Descrizione dell’intervento Clausole campione
Descrizione dell’intervento. (sintesi della relazione tecnica) La realizzazione della casa della salute, piccola struttura di circa 150 mq che si caratterizzerà per l’utilizzo di materiali locali e tipologie architettoniche e formali in linea con il contesto paesaggistico di riferimento. L’intervento si inserirà nel contesto dei nuovi edifici pubblici in corso di realizzazione nella zona del centro storico in prossimità dell’intersezione tra la strada provinciale 96 e Via Roma, dove sono attualmente in fase di completamento la nuova scuola dell’infanzia, la scuola materna e secondaria di primo grado, nonché in costruzione un centro ricreativo ed una palestra polifunzionale. La struttura consentirà di accogliere l’utenza in ambienti confortevoli per un’assistenza h 24 con gli ambulatori dei medici di medicina generale, la sede della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) e dell’ADI, assistenza domiciliare integrata. Nella nuova Casa della Salute di Pieve Torina opereranno gli specialisti ambulatoriali ed il personale sanitario e socio sanitario dell’ASUR N.3. La strumentazione acquisita nelle attività previste nella scheda 3.1 per i servizi di: -Telerefertazione/Teleconsulto in cardiologia OFF LINE; -Telerefertazione/Teleconsulto fondo dell’occhio OFF LINE; -Telerefertazione/Teleconsulto in dermatologia-dermoscopia OFF LINE; -Telerefertazione tracciato tocografico OFF LINE; - HOLTER CARDIACO; - HOLTER PRESSORIO; - Spirometria; - Saturimetria; - Analisi di prima istanza (glicemia, colesterolo, HDL, LDL, TG); - Emoglobina glicata; - INR; saranno predisposti e attivati anche nella nuova struttura.
Descrizione dell’intervento. Il Concessionario deve realizzare un intervento edilizio di costruzione della nuova Residenza Sanitaria Assistita, (comprensivo di tutte le opere pertinenziali), nel rispetto del progetto esecutivo elaborato sulla base del progetto definitivo posto a base di gara, ed in conformità alle norme del buon costruire e della perfetta regola d’arte. Il Concessionario deve acquisire tutti i permessi, i nullaosta e le autorizzazioni necessarie per la realizzazione delle opere previste nel progetto e durante il periodo di affidamento della gestione. Il Concessionario, in sede di progettazione e realizzazione dell’opera, è tenuto ad osservare tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti, che disciplinano la costruzione di opere simili a quelle oggetto della presente concessione, nonché eventuali prescrizioni dell’Azienda Sanitaria o di altri enti (a mero titolo esemplificativo: VVFF e Comune). I lavori devono essere eseguiti a perfetta regola d’arte, in conformità agli elaborati progettuali approvati. Eventuali varianti strettamente necessarie ai fini della realizzazione delle opere, ma tali da non incidere significativamente sulla progettazione esecutiva, potranno essere apportate dal Concessionario in corso d’opera, previa autorizzazione dell’Azienda Sanitaria. Non sono considerate varianti gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, ai sensi e nei limiti stabiliti dall’art. 132 del D. Lgs 163/06 e s.m.i. Il Concessionario deve risarcire l’Azienda Sanitaria di qualsiasi danno conseguente a varianti in corso d’opera dovute al manifestarsi di errori od omissioni del progetto esecutivo che pregiudichino, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera, ovvero la sua utilizzazione, ai sensi dell’art. 132, comma 1, lett. e) del D.Lgs n. 163/06.
Descrizione dell’intervento. Contiene la descrizione del problema riscontrato o segnalato dall’utenza e il recapito del referente a cui l’Appaltatore deve rivolgersi per accordarsi sull’orario e modalità di accesso. Potrà essere utilizzato per comunicare all’Appaltatore ulteriori indicazioni sulle specifiche procedure di intervento, sulle procedure di coordinamento con attività istituzionali, sulle lavorazioni.
