Common use of IMPORTO Clause in Contracts

IMPORTO. Con Delibera n. 372 del 07/08/2015, pubblicata sul BURC n. 49 del 10 agosto 2015, la Giunta regionale della Campania ha provveduto alla determinazione delle tariffe relative ai servizi residenziali e semi residenziali di cui al catalogo dei Servizi adottato con DGRC n.107 del 23/04/2014. Tale Deliberazione non contempla le prestazioni Domiciliari e pertanto con la Deliberazione n. 630 del 21/10/2016 la Giunta Comunale ha provveduto alla determinazione del Costo Unitario del Servizio utile a definire il costo a carico dell'utente in maniera unitaria per tutto il territorio cittadino - al fine di non ingenerare iniquità nel sistema contributivo - in un importo orario onnicomprensivo (IVA esclusa) pari ad € 18,80. Il costo unitario per ora di prestazione è da intendersi al netto dell'Iva ed è calcolato considerando al suo interno anche la quota da utilizzare per tutto quanto necessario al corretto e efficace funzionamento del servizio: costi di gestione, di coordinamento e monitoraggio, compresi i costi della sicurezza e di assicurazione. Successivamente con la Delibera n. 403 del 20/11/2020, la Giunta Comunale ha provveduto ad approvare il nuovo costo unitario del servizio determinato nella misura di euro 22,30, tenuto conto dei nuovi emolumenti fissati in favore dei lavoratori e delle lavoratrici, nel contratto collettivo nazionale delle cooperative del settore socio-sanitario assistenzialeeducativo e di inserimento lavorativo, aggiornato al mese di settembre 2020, per la realizzazione di tutte le attività previste dal presente Capitolato a prestazione oraria, al netto dell'IVA, se dovuta in base alla personalità giuridica dell'operatore. Con Deliberazione n. 80 del 21/12/2015, il Consiglio Comunale ha provveduto all’approvazione di apposite “Indicazioni per l'estensione della compartecipazione degli utenti al costo del Servizio di Assistenza domiciliare socio-assistenziale”, stabilendo che la quota di compartecipazione - da corrispondere dagli utenti direttamente all'ente gestore del servizio - venga calcolata a seguito di una valutazione della situazione economica del richiedente determinata con riferimento all'Indicatore della situazione economica equivalente. La quota sociale a carico dell'utente sarà determinata dall'Amministrazione e fatturata dall'Ente Gestore direttamente a quest'ultimo, mentre l'Amministrazione corrisponderà all'Ente gestore il corrispettivo orario dal quale sarà detratta la quota sociale a carico dell'utente. I corrispettivi non saranno oggetto di variazioni nel periodo di durata dell'Accordo Quadro. In via puramente indicativa, e senza che ciò possa prefigurare in alcun modo un impegno contrattuale del committente, si specifica che l’importo complessivo massimo presunto dell’accordo quadro, per la durata di 34 mesi (1036 giorni), è pari a € 15.699.289,20 Iva Inclusa (€ 14.951.704,00). Trattandosi di prestazioni comprese nella Tabella A parte II e III allegata al D.P.R. 633/72 l'I.V.A. è dovuta, in relazione alla configurazione giuridica dell’aggiudicataria. La suddivisione del monte ore mensile dei singoli Lotti, di seguito riassunta, è illustrata nel dettaglio nel prospetto economico di cui alla determina dirigenziale di approvazione del presente capitolato.

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Sources: Capitolato D’appalto, Capitolato D’appalto

