Licenze Software Clausole campione

Licenze Software. In base alle sue caratteristiche intrinseche, il software viene distinto in:
Licenze Software. Sono richieste le seguenti licenze software: • 1 x Licenza di Windows Server 2003 Enterprise Edition • 4 x Licenze di RedHat Enterprise Linux • 2 x Licenze di MySQL Enterprise Server
Licenze Software. Il parco delle licenze software del sistema, dettagliato nell’ALLEGATO A: DIMENSIONAMENTO DELL’IMPIANTO PACS FVG, funge da inventario tecnico per la manutenzione applicativa full-risk. Nell’ allegato trova posto anche una descrizione funzionale dei moduli esistenti, utile alla valutazione di un’eventuale sostituzione.
Licenze Software. 10.1L'Aggiudicatario dovrà garantire che i prodotti software, dallo stesso installati sui singoli notebook di cui al paragrafo 9.2, prima della consegna, siano forniti delle rispettive EULA (End- User License Agreement), ovvero del contratto tra il fornitore di un programma e l'utente finale che assegna la licenza d'uso del programma all'utente nei termini stabiliti da detto contratto. 10.2L’associazione univoca della EULA al relativo notebook garantisce la legalità di utilizzo dei prodotti software installati su quest’ultimo, quale che sia l’affidatario del bene locato, ovvero in caso di acquisto dello stesso, al nuovo proprietario.
Licenze Software. I diritti del Cliente, relativi all’utilizzo del Software consegnato da Dell, sono regolati dai termini del pertinente contratto di licenza. Fatte salve le ipotesi in cui le Parti abbiano concordato termini diversi, si applicano i termini pubblicati su ▇▇▇.▇▇▇▇.▇▇▇/▇▇▇▇ (“EULA”). Dell, previa richiesta, consegnerà una copia cartacea delle condizioni applicabili. Rispetto ad alcune offerte di Software, i termini di licenza sono inclusi nelle condizioni specifiche del Prodotto come descritte al precedente Art. 2.2. Salvo accordi contrari convenuti espressamente, il microcodice, il firmware o il software del sistema operativo, spedito unitamente al Prodotto Hardware e necessario per permettere allo stesso di eseguire le proprie funzioni di base o potenziate, viene concesso in licenza per l'uso esclusivo su tale Prodotto Hardware.
Licenze Software. 6.1 meteocontrol GmbH concede al cliente il diritto non esclusivo di utilizzare il software consegnato e la relativa documentazione esclusivamente ai fini concordati con il cliente. Il diritto d'uso è limitato al periodo concordato; in assenza di un tale accordo, il diritto d'uso è illimitato nel tempo. Il cliente non è autorizzato a riprodurre, modificare, integrare, compilare o compilare nuovamente, in tutto o in parte, il portale e il software consegnato. Restano esclusi dalla presente disposizione le copie per fini di archiviazione, sicurezza o altri fini espressamente autorizzati per iscritto da meteocontrol GmbH; tutte le copie devono contenere le stesse avvertenze in materia di diritti d'autore degli originali.
Licenze Software. Per i server e i servizi dettagliati in precedenza sono necessarie le seguenti licenze: ▪ sistemi operativi, n. 18 Microsoft Windows Server Standard 2008R2 OLP NL Gov; ▪ licenze CAL, n. 200 Microsoft WINDOWS SERVER CAL 2008 OLP NL GOVT DEVICE CAL; ▪ licenze ISA server, n. 1 FO▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇ 1PROC; ▪ licenze SQL, n. 1 SQL Svr Standard Edtn 2008 OLP NL GOVT 1 Proc; ▪ VMware vSphere 5 enterprise edition for 6 processors, Gold Support/Subscription 1 year; ▪ VMWARE VMware vCenter Server Standard for vSphere 5, Gold Support/Subscription 1 year; ▪ sistema di System Management Web-Based, comprensivo di: controllo completo dell'hardware e delle parti dei componenti; gestione degli oggetti di rete, sia fisici che virtuali; predizione guasti; gestione inventario hardware e software; ▪ licenza Microsoft Exchange Server 2010 e relative licenze per 200 utenti; ▪ N° 3 Upgrade da Windows Vista a Windows 7 Professional per computer portatili già in dotazione all’Assessorato.
