Rete locale Clausole campione

Rete locale. La struttura della rete fa capo ad un centro stella sito nel Padiglione 4 (piano 0) e denominato CED. Da tale CS sono diramate n. 5 dorsali con cavo 8 FO che collegano rispettivamente : • il padiglione 1 (piano -1) • il padiglione 2 (piano 0) • il padiglione 3 (piano -1) • il padiglione 5 (piano -1) • il 1°piano dello stesso pad. 4 Sono inoltre presenti altre connessioni ottiche, sia di campus che di padiglione, il cui percorso e consistenza riepiloghiamo nella seguente tabella : Per un totale complessivo di n. 11 cavi da 8 FO e n. 5 cavi da 4 FO. I relativi connettori risultano pertanto complessivamente n. 216 del tipo ST.
Rete locale. Relativamente all’ambito delle reti locali, l’erogazione dei servizi oggetto della presente Convenzione concerne tutti i componenti e sistemi facenti parte della rete locale LAN dell’Amministrazione. L’ambito del servizio include tutti gli apparati che – a partire dal router dell’operatore o dall’eventuale firewall ‐ contribuiscono al funzionamento del servizio di rete locale. È esclusa la connettività IP / dati oltre alla gestione di eventuali reti diverse (satellitari, ponti radio, ponti ottici). Si elencano i seguenti sistemi connessi che, ove presenti, rientrano nell’ambito tecnologico in esame perché funzionali al servizio erogato della rete LAN: - switch di centro stella, modulari o stand‐alone, PoE e/o non PoE; - switch e hub di piano, modulari o stand‐alone, PoE e/o non PoE; - sistemi modulari o stand‐alone con funzionalità varie di networking (VPN, ...); - access point, antenne Wi‐Fi e sistemi wi‐fi (controller,…); - alimentatori o UPS, batterie e accumulatori; - sistemi di monitoraggio della rete, wired o wireless. Non rientra nell’ambito in esame l’impianto di cablaggio (cablaggio, componenti passive degli armadi, prese utente), anche se utilizzato dalla rete locale.
Rete locale. La struttura della rete fa riferimento a due punti di concentrazione, definiti rispettivamente : • Centro stella uffici • Centro stella ospedale Gli apparati e le terminazioni della rete di dorsale del CS uffici sono contenuti nel rack M, sito al 1° piano della palazzina uffici, mentre quelli relativi al CS ospedale sono contenuti nel rack A, sito al 1° piano del complesso ospedaliero. I due CS sono collegati da una dorsale in fibra da 8 conduttori. Lo schema della rete fornito dall’Amministrazione, sul quale abbiamo evidenziato in tinta fucsia le modifiche apportate in sede di sopralluogo e l’integrazione di raccordo in fibra richiesto, viene riportato di seguito : Nuovo raccordo 12 FO OM3 MM D 8 FO + 6Utp Rack F in rack M M C L M C L D
Rete locale. Il servizio di rete locale, attivato nell’ambito del precedente accordo, include principalmente attività di configurazione, gestione e manutenzione dell’infrastruttura LAN e degli apparati di rete attivi (switch) di proprietà ISIN (o forniti in comodato d’uso da Unioncamere) e dei relativi accessori, nelle due sedi di Capitan Bavastro e Castel Romano, a copertura delle seguenti principali esigenze: • aggiornamento degli apparati a seguito di rilasci software/firmware/patch di sicurezza da parte dei vendor; • gestione dell’hardware, controlli periodici, allarmi automatici; • adeguamento delle configurazioni a fronte di nuovi servizi da attivare che necessitino di Lan evolute e con prestazioni elevate (ad esempio per traffico multimediale o nuovi collegamenti, ecc.); • riconfigurazione della rete in occasione di possibili aggiornamenti /ampliamenti di apparati o in caso di trasferimento degli Uffici dell’Amministrazione in altra sede e/o in relazione al cambio d’uso degli spazi attualmente disponibili (ad es. per ristrutturazioni di edificio); • diversa distribuzione e configurazione delle porte Lan a fronte di mutate esigenze; • supporto nell’individuazione di eventuali ulteriori apparati da acquisire (direttamente dall’Amministrazione) nel sistema delle Convenzioni Consip o in alternativa nel MEPA; • installazione e configurazione logica di eventuali nuovi apparati per l’ottimale funzionamento di tutti i servizi evoluti attivati e/o da attivare; • monitoraggio dei parametri più significativi quali ad esempio: Volumi di traffico, Banda occupata, errori transitati, ecc. con produzione eventuale su richiesta di report e grafici; • supporto di 2^ livello dedicato attivabile tramite HelpDesk telefonico e/o attraverso e-mail. Di seguito gli schemi delle reti locali e l’elenco degli apparati oggetto del servizio nelle due sedi. Modello dispositivo Descrizione Nome dispositivo Proprietà Serial Number WS-C3850-24S-E CAT. 3850 24 1G SFP + 4 M-Gbit SFP ▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇▇-▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇▇▇ ▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇▇ ▇▇-▇▇▇▇▇-▇▇▇-▇ CAT. 3850 24 1G SFP + 4 M-Gbit SFP ISIN-Bavastro-Swcore2 ISIN FOC2307X05R WS-C2960X- 24PS-L CAT. 2960X 24 1G + 2 M-Gbit SFP ISIN-Bavastro-Swced1 1900053 - in prestito d’uso FCW2252B4AE* WS-C2960X- 48FPD-L CAT. 2960X 48 1G PoE+ + 2 M-Gbit SFP ISIN-Bavastro-Sw6p1 ISIN FCW2307B1XL WS-C2960X- 48FPD-L CAT. 2960X 48 1G PoE+ + 2 M-Gbit SFP ISIN-Bavastro-Sw6p2 ISIN FCW2307B230 WS-C2960X- 48FPD-L CAT. 2960X 48 1G PoE+ + 2 M-Gbit SFP ISIN-Bavastro-Sw7p1 ISIN FCW2307B20K WS-C2...