IMPORTO. Con Delibera n. 372 Il corrispettivo del 07/08/2015servizio, pubblicata sul BURC n. 49 per un periodo di anni due più l’eventuale proroga al 31/10/2018, è di Euro 1.223.540,12 oneri fiscali esclusi e margine di agenzia compreso, che costituirà l’importo massimo contrattuale (come da conteggi evidenziati nel foglio di calcolo “Tabella Allegato n.1”). Come già evidenziato al precedente art.4, tale importo costituisce il limite massimo che si può raggiungere nel periodo della durata del 10 agosto 2015contratto e, la Giunta regionale della Campania ha provveduto alla determinazione delle tariffe relative ai servizi residenziali pertanto, è definito presunto e semi residenziali non vincolante per ASP; pertanto l’Agenzia non avrà diritto ad alcun compenso, o ristorno o risarcimento, qualora le venga richiesto di svolgere il servizio per un importo inferiore a quello sopra indicato. L’ASP corrisponderà all’Agenzia, per ogni ora ordinaria di lavoro effettuata dal prestatore di lavoro, il “costo orario base” di cui al catalogo dei Servizi adottato con DGRC n.107 punto A), comprensivo delle seguenti voci: A)  Costo orario base non soggetto a ribasso: CAT.A1 CAT.B1 CAT.B3 CAT.C infermieri ecc. CAT.C1 istruttore CAT.D1 14,79 15,68 16,70 17,64 17,37 19,00  Retribuzione base oraria relativa ad ogni singola categoria (A1,B1, B3, C1, D1) come da vigente C.C.N.L. Regioni-Autonomie Locali (*)  Rateo di tredicesima mensilità  Oneri previdenziali INPS  Oneri assicurativi INAIL (**)  TFR  Ratei ferie e festività soppresse  Festività  Festività di legge infrasettimanali  Fondo Formazione lavoratori temporanei  Sostituzione del 23/04/2014personale  Diritti sindacali (art. Tale Deliberazione non contempla 18 del vigente ccnl per la categoria delle agenzie di somministrazione di lavoro)  Ricerca e selezione del personale  Margine orario di agenzia unico per tutte le prestazioni Domiciliari e pertanto con categorie (la Deliberazione n. 630 del 21/10/2016 percentuale richiesta come “margine” per la Giunta Comunale ha provveduto alla determinazione del Costo Unitario del Servizio utile a definire il costo copertura delle spese d’agenzia deve essere la stessa per tutti i profili professionali)  Visite mediche ed accertamenti preliminari all'assunzione espletati nel rispetto della vigente normativa per gli infermieri professionali,saranno a carico dell'utente dell’ASP del delta Ferrarese e verranno espletati dal medico comptente. Sono esclusi dal suddetto “costo orario base” e saranno pertanto contabilizzati in maniera unitaria sede di fatturazione, ed esclusi dall’applicazione del margine di agenzia , gli elementi retributivi di cui al punto B) (come da dettaglio Tabella Allegato n.2 al presente Capitolato):  Indennità oraria turno diurno 10% di cui all’art.22 C.C.N.L. Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Indennità oraria turno notturno o festivo 30% di cui all’art.22 C.C.N.L. Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Indennità oraria turno festivo notturno 50% di cui all’art.22 C.C.N.L. Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Ora straordinaria diurna di cui all’art.38 CCNL Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Ora straordinaria festiva o notturna di cui all’art.38 CCNL Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Ora straordinaria festiva notturna di cui all’art.38 CCNL Regioni – Autonomie Locali del 14.09.2000;  Indennità di rischio art.41 CCNL del 22.01.2004;  Indennità per tutto il territorio cittadino - al fine specifiche responsabilità art.17 c.2 f) CCNL01.04.1999;  Progetti di non ingenerare iniquità nel sistema contributivo - in un importo orario onnicomprensivo (IVA esclusa) produttività art.37 CCNL 22.01.2004;  Buoni Pasto pari ad € 18,807,00, senza applicazione degli oneri di agenzia. Il Sono esclusi dal suddetto “costo unitario per ora orario base” e non saranno contabilizzati in sede di prestazione è da intendersi al netto dell'Iva ed è calcolato considerando al suo interno anche la quota da utilizzare per tutto fatturazione, in quanto necessario al corretto e efficace funzionamento del servizio: costi di gestione, di coordinamento e monitoraggio, compresi i costi della sicurezza e di assicurazione. Successivamente con la Delibera n. 403 del 20/11/2020, la Giunta Comunale ha provveduto ad approvare il nuovo costo unitario del servizio determinato nella misura di euro 22,30, tenuto conto dei nuovi emolumenti fissati in favore dei lavoratori e delle lavoratrici, nel contratto collettivo nazionale delle cooperative del settore socio-sanitario assistenzialeeducativo e di inserimento lavorativo, aggiornato al mese di settembre 2020, per la realizzazione di tutte le attività previste dal presente Capitolato a prestazione oraria, al netto dell'IVA, se dovuta in base alla personalità giuridica dell'operatore. Con Deliberazione n. 80 del 21/12/2015, il Consiglio Comunale ha provveduto all’approvazione di apposite “Indicazioni per l'estensione della compartecipazione degli utenti al costo del Servizio di Assistenza domiciliare socio-assistenziale”, stabilendo che la quota di compartecipazione - da corrispondere dagli utenti direttamente all'ente gestore del servizio - venga calcolata a seguito di una valutazione della situazione economica del richiedente determinata con riferimento all'Indicatore della situazione economica equivalente. La quota sociale a carico dell'utente sarà determinata dall'Amministrazione e fatturata dall'Ente Gestore direttamente a quest'ultimo, mentre l'Amministrazione corrisponderà all'Ente gestore il corrispettivo orario dal quale sarà detratta la quota sociale a carico dell'utente. I corrispettivi non saranno oggetto di variazioni nel periodo di durata dell'Accordo Quadro. In via puramente indicativa, e senza che ciò possa prefigurare in alcun modo un impegno contrattuale del committente, si specifica che l’importo complessivo massimo presunto dell’accordo quadro, per la durata di 34 mesi (1036 giorni), è pari a € 15.699.289,20 Iva Inclusa (€ 14.951.704,00). Trattandosi di prestazioni comprese nella Tabella A parte II e III allegata dell’ASP le seguenti voci ci dui al D.P.R. 633/72 l'I.V.A. è dovuta, in relazione alla configurazione giuridica dell’aggiudicataria. La suddivisione del monte ore mensile dei singoli Lotti, di seguito riassunta, è illustrata nel dettaglio nel prospetto economico di cui alla determina dirigenziale di approvazione del presente capitolato.punto C:

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