Licenze Software. I server dovranno essere corredati delle seguenti licenze software preinstallate, comprensive di CD di installazione: Server Windows 2003 SE 20 Windows XP Pro 1 Red Hat Enterprise ver 3 AS o superiore 4 Server Windows 2003 EE 13 Le licenze di Windows dovranno essere acquisite a carico del fornitore, in nome e per conto dell’Istituto, utilizzando l’accordo GOL num. GLP00113, in atto tra l’Istituto e la Microsoft per i gruppi applicazioni, sistemi e server (livello c). Tutte le apparecchiature dovranno essere corredate di tutti i cavi necessari per i collegamenti elettrici nonché di quelli per il collegamento alla rete LAN ( bretelle cat5 lunghezza 5 metri ovvero 10 metri secondo necessità) dell’Istituto. L’Istituto si farà carico di predisporre i necessari quadri elettrici e i necessari punti di collegamento alla rete LAN. Consolidamento e monitoraggio 2 Tab. 6 4 ▇▇ ▇▇▇ da 72 GB 3 Windows 2003 SE Cruscotto 4 Tab. 8 16 GB 2HD da 136 GB 1 server collaudo con 3 HD da almeno 150GB in RAID 5 1 sviluppo 2 collaudo Linux Red Hat ver.3 AS File Transfer (Axway) 2 Tab. 4 2 GB 2 HD da 72 GB 1 Windows 2003 SE Fiscale/Internet - Intranet - Tab. 10 - 1 TByte al netto di Raid 1 Storage 2 Tab. 4 2 GB 2 HD da 34 GB (mirroring) 2 Motore calcolo Windows 2003 SE 2 Tab. 6 4 ▇▇ ▇▇▇ da 72 GB (mirroring) 4 Web Windows 2003 EE 4 Tab. 8 16 ▇▇ ▇▇▇ da 136 GB (mirroring) 2 Data Server Windows 2003 EE Flussi 1 Tab. 2 1 GB 100 GB al netto del RAID 1 Windows ▇▇▇▇ ▇▇ ▇▇▇ 1 Tab. 1 2 GB 2 HD da 72 GB 2 sviluppo Windows 2003 SE, Linux Red Hat ver. 3 AS 2 Tab. 4 2 GB 2 HD da 72 GB 4 esercizio Windows 2003 EE Istituzionale (WEB) 2 Tab. 4 2 GB 2 HD da 72 GB 2 Windows 2003 SE Mercury Load Runner 2 Tab. 4 2 GB 2 HD da 72 GB 2 Windows 2003 SE SAP 2 Tab. 5 4 GB 200 GB disco al netto del RAID 4 Windows 2003 SE SAS 4 Tab. 8 16 ▇▇ ▇▇▇ da 136 GB 1 Windows 2003 EE Workflow 1 Tab. 1 2 GB 2 HD da 72 GB 1 sviluppo Windows 2003 SE 2 Tab. 3 2 GB 2 HD da 72 GB 3 HD esterni in RAID 5 2 esercizio Windows 2003 EE Video sorveglianza 2 Tab.7 2GB 1 HD da 80 GB 1 server con 3HD da almeno 150 GB in RAID5 2 Windows 2003 SE Windows XP Pro Proxy Giorgi 2 Tab.9 4 ▇▇ ▇▇▇ da almeno 150 GB in RAID5 2 Windows 2003 SE
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  • Software Salvo accordi diversi tra le parti, al committente è concesso un diritto d’usufrutto non esclusivo per l’uso regolamentare dei software compresi nelle forniture e nelle prestazioni. Il committente non è autorizzato a copiare (fatta eccezione per l’archiviazione, la ricerca di errori o la sostituzione di supporti di dati difettosi) o a elaborare il software a disposizione. In particolare il committente non è autorizzato senza previa conferma scritta da parte del fornitore a disassemblare, scomporre, decifrare o sviluppare inversamente il software in uso. In caso di violazione, il fornitore può revocare il diritto all’uso del software. Per quanto riguarda i software di terzi si applicano le condizioni del relativo produttore che in caso di violazione può avanzare delle pretese in aggiunta a quelle del fornitore.

  • Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d’opera 1. Non sono valutati i manufatti ed i materiali a piè d’opera, ancorché accettati dalla direzione dei lavori.

  • QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI Tutti i materiali che occorrono per la realizzazione delle opere devono essere: • rispondenti ai requisiti contrattuali • delle migliori qualità; • in buono stato di conservazione; • senza difetti di sorta; • lavorati a regola d'arte; • provenienti dalle migliori fabbriche, cave o fornaci; • adatti all'ambiente in cui vengono impiegati • dotati di caratteristiche idonee a resistere alle azioni meccaniche, corrosive o dovute all'umidità alle quali possono essere esposti durante l'esercizio. Inoltre, i materiali, devono soddisfare i requisiti prescritti dalle Leggi, dal presente Capitolato, dall'Elenco prezzi, dalla Direzione dei Lavori e corrispondere perfettamente al servizio cui sono destinati. Tutti i materiali e gli apparecchi devono essere rispondenti alle relative norme CEI. Per i materiali la cui provenienza è prescritta dalle condizioni del presente Capitolato Speciale, potranno pure essere richiesti i campioni, sempre che siano materiali di normale produzione. In merito alla scelta dei materiali è raccomandata la preferenza ai prodotti nazionali o comunque a quelli dei Paesi della CE. Tutti gli apparecchi devono riportare dati di targa ed eventuali indicazioni d'uso utilizzando la simbologia del CEI e la lingua italiana. Al momento dell'approvvigionamento dei materiali in cantiere, l'Appaltatore dovrà compilare un apposito registro, da sottoporre al visto della Direzione dei Lavori, nel quale saranno annotati i materiali affluiti in cantiere, i materiali impiegati nei lavori e quelli allontanati, con il conseguente aggiornamento delle quantità. La Direzione dei lavori si riserva la facoltà di non accettare i materiali, ancorché messi in opera, perché essa, a suo motivato giudizio, li ritiene di qualità, lavorazione e funzionamento non adatti alla perfetta riuscita dell'opera, non sufficientemente affidabili e non rispondenti pienamente alle prescrizioni del Capitolato e dell'Elenco prezzi, quindi non accettabili. In questo caso 'Impresa, a sua cura e spese, deve sostituire i materiali non accettati con altri, che soddisfino alle condizioni prescritte. Pertanto tutti i materiali dovranno essere accettati, previa eventuale campionatura, dalla Direzione dei Lavori. Quando la Direzione dei Lavori abbia denunziato una qualsiasi provvista come non atta all'impiego, l'Impresa dovrà sostituirla con altra che corrisponda alle qualità volute. I materiali rifiutati dovranno essere sgomberati immediatamente dal cantiere a cura e spese dell'Appaltatore. L'Impresa resta comunque totalmente responsabile della riuscita delle opere, anche per quanto dipende dai materiali stessi, la cui accettazione non pregiudica in nessun caso i diritti della Committenza in sede di collaudo. Qualora l'Appaltatore, nel proprio interesse o di sua iniziativa, impieghi materiali di dimensioni, consistenza o qualità superiori a quelle prescritte o con una lavorazione più accurata, ciò non gli darà diritto ad un aumento dei prezzi e la stima sarà fatta come se i materiali avessero le dimensioni, la consistenza e le qualità stabilite dal contratto. Qualora venga ammessa dalla Committenza - in quanto non pregiudizievole all'idoneità dell'opera - qualche scarsezza nelle dimensioni, nella consistenza o qualità dei materiali, ovvero una minor lavorazione, la Direzione dei Lavori può applicare un'adeguata riduzione di prezzo in sede di contabilizzazione, salvo esame e giudizio definitivo in sede di collaudo. Se l'Appaltatore, senza l'autorizzazione scritta del Direttore dei Lavori, impiegherà materiali di dimensioni, consistenza o qualità inferiori a quelle prescritte, l'opera potrà essere rifiutata e l'Appaltatore sarà tenuto a rimuovere a sua cura e spese detti materiali ed a rifare l'opera secondo le prescrizioni, restando invariati i termini di ultimazione contrattuale. L'Appaltatore è obbligato a prestarsi in ogni tempo ad effettuare tutte le prove prescritte dal presente Capitolato sui materiali impiegati o da impiegarsi nonché sui manufatti sia prefabbricati che formati in opera. In mancanza di una idonea organizzazione per l'esecuzione delle prove previste, o di una normativa specifica di Capitolato, è riservato alla Direzione dei Lavori il diritto di dettare norme di prova alternative o