Dovere di diligenza Clausole campione

Dovere di diligenza. Nell’ambito degli scambi con la Banca, essa raccomanda un utilizzo il più restrittivo possibile delle e-mail. L’identità del titolare di un indirizzo e-mail non dovrebbe essere identi- ficabile sulla base del titolo dell’indirizzo. L’origine effettiva di tutte le e-mail recanti l’indirizzo di spedizione della Banca e l’esattezza del loro contenuto devono essere verificate scrupo- losamente. In caso di dubbio, occorre consultare la Banca per telefono. Le e-mail non devono essere aperte se vi sono dubbi sulla loro vera origine e se il mittente è sconosciuto. Devono essere controllate con un programma antivirus; se necessario, contattare uno specialista o cancellarle senza averli aperte. In linea di principio, gli eventuali attestati di ricevimento richiesti per via elettronica devono essere respinti. In caso di risposta alle e-mail, il testo originale non deve essere rinviato insieme alla risposta, né l’indirizzo del destinatario deve essere di nuovo oggetto di inserimento manuale. La dicitura dell’oggetto deve fornire il minor numero possibile di indicazioni sul contenuto. Se vi è motivo di ritenere che un terzo faccia un uso fraudolento dell’indirizzo di posta elettronica comunicato, intercetti o falsifichi le e- mail inviate o che siano riscontrate altre irregolarità in relazione all’utilizzo di e-mail, il cliente deve informare immediatamente la Banca, al fine di esaminare con essa le misure da adottare. Il sistema operativo e il browser utilizzati devono essere mantenuti aggiornati e devono essere installati i patch di sicurezza raccomandati del sistema operativo. Occorre inoltre adottare le misure tecniche di sicurezza attualmente abituali, in particolare l’installazione di un firewall e il ricorso a un programma antivirus, costantemente aggiornato. Spetta pertanto all’utente delle e-mail informarsi periodicamente sulle misure di sicurezza necessarie e, se necessario, prendere tutte le disposizioni in materia.
Dovere di diligenza. 15.1 Il lavoratore deve eseguire con diligenza il suo lavoro, trattare accuratamente il materiale in particolare gli strumenti, gli apparecchi e gli impianti che adopera e tenere pulito il locale ed il materiale. 15.2 Il lavoratore è responsabile del danno che cagiona intenzionalmente o per negli- genza al datore di lavoro. La misura della diligenza richiesta viene regolata nell‘art. 321e del CO (vedi appendice).
Dovere di diligenza. I servizi pattuiti vengono forniti da MEAG nel rispetto dei principi che regolano il normale svolgimento della profes- sione e in base al bagaglio di conoscenze e di competenze di cui essa dispone.
Dovere di diligenza. Il lavoratore si impegna a svolgere diligentemente e con coscienza i compiti affidatigli dall’impresa acquisitrice.
Dovere di diligenza. L’avvocato deve adempiere i propri doveri professionali con diligenza.