurali relative alla frequenza di aggiornamento delle informazioni ed al livello di dettaglio territoriale dell’area critica sono definite dall’articolo 4 del TICA modificato, e potranno essere modificate qualora consentito dall’Autorità o da questa diversamente specificato.
AREE CRITICHE. ▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇ – ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇, ▇ – tel. 02.2390.1 codice fiscale 80018230153 – partita IVA 04376350155 Per aree critiche si intendono le zone esterne, la tombinatura fognaria, i cunicoli dei piani interrati e la zona rifiuti. In queste aree, nel periodo aprile settembre, dovranno essere previsti interventi con cadenza mensile, per un totale di 3 interventi Si dovrà prevedere il posizionamento di 20/30 postazioni nei luoghi ritenuti di maggior presenza, ed eventualmente ampliato in altre aree, che verranno controllate con cadenza mensile con un’apposita scheda di rilevamento ed elaborazione statistica che evidenzi le aree di maggior infestazione per intervenire, quindi, nelle zone a maggior infestazione, oltre i normali interventi di profilassi.
AREE CRITICHE. Il TICA prevede l’obbligo per i gestori di rete che dispongono di almeno una cabina primaria di pubblicare indicazioni qualitative aggiornate riguardo alla disponibilità della capacità di rete, mediante la classificazione delle aree territoriali per livelli di capacità. Si evidenza che CEIS Sc non dispone di cabine primarie ed è interconnesso con la rete di distribuzione a media tensione (20kV) di SET Distribuzione. Per le richieste di connessione con soluzione di connessione sulla rete di altri distributori l’elenco delle aree critiche sono pubblicate sul portale di SET Distribuzione. Con riferimento alla propria rete di bassa e di media tensione CEIS Sc, evidenzia che non sono presenti aree contrassegnate con il colore rosso “Aree Critiche“ ai sensi del TICA. I riferimenti di CEIS Sc ai quali i Produttori possono rivolgersi per informazioni sulle aree critiche sono:
AREE CRITICHE. Terapie intensive, blocchi operatori, sale parto, psichiatria, emodinamica ed elettrofisiologia L’accesso a tali aree deve essere autorizzato dall’ASSTNM (Direzione Medica di Presidio e Direttore dell’UO interessata).
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