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  • Coperture assicurative offerte – Limitazioni ed esclusioni Le coperture offerte dal contratto relativamente all’Istituto Scolastico Assicurato, con le modalità, i limiti e le esclusioni specificate in Polizza e nelle condizioni di Assicurazione e differenziate in base alle scelte effettuate dal Contraente, sono le seguenti: - INCENDIO. La Società, nella forma a Valore intero o a Primo rischio assoluto, indennizza i Danni materiali e diretti al Fabbricato e/o al Contenuto, anche se di proprietà di terzi, causati da Incendio, fulmine, Esplosione, Implosione, Scoppio, sviluppo di fumi, gas e vapori, nonché da tutti gli altri eventi indicati all’Art. 2.1 “Garanzia base” e seguenti, cui si rinvia per gli aspetti di maggiore dettaglio. - FURTO E RAPINA. La Società, nella forma a Primo rischio assoluto, indennizza i Danni materiali e diretti dovuti alla perdita del Contenuto, anche se di proprietà di terzi, causati da Furto all’interno del Fabbricato, Furto commesso dall’esterno senza introduzione nei locali contenenti i beni assicurati, Rapina e/o Estorsione avvenuta nei locali contenenti le Cose assicurate. Per gli aspetti di maggiore dettaglio si rinvia all’Art. 3.1 “Garanzia base” e seguenti. - RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO TERZI. Le coperture offerte dal contratto, con le modalità ed esclusioni specificate nelle Norme che regolano l’assicurazione della Responsabilità Civile Rischi Diversi: a) RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI: la Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato, di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di Risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a Cose, in conseguenza di un fatto inerente allo svolgimento dell’attività esercitata. L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’Assicurato da fatto doloso delle persone delle quali debba rispondere. Si rinvia all’Art. 4.1. “Oggetto dell’assicurazione”, lett. a) e seguenti delle Norme che regolano la garanzia di Responsabilità Civile verso Terzi e prestatori di lavoro per gli aspetti di dettaglio.

  • Coperture assicurative offerte La copertura offerta assicura i Rischi della Responsabilità Civile per i quali è obbligatoria l’assicurazione per i possibili danni involontariamente cagionati a Terzi dalla circolazione del veicolo nelle aree pubbliche o a queste equiparate (articolo 1 “Oggetto dell’assicurazione” delle Condizioni Generali di Assicurazione) compresa la Responsabilità Civile dei Trasportati. UNIPOLSAI ASSICURAZIONI propone per i ciclomotori e motocicli la formula tariffaria Bo- nus/Malus (Condizione Speciale H, cui si rinvia per gli aspetti di maggior dettaglio) che prevede ad ogni scadenza annuale la variazione in diminuzione o in aumento del Premio, rispettivamente, in assenza o in presenza di Sinistri per i quali l’Assicurato ha la Responsa- bilità principale nei Periodi di osservazione, e si articola in 18 classi di appartenenza, come riportate nella Tabella 1 della Premessa della Condizione Speciale H. Si può scegliere di pattuire l’applicazione di una Franchigia, con riduzione del Premio. In tale ipotesi si dovrà rimborsare a UNIPOLSAI ASSICURAZIONI l’importo del risarcimento rientrante nei limiti della Franchigia, come riportato al punto 15 della stessa Condizione Speciale H (Franchigia Fissa ed Assoluta). AVVERTENZA NOTA INFORMATIVA Ricordiamo che qualora sia pattuita l’applicazione di una Franchigia fissa (punto 15 della Condizione Speciale H), si deve rimborsare a UNIPOLSAI ASSICURAZIONI l’importo del risarcimento che rientra nei limiti della Franchigia stessa. Per esem- pio, se è stata pattuita una Franchigia di € 218, in presenza di un danno di € 750 si dovrà rimborsare l’intero importo della Franchigia stessa; in presenza invece di un danno di € 150 si dovrà rimborsare quest’ultimo importo. Ricordiamo inoltre che i ▇▇▇▇▇▇▇▇▇ riportati in Polizza sono destinati innanzitutto ai risarcimenti rientranti nell’assicurazione obbligatoria e, per la parte non assorbita dai medesimi, ai risar- cimenti dovuti sulla base delle estensioni di garanzia e sulla base delle eventuali “Condizioni Aggiuntive” acquistate (articolo 1 “Oggetto dell’assicurazione” delle Condizioni Generali di Assicurazione).