Descrizione dell’intervento. Tutti i contratti di opzione e futures su azioni ordinarie ATLANTIA aperti al termine delle negoziazioni dell’ultimo giorno del periodo di offerta verranno chiusi e liquidati applicando la metodologia del Theoretical Fair Value (TFV)2. Di seguito si comunicano la curva dei tassi di interesse, i dividendi e le volatilità che verranno utilizzate: • Tasso di interesse: tasso di interesse basato sulla curva Euribor, coerente con la vita residua del contratto, rilevato nel giorno antecedente la chiusura e liquidazione dei contratti di opzione. • Dividendi: dividendi stimati per la vita residua del contratto, utilizzati da CC&G per il calcolo dei prezzi di chiusura giornalieri del giorno antecedente la chiusura e liquidazione dei contratti di opzione. • Volatilità: ai fini del calcolo del TFV, per i contratti di opzione sulle azioni ordinarie ATLANTIA verranno utilizzate le volatilità riportate nella tabella in allegato, corrispondenti alla media aritmetica delle volatilità implicite nei prezzi di chiusura giornalieri dei contratti di opzione calcolati da CC&G nel periodo dal 31/3/2022 al 13/4/20223.
Descrizione dell’intervento. Vista la scarsa funzionalità delle unità compatte di ventilazione oggi installate sulle cabine di esazione e sulle casse automatiche e i numerosi problemi di gestione/manutenzione emersi, si è stabilito di procedere alla rimozione delle stesse, con successivo smaltimento in discarica autorizzata. Essendo però macchine dotate di circuito frigorifero autonomo, prima delle operazioni descritte sarà onere dell’Appaltatore provvedere al recupero del gas frigorigeno e al suo corretto smaltimento, secondo le modalità previste dalla vigente normativa. Si è poi stabilito, per ragioni legate alla maggiore facilità di manutenzione, di non adottare macchine con circuito frigorifero integrato per il trattamento dell’aria, poiché le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria del circuito frigorifero possono comportare tempi anche piuttosto lunghi di chiusura delle corsie autostradali, e soprattutto risultano difficili da programmare con certezza. Si è infine deciso di adottare un’unica tipologia di unità di trattamento aria, dedicata a sostituire sia le macchine a servizio delle cabine di esazione che quelle a servizio delle casse automatiche. Questo in considerazione del fatto che nel totale dei quattordici interventi previsti, solamente in tre casi sarebbe stato possibile adottare macchine con configurazione semplificata perché da installare in ambienti in cui non si prevede la presenza continuativa di operatori. Per altro, anche in questo caso, in realtà, la presenza di personale è saltuariamente ammessa, per le normali operazioni di manutenzione delle casse automatiche. Alla luce di quanto esposto si sono pertanto uniformate le tipologie di unità di trattamento aria, adottando un’unica configurazione. Le macchine saranno realizzate in esecuzione da esterno, con pannellatura dello spessore di 50 mm in fibra di vetro/fibra minerale, rivestita internamente ed esternamente da lamina in acciaio zincato. Il pannello sarà inoltre protetto esternamente da verniciatura per renderlo maggiormente resistente agli agenti atmosferici. Le vasche di raccolta della condensa (batteria fredda ed umidificazione) avranno pendenza maggiorata, per evitare il ristagno di acqua all’interno della macchina. Gli scarichi saranno convogliati all’interno del cunicolo dove, prima di essere inviati alla vasca di sollevamento, passeranno attraverso un sifone di scarico. Le unità di trattamento aria saranno dotate di interfaccia ModBus/IP per un futuro collegamento (escluso dal presente ap...
Descrizione dell’intervento ubicazione: Le opere incluse in questo intervento fanno riferimento a uno studio complessivo di rinnovo dell’aeroporto di Linate (“Master Plan”), verranno realizzate per fasi e consentiranno una completa riorganizzazione dell’area terminale passeggeri e delle zone adiacenti. I lavori di prima fase riguardano la zona a est dell’aerostazione, dove sono ubicati l’hangar “Breda” e alcuni edifici minori.