complementari. Il prelievo dei campioni verrà eseguito in contraddittorio e di ciò verrà steso apposito verbale; in tale sede l'Appaltatore ha facoltà di richiedere, sempre che ciò sia compatibile con il tipo e le modalità esecutive della prova, di assistere o di farsi rappresentare alla stessa. I campioni delle forniture consegnati dall'Impresa, che debbano essere inviati a prova in tempo successivo a quello del prelievo, potranno essere conservati negli Uffici della Committenza, muniti di sigilli a firma del Direttore dei Lavori e dell'Impresa, nei modi più adatti a garantirne l'autenticità. In mancanza di una speciale normativa di legge o di Capitolato, le prove potranno essere eseguite presso un Istituto autorizzato, la fabbrica di origine o il cantiere, a seconda delle disposizioni della Direzione dei Lavori. In ogni caso, tutte le spese per il prelievo, la conservazione e l'invio dei campioni, per l'esecuzione delle prove, per il ripristino dei manufatti che si siano eventualmente dovuti manomettere, nonché tutte le altre spese simili e connesse, sono a totale, esclusivo carico dell'Appaltatore, salvo nei casi in cui siano dal presente Capitolato espressamente prescritti criteri diversi. Qualora, senza responsabilità dell'Appaltatore, i lavori debbano essere in tutto o in parte sospesi in attesa dell'esito di prove in corso, l'Appaltatore stesso, mentre non avrà diritto a reclamare alcun indennizzo per danni che dovessero derivargli o spese che dovesse sostenere, potrà richiedere una congrua proroga del tempo assegnatogli per il compimento dei lavori. Per contro, se il perdurare del ritardo risultasse di pregiudizio alla Committenza, l'Appaltatore, a richiesta della Direzione dei Lavori, dovrà prestarsi a far effettuare le prove in causa presso un altro Istituto, sostenendo l'intero onere relativo, in relazione alla generale obbligazione, che egli si è assunto con il Contratto, di certificare la rispondenza dei materiali e delle varie parti dell'opera alle condizioni del Capitolato. Qualora invece l'esito delle prove pervenga con ritardo per motivi da attribuire alla responsabilità dell'Appaltatore - e semprechè i lavori debbano per conseguenza essere, anche se solo parzialmente, sospesi - spirato il termine ultimativo che la Direzione dei Lavori avrà prescritto, si farà senz'altro luogo all'applicazione della penale prevista per il caso di ritardo nel compimento dei lavori.

  • Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione 1. I materiali provenienti dalle escavazioni e dalle demolizioni sono di proprietà della Stazione appaltante, ad eccezione di quelli risultanti da rifacimenti o rimedi ad esecuzioni non accettate dalla DL e non utili alla Stazione appaltante. 2. In attuazione dell’articolo 36 del capitolato generale d’appalto i materiali provenienti dalle escavazioni devono essere trasportati in discariche autorizzate a cura e spese dell’appaltatore, intendendosi quest’ultimo compensato degli oneri di trasporto e di conferimento al recapito finale con i corrispettivi contrattuali previsti per gli scavi. 3. In attuazione dell’articolo 36 del capitolato generale d’appalto i materiali provenienti dalle demolizioni devono essere trasportati in discariche autorizzate a cura e spese dell’appaltatore, intendendosi quest’ultimo compensato degli oneri di trasporto e di conferimento al recapito finale con i corrispettivi contrattuali previsti per gli scavi. 4. Al rinvenimento di oggetti di valore, beni o frammenti o ogni altro elemento diverso dai materiali di scavo e di demolizione, o per i beni provenienti da demolizione ma aventi valore scientifico, storico, artistico, archeologico o simili, si applica l’articolo 35 del capitolato generale d’appalto, fermo restando quanto previsto dall’articolo 91, comma 2, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 5. E’ fatta salva la possibilità, se ammessa, di riutilizzare i materiali di cui ai commi 1, 2 e 3, ai fini di cui all’articolo 61.

  • Utilizzo di materiali recuperati o riciclati 1. Il progetto non prevede categorie di prodotti (tipologie di manufatti e beni) ottenibili con materiale riciclato, tra quelle elencate nell’apposito decreto ministeriale emanato ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto del ministero dell’ambiente 8 maggio 2003, n. 203.