Costi indiretti Clausole campione
Costi indiretti. Costi di gestione
Costi indiretti. Sono considerati indiretti i costi che non sono o non possono essere collegati direttamente alla commessa ma che per loro natura sono funzionali alla realizzazione delle attività. Per tali costi il sistema di imputazione verrà effettuato attraverso il metodo forfettario applicando un tasso del 20%. Tale tasso forfettario rispetta i principi generali dettati dalla nota EGESIF_14-0017 della Commissione Europea, riguardanti il principio della ragionevolezza, quello dell’equità e quello della verificabilità della metodologia di calcolo effettuata. considerando P=20%.
Costi indiretti. Questa voce comprende i costi non direttamente imputabili al progetto ma per loro natura funzionali alla realizzazione delle attività. Per la rendicontazione di tale voce si applica un tasso forfettario fino al 20% ai costi diretti ammissibili, secondo quanto previsto dall’art. 68, comma 1, lettera a) del Regolamento (UE) n. 1303/2013, ed in base alla metodologia di calcolo di cui è stata comunicata l’approvazione da parte dell’Autorità di Gestione con nota Prot. A1CT 3617 del 10/04/2017 che fissa tale percentuale al 25%. Qualora, nel corso dell'esecuzione delle attività, dovesse rendersi necessario il ricorso ad affidamenti esterni che prevedano l’esternalizzazione verso soggetti terzi di una o più attività previste dalla commessa, tale voce di spesa sarà esclusa dal totale dei costi diretti su cui applicare la percentuale di costi generali. Non rientrano tra i casi di esternalizzazione i contratti di consulenza specialistica funzionali alla integrazione del gruppo di lavoro, le spese correlate a viaggi e trasferte, l’acquisto di servizi e forniture direttamente connessi alla realizzazione delle attività convenzionali da parte di Invitalia e comunque tutte le voci di costo di cui ai precedenti punti 2.1, 2.2., 2.3, 2.4.
Costi indiretti. Un tasso forfettario del 10% dei costi ammissibili diretti, ad esclusione dei costi diretti ammissibili di subappalto e dei costi delle risorse messe a disposizione da terzi che non vengono utilizzate nei locali del beneficiario, può essere addebitato alla convenzione di sovvenzione per coprire i costi indiretti del progetto. In deroga all'articolo 4.2, i trasferimenti di stanziamento dalle indennità assegnate per le attività svolte dal ricercatore agli importi attribuiti per le attività svolte dal beneficiario non sono autorizzati.
Costi indiretti. Costi di gestione Costi degli OICVM sottostanti Costo per la copertura caso morte
Costi indiretti. I costi indiretti sono quelli che riguardano la gestione ordinaria dell’organizzazione del soggetto beneficiario, che sarebbero comunque sostenuti a prescindere dalla realizzazione dell’evento finanziato con il presente avviso.
B.1 utenze, beni consumabili, locazione della sede e altri costi collegati al funzionamento del soggetto beneficiario,
B.2 costi di personale amministrativo e tecnico già dipendente del soggetto beneficiario. Il totale dei costi indiretti non potrà superare il 20% dei costi diretti, sempre per costi imputabili, in quota parte, e sostenuti nel periodo di eleggibilità della spesa ovvero dalla pubblicazione del presente avviso fino al dicembre 2023. La documentazione giustificativa delle spese non deve essere stata utilizzata e non lo sarà successivamente per richiedere ulteriori contributi pubblici, ivi compresi quelli erogati a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, già Fondo Unico per lo Spettacolo. Non sono ritenute ammissibili, ai fini della determinazione dell’agevolazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le spese riguardanti: - fatture intestate a Soggetti diversi dal beneficiario di contributo; - rimborsi spese non documentati, oppure non soggetti a ritenuta d'acconto; - tasse, imposte dirette e indirette (es. imposta sui redditi, imposta di bollo); - imposta sul valore aggiunto, nel caso in cui il soggetto richiedente benefici della detraibilità; - spese di tenuta dei conti correnti bancari o postali, spese relative a bonifici; - spese di acquisto di beni strumentali durevoli, le quote di ammortamento e gli interessi passivi; - contributi in natura e prestazioni volontarie; - spese non inerenti all’attività per la quale e` stato richiesto il contributo.
Costi indiretti. L’algoritmo per la determinazione della percentuale di Overhead da applicare, adottato dalla Fondazione ▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇, dall’anno 2014, si basa su di un modulo predisposto nell’ambito del Programma Operativo Nazionale- Ricerca e Competitività 2007-2013 e tuttora in vigore e adottato per la rendicontazione dei Fondi Strutturali della Unione Europea, in linea con la “Nota esplicativa del D.M. 2 gennaio 2008 del MIUR”.
Costi indiretti. Nella schematizzazione riportata, le prime quattro macrocategorie riguardano i costi diretti imputabili all'operazione o al progetto. Nello specifico le prime tre fanno riferimento ad una convenzionale classificazione logica e/o cronologica dei costi connessi all'operazione o al progetto finanziato. Si riferiscono, in particolare, ai costi relativi alle fasi di preparazione (ex ante), cioè preliminare e strumentale all'erogazione del servizio principale (es. l'erogazione del corso di formazione), ai costi relativi alla sua realizzazione (in itinere) vera e propria e a quelli relativi alle fasi successive al termine del servizio legate alla diffusione dei risultati (ex post). La quarta macrocategoria - direzione e controllo interno - è destinata invece a rappresentare i costi diretti che accompagnano, trasversalmente, tutte le fasi di realizzazione delle diverse attività dell'operazione. L'ultima macrocategoria, al contrario, fa riferimento a costi indiretti, ovvero quelli che attengono al funzionamento del soggetto che realizza l'operazione/progetto (beneficiario e o attuatore in caso di sovvenzioni). Ciascuna macrocategoria di spesa è ulteriormente dettagliabile in voci analitiche di costo che possono riferirsi a singole azioni o attività di cui si compone l'operazione o il progetto (vedi infra § 3.1.2). Rispetto ai singoli costi che rientrano nelle microvoci in cui si articolano le macrocategorie suddette, valgono le disposizioni di seguito delineate.
Costi indiretti. 1. I costi indiretti ammissibili sono determinati applicando un tasso fisso pari al 25% del totale dei costi diretti ammissibili, ad esclusione dei costi diretti ammissibili di subappalto, del sostegno finanziario a terzi e di eventuali costi unitari o somme forfettarie comprendenti costi indiretti. Se del caso, i costi indiretti compresi nei costi unitari o nelle somme forfettarie sono calcolati applicando il tasso fisso di cui al paragrafo 1, tranne nel caso dei costi unitari di beni e servizi fatturati internamente, che sono calcolati sulla base dei costi effettivi, conformemente alle prassi abituali di contabilità analitica dei beneficiari.
2. Tuttavia, se previsto nel programma di lavoro, i costi indiretti possono essere dichiarati sotto forma di somma forfettaria o in base ai costi unitari.
Costi indiretti. Si tratta di costi non direttamente applicabili all’attività di progetto. Tali costi non possono essere riconosciuti in alcuna forma.
