RENDICONTO DI GESTIONE Clausole campione

RENDICONTO DI GESTIONE. 6.1 Entro il 15 gennaio di ogni anno il Concessionario presenta all’Ente una prima relazione Consorzio Brianteo Villa Greppi - Protocollo n.0001678 del 07-08-2018 in partenz sullo stato di gestione dell’attività al 31/12 avente i seguenti requisiti minimi: - programma didattico/artistico svolto; - ▇. ▇▇▇▇▇ attivati con indicazione di n. iscritti per tipo di corso; - n. iscritti residenti suddivisi per comune di provenienza e tipo di corso frequentato; - n. iscritti non residenti suddivisi per comune di provenienza e tipo di corso frequentato; - indicazione delle ore settimanali svolte da ciascun insegnante incaricato. 6.2 Entro il 15 luglio di ogni anno il Concessionario presenta all’Ente una seconda relazione sulla gestione riferita sia all’attività svolta e ai risultati ottenuti nelle varie discipline ed iniziative collaterali, che al rendiconto di tutte le spese e le entrate dell’anno scolastico, corredata da adeguata documentazione. 6.3 Del rendiconto risponde ad ogni effetto di legge il legale rappresentante del Concessionario. 6.4 L’Amministrazione può richiedere spiegazioni, documentazioni, eseguire ispezioni e controlli sia contabili che inerenti la conduzione della struttura concessa in uso.
RENDICONTO DI GESTIONE. Entro il mese di maggio, dovrà pervenire al Servizio Verde Pubblico del Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana del Comune di Padova,da parte del Concessionario: 1. il bilancio di esercizio dell’anno precedente; 2. relazione sull’attività svolta.
RENDICONTO DI GESTIONE. La ditta affidataria è tenuta a presentare unitamente alla fattura apposita relazione mensile sull’attività svolta, sul numero dei visitatori e dei biglietti staccati, ed inoltre, alla conclusione dell’anno solare, e comunque non oltre il 31 gennaio di ogni anno, apposito rendiconto della gestione, che sia funzionale all’adempimento di apposito rendiconto nei confronti della Regione Sardegna per il finanziamento concesso.
RENDICONTO DI GESTIONE. La Società dovrà documentare al Comune di Pisa la gestione dell’impianto sotto il profilo tecnico, economico e statistico producendo tutti gli elementi ed i parametri necessari allo scopo. A tal fine dovrà presentare entro il 15 Luglio di ogni anno il consuntivo economico accompagnato da una relazione sull’andamento complessivo della struttura e delle attività sportive e non, che si sono svolte nella stagione precedente.
RENDICONTO DI GESTIONE. Il rendiconto annuale dei servizi ed interventi associati è costituito da un documento economico-finanziario riepilogativo, desunto dai risultati della gestione annuale. Il rendiconto viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Sindaci, entro il 30 giugno dell’anno successivo, unitamente alla relazione illustrativa delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti ed è predisposto tenendo anche in considerazione gli adempimenti di monitoraggio e debito informativo richiesti a livello istituzionale.
RENDICONTO DI GESTIONE. 1. Il rendiconto annuale del servizio associato è costituito da un documento economico-finanziario riepilogativo desunto dai risultati della gestione annuale. ▇.▇▇ rendiconto viene sottoposto all’approvazione del Comitato dei Sindaci, unitamente alla relazione illustrativa delle risorse impiegate e dei risultati conseguiti, entro il 31 marzo dell’anno successivo e viene trasmesso agli enti aderenti per i provvedimenti di competenza.
RENDICONTO DI GESTIONE. 1. Il rendiconto annuale dei servizi associati è costituito da un documento economico-finanziario riepilogativo dei risultati della gestione annuale, in coerenza con il bilancio dell’Ente capofila. 2. Prima dell’invio alla Regione Lazio della rendicontazione degli interventi attuati, nel rispetto delle scadenze da essa stabilite, il Coordinatore dell’Ufficio di Piano trasmette al Comitato Istituzionale il documento contabile consuntivo della gestione finanziaria dell’esercizio. Sulla base delle evidenze contabili del Comune capofila, il Comitato Istituzionale provvede ad approvare, entro il 31 marzo dell’anno successivo, il documento contabile consuntivo annuale del distretto socio-sanitario.
RENDICONTO DI GESTIONE. 1. Il rendiconto riepiloga e dimostra i risultati della gestione della provincia ed è costituito dal conto del bilancio, dal conto economico e dal conto del patrimonio. 2. Il rendiconto è deliberato dal consiglio entro il 30 giugno dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione del collegio dei revisori. 3. I dirigenti trasmettono al servizio finanziario entro i tre mesi successivi alla chiusura dell’esercizio i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale rispetto alle previsioni. 4. Lo schema di rendiconto è elaborato dal servizio finanziario, il quale lo trasmette alla giunta, unitamente all'elenco dei residui attivi e passivi riaccertati con determinazione del dirigente del servizio finanziario, per la successiva approvazione. 5. La giunta, esaminati i predetti documenti, approva formalmente lo schema di rendiconto, nonché la relazione illustrativa prevista dall'articolo 151, comma 6, del T.U.E.L.. 6. Il dirigente del servizio finanziario trasmette al collegio dei revisori il materiale contabile di cui al comma precedente, con invito a produrre, nei successivi venti giorni, la propria relazione, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 239, comma 1, lett. d), del T.U.E.L.. 7. Dopo l'approvazione da parte della giunta, lo schema di rendiconto, unitamente agli allegati di cui all'articolo 227, comma 5, del T.U.E.L., è depositato presso il servizio finanziario, almeno venti giorni prima della seduta consiliare convocata per l'approvazione del rendiconto, e dell'avvenuto deposito è data apposita comunicazione ai consiglieri.