Descrizione dell’intervento. L’intervento oggetto di Accordo Pubblico Privato (A.P.P.) consiste nella trasformazione dell’area di 48.045 mq, classificata dal PI vigente come ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ (▇▇▇ ▇▇), per la realizzazione di un centro sportivo per la bicicletta, comprensivo di servizi e funzioni complementari atti a dare coerenza e completezza alla cosiddetta “Cittadella della Bicicletta”. L’intervento prevede la realizzazione, oltre che di una serie di percorsi finalizzati a differenti discipline/attività, anche di strutture sportive e ricettive ad esso collegate. In particolare, il progetto è articolato in 4 o 5 spazi funzionalmente autonomi e caratterizzati dalla presenza di: - quattro piste ciclabili (per bambini, BMX, Gravel e Pump Track); - un’area a parcheggio funzionale sia alla nuova area sportiva che al limitrofo centro di medicina; - alcune strutture complementari alla Cittadella: o una struttura adibita allo sviluppo della tecnologia applicata allo sport;
o una foresteria per scopi sportivi;
o una struttura con spogliatoi e servizi per utenti e atleti, bar. Gli obblighi che i soggetti sottoscrittori assumono con l’Accordo sono i seguenti: - realizzare l’intervento di trasformazione urbanistica nel rispetto dei parametri stabiliti dalla scheda progettuale allegata all’ Accordo; - realizzazione dei parcheggi di uso pubblico a servizio della Cittadella della Bicicletta e delle altre attività terziarie contermini; - realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra quelle esistenti di Via Doberdò e lungo il canale Piavesella; - riqualificazione del nodo critico della viabilità in corrispondenza dell’accesso alla nuova area sportiva e Via Doberdò. - recepire il presente accordo nella Variante n. 6 al Piano degli Interventi (PI) con la modifica della destinazione urbanistica dell’area da ZTO EN “agricola di valenza ambientale-naturalistica” e “territorio agricolo integro” in ZTO Fc “attrezzata a parco, gioco e sport” per realizzare la Cittadella della Bicicletta; - inserire ogni altra previsione attinente al contenuto del Piano degli Interventi necessaria o utile a rendere eseguibile l’intervento in oggetto, secondo il contenuto delineato nel contesto del presente atto. Si riporta di seguito la Scheda Urbanistica allegata all’A.P.P.
Descrizione dell’intervento. Pulizia delle zone interessate dai tagli (in particolare strade e bordi stradali). • Mezzi e prodotti da impiegare: Autocarro, carriole, soffiatore, trinciatore. • Numero interventi: 18 • Note: da effettuare a bisogno, ogni volta che si effettuano lavori di sfalcio dei prati.
Descrizione dell’intervento. 1. Per contributo per l’integrazione della retta in CSS, RSD ed alloggi protetti si intende un intervento economico per la copertura parziale o totale della retta di degenza di strutture residenziali a carattere sociosanitario e sociale (relativamente agli alloggi protetti) erogato in modo diversificato in relazione alla capacità economica del nucleo familiare rilevante ai fini ISEE.
Descrizione dell’intervento. 1. Per contributo per l’integrazione della retta in CDD, CSE e diurno in comunità si intende un intervento economico per la copertura parziale della retta di frequenza di strutture diurne a carattere sociosanitario (CDD) e sociale (CSE) erogato in modo diversificato in relazione alla capacità economica del nucleo familiare rilevante ai fini ISEE. Il Comune/Ambito eroga, di norma direttamente alla struttura frequentata a seguito di fatturazione, il contributo detratta la compartecipazione richiesta all’utente di cui al presente regolamento. Il servizio CDD è conforme alla D.G.R. 23 luglio 2004, n. 7/18334 "Definizione delle nuove unità di offerta Centro diurno per persone con disabilità (CDD): requisiti per l'autorizzazione al funzionamento e l'accreditamento". Il servizio CSE è conforme alla D.G.R 13 giugno 2008, n° 7437: “Determinazione in ordine all’individuazione delle Unità di Offerta Sociali requisiti per l'autorizzazione al funzionamento e l'accreditamento".