  • Utilizzo di somme a specifica destinazione 1. L'Ente, previa apposita deliberazione dell'organo esecutivo da adottarsi ad inizio dell’esercizio finanziario e subordinatamente all’assunzione della delibera di cui al precedente art. 12, comma 1, utilizza le somme aventi specifica destinazione anche per il pagamento di spese correnti, nel rispetto delle indicazioni di cui all’art. 195 del TUEL. Il ricorso all'utilizzo delle somme a specifica destinazione vincola una quota corrispondente dell'anticipazione di tesoreria che, pertanto, deve risultare già richiesta, accordata e libera da vincoli. Il ripristino degli importi momentaneamente liberati dal vincolo di destinazione ha luogo con i primi introiti non soggetti a vincolo. 2. L’Ente per il quale sia stato dichiarato lo stato di dissesto non può esercitare la facoltà di cui al comma 1 fino all’emanazione del decreto di cui al comma 3 dell’art. 261 del TUEL. 3. Il Tesoriere, in conformità al Principio applicato n. 10 della contabilità finanziaria, è tenuto ad una gestione unitaria delle risorse vincolate; conseguentemente le somme con vincolo sono gestite attraverso un’unica “scheda di evidenza. 4. Il Tesoriere, verificandosi i presupposti di cui al comma 1, attiva le somme a specifica destinazione, procedendo prioritariamente all’utilizzo di quelle giacenti sul conto di tesoreria. Il ripristino degli importi vincolati utilizzati per spese correnti ha luogo con priorità per quelli da ricostituire in contabilità speciale. 5. Il Tesoriere gestisce l’utilizzo delle somme a specifica destinazione uniformandosi ai criteri ed alle modalità prescritte dal Principio contabile applicato n. 10.2 e n. 10.3 concernente la contabilità finanziaria. L’Ente emette Mandati e Reversali a regolarizzazione delle carte contabili riguardanti l’utilizzo e la ricostituzione dei vincoli nei termini previsti dai predetti principi.

  • DURATA DELLA LOCAZIONE La durata delle locazioni e sublocazioni di immobili urbani non può essere inferiore a sei anni se gli immobili sono adibiti ad una delle attività appresso indicate: 1) industriali, commerciali e artigianali; 2) di interesse turistico comprese tra quelle di cui all'articolo 2 della legge 12 marzo 1968, n. 326 . La disposizione di cui al comma precedente si applica anche ai contratti relativi ad immobili adibiti all'esercizio abituale e professionale di qualsiasi attività di lavoro autonomo. La durata della locazione non può essere inferiore a nove anni se l'immobile, anche se ammobiliato, è adibito ad attività alberghiere o all'esercizio di attività teatrali (53). Se è convenuta una durata inferiore o non è convenuta alcuna durata, la locazione si intende pattuita per la durata rispettivamente prevista nei commi precedenti. Il contratto di locazione può essere stipulato per un periodo più breve qualora l'attività esercitata o da esercitare nell'immobile abbia, per sua natura, carattere transitorio. Se la locazione ha carattere stagionale, il locatore è obbligato a locare l'immobile, per la medesima stagione dell'anno successivo, allo stesso conduttore che gliene abbia fatta richiesta con lettera raccomandata prima della scadenza del contratto. L'obbligo del locatore ha la durata massima di sei anni consecutivi o di nove se si tratta di utilizzazione alberghiera. È in facoltà delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione. Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata (54). (53) Comma così modificato dal comma 1 dell'art. 7, L. 8 febbraio 2007, n. 9. Vedi, anche, il comma 2 dello stesso articolo 7. (54) Vedi, anche, l'art. 4, comma 9-bis, D.L. 12 ottobre 2000, n. 279, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. (giurisprudenza di legittimità)

  • Forma delle comunicazioni del Contraente alla Società Tutte le comunicazioni alle quali il Contraente è tenuto devono essere fatte con lettera raccomandata (anche a mano) od altro mezzo (pec, telefax o simili) indirizzata alla Società oppure al Broker al quale il Contraente ha conferito incarico per la gestione della polizza.